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Arriva il social Threads, la risposta di Zuckerberg a Musk: sarà un Twitter più politicamente corretto

(Reuters) 
Per ora si chiama Project92 e potrebbe esordire a gennaio. Non vi avranno spazio i cospirazionisti, i suprematisti bianchi e gli hater
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NEW YORK - Mark Zuckerberg ha deciso di sfidare Elon Musk. Meta, “genitore” di Facebook e Instagram, lancerà un nuovo Twitter ma politicamente più corretto, dove non avranno spazio i cospirazionisti, i suprematisti bianchi, e tutti gli odiatori che sul social di Musk hanno trovato il loro megafono. La rivelazione è stata fatta dal sito di news di tecnologia Verge, che ha pubblicato anche uno screenshot con i prototipi del nuovo modello. Per adesso si chiama Project92, ma il suo nome dovrebbe diventare “Threads”. Appare abbastanza simile a Twitter e potrebbe esordire a gennaio. Uno dei top manager di Meta, Chris Cox, ne ha parlato in una email inviata al personale interno, e che qualcuno ha girato a un giornalista.

NEW YORK - Mark Zuckerberg ha deciso di sfidare Elon Musk. Meta, “genitore” di Facebook e Instagram, lancerà un nuovo Twitter ma politicamente più corretto, dove non avranno spazio i cospirazionisti, i suprematisti bianchi, e tutti gli odiatori che sul social di Musk hanno trovato il loro megafono. La rivelazione è stata fatta dal sito di news di tecnologia Verge, che ha pubblicato anche uno screenshot con i prototipi del nuovo modello. Per adesso si chiama Project92, ma il suo nome dovrebbe diventare “Threads”. Appare abbastanza simile a Twitter e potrebbe esordire a gennaio. Uno dei top manager di Meta, Chris Cox, ne ha parlato in una email inviata al personale interno, e che qualcuno ha girato a un giornalista.


Cox ha definito la nuova sfida una “risposta a Twitter”. “Siamo ascoltando - ha spiegato l’execcutive nel messaggio - creatori e figure pubbliche interessate ad avere una piattaforma che sia gestita in un modo sano, di cui possono fidarsi e su cui contare”. Musk non è stato nominato, ma è chiaro il riferimento: da quando il miliardario sudafricano ha acquisito, a ottobre, Twitter, ha trasformato il social in un ring in cui razzisti e odiatori insultano senza avere limitazioni. I messaggi da bullo sono diffusi, in più il taglio del personale del settanta per cento ha provocato blackout a ripetizione per milioni di utenti. Nel giro di pochi mesi, nonostante Musk magnifichi ogni volta i risultati, sono crollate le pubblicità, i brand sono fuggiti. Nel solo mese di maggio le inserzioni sono crollate del 59 per cento rispetto allo stesso periodo di un anno fa.


Musk, nel frattempo, ha assunto Linda Yaccarino, una delle più ambite manager di marketing, la donna che ha moltiplicato gli introiti pubblicitari di NbcUniversal. Zuckerberg è convinto che la gente in fuga da Twitter, e le aziende, stia cercando un social che abbia la stessa chiarezza e velocità, ma senza ritrovarsi attorno suprematisti e complottisti. Lo stesso fondatore di Meta avrebbe contattato due star della rete come il Dalai Lama, che ha 19 milioni di follower, e la conduttrice televisiva Oprah Winfrey, seguita su Twitter da 42 milioni di persone, per convincerli a considerare Thread. I nuovi utenti potranno iscriversi, portandosi dietro i follower di Instagram, in modo da non dover ripartire da zero, e allo stesso tempo dando anche ai follower la possibilità, anche senza volerlo, di ritrovarsi in una nuova piattaforma e scegliere se farne parte, pur di seguire i loro idoli.