Segui la diretta dalla guerra in Ucraina del 26 giugno
La marcia di Evgenij Prigozhin si è fermata a 200 km da Mosca. Il capo della Wagner ha lanciato la sfida direttamente a Vladimir Putin penetrando con le sue milizie in territorio russo senza incontrare alcuna resistenza. Fino a quando, in serata, ha annunciato la marcia indietro "per evitare un bagno di sangue russo". Per la Russia è stata una giornata drammatica in cui il Paese è sembrato poter precipitare in una guerra civile. In serata, quando ormai la capitale sembrava nel mirino, il colpo di scena. Il presidente bielorusso Alexander Lukashenko si è intestato un negoziato "durato tutto il giorno e in accordo con Putin" durante il quale al capo di Wagner sarebbero state fornite "garanzie assolutamente vantaggiose e accettabili" in cambio del ritiro dei suoi uomini.
Zelensky: “Ho discusso con Biden della crisi in Russia”
"Ho parlato con il presidente degli Stati Uniti Joseph Biden. Una conversazione positiva e stimolante. Abbiamo discusso delle ostilità e dei processi in corso in Russia. Il mondo deve fare pressione sulla Russia fino al ripristino dell'ordine internazionale". Lo scrive Volodymyr Zelensky su Telegram. "È importante aumentare ulteriormente le capacità dell'Ucraina di proteggere i cieli. In questo contesto, l'ho ringraziato per il sostegno della coalizione dei jet da combattimento. Abbiamo discusso di un'ulteriore espansione della cooperazione per la difesa, con particolare attenzione alle armi a lungo raggio", ha aggiunto Zelensky.
Ucraina, ministro della Difesa Reznikov: “Sovrastimate le aspettative iniziali sulla controffensiva”
Il ministro della Difesa ucraino Oleksii Reznikov ha ammesso in un'intervista con la Fox che le aspettative iniziali sulla controffensiva erano "sovrastimate" e che l'Ucraina è molto attenta quando mette in pericolo i suoi soldati. Nonostante ciò, il ministro della Difesa è convinto che "quest'anno sarà un punto di svolta", indicando che ci sarà almeno una sorta di percorso per concludere questa brutta guerra. Una volta che sarà pienamente avviata la controffensiva, avrà successo e l'Ucraina sarà "un passo più vicino alla vittoria", sostiene Reznikov.
Macron: “La ribellione della Wagner mostra le divisioni della Russia”
"La ribellione della Wagner mostra le divisioni all'interno del campo russo". Lo ha detto il presidente francese, Emmanuel Macron, nel corso di un'intervista a La Provence. Il titolare dell'Eliseo ha spiegato di aver "seguito gli eventi ora per ora, insieme ai principali partner della Francia". Macron ha detto di voler restare cauto "perché la situazione continua a evolversi. Ma mostra le divisioni che esistono all'interno del campo russo, la fragilità sia dei suoi eserciti che delle sue forze ausiliarie come il gruppo Wagner".
Russia, la Duma lavora a una legge per regolamentare Wagner
La Duma di Stato, o Parlamento russo, sta lavorando a una legge per regolamentare il gruppo di mercenari Wagner. Lo ha annunciato Andrey Kartapolov, capo del Comitato per la Difesa della Duma di Stato. "Il destino di Wagner non è chiaro, ma non è necessario vietarlo poiché si tratta di un'unità pronta per il combattimento. Le domande riguardano la sua leadership e non i combattenti", ha detto Kartapolov al quotidiano economico russo Vedomosti.
Kiev: “Offensiva verso Bakhmut, le nostre forze avanzano”
Le unità delle forze di difesa dell'Ucraina hanno continuato ad avanzare in direzione di Bakhmut. Lo ha annunciato il portavoce del Gruppo orientale delle forze armate dell'Ucraina, Sergyi Cherevaty in tv. "In direzione di Bakhmut, le forze di difesa stanno prendendo l'iniziativa, continuando le azioni di assalto, pressando il nemico. In un giorno, sono avanzate da 600 metri a 1.000 metri sui fianchi sud e nord intorno a Bakhmut. Sono stati uccisi 186 occupanti, 224 sono rimasti feriti e 8 sono stati catturati", ha spiegato.
Inoltre, secondo lui, un carro armato nemico, Bmp, due installazioni di artiglieria semoventi, 2 Grad MLRS, 3 complessi anticarro, 3 cannoni Msta-b, sistema di difesa aerea Strela-10, sei magazzini con munizioni , tre droni kamikaze Lancet e un velivolo senza pilota Orlan-10 sono stati distrutti in un giorno nell'area di Bakhmut
Kiev: 6 elicotteri e un aereo di Mosca abbattuti ieri da Wagner
Sei elicotteri russi e un aereo sarebbero stati abbattuti dal gruppo Wagner durante la rivolta di sabato. Lo ha detto oggi in diretta tv il portavoce dell'aeronautica ucraina Yurii Ihnat. Lo riporta il Kyiv Independent. Due erano elicotteri da guerra e quattro da trasporto. Questi ultimi, del modello Mi8, "sono un potente mezzo che aiuta davvero l'esercito russo nella sua guerra contro l'Ucraina", ha spiegato il portavoce.
Cnn: nessuna conferma su dove sia ora Prigozhin
Nessuna notizia oggi di Yevgheny Prigozhin, dopo l'accordo raggiunto ieri sera sullo stop all'avanzata di Wagner verso Mosca mediato da Aleksander Lukashenko e in base al quale avrebbe dovuto rifugiarsi in Bielorussia. La Cnn ha chiesto al suo servizio stampa notizie sullo 'chef del Cremlino', domandando "dove si trovi adesso e se abbia accettato le condizioni poste dal presidente bielorusso". Questa la risposta: "Tutte le vostre domande sono state inoltrate a Prigozhin, che manda i suoi saluti e comunicherà quando avrà le opportune risposte".
Biden rientra in anticipo alla Casa Bianca da Camp David
Joe Biden ha deciso di anticipare il rientro a Washington da Camp David per seguire gli sviluppi della situazione in Russia. Lo riferisce la Casa Bianca in una nota con il programma del presidente americano aggiornato. Con il commander-in-chief c'è anche il consigliere per la sicurezza nazionale Jake Sullivan che, normalmente, non accompagna il presidente nei suoi weekend fuori città.
Kiev: “Avanziamo in direzione Tavria”
Le forze ucraine sono avanzate nella direzione di Tavria, ottenendo parziali successi nelle azioni offensive e migliorando le loro posizioni tattiche difensive nell'ultimo giorno di combattimenti. Lo ha detto in diretta tv il portavoce delle forze ucraine impegnate a Tavria, Valeriy Shershen. Lo riporta Ukrinform. "Nell'ultimo giorno, la natura delle ostilità non è cambiata nella direzione di Tavria. Manteniamo le nostre posizioni in difesa e adottiamo misure per migliorare la nostra posizione tattica. Abbiamo anche avuto un parziale successo nel condurre azioni offensive nella stessa direzione. Il nemico sta compiendo sforzi significativi per fermare la nostra avanzata e sta anche subendo pesanti perdite di uomini, armi e attrezzature", ha affermato Shershen.
Nuova telefonata Putin-Lukashenko dopo il tentato golpe
Il leader bielorusso Aleksandr Lukashenko, che ieri ha mediato con Prigozhin per fermare l'avanzata delle truppe Wagner in Russia, ha avuto oggi colloqui telefonici con il presidente russo Vladimir Putin e l'ex presidente kazako Nursultan Nazarbayev. Lo scrive l'agenzia Belta, secondo quanto riferisce la Tass.
Canale Telegram pro-Wagner attacca Prigozhin: “Ha tradito tutti”
Tra i canali Telegram più seguiti come megafono di Yevgeny Prigozhin, da ieri sera AP Wagner ha cambiato nome trasformandosi in Alex Parker Returns e attaccando il capo e fondatore della milizia privata. "Il Gruppo Wagner aveva un enorme sostegno popolare e tutte le possibilità di fare la differenza. Ma l'umile criminale ha tradito tutti" si legge nel gruppo. I commenti di molti suoi follower e le emoji del pagliaccio rivolte a Prigozhin sembrano dimostrare che non è l'unico a pensarla in questo modo.
La comunità Telegram, che ha perso diverse migliaia di iscritti in queste ore ma continua a contare oltre 200 mila seguaci, ha condannato il dietrofront di Prigozhin accusandolo di aver distrutto la Wagner "con le sue stesse mani" e di essere uno "stupido pelato". "Dmitrij Utkin doveva guidare personalmente l'assalto a Mosca, ha viaggiato in una delle colonne" si legge sul canale, "ora Prigozhin sarà per sempre una parolaccia sul mio blog, un esempio comune di come tutto possa andare a puttane a causa della propria codardia e insignificanza".
Nell'hotel di Prigozhin a San Pietroburgo trovati 43 milioni di euro
Durante la perquisizione dell'Hotel Trezzini di San Pietroburgo, ritenuto l'ufficio del capo del Gruppo Wagner Yevgeny Prigozhin, sarebbero stati trovati contanti per il valore di 4 miliardi di rubli, circa 43 milioni di euro. Lo riporta un corrispondente di Fontanka, media russo di giornalismo d'inchiesta. Da dove provenisse il denaro, a chi appartenesse e a cosa fosse destinato non è ancora chiaro, per ora ci sono solo teorie.
Cina: “Sostegno a Mosca per proteggere la stabilità del Paese”
La Cina sostiene gli sforzi della Russia per "proteggere la stabilità" del Paese. Lo fa sapere il ministero degli Esteri di Pechino. "In qualità di vicino amichevole
e partner cooperativo strategico globale della nuova era, la Cina sostiene la Russia nella protezione della stabilità nazionale e nel raggiungimento di sviluppo e prosperità", ha affermato il ministero degli Esteri di Pechino in una nota. La Cina sostiene la Russia nella "protezione della stabilità nazionale", ha aggiunto Pechino in riferimento alla rivolta armata guidata dal capo del gruppo mercenario Wagner Evgeny Prigozhin, aggiungendo che la questione è un "affare interno" della Russia.
Tajani: “Meloni esclusa da Biden? Gli Usa riconoscono il ruolo di Roma”
"C'è sempre grande considerazione da parte degli Stati Uniti per il governo italiano. Ricordo le parole di grande riconoscimento di Blinken" durante la recente visita del titolare della Farnesina a Washington. Lo ha detto lo stesso ministro degli Esteri Antonio Tajani durante 'In mezz'orà rispondendo ad una domanda sulle consultazioni di Joe Biden con alcuni leader europei sulla crisi in Russia tra i quali non c'era Giorgia Meloni. "Noi siamo un grande Paese - ha aggiunto Tajani -, se l'Europa è ferma a difesa dell'Ucraina lo si deve anche grazie al governo italiano. Il sistema Europa si regge anche grazie anche al nostro Paese".
Blinken: “La crisi rivela crepe nel sistema di potere di Putin”
"La crisi in Russia rivela crepe nel sistema di potere di Vladimir Putin". Lo ha detto il segretario di Stato americano Antony Blinken.
La piazza rossa a Mosca ancora chiusa per motivi di sicurezza
La Piazza Rossa di Mosca è rimasta chiusa anche oggi dopo che la sicurezza in città è stata rafforzata in seguito alla ribellione della brigata Wagner.
Secondo le immagini pubblicate da diversi siti e sui social, dei cancelli di metallo hanno impedito alle persone di entrare nella piazza, mentre la polizia continua la sorveglianza sugli altri punti di ingresso al sito.
Mosca: “Da Pechino sostegno alla leadership russa”
"La Cina ha espresso sostegno agli sforzi della leadership della Federazione Russa per stabilizzare la situazione nel Paese alla luce degli eventi del 24 giugno e ha ribadito il suo interesse per il rafforzamento dell'unità e l'ulteriore prosperità della Russia". Lo afferma il ministero degli Esteri russo in un comunicato pubblicato sul proprio sito, scrive Interfax, dopo che oggi il viceministro russo degli Esteri, Andrei Rudenko, ha incontrato il ministro degli Esteri cinese Qin Gang a Pechino
Danilov: “Dal caso di Prigozhin conseguenze imprevedibili”
"La ribellione di Prigozhin è la prima tappa dello smantellamento del sistema di Putin". Ne è convinto Oleksiy Danilov, segretario del consiglio di sicurezza nazionale ucraino, che in un tweet analizza lo scenario alla luce della rivolta di Wagner ieri in Russia. "Tutto ciò che può andare storto in Russia andrà storto, - scrive Danilov - e l'incidente di Prigozhin può avviare processi con conseguenze imprevedibili. Il conto alla rovescia è iniziato".
Putin: “La mia giornata inizia e finisce con l’operazione militare speciale”
Vladimir Putin si occupa dell’operazione militare speciale in Ucraina dalla mattina alla sera. Lo ha detto lo stesso presidente russo in un'intervista a Rossiya-1 registrata il 21 giugno scorso, secondo quanto riferito dalle agenzie di Mosca. "Certo, presto attenzione prioritaria", ha risposto alla domanda su quanto tempo dedichi a seguire gli sviluppi dell'operazione, "la giornata inizia e finisce con questo".
Washington Post: “Putin avvisato 24 ore prima sulle intenzioni di Prigozhin”
Vladimir Putin sarebbe stato informato "almeno 24 ore prima" della volontà del capo della Wagner, Evgenij Prigozhin, di mettere in atto un tentativo di ribellione in Russia. Lo riporta il Washington Post citando fonti dell'intelligence americana. Le truppe della Wagner hanno preso il controllo di Rostov e poi hanno iniziato a marciare verso Mosca prima di invertire la rotta in serata.
Il dissidente russo Ponomarev: “È stata una messa in scena”
È stata tutta una "messinscena". Ilya Ponomarev, uomo d'affari ex deputato della Duma russa che dal 2016 vive in esilio in Ucraina e che è uno dei fondatori della Legione per la libertà della Russia, ha le idee chiare sull'ammutinamento, poi rientrato, del Gruppo Wagner, le cui forze sono arrivate alle porte di Mosca senza incontrare resistenza.
Le unità della Wagner lasciano anche la regione russa di Lipetsk
Dopo quelle di Rostov e Voronezh le unità della Wagner hanno lasciato anche la regione russa di Lipetsk, a circa 400 km da Mosca. Lo riporta Ria Novosti citando le autorità locali. Si tratta del punto più vicino alla capitale raggiunto dalla milizia privata nella sua 'marcia' verso Mosca avvenuta nella giornata di ieri e poi rientrata su ordine del fondatore Evgenij Prigozhin.
Ucraina, salgono a cinque i morti nell’attacco su Kiev di sabato notte
Altri due corpi sono stati trovati sotto le macerie del condominio di Kiev colpito dai frammenti del missile russo abbattutosi sulla capitale ucraina nella notte fra venerdì e sabato, ciò porta a cinque il numero delle vittime. Lo ha riferito il sindaco di Kiev Vitali Klitschko su Telegram. "I soccorritori hanno trovato altri due corpi sotto le macerie del condominio nel distretto di Solomianskyi. Continua l'operazione per eliminare le conseguenze dell'attacco nemico. I soccorritori stanno ancora lavorando nella casa colpita", ha osservato Klitschko.
Ucraina, Lavrov: “Infondate le parole di Biden sulla minaccia nucleare”
Il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov, ha definito "infondate" le dichiarazioni del presidente degli Stati Uniti Joe Biden e del leader ucraino Volodymyr Zelensky sulla minaccia nucleare proveniente dalla Russia. "È difficile per me commentare ciò che il presidente degli Stati Uniti ha detto di recente, ma non attribuirei troppa importanza a uscite verbali senza fondamento". Lo riferisce l'agenzia russa Tass.
Nei giorni scorsi, Biden, in un discorso in California, aveva detto di considerare reale la minaccia dell'uso di armi nucleari tattiche da parte del leader russo Vladimir Putin.
Wsj: “Gli Usa rinviano le sanzioni alla Wagner per non aiutare Putin”
Il dipartimento di Stato americano ha deciso di rinviare l'adozione di nuove sanzioni al gruppo di mercenari Wagner. Lo scrive il Wall Street Journal. Il Dipartimento di Stato voleva annunciare martedì misure contro l'attività di Wagner in Africa, dove i mercenari mettono a disposizione dei governi locali l'assistenza militare ottenendo in cambio l'accesso alle risorse naturali e sfruttamento delle miniere; ma ora prevedono un rinvio. "Washington non vuole che sembri che stia prendendo posizione", ha spiegato una fonte informata.
Tricarico: “Putin è un’anatra zoppa”
"Dopo quanto accaduto ieri direi che, se fossimo in America, si potrebbe dire che Putin è un'anatra zoppa". Così il generale Dino Tricarico, presidente della fondazione Icsa, analizza la situazione in Russia. "Non è ancora dato sapere cosa questa debolezza del presidente russo comporterà - aggiunge -, ci saranno sviluppi che non è ancora possibile ipotizzare. Al momento le carte sono ancora nelle mani di Prigozhin, che si è messo apparentemente in una sorta di pausa, ma deve ancora incassare il suo dividendo". Quanto alla reazione dell'Occidente, "non ci si può limitare a un giro di telefonate - argomenta Tricarico -, la premier Meloni, ad esempio, ha istituito subito una sorta di unità di crisi ed è quello che va fatto. A livello internazionale, invece, ho visto una reazione un po' assente".
Vucic: “Non appoggeremo mai un putsch, nemmeno in Russia”
La Serbia non appoggerà mai un colpo di stato in nessun Paese, compresa la Russia. Lo ha detto il presidente Aleksandar Vucic con riferimento alla sollevazione del gruppo Wagner, i cui uomini hanno marciato ieri in direzione di Mosca, prima di fermarsi a non molta distanza dalla capitale russa. "Tutto ciò è una rivolta con mezzi militari e con l'impiego dell'Esercito. Una cosa del genere non l'abbiamo appoggiata né in Turchia né in Russia, e non l'appoggeremmo né in America né in nessun altro Paese. Sono cose che non si possono consentire", ha detto Vucic oggi alla tv privata Pink.
Il governo, ha aggiunto, si cambia con le elezioni, con il consenso dei cittadini chiaramente espresso, e non in altri modi.
Podolyak: “Impossibile negoziare con Putin, non ha potere”
"La tragicommedia di questi giorni spiega in modo eloquente ai leader degli altri Paesi perché oggi l'Ucraina non ritiene possibile negoziare con la Russia di Putin. Una domanda semplice. Con chi possiamo parlare se letteralmente al soggetto principale il potere gli scivola dalle mani come sabbia tra le dita e tutti si puliscono i piedi sul comando militare strategico?". Lo scrive su Twitter il consigliere presidenziale ucraino Mykhailo Podolyak, commentando l'ammutinamento, poi rientrato, del Gruppo Wagner. "I giorni di questa banda sono contati, non c'è padrone in casa. La situazione all'interno della Russia è incontrollabile - ha aggiunto Podolyak - Intanto i meteorologi prevedono nuove raffiche di vento...".
Kadyrov: “Le nostre forze erano pronte a combattere la Wagner”
Il comandante ceceno Ramzan Kadyrov ha confermato oggi che unità speciali delle forze ai suoi ordini sono state inviate ieri verso Rostov ed erano pronte a intervenire contro le forze della Wagner, ma poi, "grazie e Dio onnipotente, la situazione si è conclusa senza uno scontro".
Revocate tutte le restrizioni di movimento a Rostov
Sono state revocate tutte le restrizioni ai movimenti nella regione di Rostov, precedentemente controllata dalle forze del Gruppo Wagner che ieri sera si sono ritirate come effetto di un accordo con il Cremlino. Lo riportano i media russi, precisando che da stamane è ripreso anche il traffico autostradale. "Le stazioni degli autobus e dei treni funzionano normalmente. I biglietti sono in vendita per tutte le destinazioni", ha dichiarato il governatore ad interim della regione, Serhiy Tyurin.
Ex capo di stato Stato maggiore britannico: “La Wagner potrebbe cercare di attaccare Kiev dalla Bielorussia”
La Wagner potrebbe cercare di conquistare Kiev con un attacco dalla Bielorussia. A mettere in guardia i leader ucraini e occidentali è stato Richard Dannatt, ex capo di Stato Maggiore delle forze armate britanniche, all'indomani della marcia su Mosca dell'organizzazione di mercenari e del successivo annuncio che Evgenij Prigozhin andrà in Bielorussia.
Ucraina, raid russi su varie regioni, un morto a Kherson
Un uomo di 44 anni è morto in seguito a un raid russo che ha colpito un condominio di 5 piani nella città di Kherson, mentre una donna è rimasta intrappolata sotto le macerie, ancora viva. Lo riferisce il governatore locale, scrive Ukrinform. "Uno dei proiettili è esploso proprio nel mezzo della stanza", ha detto il governatore Oleksandr Prokudin su Telegram. Le autorità ucraine hanno anche riferito che durante la notte i russi hanno bombardato il sud della regione di Dnipropetrovsk, ferendo una persona e danneggiando tre abitazioni private. L'Ucraina ha riconquistato la città di Kherson e parti della regione di Kherson a novembre dopo mesi di occupazione russa, ma le forze russe bombardano regolarmente la città e le aree circostanti dal lato opposto del fiume Dnipro.
Cina, il ministro degli Esteri Qin vede Rudenko: è il primo incontro diplomatico russo dopo l’ammutinamento
Il ministro degli Esteri cinese, Qin Gang, ha incontrato a Pechino il vice ministro degli Esteri russo, Andrei Rudenko. Lo riferisce una nota emessa dal ministero degli Esteri cinese. Si tratta del primo contatto tra Russia e Cina dall'ammutinamento, poi rientrato, dei mercenari della Wagner. Nella breve nota, la diplomazia cinese sottolinea che Qin e Rudenko hanno avuto "uno scambio di opinioni sulle relazioni sino-russe e sulle questioni internazionali e regionali di interesse comune", senza scendere ulteriormente nel dettaglio.
Le unità Wagner lasciano il territorio della regione di Voronezh
Le unità della Wagner stanno lasciando il territorio della regione di Voronezh. Lo ha detto il governatore locale, Alexander Gusev, citato da Ria Novosti. Tutto si sta svolgendo "in maniera regolare". "Dopo la risoluzione finale della situazione, rimuoveremo le restrizioni", ha aggiunto ancora. Il governatore ha ringraziato la popolazione di Voronezh per la "moderazione, fermezza e ragionevolezza" e le forze dell'ordine e i dipartimenti coinvolti per il loro lavoro "ben coordinato e la loro professionalità".
Media Usa: “Prigozhin aveva chiesto la cacciata di Shoigu”
Prigozhin aveva chiesto la cacciata del ministro della Difesa Sergei Shoigu, dopo averlo a lungo criticato in termini feroci per la sua condotta della guerra in Ucraina. Se Putin avesse acconsentito alla cacciata di Shoigu, questo avrebbe creato un danno alla sua immagine: il presidente russo infatti aveva definito il leader della Wagner “un traditore” nel discorso alla Nazione.
Le misure di sicurezza “antiterrorismo” restano in vigore a Mosca
Le "misure di sicurezza antiterrorismo" restano in vigore anche oggi a Mosca inoltre domani è confermato un "giorno non lavorativo come da informazioni annunciate dal sindaco" Sergei Sobyanin. Lo ha confermato a Interfax la portavoce del primo cittadino della capitale russa, Gulnara Penkova. Saranno invece aperti gli asili per quei genitori impiegati nei comparti essenziali in modo che possano recarsi presso il posto di lavoro.
Kadyrov: “Prigozhin mosso da ambizione e arroganza”
"Pensavo che ci si potesse fidare di alcune persone. Che amano sinceramente la loro Patria come veri patrioti fino al midollo delle loro ossa. Ma si è scoperto che per amore delle ambizioni personali, dei benefici e dell'arroganza, le persone non possono fregarsene dell'affetto e dell'amore per la Patria". Così il leader ceceno Ramzan Kadyrov, sul suo canale Telegram.
Media Usa: “L’intelligence americana sapeva dei piani di Prigozhin”
L'intelligence americana era a conoscenza del fatto che Evgenij Prigozhin, il leader del gruppo mercenario Wagner, si stava preparando a "intraprendere un'azione militare contro alti funzionari della difesa russa". Lo riportano sia il New York Times che il Washington Post citando alcuni funzionari informati sul dossier. Le prime informazioni in merito - dicono ancora i media americani - sarebbero arrivate attorno a "metà giugno".
A Mosca restano restrizioni al traffico in autostrada
"Le restrizioni al traffico sull'autostrada M-4 Don sono ancora in vigore nelle regioni di Mosca e Tula". Lo scrive sul proprio canale Telegram, la compagnia di Stato russa della rete autostradale.
"Secondo le decisioni precedentemente adottate nelle regioni, la restrizione del traffico lungo la M-4 Don nelle regioni di Tula e Mosca rimane", si legge nel messaggio. Stop invece alle restrizioni stradali per Rostov.
Il governatore di Rostov: colonna Wagner in uscita dalla città
Un convoglio con equipaggiamento, oltre a combattenti del Wagner, ha lasciato il territorio di Rostov nella notte. Lo rende noto il governatore della Regione di Rostov, Vasily Golubev, sul suo canale Telegram, citato dall'agenzia di stampa russa Tass. La colonna Wagner ha lasciato la città, dirigendosi verso i campi. "Sono grato a tutti coloro che, in queste condizioni straordinarie, hanno assicurato il lavoro ben coordinato dei sistemi di supporto vitale nella capitale del Don e in tutta la regione di Rostov", ha osservato il governatore.
Nove villaggi bombardati nella notte: 1 morto
Continuano i bombardamenti russi sull'Ucraina: nella notte hanno colpito 9 villaggi nell'oblast di Sumy e la città di Nikopol, nell'oblast di Dnipropetrovsk, con almeno un morto. L'amministrazione militare dell'oblast di Sumy ha riferito su Telegram dei bombardamenti, avvenuti ieri sera tardi. Quasi in contemporanea il presidente del consiglio regionale di Dnipropetrovsk, Mykola Lukashuk, ha fatto sapere che le bombe russe hanno ucciso un uomo di 71 anni a Nikopol.
New York Times: Usa informati da giorni dei piani di Prigozhin
Le autorità statunitensi erano state informate da giorni dei piani del capo del gruppo di mercenari Wagner Yevgeny Prigozhin. Lo scrive il New York Times citando fonti dell'intelligence. I responsabili della sicurezza nazionale degli Stati Uniti erano sono stati avvertiti mercoledì scorso che Prigozhin si stava preparando ad agire. La loro preoccupazione immediata era come questo avrebbe influenzato il controllo di Mosca sul suo arsenale di armi nucleari. L'intelligence statunitense seguiva da mesi le crescenti tensioni tra il capo Wagner e i vertici militari russi, incluso il ministro della Difesa Sergei Shoigu
Combattenti Wagner lasciano Rostov, folla li applaude
Combattenti Wagner hanno lasciato Rostov tra gli applausi della folla e spari in aria: lo documenta un video circolato su Twitter e verificato dalla Bbc. Nella clip si vede un mercenario Wagner che spara in cielo con il suo fucile mentre lui e altri del gruppo Wagner si ritirano da Rostov mentre gruppi di civili lungo le strade applaudono e incoraggiano i combattenti. Altri filmati documentano il sostegno pubblico dimostrato al gruppo di mercenari nella città in queste ultime ore.
Attacco missilistico contro due brigate dell’esercito ucraino a Kupyansk
Elicotteri d'attacco del gruppo aeronautico Zapad hanno lanciato 11 attacchi missilistici e bombe sulle aree di concentrazione di due brigate delle Forze armate dell'Ucraina nella direzione di Kupyansk. Lo ha riferito alla TASS il capo del centro stampa del gruppo, Sergei Zybinsky. "Durante i combattimenti nella direzione di Kupyansk, gli equipaggi degli elicotteri d'attacco Ka-52, Mi-28 e degli aerei d'attacco Su-25 del gruppo di aviazione Zapad hanno lanciato 11 attacchi missilistici e bombe su 9 aree di concentrazione di manodopera, armi, attrezzature militari e speciali e la composizione della 14a brigata meccanizzata separata e della 103a brigata di difesa territoriale separata ", ha detto Zybinsky.
Esplosioni nella regione di Zaporizhzhia
Una esplosione è stata udita nella regione di Zaporozhzhia, secondo quanto riportato dall'emittente ucraina Suspilny ripresa da Ukrainska Pravda, dopo un allarme aereo sulla città e l'area circostante. "L'aeronautica ha esortato i residenti locali a rimanere nei rifugi a causa dell'uso di armi balistiche provenienti dal territorio occupato". Anche la russa Tass dà notizia dell'esplosione citando l'ucraino Obshchestvennoye, precisando che "sirene per raid aerei stanno attualmente risuonando nelle aree controllate da Kiev della regione di Zaporozhzhia"
Trump, con me la Russia non avrebbe invaso l'Ucraina
“Con me presidente la Russia non avrebbe invaso l'Ucraina e la Cina non parlerebbe in questi termini di Taiwan". Lo ha detto Donald Trump ad un evento di repubblicani evangelici a Washington.
Blinken chiama il ministro polacco sulla situazione in Russia
Antony Blinken ha parlato con il ministro degli Esteri polacco Rau Zbigniew per discutere della situazione in Russia. Lo ha annunciato il segretario di Stato Usa si Twitter sottolineando che "gli Stati Uniti continueranno a coordinarsi con alleati e partner".
Media, 15 militari russi uccisi durante la marcia dei Wagner
Almeno 15 militari dell'esercito russo sono morti nel corso dell'avanzata verso Mosca dei combattenti della Wagner. Lo riporta il sito bielorusso indipendente Nexta citando canali Telegram filo-Cremlino.