Annecy, orrore al parco: uomo ferisce a coltellate i bambini che giocano
dalla nostra inviata Anais GinoriANNECY - Quando è sera, il parchetto giochi affacciato sul placido lago ha già riaperto, con alcune mamme che hanno portato i loro figli sulla scena del crimine. "Léo voleva venire", si giustifica Catherine Duvilier, assistente sociale, mentre il bambino di sei anni è in cima allo scivolo: "Ho pianto stamattina, ma lui non sa nulla, e volevo che per lui fosse un pomeriggio come tanti". Proteggere l'innocenza, anche davanti all'orrore assoluto. Qui, vicino al dondolo e al castello dove s'impara l'arrampicata, dove l'unica preoccupazione di un genitore è evitare una brutta caduta. Un parco giochi, il luogo in cui la violenza del mondo non dovrebbe mai entrare.
Quattro bambini, il più piccolo di ventidue mesi, sono stati accoltellati ieri mattina nei giardini dell'Europa di Annecy, accanto al ponte dell'Amore che ricorda tanto Venezia. Senza un movente apparente, senza ancora una rivendicazione cer…
ANNECY - Quando è sera, il parchetto giochi affacciato sul placido lago ha già riaperto, con alcune mamme che hanno portato i loro figli sulla scena del crimine. "Léo voleva venire", si giustifica Catherine Duvilier, assistente sociale, mentre il bambino di sei anni è in cima allo scivolo: "Ho pianto stamattina, ma lui non sa nulla, e volevo che per lui fosse un pomeriggio come tanti". Proteggere l'innocenza, anche davanti all'orrore assoluto. Qui, vicino al dondolo e al castello dove s'impara l'arrampicata, dove l'unica preoccupazione di un genitore è evitare una brutta caduta. Un parco giochi, il luogo in cui la violenza del mondo non dovrebbe mai entrare.
Quattro bambini, il più piccolo di ventidue mesi, sono stati accoltellati ieri mattina nei giardini dell'Europa di Annecy, accanto al ponte dell'Amore che ricorda tanto Venezia. Senza un movente apparente, senza ancora una rivendicazione certa. "È un'indagine cominciata poche ore fa, è troppo presto", dice la procuratrice messa sotto pressione dai giornalisti in serata, mentre l'aggressore Abdalmasih H. è rinchiuso nel commissariato in uno stato definito "anormale". Siriano, trentadue anni, aveva ottenuto asilo politico in Svezia dieci anni fa, è sposato e ha una figlia di tre anni. L'età dei bambini contro cui si è scagliato.
Le urla sono strazianti, insostenibili, quanto la visione dei quattro minuti della scena filmata da un passante. I feriti sono sei: due adulti anziani, e quattro bambini, di età compresa tra ventidue mesi e tre anni, tra cui un inglese e un olandese di famiglie venute per turismo. Per due piccole vittime la prognosi è riservata. Le ferite da arma bianca - un semplice coltello Opinel - risultano ancora più gravi sui loro piccoli corpi. L'ex calciatore del Liverpool, Anthony Le Tallec, stava facendo footing nel parco: "È pazzesco vedere questo ad Annecy". La città dei monumenti liberty, incastonata tra lago e montagne, nota anche per i festival di animazione e di cinema italiano.
Il primo fu proprio nel 2012, quando Mohammed Merah aveva attaccato una scuola ebraica a Tolosa, uccidendo tre bambini. In un altro video girato ieri mattina si vede Abdalmasih alzare il braccio, toccare qualcosa al collo, forse la croce che aveva quando è stato arrestato, e urlare in inglese: "In nome di Gesù Cristo". Nella domanda di asilo che aveva depositato in Francia, si era definito siriano cristiano.
"Prima fuggivano per evitare la morte. Ora lasciano i loro paesi per meglio uccidere i nostri bambini", ha commentato Eric Zemmour, l'ex candidato presidenziale sovranista di estrema destra. E se Marine Le Pen si è limitata ad esprimere "spavento e orrore", il presidente del suo partito, il giovane Jordan Bardella, chiede un dibattito urgente sull'immmigrazione. Un gruppo di estrema destra ha annunciato una manifestazione non autorizzata vicino al luogo dell'attacco.