Arresto per fondi illeciti. Nuove ombre sul ritiro dell’ex premier scozzese Sturgeon
dal nostro corrispondente Antonello GuerreraLONDRA - Il 15 febbraio scorso, quando si dimise clamorosamente da prima ministra scozzese poco dopo la collega neozelandese Jacinda Ardern, Nicola Sturgeon confessò di “non riuscire più a sopportare le pressioni, di non avere privacy, di lavorare 24 ore al giorno. La politica è brutale. E anche io sono un essere umano”.
Ora il sospetto oltremanica è: quelle dimissioni dell’ex Lady di Ferro scozzese, o “Lady MacBeth” per i critici, avevano solo queste motivazioni? O c’era dell’altro? I suoi oppositori, sui giornali conservatori e sui social, insinuano che Sturgeon, che sino ad allora aveva camminato su tutti i suoi avversari politici, in realtà abbia mollato perché aveva già intravisto le nuvole di una tempesta giudiziaria. Che ora sta affondando il suo partito Snp (Scottish National Party) e con lui anche il sogno dell’indipendenza da Londra, oggi sempre più un miraggio, visto che…
LONDRA - Il 15 febbraio scorso, quando si dimise clamorosamente da prima ministra scozzese poco dopo la collega neozelandese Jacinda Ardern, Nicola Sturgeon confessò di “non riuscire più a sopportare le pressioni, di non avere privacy, di lavorare 24 ore al giorno. La politica è brutale. E anche io sono un essere umano”.
Ora il sospetto oltremanica è: quelle dimissioni dell’ex Lady di Ferro scozzese, o “Lady MacBeth” per i critici, avevano solo queste motivazioni? O c’era dell’altro? I suoi oppositori, sui giornali conservatori e sui social, insinuano che Sturgeon, che sino ad allora aveva camminato su tutti i suoi avversari politici, in realtà abbia mollato perché aveva già intravisto le nuvole di una tempesta giudiziaria. Che ora sta affondando il suo partito Snp (Scottish National Party) e con lui anche il sogno dell’indipendenza da Londra, oggi sempre più un miraggio, visto che i sondaggi vedono i favorevoli alla permanenza nel Regno in vantaggio di oltre 10 punti.
Ma da qualche giorno le voci di un suo imminente arresto erano sempre più insistenti. Alla fine, Sturgeon viene rilasciata in serata, per ora senza incriminazioni. “Ma l’inchiesta va avanti”, sottolinea la polizia scozzese, e la “braveheart” indipendentista potrebbe essere riarrestata se le indagini portassero a nuovi indizi o prove contro di lei. Per quella che pare la fine ingloriosa di una carriera fino a qualche mese fa stellare e apparentemente inarrestabile.
Il 19 aprile scorso c’era stato l'ultimo arresto eclatante dell’inchiesta sulle finanze Snp, quello del tesoriere Beattie, anche lui rilasciato dopo 11 ore di interrogatorio della polizia scozzese. Lo stesso era capitato due settimane prima a un altro colosso del partito, ossia Peter Murrell, marito di Sturgeon dal 2010. In quella circostanza, alla coppia allora più potente di Scozia era stato sequestrato un camper da circa 130mila euro.