Ecuador, colpo di scena alle pompe funebri: una donna dichiarata morta si sveglia nella bara
di Daniele Mastrogiacomo“Guardate, si muove. Ma sì, le dita, e adesso le mani. Mamma, mamma, svegliati! Respira, ecco, tranquilla. Ma sei viva!”. Sconcerto e poi scene di giubilo nella sala dell’impresa di pompe funebri dove veniva vegliata, prima dell’estremo addio, la signora Bella Montoya, 76 anni, ufficialmente morta per un ictus. La sorpresa e le grida emozionate del figlio Gilbert Balteràn, 37 anni, hanno fatto il giro d Babahoyo, piccolo centro nell’entroterra dell’Ecuador, 100 chilometri da Guayaquil.
La scoperta è avvenuta cinque ore dopo che la donna era stata dichiarata morta dal medico che l’aveva in cura in ospedale per una grave crisi respiratoria. Ricoverata in fretta e furia per un attacco, Bella era stata assistita a dovere ma poi, nel corso della notte, aveva avuto una nuova crisi culminata con un ictus. Il sanitario non aveva potuto fare altro che registrare il decesso con tanto di referto medico.
“Guardate, si muove. Ma sì, le dita, e adesso le mani. Mamma, mamma, svegliati! Respira, ecco, tranquilla. Ma sei viva!”. Sconcerto e poi scene di giubilo nella sala dell’impresa di pompe funebri dove veniva vegliata, prima dell’estremo addio, la signora Bella Montoya, 76 anni, ufficialmente morta per un ictus. La sorpresa e le grida emozionate del figlio Gilbert Balteràn, 37 anni, hanno fatto il giro d Babahoyo, piccolo centro nell’entroterra dell’Ecuador, 100 chilometri da Guayaquil.
La scoperta è avvenuta cinque ore dopo che la donna era stata dichiarata morta dal medico che l’aveva in cura in ospedale per una grave crisi respiratoria. Ricoverata in fretta e furia per un attacco, Bella era stata assistita a dovere ma poi, nel corso della notte, aveva avuto una nuova crisi culminata con un ictus. Il sanitario non aveva potuto fare altro che registrare il decesso con tanto di referto medico.
“Avevamo deciso di farle indossare il suo vestito più bello, quello che amava di più”, ricorda al El Universal Gilbert. “A un certo punto ho visto che muoveva un dito, e poi la mano intera. Lei ha aperto gli occhi: era stralunata, respirava a fatica, non capiva dove si trovava. Ho gridato, l’ho aiutata a sollevarsi. Era viva”.
Gli esperti consultati dalla Bbc che ha ripreso la notizia sostengono che non si tratta di un caso raro. È già avvenuto, nel recente passato, di assistere a un risveglio di qualcuno dato per morto. Nulla di miracoloso, anche se chi ha questo tipo di esperienza, è portato a crederlo. Nel febbraio scorso unadonna di 82 anni ha ripreso a respirare tre ore dopo essere stata dichiarata defunta in una casa di cura a New York.