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Svizzera, ragazzo di 23 anni diventa donna per evitare il servizio di leva

(dal sito delle forze armate svizzere) 
Il giovane, che sostiene di sentirsi un maschio a tutti gli effetti, ha approfittato di una legge che semplifica la transizione di genere. Non ha dovuto nemmeno cambiare il nome, e - se lo vorrà - potra fare il percorso contrario
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Tra i tanti espedienti per evitare il servizio militare, un 23 enne svizzero ne ha scelto uno al quale, a quanto risulta, nessuno aveva mai pensato. Il giovane, del quale non sono state rivelate le generalità, ha approfittato del fatto che, nella Confederazione, esiste l'obbligo di indossare la divisa solo per i maschi, a partire dal compimento dei 18 anni, e quindi ha deciso di cambiare sesso. Ma solo anagraficamente, come prevede una specifica legge, entrata in vigore il primo gennaio del 2022, per semplificare le transizoni di genere.

In effetti il 23enne - così ha dichiarato al domenicale SonntagsZeitung che lo ha intervistato - continua a sentirsi  al 100% maschio e vive come tale. La recluta mancata ha, pure, spiegato come sia riuscito a diventare donna in un lasso di tempo brevissimo, dopo aver inoltrato la richiesta all'ufficio di stato civile del suo comune di residenza: "Un funzionario mi ha fatto entrare in sala riunioni e due minuti dopo er…

Tra i tanti espedienti per evitare il servizio militare, un 23 enne svizzero ne ha scelto uno al quale, a quanto risulta, nessuno aveva mai pensato. Il giovane, del quale non sono state rivelate le generalità, ha approfittato del fatto che, nella Confederazione, esiste l'obbligo di indossare la divisa solo per i maschi, a partire dal compimento dei 18 anni, e quindi ha deciso di cambiare sesso. Ma solo anagraficamente, come prevede una specifica legge, entrata in vigore il primo gennaio del 2022, per semplificare le transizoni di genere.

In effetti il 23enne - così ha dichiarato al domenicale SonntagsZeitung che lo ha intervistato - continua a sentirsi  al 100% maschio e vive come tale. La recluta mancata ha, pure, spiegato come sia riuscito a diventare donna in un lasso di tempo brevissimo, dopo aver inoltrato la richiesta all'ufficio di stato civile del suo comune di residenza: "Un funzionario mi ha fatto entrare in sala riunioni e due minuti dopo ero una donna". Il tutto gli è costato 75 franchi, più o meno l'equivalente in euro. Se invece avesse deciso di seguire la prassi normale, quindi di rifiutare l'arruolamento, di franchi ne avrebbe dovuto spendere qualche migliaio.

Il giovane è rimasto stupito non solo della velocità con cui si è conclusa la sua pratica, ma anche del fatto che non gli sia stata posta alcuna domanda del tipo "sei convinto del passo che stai facendo?". Anzi. Ha potuto mantenere le sue generalità maschili e il suo datore di lavoro non è al corrente del fatto che, al posto di un uomo, si ritrova in organico una donna. Del suo segreto sono al corrente soltanto i genitori.

E non è tutto. Il funzionario che così rapidamente ha assecondato il suo desiderio, gli ha spiegato che, nel caso in cui lo desiderasse, potrà fare marcia indietro. Ovvero tornare anagraficamente un uomo.

Il 23 enne ha poi rivelato un particolare imbarazzante, quanto alla sua fede politica. È, infatti, un sostenitore dell'Udc, il partito sovranista, maschilista e soprattutto militarista. Al quale, con il suo gesto, ha rifilato una bella pernacchia, visto che l'Udc si era opposta, a suo tempo, al progetto di velocizzare il cambiamento di sesso allo stato civile.

Venuto a conoscenza della vicenda, l'Ufficio federale svizzero di giustizia ha definito "illegale" il comportamento di questo renitente alla leva sui generis. Lui, però, sfida l'autorità a dimostrare che non si sentiva effettivamente una donna al momento in cui si è presentato all'ufficiale di stato civile. Fatto sta che, solo lo scorso anno, 1.171 persone hanno approfittato, in Svizzera, dell'agevolazione legislativa per il cambio di sesso. A tutt'oggi non si sa quanti o quali abusi possano esserci stati.