Segui la diretta dalla guerra in Ucraina del 17 giugno
La Federazione Russa sta combattendo una lotta disperata di fronte alla controffensiva ucraina perchè se il Cremlino perde questa battaglia, alla fine perderà la guerra. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un'intervista a NBC News. Esplosioni sono state udite questa mattina a Kiev, durante la missione di pace del presidente del Sudafrica, Cyril Ramaphosa, nella capitale. Ramaphosa poi si recherà a San Pietroburgo venerdì per incontrare Vladimir Putin.
"Il presidente Putin era, è e rimane aperto a qualsiasi contatto per discutere le possibili opzioni per risolvere il problema ucraino", ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, parlando con i giornalisti a margine del Forum economico di San Pietroburgo. Nella stessa occasione Mosca ha confermato che Putin il suo omologo turco Erdogan sono d'accordo "su una visita in tempi brevi" del presidente russo in Turchia.
Usa: "La retorica nucleare russa è altamente irresponsabile"
La retorica nucleare russa è "altamente irresponsabile": così la portavoce della Casa Bianca Olivia Dalton durante il briefing a bordo dell'Air Force One, commentando l'annuncio di Vladimir Putin della consegna delle prime testate nucleari alla Bielorussia. Gli Usa, ha aggiunto, non hanno fatto alcun aggiustamento della loro postura nucleare ma riaffermano il loro impegno alla mutua difesa tra Paesi Nato.
Zelensky ai leader africani: "Il negoziato ci sarà solo quando i russi si ritireranno"
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha detto ai leader africani in visita che negoziati di pace con Mosca saranno possibili solo quando i russi si ritireranno dal suo paese. "C'è una reale necessità di una vera pace e di vero ritiro delle forze russo dal territorio ucraino indipendente", ha affermato Zelensky in conferenza stampa. Il presidente ucraino ha detto di non poter impedire ai sette leader africani di ripartire stasera per San Pietroburgo, dove domani vedranno il presidente russo Vladimir Putin. Ma ha sottolineato di ritenere che la Russia dovrebbe isolata diplomaticamente. E ha invitato i leader africani a partecipare alla conferenza internazionale che Kiev sta organizzando per creare un ampio consenso attorno alla propria proposta di pace. Zelensky ha detto di essere consapevole delle conseguenze negative del conflitto per l'approviggionamento alimentare dell'Africa, ma ha ribadito che l'unica responsabile della crisi alimentare è la Russia, perché blocca la navigazione nel mar Nero e il mare di Azov.
Kiev: "Il centro degli scontri non è più Bakhmut ma a sud verso Mariupol"
Il centro dei combattimenti in Ucraina si è spostato da Bakhmut alla strada per Mariupol, dove l'offensiva ucraina sta lentamente respingendo le forze russe. Lo ha dichiarato la viceministra della Difesa ucraina Hanna Malyar, citata dal Guardian. "Se la prima settimana l'epicentro era a est, ora vediamo che i combattimenti si stanno spostando a sud e che le aree più attive sono Berdiansk e Mariupol", ha detto Malyar. "A est, il nemico ha mobilitato tutte le forze per fermare la nostra offensiva. E stanno ammassando forze lì per fermarci. Nel sud non hanno molto successo".
Parte la delegazione sudafricana bloccata in Europa
L'aereo con la scorta del presidente sudafricano Cyril Ramaphosa e i giornalisti che dovevano seguire la missione di pace africana in Ucraina è rimasto bloccato a Varsavia, dopo che le autorità polacche hanno contestato la mancanza di documentazione adeguata per le armi della sicurezza sudafricana. Fonti dell'aeroporto Chopin hanno detto che l'aereo rimarrà nello scalo fino a domenica. Ramaphosa, che era arrivato su un altro aereo, ha proseguito in treno fino a Kiev, dove è oggi in missione diplomatica assieme ad altri leader africani per presentare una proposta di pace. La missione proseguirà a San Pietroburgo. Il blocco dell'aereo sudafricano ha creato qualche tensione. Uno dei giornalisti presenti, Pieter Du Toit di New 24, ha raccontato su Twitter che un ufficiale di polizia sudafricano, frustrato dopo 26 ore di permanenza nell'aereo, si è così lamentato: "Non è perché siamo africani che possono mancarci di rispetto". Le autorità polacche respingono le accuse di razzismo e affermano che alcuni passeggeri non avevano la documentazione richiesta per portare armi. La delegazione sudafricana è infine scesa dall'aereo e si è diretta in un albergo.
Ue, i razzi sui leader africani dimostrano le intenzioni di Putin
"L'Ue apprezza tutti gli sforzi fatti in direzione per la pace ma per lavorare in questa direzione è necessario parlare e incontrare le vittime di questa aggressione. E' un bene quindi che i leader africani siano andati a Kiev, un anno e quattro mesi dopo l'inizio della guerra. I leader africani sono stati accolti a Kiev dai missili di Putin, credo che questo abbia reso chiaro chi sia l'aggressore". Così il portavoce del servizio esterno dell'Ue, Peter Stano, in una conferenza stampa a Bruxelles.
"Spero che i leader africani vedano quanto accade in Ucraina e che quanto accaduto oggi renda chiaro anche loro quanto sincero sia Putin nella sua volontà di mediare o di accettare mediazioni", ha commentato Stano.
Il direttore generale dell'Aiea sarà a Mosca la prossima settimana
Il direttore generale dell'Aiea, Rafael Mariano Grossi, sarà a Mosca la prossima settimana, "il giorno non è stato ancora fissato". Lo ha riferito Aleksei Likhachev, direttore generale dell'ente statale russo Rosatom, a margine del Forum economico internazionale di San Pietroburgo (Spief). Lo rende noto Interfax. La delegazione dell'Aiea guidata da Grossi ha visitato ieri la centrale nucleare di Zaporizhzhia in Ucraina, controllata dai russi.
Metsola, "la guerra in Ucraina è una minaccia democratica per tutti noi"
"Il futuro dell'Europa lo stiamo scrivendo ancora oggi. Le nostre differenze e la nostra capacità di unirci sono ciò che ci rende forti. Lo abbiamo dimostrato durante la pandemia e lo stiamo dimostrando oggi schierandoci al fianco dell'Ucraina". Lo afferma Roberta Metsola, presidente del Parlamento europeo, in un intervento video all'iniziativa "L'Europa presente" a Napoli.
"Questa guerra - spiega Metsola - riguarda tutti noi. E' una minaccia al nostro modello democratico, alla nostra sicurezza e ai nostri valori. Fin dal primo giorno il Parlamento Europeo ha guidato il sostegno all'Ucraina e la reazione forte dell'Europa all'aggressione russa. E' la strada che dobbiamo continuare a percorrere. L'Ucraina sta lottando per l'Europa e non la abbandoneremo. Ma aiutare l'Ucraina anche economicamente non vuol dire non aiutare l'Europa o l'Italia".
Kiev, offensive a sud-est, russi oppongono resistenza disperata
Il comandante delle forze militari di terra ucraine Oleksandr Syrskyi ha reso noto che la situazione nell'area di responsabilità del gruppo orientale delle truppe di Kiev rimane tesa, come riferisce su Telegram la vice ministro della Difesa Hanna Malyar.
"Nonostante l'offensiva delle nostre truppe nel Sud e la perdita di territorio e di insediamenti in quest'area, il nemico continua a spostare alcune delle unità più pronte al combattimento verso la direzione di Bakhmut, combinando queste azioni con un potente fuoco d'artiglieria e con attacchi dell'aviazione d'assalto e dell'esercito contro le posizioni delle nostre truppe", ha detto Syrskyi, aggiungendo: "Continuiamo a condurre azioni offensive in alcune aree, occupando le alture dominanti e le fasce forestali, al fine di allontanare gradualmente il nemico dagli approcci a Bakhmut. Le unità nemiche stanno opponendo una resistenza disperata".
Kiev, qualsiasi appello al dialogo da Mosca è un bluff
"Qualsiasi appello alla pace e al dialogo proveniente dalla parte russa con l'accompagnamento di missili da crociera e balistici non è altro che un cinico e ipocrita bluff propagandistico. Volete il cessate il fuoco? E' sufficiente ordinare semplicemente il ritiro delle truppe dal territorio di un paese sovrano straniero e poi possiamo parlare". Lo ha scritto su Twitter Mikhaylo Podolyak, consigliere del presidente russo, Volodymyr Zelensky.
Putin, l'Occidente non voleva parlare con noi ma lo farà
"I Paesi occidentali non volevano avere una conversazione con la Federazione Russa, ma lo faranno, e la Russia vedrà quando e di cosa parlare con loro". Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin alla sessione plenaria del Forum economico internazionale di San Pietroburgo (Spief). "Ripeto ancora una volta: non abbiamo rifiutato il dialogo. Sono stati loro a decidere di interromperlo", ha aggiunto.
Putin, "useremo le armi nucleari solo di fronte a una seria minaccia. Alcune già in Bielorussia"
'"La Russia non ha bisogno di armi nucleari" e lo farà "solo nel caso di una seria minaccia all'esistenza dello Stato russo". Lo ha dichiarato il presidente russo Vladimir Putin intervenendo al Forum economico di San Pietroburgo e sostenendo che "abbiamo più armi di questo tipo rispetto ai Paesi occidentali". Secondo Putin, inoltre, esiste un "serio pericolo" che la Nato possa essere trascinata ulteriormente nella guerra in Ucraina.
"Alcune armi nucleari russe sono già state consegnate alla Bielorussia e il resto verranno trasferite entro la fine dell'anno", ha aggiunto.
Putin, volendo possiamo distruggere il centro di Kiev
Il presidente russo Vladimir Putin, parlando al Forum economico internazionale di San Pietroburgo, ha affermato che la Russia potrebbe "distruggere qualsiasi edificio nel centro di Kiev", ma ha deciso di non farlo "per una serie di motivi".
Lo riporta Ria Novosti. Putin ha aggiunto che gli attacchi alla regione di Belgorod e al Cremlino "sono un tentativo di provocare la Russia a gravi azioni di ritorsione".
Putin, abbiamo più armi nucleari della Nato e non le ridurremo
La Russia "ha più armi nucleari dei Paesi della Nato. Vogliono che le riduciamo, ma non lo faremo", ha detto il presidente Vladimir Putin al Forum economico di San Pietroburgo.
Kiev, 23 civili feriti per missili russi su Kherson, 3 bimbi
I russi hanno colpito aree residenziali della città alluvionata di Kherson, provocando almeno 23 feriti, di cui tre sono bambini e almeno tre dei quali sono in condizioni definite "critiche". Una struttura medica, un asilo nido, un supermercato ed edifici residenziali sono stati colpiti. Lo scrive il capo dell'ufficio di presidenza ucraino, Andryi Yermak, citato dal Kyiv Post su Telegram.
Podolyak, "appelli al dialogo di Mosca solo un cinico bluff"
"Qualsiasi appello alla pace e al dialogo da parte russa, accompagnato da missili cruise e balistici, non è altro che un cinico e ipocrita bluff propagandistico. Volete la pace? Volete un cessate il fuoco? Questo si può ottenere con una sola telefonata. È sufficiente ordinare il ritiro delle truppe dal territorio di un Paese sovrano straniero", ha dichiarato il consigliere presidenziale ucraino Mykhailo Podolyak.
Putin a San Pietroburgo, omaggio in piedi in silenzio per Berlusconi
Il presidente russo Vladimir Putin, durante la sessione plenaria del Forum economico di San Pietroburgo, ha voluto ricordare l'ex premier italiano Silvio Berlusconi recentemente scomparso. "Perdonatemi, ma è morto Berlusconi. Ha fatto così tanto per migliorare le relazioni tra Russia e Nato. Era un uomo pieno di energia, una personalità di portata mondiale", ha detto Putin chiedendo infine alla platea di alzarsi per ricordare in silenzio il presidente del consiglio.
Putin, Nato è in guerra, bruceremo sui jet e tank
"Certamente, la Nato è coinvolta nella guerra in Ucraina. I suoi carri armati, i Leopard bruciano e bruceranno anche gli F-16". Lo ha detto il presidente russo, Vladimir Putin, al Forum economico di San Pietroburgo.
Stoltenberg, a Vilnius non ci sarà invito a Kiev nella Nato
"Al summit di Vilnius non si parlerà di un invito all'Ucraina di adesione alla Nato". Lo ha detto il segretario generale Jens Stoltenberg al termine della ministeriale difesa. "Ma sono certo - ha aggiunto - che troveremo una buona soluzione su come portare più vicino l'Ucraina alla Nato".
(ansa)
Biden ha chiesto a Stoltenberg di restare
Il presidente americano Joe Biden avrebbe chiesto al segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, di prolungare di un anno la sua permanenza alla guida dell'Alleanza atlantica. Lo riferiscono media norvegesi.
Nominato il 1 ottobre 2014 per quattro anni, Stoltenberg ha già svolto due mandati ed è stato prorogato nelle funzioni fino al 30 settembre prossimo, mentre i trentuno Paesi della Nato sono alla ricerca di un successore. Secondo la radiotelevisione pubblica norvegese Nrk e il quotidiano Dagens Naeringsliv, che citano fonti anonime, ciò depone per un ulteriore prolungamento di Stoltenberg fino al vertice fissato a Washington per l'anno prossimo, che segnerà i 75 anni dell'Alleanza atlantica.
Dagli Usa altri 205 milioni di assistenza umanitaria
Gli Usa forniranno altri 205 milioni di dollari di assistenza umanitaria all'Ucraina per aiutare quanti restano colpiti dalla guerra russa. Lo ha annunciato il segretario di Stato americano Antony Blinken.
Dall'inizio del conflitto gli Stati Uniti hanno assicurato a Kiev oltre 2,1 miliardi di dollari di assistenza umanitaria, di cui più di 605 milioni nell'anno fiscale 2023.
Putin, "la controffensiva Kiev non ha possibilità di riuscire"
"L'Ucraina sta effettuando nuovi tentativi di controffensiva. In questo momento la battaglia sta proseguendo in direzione di Zaporizhzhia, ma Kiev non ha possibilità". Lo ha dichiarato il presidente russo Vladimir Putin, durante la sessione plenaria del Forum economico internazionale di San Pietroburgo.
Secondo Putin, dall'inizio della controffensiva l'Ucraina "ha già perso 186 carri armati e 418 veicoli corazzati e le perdite crescono ogni giorno".
Kiev, "nel Kherson eliminate quattro compagnie russe"
Nel settore di Tavriya, distretto di Kherson, le truppe ucraine hanno eliminato più di quattro compagnie russe, distrutto e danneggiato 53 pezzi di equipaggiamento militare nemico: lo rende noto il generale di brigata Oleksandr Tarnavskyi su Telegram, citato da Unian, aggiungendo che nelle ultime 24 ore in questo settore si sono svolti 36 scontri e 578 attacchi.
"Le perdite del nemico in termini di morti e feriti ammontano a più di quattro compagnie. 53 unità di equipaggiamento militare nemico sono state distrutte e danneggiate. In particolare, sono stati distrutti 12 carri armati, 6 veicoli da combattimento di fanteria, 6 veicoli corazzati per il trasporto di personale, 3 veicoli corazzati per il trasporto di personale, un obice 2A65 Msta-B, 2 UAV Zala e veicoli. Sono stati distrutti anche tre depositi di munizioni nemiche", ha dichiarato il comandante Tarnavskyi.
Ambasciatore russo a Roma, preserviamo i canali di dialogo
L'ambasciatore straordinario e plenipotenziario della Federazione russa nella Repubblica italiana, Alekseij Paramonov, è stato ricevuto dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella per la consegna delle lettere credenziali. Nel corso del colloquio al Quirinale, si legge in un post dell'ambasciata russa a Roma, "entrambe le parti hanno notato il carattere plurisecolare delle relazioni tra Russia e Italia e l'importanza di preservare i canali di dialogo e l'esperienza dell'interazione bilaterale acquisita. Sono state toccate inoltre questioni più urgenti dell'agenda bilaterale e internazionale".
Putin, "Zelensky è la vergogna del popolo ebraico"
"Zelensky non è ebreo, ma la vergogna del popolo ebraico". Lo ha detto il presidente russo, Vladimir Putin, intervistato alla sessione plenaria del Forum di San Pietroburgo.
Zelensky, liberare nostra terra dai russi è missione sacra
"La nostra generazione, compresi i laureati dell'Università della Difesa nazionale dell'Ucraina, si trova di fronte a una missione difficile, pericolosa ma, senza esagerare, sacra: liberare la nostra terra natale ucraina dagli invasori russi, liberare ogni città e villaggio, compiere passi estremamente difficili, estremamente pericolosi ed estremamente cruciali nella nostra vita. E voglio augurarvi che tutti questi passi abbiano successo per voi e per la nostra Ucraina". Lo scrive su Telegram il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, allegando un video in cui lo si vede rivolgersi ai militari. "Sempre e ovunque, siate coraggiosi e abbiate cura dei vostri soldati. Sempre e ovunque, abbiate cura dell'onore delle vostre unità, credete in voi stessi, credete nell'Ucraina e sappiate che l'Ucraina crede in voi", scrive ancora Zelensky, che conclude il suo post con "Gloria a tutti coloro che si sono alzati per difendere lo Stato! Gloria a tutti i nostri eroi! Gloria al nostro bellissimo popolo! Gloria all'Ucraina!".
Kiev, bombardamento nel pomeriggio a Kherson
Un massiccio bombardamento è stato lanciato dall'esercito russo oggi pomeriggio sulle aree residenziali di Kherson, nel sud dell'Ucraina, ha riferito l'ufficio del procuratore regionale citato da Unian. Al momento è stato reso noto che sei civili sono rimasti feriti, le linee elettriche, un ambulatorio e un condominio sono stati danneggiati.
Kiev, in regione capitale 6 feriti per i raid, anche un bimbo
Sono sei i feriti nel raid missilistico compiuto stamani dai russi sulla regione di Kiev, fra cui un bambino, secondo le autorità militari ucraine, citate da Rbc-Ucraina.
Uno dei feriti è un autista che è rimasto ferito mentre trasportava il pane. A tutti viene fornita l'assistenza medica necessaria, si precisa.
Zelensky a Vilnius per nuovo Consiglio Kiev-Nato
"Stiamo lavorando per introdurre un nuovo Consiglio Ucraina-Nato nel quale l'Ucraina sarà allo stesso livello degli alleato della Nato" e "la nostra ambizione è avere il primo incontro del nuovo Consiglio a Vilnius con il presidente Zelensky". Lo ha dichiarato il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, al termine della riunione tra i ministri della Difesa della Nato.
Putin, saremo sempre parte dell'economia mondiale
"La Russia sarà sempre parte dell'economia mondiale" nonostante le sanzioni. Lo ha detto il presidente Vladimir Putin parlando al Forum economico internazionale di San Pietroburgo. Putin prevede che l'economia russa potrebbe crescere fino al 2% quest'anno mentre il paese è alle prese con le sanzioni occidentali imposte dall'inizio del conflitto ucraino.
Putin, Russia obbligata ad aumentare spesa per la difesa
"La Russia è obbligata ad aumentare la spesa per la difesa per garantire la sicurezza del paese". Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin nel suo intervento al forum economico di San Pietroburgo, come riporta Ria Novosti.
Lavrov sull'accordo sul grano: "Come si può estendere qualcosa che non funziona?"
Il ministro degli Esteri russo Lavrov, interrogato sulla possibilità di estendere l'accordo sul grano del Mar Nero, ha risposto: "Come si può estendere qualcosa che non funziona?", ha riferito Interfax. Tuttavia, ha affermato che la Russia continuerà a fornire grano ai Paesi in via di sviluppo anche se l'accordo, che scade il 17 luglio, non verrà rinnovato. Un'altra agenzia, la Tass, ha citato Lavrov per dire che un'esplosione che ha danneggiato un gasdotto per l'ammoniaca tra la Russia e l'Ucraina è la prova che qualcuno vuole far fallire l'accordo sul grano.
Cremlino, uscita anticipata da accordo del grano è improbabile
Il ritiro della Russia dall'accordo sull'export del grano prima del 17 luglio "è improbabile". Lo ha annunciato Yuri Ushakov, assistente del presidente della Federazione Russa Vladimir Putin per gli affari internazionali. Lo riporta la Tass. "Prima, probabilmente no", ha detto, rispondendo a una domanda specifica sulla possibilità che la Russia si ritiri dall'accordo prima del 17 luglio, data in cui scade il rinnovo.
Ucraina, feriti due civili nell'attacco di stamattina a Kiev
A seguito dell'attacco missilistico russo di oggi su Kiev sono rimasti feriti una donna di 82 anni e un altro civile. Lo ha riferito l'ufficio del procuratore regionale. Nel bombardamento sono stati danneggiati edifici residenziali e un negozio, mentre sono in atto le operazioni di soccorso. La Russia ha lanciato sei missili balistici Kinzhal e sei missili da crociera Kalibr sulla regione di Kiev verso le 11 (ora locale), secondo quanto riferito dall'aeronautica militare ucraina, sottolineando che tutti i missili sono stati abbattuti dalle difese aeree di Kiev. Danni e vittime sarebbero stati causati dalla caduta di detriti. Inoltre, sono stati distrutti anche due droni da ricognizione russi.
La Russia aprirà sezione consolare dell'ambasciata a Gerusalemme
La Russia aprirà a Gerusalemme una sezione consolare della propria ambasciata in Israele che si trova a Tel Aviv. Lo ha annunciato il ministero degli esteri israeliano al termine di una serie di incontri con il Comune di Gerusalemme e la Federazione russa. Il nuovo edificio sorgerà in pieno centro della città su un lotto di terreno acquistato dalla Russia nel 1885 ed ospiterà oltre la sezione consolare anche "una sala conferenze e residenze residenziali diplomatiche". Il ministro degli Esteri Eli Cohen si è congratulato per l'accordo e ha ringraziato il sindaco di Gerusalemme, Moshe Leon, e i gruppi di lavoro del Ministero degli Affari Esteri e del comune di Gerusalemme. "L'accordo - ha sottolineato il ministero - è in linea con gli sforzi del Ministero degli Esteri per aumentare il numero di rappresentanti diplomatici a Gerusalemme, la capitale di Israele".
Leader africani in rifugio antiaereo durante attacco russo
I leader africani in visita a Kiev si sono trasferiti temporaneamente in un rifugio antiaereo in uno degli hotel della capitale durante l'attacco missilistico russo: lo riporta la Reuters, secondo cui un operatore tv della stessa agenzia di stampa ha visto il gruppo arrivare in un convoglio di auto ed entrare nell'hotel per usare il rifugio antiaereo della struttura.
Kuleba: "È tempo di adeguare decisioni Nato a nuova realtà"
"Ho parlato con il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg e l'ho ringraziato per il suo impegno per fare del summit di Vilnius un successo per la Nato e l'Ucraina". E' quanto scrive su Twitter il ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba, aggiungendo di aver "sottolineato l'importanza di fare un passo in avanti verso l'adesione dell'Ucraina, in particolare abbandonando il Map (Membership Action Plan)". "E' tempo - conclude Kuleba - di adeguare le decisioni della Nato alla nuova realtà".
Putin ringrazia Emirati per aver facilitato scambio di prigionieri
Il presidente russo Vladimir Putin ha ringraziato il suo omologo degli Emirati Arabi Uniti Muhammad bin Zayed al-Nahyan per aver facilitato lo scambio di prigionieri nel conflitto in Ucraina. "Vorrei ringraziarvi - ha detto Putin all'inizio dei negoziati con al-Nahyan a San Pietroburgo - per i vostri sforzi per risolvere le questioni umanitarie legate agli eventi in Ucraina e allo scambio di detenuti". Putin ha osservato che le relazioni tra la Federazione Russa e gli Emirati Arabi Uniti "si stanno sviluppando con molto successo. Gli Emirati sono un buon partner per noi".
Kiev, vittime nei dintorni della capitale dopo i missili
"In seguito a un attacco missilistico russo, case private sono state danneggiate in uno dei distretti della regione di Kiev, dove ci sono vittime": lo riferisce il capo della polizia regionale, Andriy Nebytov, citato dal canale Telegram dell'amministrazione militare della capitale ucraina. Nelle foto postate si vedono alcune casette rurali semidistrutte in una zona di campagna.
Cessato allarme a Kiev, "abbattuti 12 missili russi"
L'aeronautica ucraina afferma di aver respinto "sei missili Kinzhal, sei missili da crociera Kalibr e due droni da ricognizione" nell'attacco aereo compiuto in mattinata sull'Ucraina, compresa la capitale. A Kiev è appena cessata l'allerta aerea.
Kuleba, l'attacco a Kiev messaggio alla missione africana
"Putin costruisce la fiducia lanciando su Kiev il più massiccio attacco missilistico da settimane, proprio nel mezzo della visita di leader africani alla nostra capitale. I missili sono un messaggio all'Africa: la Russia vuole più guerra, non la pace": lo scrive citato da Telegram il ministro degli Esteri dell'Ucraina, Dmytro Kuleba.
Berlino, subito a Kiev altri 64 missili guidati
La Germania fornirà "immediatamente" all'Ucraina altri 64 missili guidati per i sistemi Patriot. Lo ha annunciato oggi il ministro della Difesa tedesco, Boris Pistorius, nel secondo giorno della ministeriale difesa della Nato a Bruxelles. Questo è "un segno molto importante di sostegno continuo agli sforzi riusciti delle forze armate ucraine per garantire la difesa aerea, specialmente ora in questa fase speciale della guerra", ha detto il ministro, come riporta l'emittente tv tedesca Ntv.
Isw, l'elettronica russa complica la controffensiva di Kiev
Le apparecchiature russe di guerra elettronica sono un fattore chiave che complica la controffensiva delle truppe ucraine nella regione di Zaporizhzhia: lo scrive l'Istituto per lo studio della guerra (Isw) nel suo rapporto quotidiano sull'andamento del conflitto. Secondo blogger militari russi, si legge nel rapporto del centro studi statunitense, i sistemi di guerra elettronica di Mosca impediscono alle truppe ucraine di utilizzare munizioni ad alta precisione guidate da Gps e interrompono le loro comunicazioni radio.
In particolare, ha riferito l'Isw, un blogger militare - che sarebbe un importante comandante - ha sottolineato che le truppe russe utilizzano i sofisticati sistemi Murmansk-BN per neutralizzare i sensori delle apparecchiature di ricognizione aerea ucraine ed i Krasukha-4 per interferire nelle comunicazioni con i segnali satellitari entro un raggio di 300 km.
Sindaco di Kiev: "Esplosione nel quartiere Podilsky della città"
Il sindaco di Kiev Vitali Klitschko ha riferito che c'è stata un'esplosione nel quartiere Podilsky della città. "Altri razzi sono in arrivo", ha postato su Telegram il primo cittadino della capitale ucraina.
Nato, oltre 40 mila soldati disponibili per deterrenza
"Al momento disponiamo di oltre 40 mila soldati sotto il comando diretto della Nato, con molti altri a un livello alto di allerta. Questi sono sostenuti da significativi asset navali e aerei. E abbiamo raddoppiato il numero dei battlegroup internazionali dai Baltici al Mar Nero". Lo ha dichiarato il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, nel suo intervento di apertura della seconda giornata di riunione tra i ministri della Difesa della Nato. Al prossimo summit della Nato a Vilnius "i leader prenderanno decisioni per rafforzare ulteriormente la nostra difesa e la nostra deterrenza" ha aggiunto Stoltenberg.
Missili su Kiev mentre è in corso la visita dei leader africani
Un allarme aereo è stato diramato nella capitale ucraina, Kiev, e nella regione in occasione della visita di leader africani in missione di pace. Le autorità di Kiev hanno lanciato l'allarme dopo che l'aeronautica ucraina aveva dichiarato che diversi missili russi Kalibr erano stati lanciati dal Mar Nero e si stavano "dirigendo a nord" verso Kiev.
L'amministrazione militare di Kiev ha poi dichiarato che le forze ucraine hanno messo in azione i sistemi di difesa aerea fuori dalla capitale e ha invitato i residenti a rimanere nei rifugi.
Berlino, possibile rimozione ostacoli per ingresso Kiev nella Nato
Gli alleati della Nato potrebbero essere pronti a rimuovere alcuni ostacoli sulla strada dell'Ucraina verso l'alleanza militare: lo ha detto oggi il ministro della Difesa tedesco, Boris Pistorius, secondo quanto riportano i media internazionali. "Ci sono sempre più segnali che indicano che tutti saranno in grado di trovare un accordo su questo", ha detto il ministro ai media a Bruxelles rispondendo a chi gli chiedeva un commento sulle notizie di stampa secondo cui gli Stati Uniti sono aperti a permettere a Kiev di rinunciare al processo formale di candidatura richiesto in passato ad altre nazioni. "Sarei aperto a questo", ha aggiunto Pistorius.
Politico scriveva ieri che il presidente americano Joe Biden sarebbe favorevole all'eliminazione del Piano d'azione per l'adesione (Membership Action Plan, o Map), per l'ingresso dell'Ucraina nell'alleanza militare. Il Map è il programma che aiuta l'aspirante membro ad allinearsi ai requisiti necessari per entrare nell'Alleanza senza però garantirne la certezza dell'adesione. Il Map richiede che un Paese candidato realizzi riforme militari e democratiche, con la consulenza e l'assistenza della Nato, prima di poter decidere l'adesione. Eliminando questo requisito, l'Ucraina dovrebbe ancora apportare alcuni cambiamenti sul fronte della democrazia, ma i membri dell'alleanza potrebbero in seguito accogliere all'unanimità Kiev nel club, scrive Politico.
Mosca,respinti 5 attacchi in Zaporizhzhia, eliminati 200 ucraini
Le forze russe hanno respinto cinque attacchi ucraini nell'area di Vremevka, nella regione di Zaporizhzhia, eliminando "oltre 200" soldati di Kiev e distruggendo cinque carri armati. E' quanto afferma il ministero della Difesa di Mosca, citato dall'agenzia Tass.
Russia e Turchia concordano su una visita di Putin in Turchia "a breve"
Il presidente Vladimir Putin e il presidente turco Recep Tayyip Erdogan hanno concordato che il leader russo visiterà la Turchia "presto", ha dichiarato Interfax, citando il consigliere del Cremlino per la politica estera Yury Ushakov.
Cremlino, "Putin aperto a contatti per questione ucraina"
Il presidente russo Vladimir Putin è aperto a qualsiasi contatto e idea per discutere le varie opzioni per risolvere la questione ucraina: lo afferma il Cremlino, come riporta Interfax."Il presidente Putin era e rimane aperto a qualsiasi contatto per discutere le opzioni di risoluzione del problema ucraino", ha dichiarato oggi ai media il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov.
Ucraina, 700 combattenti della brigata Azov attualmente nelle carceri russe
Circa 700 combattenti della brigata Azov sono attualmente detenuti in Russia. Lo ha detto a Radio Svoboda Yevgenia Synelnyk, rappresentante dell'Associazione delle famiglie dei difensori di Azovstal, sottolineando che la Croce Rossa e altre organizzazioni dovrebbero prestare maggiore attenzione ai prigionieri ucraini che sono stati processati nella Federazione Russa. "I ragazzi sono esausti, sembrano usciti da un campo di concentramento. Dubitiamo che abbiano ricevuto assistenza medica", ha affermato la rappresentante dell'Associazione delle famiglie dei difensori dell'Azovstal, secondo la quale nelle prigioni "non c'è igiene, nessun trattamento dignitoso per loro, nessuna condizione sanitaria minima".
Internet "spento" a San Pietroburgo durante discorso di Putin
I partecipanti al Forum economico internazionale di San Pietroburgo non potranno utilizzare Internet mobile oggi durante la sessione plenaria, quando parlerà il presidente russo, Vladimir Putin. Si temono infatti attacchi con droni e dunque le comunicazioni saranno bloccate. Lo ha scritto il portale indipendente russo Meduza, citando fonti anonime degli organizzatori. Il servizio stampa di Roscongress, che organizza il forum, ha invece sostenuto che le "possibili interruzioni in Internet" saranno causate da "lavori tecnici".
Ucraina: 1.649 case allagate nel Kherson controllato da Kiev
La autorità della regione di Kherson hanno reso noto che 1.649 case in 17 insediamenti sulla riva destra del fiume Dnipro sono ancora allagate dopo il crollo della diga di Kakhovka. Lo riporta il Guardian. Sempre secondo le stesse fonti, 17 insediamenti rimangono allagati sulla sponda opposta, occupata dalle forze russe.
Intelligence britannica conferma la morte del generale russo Goryachev
"Il generale maggiore russo Sergei Goryachev è stato quasi certamente ucciso in un attacco a un posto di comando nel sud dell'Ucraina intorno al 12 giugno 2023". Lo scrive l'intelligence britannica su Twitter, spiegando che "Goryachev era il capo di stato maggiore della 35a armata combinata russa".
Russia, incendio in regione Kursk, forse dopo attacco droni
Un vasto incendio in un magazzino nella regione russa di Kursk potrebbe essersi verificato a causa di un attacco con droni. È quanto riferisce il governatore della regione di Kursk in Russia, Roman Starovoit. "I servizi speciali stanno verificando la versione di un possibile attacco da parte di un drone nemico", si legge nel post sul suo canale Telegram, di cui riferisce l'agenzia di stampa russa Ria Novosti, secondo cui a prendere fuoco è stato il magazzino dell'azienda Bel-Pol, uno dei maggiori produttori di coperte e cuscini. Le fiamme hanno interessato 2mila metri quadrati e non ci sono state vittime, precisa Ria Novosti.
Ucraina: è arrivato Ramaphosa, prima tappa è a Bucha
Il presidente del Sudafrica Cyril Ramaphosa è arrivato in Ucraina, prima tappa della missione dei leader africani per proporre una mediazione per mettere fine a un conflitto, che pesa notevolmente anche sull'economia del continente. Il leader africano, che guida la delegazione, è arrivato alla stazione ferroviaria nel villaggio di Nemishayeve, nel distretto di Bucha nell'oblast di Kyiev. Poi si trasferirà nella capitale per incontrare il presidente, Volodymyr Zelensky, e domani sarà a San Pietroburgo per incontrare il presidente russo, Vladimir Putin.
Kiev, abbattuti 2 droni Shahed nella notte
La Russia ha lanciato la notte scorsa sull'Ucraina due droni kamikaze Shahed ed entrambi sono stati abbattuti dalle difese aeree di kiev: lo ha reso noto lo Stato Maggiore delle Forze Armate, come riporta il Kyiv Independent. I velivoli sono stati distrutti nella regione di Mykolaiv, ha precisato, aggiungendo che ieri le forze ucraine hanno abbattuto quattro droni russi del tipo Lancet, Orlan-10, Orlan-30 e Zala, oltre a un drone non identificato.
Putin incontrerà il presidente degli Emirati Arabi Uniti
Il presidente russo Vladimir Putin incontrerà il presidente degli Emirati Arabi Uniti a San Pietroburgo venerdì, lo ha riferito l'agenzia di stampa statale Ria.
Kiev: 150 bambini deportati da Luhansk in Russia
L'Ucraina afferma che 150 bambini sono stati portati illegalmente dalla regione occupata di Luhansk in Russia. Il Centro nazionale di resistenza dell'Ucraina ha reso noto che l'8 giugno i bambini sono stati deportati dal distretto di Starobilsk di Luhansk in due centri nel distretto di Prikuban della repubblica russa di Karachay-Cherkess.Il mese scorso il presidente ucraino Zelensky aveva dichiarato che fino a quel momento 19.393 bambini erano stati trasferiti illegalmente in Russia dai territori occupati dell'Ucraina.
Il tribunale penale internazionale ha emesso a marzo un mandato d'arresto per il presidente russo, Vladimir Putin, per aver supervisionato il rapimento di bambini ucraini.
Mosca: "Esportiamo prodotti alimentari anche senza l'accordo sul grano"
La Russia non vede alcun vantaggio nell'essere parte dell'accordo sul grano del Mar Nero, ma continuerà ad adempiere alla sua missione umanitaria di esportare prodotti alimentari verso i mercati esteri. Lo ha dichiarato alla Tass la vice primo ministro russa Viktoria Abramchenko.
"Vediamo che questo accordo sul grano non comporta alcun vantaggio per la Russia - ha spiegato la vice premier - Ma, allo stesso tempo, stiamo adempiendo a tutti i nostri obblighi. Ci rendiamo conto che dei prodotti alimentari extra che abbiamo, quelli che possiamo vendere a livello globale, hanno molto bisogno i nostri partner, paesi amici, paesi in via di sviluppo e grandi paesi. Ecco perché, ovviamente, continueremo ad adempiere alla nostra parte umanitaria della missione di fornire cibo".
Leader africani in missione a Kiev e San Pietroburgo
Alcuni leader africani sono attesi in Ucraina per l'inizio di una missione in cui tenteranno la mediazione fra i Paesi in guerra. Della delegazione, che doveva riunire 7 presidenti faranno in realtà parte 4 presidenti e tre rappresentanti; sono in programma colloqui con il presidente Volodymyr Zelensky a Kiev domani e con il presidente russo Vladimir Putin a San Pietroburgo il giorno dopo. La missione avviene nel pieno della controffensiva ucraina ma, come ha spiegato il sudafricano Cyril Ramaphosa prima della partenza, "è proprio nei momenti di escalation del conflitto che la ricerca della pace deve essere altrettanto accelerata". I rappresentanti africani vogliono far sentire la voce di un continente che è stato duramente colpito dall'aumento dei prezzi dei cereali e dal più ampio impatto sul commercio globale dopo l'invasione dell'Ucraina da parte della Russia lo scorso anno.
"Siamo desiderosi di impegnarci con loro... per vedere se c'è uno spazio per proporre sforzi congiunti che avvicinino la pace in Ucraina", ha dichiarato il portavoce del ministero degli Esteri ucraino Oleg Nikolenko in un comunicato. I leader di tre Paesi, Uganda, Egitto e Congo-Brazzaville, hanno deciso di delegare ai loro rappresentanti il viaggio in Ucraina e Russia; a pesare sarà particolarmente l'assensa di Abdel Fattah al-Sisi, uno dei leader più potenti del continente. Oltre a Ramaphosa, viaggeranno in treno per Kiev dalla Polonia il senegalese Macky Sall, lo zambiano Hakainde Hichilema, e il presidente delle Comore Azali Assoumani, attualmente a capo dell'Unione Africana. - si dirigeranno a Kiev in treno dalla Polonia.
Media, 14 nuovi Leopard con fondi Olanda e Danimarca
La Danimarca e l'Olanda hanno finanziato la fornitura di 14 nuovi carri armati Leopard destinati all'Ucraina per la sua controffensiva: è quanto si legge sul quotidiano economico tedesco Handelsblatt, che cita fonti della Nato. I nuovi mezzi saranno forniti da Rheinmetall, che non ha al momento commentato ufficialmente la notizia; la consegna sarebbe prevista per il prossimo mese di gennaio. Secondo l'articolo di Handelsblatt, si tratterebbe di un'indiretta conferma di quanto annunciato nei giorni scorsi da Mosca riguardo alla cattura di numerosi Leopard usati dall'esercito ucraino. L'articolo ricorda che in seguito alla decisione degli alleati occidentali di contribuire alla controffensiva di Kiev, sono stati forniti mezzi di fabbricazione americana, francese e inglese ma che i Leopard, considerati i più potenti carri armati al mondo, sono quelli a cui la strategia ucraina si affida particolarmente. Secondo le fonti citate da Handelsblatt, i contratti per i nuovi Leopard sono già stati firmati e valgono diversi milioni; anche il governo tedesco è coinvolto nell'operazione, perchè deve approvare l'esportazione del materiale bellico prodotto in Germania.