Università (Un) e aerei (A). Il nome di Unabomber nasce così, dai primi obiettivi presi di mira da Theodore Kaczyinski, il bombarolo terrorista morto oggi in una prigione federale americana a 81 anni.
Rimasto senza identità per oltre un decennio, è diventato celebre come Unabomber. Ovvero il bombarolo (bomber) di università (UNiversity) e aerolinee (Airlines). Unabomber.
Un nome che ha avuto un successo planetario a suo modo, come sappiamo bene in Italia, dove gli attentati esplosivi che hanno colpito il Friuli Venezia Giulia negli anni 90 e i primi 2000 sono stati attribuiti proprio a un Unabomber, seppure non ci fosse nessun collegamento con atenei o velivoli. E come 'Tangentopoli' è diventato il modello di mille altri scandali ('concorsopoli', 'affittopoli', 'parentopoli'...) così Unabomber ha dato anche il nome - ancora meno sensato - ad Acquabomber, ovvero l'attentatore che inseriva liquidi ustionanti (e non bombe) nelle bibite.
Chi era Ted Kaczynski
Theodore J. Kaczynski ha terrorizzato dal 1978 al 1995 gli Stati Uniti attaccando accademici, aerei, uomini d'affari e civili con bombe fatte in casa, uccidendo tre persone e ferendone 23 con l'obiettivo dichiarato di provocare il collasso "dell'ordine sociale moderno" è morto in carcere a 81 anni.
Fu arrestato nel 1996 in una capanna in un bosco in Montana, dove viveva isolato dal mondo, allontanandosi solo per piazzare e spedire i suoi ordigni. All'arresto si arrivò solo perché il fratello David e sua moglie, riconobbero i toni del testo che Kaczynsy costrinse il Washington Post a pubblicare, un 'manifesto' dal titolo "La società industriale e il suo futuro".