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Spotify divorzia da Harry e Meghan: salta il podcast Archetypes

Harry e Meghan 
L'annuncio lascia intendere una "scarsa produttività dei duchi di Sussex". E tornano le voci di crisi della coppia
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LONDRA - C’è chi pensa che questo sia l'ennesimo indizio di quello che da settimane si rumoreggia come “divorzio imminente” tra i due. Di certo è la prima vera crepa nella macchina da soldi di Harry e Meghan, che ora getta preoccupanti ombre sul loro futuro, perlomeno professionale e finanziario. Perché Spotify ha piuttosto clamorosamente interrotto il contratto che aveva con i duchi del Sussex, per una serie di podcast sulla piattaforma.

Le parti, nella notte scorsa, hanno pubblicato un comunicato condiviso per cui “è stato deciso collegialmente di interrompere la nostra collaborazione” per il podcast Archetypes, che sinora è andato in onda per 12 puntate dall’agosto scorso ma che adesso non sarà rinnovato. In totale, secondo le stime della Bbc, si tratterebbe di una perdita di 25 milioni di dollari per Meghan e il principe Harry, per un progetto che si proponeva di “portare alla ribalta voci e p…

LONDRA - C’è chi pensa che questo sia l'ennesimo indizio di quello che da settimane si rumoreggia come “divorzio imminente” tra i due. Di certo è la prima vera crepa nella macchina da soldi di Harry e Meghan, che ora getta preoccupanti ombre sul loro futuro, perlomeno professionale e finanziario. Perché Spotify ha piuttosto clamorosamente interrotto il contratto che aveva con i duchi del Sussex, per una serie di podcast sulla piattaforma.

Le parti, nella notte scorsa, hanno pubblicato un comunicato condiviso per cui “è stato deciso collegialmente di interrompere la nostra collaborazione” per il podcast Archetypes, che sinora è andato in onda per 12 puntate dall’agosto scorso ma che adesso non sarà rinnovato. In totale, secondo le stime della Bbc, si tratterebbe di una perdita di 25 milioni di dollari per Meghan e il principe Harry, per un progetto che si proponeva di “portare alla ribalta voci e prospettive diverse di cui non sentite spesso parlare”.

Eppure il podcast non stava andando così male, dopotutto. Gli ospiti sono stati numerosi e di livello eccellente, come la tennista Serena Williams o la cantante Mariah Carey in alcuni episodi contro gli stereotipi sulle donne. E lo scorso dicembre Archetypes ha vinto anche un premio, il People’s Choice Award, a Los Angeles.

Dunque sono ancora poche chiare le ragioni del dietrofront dei Sussex e Spotify. Un portavoce di Harry e Meghan ha detto al Wall Street Journal che Archetypes in realtà non finirà qui e che i contenuti del podcast “saranno sviluppati su un’altra piattaforma”, presupponendo quindi una diversità di vedute, probabilmente, tra la coppia e la multinazionale svedese della musica. Altri giornali americani invece parlano di "scarsa produttività di Harry e Meghan", che non sarebbero riusciti a consegnare i contenuti secondo la scaletta inizialmente prevista dal contratto.

Perché? Carenza di idee o davvero un divorzio che incombe? Al momento, le voci di una frattura insanabile su Harry e Meghan non trovano sostanza e sembrano una caratterizzazione soprattutto da parte di commentatori cui i duchi non sono mai stati simpatici, per usare un eufemismo. Difatti neanche gli affamati tabloid inglesi ne parlano.

Certo, negli ultimi tempi, ci sono stati alcuni episodi che hanno ringalluzzito questi rumour, con Royal watcher che hanno definito il loro “matrimonio disintegrato” e “avvocati allertati mesi fa”, il caso del bacio negato in pubblico da Meghan a Harry durante una partita di Nba e dell’anello di matrimonio non indossato dall’ex attrice americana durante una serata di gala a New York, fino ai rumour sulle notti del principe da solo in hotel.

Di certo, la preoccupazione più stringente riguardo i Sussex oggi sta nel fatto che il loro brand forse non è più remunerativo come si pensava fino a qualche mese fa. Certo, Harry e Meghan hanno accumulato decine di milioni di dollari negli ultimi mesi grazie all’omonimo documentario su Netflix e l’esplosiva autobiografia del principe, “Spare, il minore”.

Ma vivere in una villa da 26 stanze da letto a Montecito e il tenore che hanno tenuto sinora in California, sono molto difficili da mantenere. Insomma, quella di Harry e Meghan è una storia ancora tutta da scrivere e probabilmente ancora piena di sorprese.