L’Egitto non è un paese per cani: sequestri, multe e carcere per i padroni
di Veronica StiglianiIn Egitto tutte le razze di cani, a eccezione di dieci, sono state etichettate come “pericolose”. Di fatto vietate. Il disegno di legge fa seguito a un episodio avvenuto a febbraio, quando il pitbull di un famoso chef televisivo ha ucciso una persona in un complesso residenziale.
E la controversa proposta del governo si è già conquistata il paragone con “il divieto di guidare l'auto a causa di un incidente stradale".
I proprietari dei cani si troveranno a dover pagare una tassa fino a 50mila sterline egiziane (1.620 dollari) all'Organizzazione generale per i servizi veterinari dell'Egitto come parte del processo di registrazione dei loro animali domestici. La legge, annunciata a fine maggio, mira a regolamentare gli esemplari pericolosi. Non solo i cani, ma anche insetti velenosi, rettili, tigri e leoni.
In Egitto tutte le razze di cani, a eccezione di dieci, sono state etichettate come “pericolose”. Di fatto vietate. Il disegno di legge fa seguito a un episodio avvenuto a febbraio, quando il pitbull di un famoso chef televisivo ha ucciso una persona in un complesso residenziale.
E la controversa proposta del governo si è già conquistata il paragone con “il divieto di guidare l'auto a causa di un incidente stradale".
I proprietari dei cani si troveranno a dover pagare una tassa fino a 50mila sterline egiziane (1.620 dollari) all'Organizzazione generale per i servizi veterinari dell'Egitto come parte del processo di registrazione dei loro animali domestici. La legge, annunciata a fine maggio, mira a regolamentare gli esemplari pericolosi. Non solo i cani, ma anche insetti velenosi, rettili, tigri e leoni.
Khalil denuncia le contraddizioni all’interno della lista, segnalando che alcune delle razze permesse compaiono anche tra quelle vietate, ma con nomi diversi. A dimostrazione dell’impreparazione di chi ha redatto il disegno di legge.
Oltre al danno di dover sborsare una somma di denaro consistente, gli egiziani che hanno un cane rischiano di vederselo sottratto, qualora l’ispezione non dovesse andare a buon fine. E il testo non specifica se i cani confiscati saranno abbattuti o trasferiti in un rifugio. Inoltre, l'autorità si riserva il diritto di modificare l'elenco delle razze vietate a suo piacimento.
Il Paese è diviso. Con 11 persone ricoverate in ospedale dopo essere state aggredite da un cane nel 2021 e migliaia di randagi per le strade, è forte il desiderio di gestire il problema. Ma chi ha un cane non ha dubbi: nessuna razza è di per sé pericolosa, tutto dipende dall’educazione che il padrone si impegna a garantire al suo animale.