Spotify contro Harry e Meghan: “Sono degli imbroglioni”
di Enrico FranceschiniLONDRA – “Fottuti imbroglioni”. Così un manager di Spotify definisce Harry e Meghan, dopo la rottura del contratto fra la piattaforma di streaming e i duchi del Sussex. Il dirigente della compagnia, Bill Simmons, accusa la coppia di avere approfittato del rapporto che ha fruttato loro 20 milioni di dollari, senza mantenere l’impegno a fornire il numero di podcast inizialmente concordato. E ora che la relazione di lavoro si è interrotta, un portavoce di Meghan afferma che l’ex-attrice sta sviluppando altri contenuti per una nuova piattaforma.
“Fottuti imbroglioni”, commenta Simmons, che è il capo del settore innovazione di Spotify, in un proprio audio. “Questo è il podcast che avrebbero dovuto fare con noi”. E poi aggiunge: “Bisogna che una notte io mi ubriachi e racconti come è andato il colloquio su Zoom che ebbi con Harry per provare ad aiutarlo a trovare un’idea per un podcast. È una delle mie storie migliori. Che razza di imbroglioni”.
LONDRA – “Fottuti imbroglioni”. Così un manager di Spotify definisce Harry e Meghan, dopo la rottura del contratto fra la piattaforma di streaming e i duchi del Sussex. Il dirigente della compagnia, Bill Simmons, accusa la coppia di avere approfittato del rapporto che ha fruttato loro 20 milioni di dollari, senza mantenere l’impegno a fornire il numero di podcast inizialmente concordato. E ora che la relazione di lavoro si è interrotta, un portavoce di Meghan afferma che l’ex-attrice sta sviluppando altri contenuti per una nuova piattaforma.
“Fottuti imbroglioni”, commenta Simmons, che è il capo del settore innovazione di Spotify, in un proprio audio. “Questo è il podcast che avrebbero dovuto fare con noi”. E poi aggiunge: “Bisogna che una notte io mi ubriachi e racconti come è andato il colloquio su Zoom che ebbi con Harry per provare ad aiutarlo a trovare un’idea per un podcast. È una delle mie storie migliori. Che razza di imbroglioni”.
Il contratto con Spotify è stato uno dei primi firmati da Harry e Meghan, dopo che lasciarono Londra per avere una vita indipendente in California e per allontanarsi dal bullismo e dal razzismo di cui hanno accusato i tabloid inglesi e la famiglia reale. Chiamato Archetypes (Archetipi), il loro podcast si riprometteva di “investigare e sovvertire le etichette che vengono imposte alle donne”. Gli ospiti del programma hanno incluso Paris Hilton, Mariah Carey e Serena Williams. Ma soltanto 12 episodi della serie sono stati prodotti dalla firma nel 2020 del contratto multimilionario e da nove mesi non ne è stato più prodotto nemmeno uno.
La notizia della rottura del contratto è coincisa con l’annuncio di questo mese che Spotify ha tagliato 200 posti di lavoro e cambiato strategia di fronte a introiti meno positivi del previsto. Dopo quello con Spotify, l’anno scorso Harry e Meghan hanno firmato contratti di collaborazione con Netflix per una serie di documentari e con la casa editrice Penguin Random House per la pubblicazione delle memorie di Harry, uscite in Italia con il titolo Spare- il minore e diventate un best seller mondiale.