Lo zampino di Macron nel vertice Epc: in Moldavia per dimostrare la forza dell'Europa contro la Russia
dalla nostra corrispondente Anais GinoriPARIGI - Emmanuel Macron rivendica la "paternità" della comunità politica europea che si riunisce oggi a Chisinau, tanto da avere messo a disposizione della presidente Maia Sandu mezzi tecnici e umani per garantire sicurezza e l'organizzazione del vertice. Il formato dell'Epc, allargato ai Paesi del continente, era stato proposto dal leader francese nel suo discorso di un anno fa al parlamento europeo. E dopo il primo incontro a Praga, avvenuto in ottobre, la Francia ha spinto per l'organizzazione della nuova riunione a pochi chilometri dalla guerra in Ucraina. "Il fatto che questo secondo vertice si tenga in Moldavia, in un Paese chiaramente minacciato, è un simbolo molto forte", spiegano all'Eliseo.
PARIGI - Emmanuel Macron rivendica la "paternità" della comunità politica europea che si riunisce oggi a Chisinau, tanto da avere messo a disposizione della presidente Maia Sandu mezzi tecnici e umani per garantire sicurezza e l'organizzazione del vertice. Il formato dell'Epc, allargato ai Paesi del continente, era stato proposto dal leader francese nel suo discorso di un anno fa al parlamento europeo. E dopo il primo incontro a Praga, avvenuto in ottobre, la Francia ha spinto per l'organizzazione della nuova riunione a pochi chilometri dalla guerra in Ucraina. "Il fatto che questo secondo vertice si tenga in Moldavia, in un Paese chiaramente minacciato, è un simbolo molto forte", spiegano all'Eliseo.
Due temi al centro del vertice: sicurezza informatica e protezione delle infrastrutture critiche. Macron vuole propone di mettere in comune e condividere le competenze in materia di sicurezza informatica, in particolare la possibilità di utilizzare la riserva informatica europea a beneficio dei Paesi Epc e così pure per la protezione delle infrastrutture critiche.