Segui la diretta dalla guerra in Ucraina del 27 giugno
Resta il mistero su dove si trovi il capo dei mercenari della Wagner, dopo il tentato golpe. Il ministro della Difesa Shoigu è riapparso in un video che lo ritrae in visita alle truppe schierate in Donbass. Le immagini sono state distribuite dal Cremlino ed è impossibile verificarne la data. Secondo l’intelligence britannica l’Ucraina sta capitalizzando sulla situazione con avanzamenti significativi nella direzione di Bakhmut.
Zelensky: “Stiamo facendo progressi”
Le truppe ucraine stanno facendo progressi. Lo ha detto Volodymyr Zelensky in un video girato su un treno di ritorno da una visita al fronte. “Oggi in tutti i settori i nostri soldati hanno fatto progressi. È un giorno felice. Auguro ai nostri ragazzi tanti altri giorni come questo”.
Russia: Putin ringrazia Shoigu e vertici servizi su rivolta
Il presidente russo Vladimir Putin ha ringraziato questa sera i responsabili della sicurezza di Stato per il loro lavoro durante la fallita ribellione armata del gruppo Wagner. Un breve segmento del vertice è stato trasmesso in televisione . "Vi ho convocati per ringraziarvi del lavoro svolto in questi giorni e per discutere della situazione", ha detto Putin durante l'incontro, che si è svolto alla presenza del ministro della Difesa Sergei Shoigu ma in assenza del capo della Staff Valèri Gerasimov, i due nemici dichiarati del capo di Wagner, Evgeny Prigozhin.
Putin in riunione con Shoigu e i capi della sicurezza
Vladimir Putin sta tenendo un incontro con i capi delle agenzie di sicurezza e il ministro della Difesa Sergei Shoigu. "Dopo aver pronunciato il suo discorso, Putin sta attualmente tenendo una riunione con il procuratore generale Igor Krasnov, il capo di stato maggiore del Cremlino Anton Vaino, il ministro dell'Interno Vladimir Kolokoltsev, il ministro della Difesa Sergei Shoigu, il direttore dell'Fsb Alexander Bortnikov, il capo della Guardia nazionale Viktor Zolotov, il del Fso Dmitry Kochnev e il capo del comitato investigativo Alexander Bastrykin", ha detto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov citato da Ria Novosti.
'Lukashenko parlerà domani'
Il presidente della Bielorussia Alexander Lukashenko parlerà e risponderà alle domande dei giornalisti domani. Lo riportano i media statali bielorussi citati da Ria Novosti dopo che si era diffusa la notizia di un suo discorso alla nazione già stasera.
Russia: Putin, misure atte ad evitare spargimenti di sangue
Misure volte a evitare spargimenti di sangue sono state intraprese su ordine diretto del presidente Putin fin dall'inizio degli eventi del 24 giugno. Lo ha dichiarato il capo di stato russo Vladimir Putin nel suo discorso televisivo. La sintesi è dell'agenzia Tass.
"Fin dall'inizio degli eventi, su mie dirette istruzioni, sono state prese misure per evitare molto spargimento di sangue. Ci è voluto del tempo, anche per dare a coloro che hanno commesso un errore la possibilità di cambiare idea, per chiarire che le loro azioni sono state fortemente respinte dalla società e per chiarire a quali conseguenze tragiche e devastanti per la Russia, per il nostro Stato, porta l'avventura in cui sono stati trascinati", ha detto Putin.
Putin, tutti i nostri sono rimasti fedeli al Paese
"I neonazisti ucraini volevano proprio questo, che soldati russi uccidessero altri russi, che la nostra società si spaccasse, soffocasse nel sangue. Invece tutti i nostri militari, i nostri servizi speciali, sono riusciti a conservare la loro fedeltà al loro Paese, hanno salvato la Russia dalla distruzione". Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin in diretta tv.
Putin, miliziani Wagner nell'esercito o vadano a Minsk
La maggior parte dei miliziani della Wagner è patriota. I miliziani della Wagner possono sottoscrivere un contratto per mettersi agli ordini del ministero della Difesa, tornare alle loro famiglie o riparare in Bielorussia. Lo ha detto il presidente Vladimir Putin.
Putin, tentativi di creare disordini interni falliranno
"Tutti i tentativi di creare disordine interno andranno a fallire. Putin, la rivolta sarebbe stata soffocata comunque. Ma volevamo evitare lo spargimento di sangue'
Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin nel suo intervento in tv.
Russia: Peskov, stasera Putin parla dal Cremlino
Il presidente russo Vladimir Putin prevede di rilasciare una dichiarazione questa sera dal Cremlino. Lo ha riferito in onda su Channel One l'addetto stampa del Capo di Stato Dmitry Peskov. La notizia è confermata dalla Tass. "Questa sera è attesa la dichiarazione di Vladimir Putin dal Cremlino", ha detto in diretta il conduttore del canale.
Casa Bianca, Biden chiama Meloni sulla Russia
Il presidente Joe Biden chiamerà la premier Giorgia Meloni dopo gli eventi in Russia: lo ha detto il portavoce del Consiglio per la sicurezza nazionale John Kirby, precisando che forse la telefonata è in corso.
Casa Bianca, 'regime change' non fa parte di politica Usa
Il "regime change" non fa parte della politica Usa in Russia: lo ha detto il portavoce del consiglio per la sicurezza nazionale John Kirby commentando l'abortita rivolta della Wagner.
Usa, comunicazioni buone e dirette con Mosca nel weekend
Gli Usa hanno avuto comunicazioni buone e dirette con Mosca durante la tentata rivolta della Wagner nel weekend: lo ha detto il portavoce del consiglio per la sicurezza nazionale John Kirby, auspicando che questi canali proseguano.
Germania:donna ucraina denuncia soldati russi per crimini guerra
Un donna ucraina ha presentato alla Gba, la Procura generale federale tedesca una denuncia in base al principio di "giurisdizione universale" contro due soldati russi e i loro superiori per crimini di guerra e crimini contro l'umanità. La donna sarebbe stata aggredita e violentata l'anno scorso nella sua casa in un villaggio nella parte occupata dai russi della capitale ucraina Kiev. Il marito della donna sarebbe stato ucciso dai militari russi. Lo riporta la Frankfurter Rundschau. La denuncia è stata presentata con l'assistenza di due Ong per i diritti umani: l'European Center for Constitutional and Human Rights di Berlino e l'Ukrainian Legal Advisory Group.
Russia: Usa: nostra ambasciata ha assicurato estraneità a Mosca
L'ambasciatore americano a Mosca ha contattato direttamente le autorità russe lo scorso fine settimana per assicurare loro che gli Stati Uniti "non erano coinvolti" nella fallita ribellione del gruppo Wagner. Lo ha riferito il Dipartimento di Stato.
L'ambasciatore Lynne Tracy e i funzionari americani che hanno contattato l'ambasciata russa a Washington, hanno indicato sabato che "gli Stati Uniti non (erano) e non saranno coinvolti" negli eventi che hanno recentemente scosso la Russia, ha spiegato il portavoce Matthew Miller.
Borrell, lavoriamo a strategia in caso crisi politica
"Ci vuole tempo per elaborare una strategia per affrontare una situazione del genere. Ci metteremo al lavoro, tutti cominceranno ad analizzare i possibili scenari che potrebbero verificarsi". Lo ha annunciato l'Alto rappresentante dell'Ue per la Politica estera, Josep Borrell, al termine del Consiglio Esteri rispondendo alla domanda se l'Ue sia preparata ad affrontare una crisi politica in Russia.
"È evidente che la visione che abbiamo ora della Russia è totalmente diversa", dal momento che "non è solo una minaccia perchè ha la capacità militare" di invadere un Paese, ma "anche" a causa della situazione politica, con un sistema politico che "mostra crepe", ha spiegato. Parliamo di "una grande potenza nucleare" che può diventare un "rischio" se entra in "un'era di instabilità politica e fragilità interna", ha evidenziato il capo della diplomazia europea.
Russia: intercettati e allontanati due caccia Gb sul mar Nero
La Russia ha reso noto di aver fatto decollare due dei suoi aerei da guerra per intercettare due caccia britannici che si stavano avvicinando al suo confine sul Mar Nero. "Mentre i caccia russi si avvicinavano, gli aerei da guerra stranieri si sono voltati e si sono allontanati dal confine con la Russia", ha dichiarato il ministero della Difesa russo in una nota.
Podolyak: La vera domanda è su chi comanda a Mosca
"Oggi la domanda chiave è: chi guida veramente la Russia? Chi prende le principali decisioni? E quali sono le nuove funzioni di Putin?". Lo scrive su Twitter il consigliere presidenziale ucraino Mykhailo Podolyak, mettendo in dubbio il ruolo del presidente russo Vladimir Putin.
Biden, oggi chiamerò i leader alleati sulla Russia
"Per mantenere il nostro coordinamento parlerò con i capi di Stato subito dopo questo evento di oggi, e mi assicurerò che siamo sulla stessa lunghezza d'onda" sulla situazione in Russia: lo ha detto Joe Biden alla Casa Bianca prima dell'evento per illustrare i finanziamenti per la banca larga.
Biden: sostegno a Kiev a prescindere dagli eventi russi
Gli Usa continueranno a sostenere l'Ucraina a prescindere da quello che accade in Russia: lo ha detto Joe Biden parlando alla Casa Bianca.
Biden, a Mosca lotta di potere interna, Usa non coinvolti
La situazione in Russia è parte della lotta all'interno del sistema russo, gli Usa hanno messo in chiaro che non sono coinvolti: lo ha detto Joe Biden parlando alla Casa Bianca.
Fonti di stampa: “Bielorussia, al via i lavori di allestimento di un campo per la Wagner per ospitare fino a ottomila uomini”
Un campo militare con la capacità di ospitare 8mila mercenari della Wagner ha iniziato a essere costruito in Bielorussia, ha reso noto il giornale indipendente bielorusso Verstka. I lavori hanno preso il via a Osipovichi, a 200 chilometri dal confine con l'Ucraina, si precisa.
La Germania: “Prematuro inviare missili da crociera a Kiev”
La Germania non è ancora pronta a inviare missili da crociera a lungo raggio in Ucraina nonostante le ripetute richieste dei funzionari ucraini. Lo ha dichiarato il ministro della Difesa tedesco Boris Pistorius. "Per quanto riguarda le armi a lungo raggio, voglio ripetere molto chiaramente che siamo ancora in una posizione cauta, proprio come i nostri partner statunitensi. Al momento non è cambiato nulla nella nostra valutazione", ha spiegato Pistorius al vertice Nato di Vilnius, in Lituania. L'Ucraina ha richiesto missili da crociera Taurus alla Germania alla fine di maggio. Ma la Germania rimane cauta nel consegnare missili che potrebbero colpire la Russia, nonostante gli impegni ucraini a non usare armi occidentali per colpire il territorio russo. I missili Taurus KEPD 350, prodotti congiuntamente da Germania e Svezia, hanno una portata fino a 500 chilometri.
Prigozhin: “I civili incrociati lungo la marcia sostenevano Wagner”
Prigozhin ha detto nel corso di un messaggio di 11 minuti che i “civili incrociati dai suoi uomini nel corso della marcia verso Mosca, poi arrestatasi, sostenevano la Wagner”.
Prigozhin: “E’ stata una marcia per la giustizia non per fare un golpe”
Nel suo messaggio di undici minuti il capo della compagnia Wagner Prigozhin ha detto che la marcia dei suoi uomini non è “stata una marcia per tentare un golpe, ma una marcia per la giustizia”.
Prigozhin: “La marcia non serviva a rovesciare il governo”
Il capo della compagnia Wagner Prigozhin in un messaggio ha spiegato che la marcia verso Mosca dei suoi uomini “non serviva a prendere il potere e rovesciare il governo ma a denunciare una cattiva conduzione delle operazioni militari in Ucraina”.
Prigozhin: “La marcia ha mostrato che nel paese ci sono seri problemi di sicurezza”
Il capo della compagnia Wagner Prigozhin è tornato a parlare: “La marcia – ha detto, riferendosi al tentato golpe dei suoi mercenari – ha mostrato che nel paese c’è un evidente problema di sicurezza”.
Zelensky in visita al fronte nella regione di Donetsk
Il presidente ucraino Volodymir Zelensky ha fatto visita alle truppe impegnate al fronte contro i russi nella regione di Donetsk.
Riaperti due centri di reclutamento della Wagner in Siberia
Due centri di reclutamento dei mercenari della Wagner sono stati riaperti in altrettante città russe -Tyumen e Novosibirsk- entrambe in Siberia. Lo riferiscono l'agenzia stampa ufficiale russa Tass e il media indipendente Meduza. A Novosibirsk un dipendente del centro ha detto alla Tass che il "reclutamento è in corso". All'ingresso della sede sono stati ripristinati i manifesti pubblicitari che erano stati rimossi sabato quando il capo della Wagner, Yevgeny Prigozhin, minacciava di marciare su Mosca.
A Tyumen, il centro funziona "su appuntamento". Non è chiaro al momento in che forma potrebbe continuare ad esistere il gruppo Wagner. Dopo l'accordo di sabato sera che ha messo fine al tentativo di insurrezione, il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov aveva detto che i mercenari non sarebbero stati perseguiti e avrebbero potuto firmare contratti con l'esercito russo.
Il media bielorusso Verstka: “La Wagner sta costruendo una base sul territorio del Paese”
Secondo il media bielorusso Verstka la Wagner starebbe costruendo una base sul territorio del Paese. Si parla di un accampamento per 8000 soldati a Ospiovichi, a 200 km dal confine ucraino.
Kiev: “La Russia ha riposizionato le truppe nell’Ucraina orientale”
Il Cremlino ha riposizionato le truppe russe nell'Ucraina orientale, dopo gli spostamenti conseguenti alla crisi della rivolta della Wagner: lo scrive il ministero della Difesa di Kiev per voce della viceministra Hanna Malyar sul suo canale Telegram.
Lavrov: “Macron ha visto nella rivolta un’occasione per cercare la sconfitta strategica della Russia”
Il presidente francese Emmanuel "Macron ha visto nella rivolta" guidata dal gruppo Wagner contro Mosca "un'opportunità per mettere a frutto la minaccia della sconfitta strategica della Russia". Lo ha detto il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov intervistato da Russia Today, affermando che Macron, come le autorità ucraine e i media occidentali, fa parte di un'unica "macchina militare, economica e informativa" che lavora contro Mosca.
Lavrov: “Intelligence Usa sperava nel successo della ribellione”
L'intelligence americana sperava che il tentativo di ribellione del gruppo Wagner avesse successo. Lo ha detto il ministro russo degli Esteri, Sergei Lavrov, durante un'intervista a Russia Today. Lo riporta la Tass. "Alla Cnn, se ricordo bene, è stato detto che l'intelligence americana era a conoscenza dell'imminente ribellione da diversi giorni, ma ha deciso di non dirlo a nessuno, apparentemente nella speranza che la ribellione avesse successo", ha affermato Lavrov.
Lavrov: “Gli Usa assicurano di non essere coinvolti nel tentato golpe”
Il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov afferma che l'inviato americano ha contattato i rappresentanti russi per il tentato golpe di Prigozhin. Lo rende noto la Tass aggiungendo che "l'inviato Usa ha detto ai rappresentanti russi che Washington non ha nulla a che fare con la situazione in Russia".
Prigozhin sarebbe stato avvistato in un hotel di Minsk
Il capo di Wagner Evgenij Prigozhin, di cui non si hanno notizie certe dall’annuncio della resa di sabato sera, sarebbe stato visto al Green City Hotel di Minsk. Lo riportano canali Telegram russi e il Kyiv Post, che cita media bielorussi.
Il gruppo Wagner: “Il lavoro continua normalmente”
Dal suo quartier generale in Russia, a San Pietroburgo, il gruppo Wagner ha fatto sapere che il lavoro prosegue normalmente dopo il fallimento della rivolta lo scorso fine settimana. "Nonostante gli eventi accaduti, il Centro continua a funzionare normalmente, in conformità con la legislazione della Federazione russa!", spiega un comunicato. Ma il destino del gruppo resta incerto.
Stoltenberg: “Non vedo indicazioni di un possibile uso di armi nucleari da parte della Russia”
Il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg ha detto di “non vedere indicazioni che facciano pensare a un possibile uso di armi nucleari da parte di Mosca”, ma ha aggiunto che “l’Alleanza resta vigile”.
Sunak: presto per prevedere cosa accadrà in Russia
“E’ troppo presto per prevedere le conseguenze della fallita rivolta della compagnia Wagner, ma il Regno Unito è pronto per una serie di scenari in Russia”. Lo ha detto il primo ministro britannico Rishi Sunak. “Analizziamo una serie di scenari e li monitoriamo da tempo perché siamo consapevoli dell’iompatto potenzialmente destabilizzante della guerra illegale della Russia contro l’Ucraina e, in effetti, delle tensioni tra il gruppo Wagner e il regime di Putin”,.
Putin appare in video e parla di “modernizzazione dell’industria”
Vladimir Putin riappare in video per la prima volta dopo il tentato golpe di Wagner sabato scorso. Le agenzie russe hanno dato notizia del suo discorso in collegamento con l'undicesimo International Youth Industrial Forum "Ingegneri del futuro - 2023", durante il quale ha detto che "lo sviluppo e la modernizzazione dell'industria sono la nostra priorità assoluta".
"Pertanto - ha affermato il presidente russo - continueremo a stimolare l'introduzione delle ultime tecnologie, soluzioni digitali, standard ambientali avanzati, insieme alle imprese, alle regioni, alla scienza, per aggiornare i programmi per l'istruzione professionale, la formazione e la riqualificazione del personale, anche per le industrie di base come l'ingegneria meccanica, la costruzione navale e aeronautica, la costruzione di macchine utensili e strumenti, la robotica e l'elettronica, la produzione di attrezzature industriali".
Putin parla al telefono con il leader iraniano Raisi
Il Cremlino ha informato che Putin ha parlato al telefono con il presidente iraniano Raisi e i due hanno parlato degli eventi dello scorso 24 giugno. Raisi, stando a Interfax, ha ribadito l’appoggio di Teheran a Mosca
Putin appare in video
Il presidente russo Vladimir Putin è apparso in un video del Cremlino, per la prima volta dalla fallita ribellione dei mercenari Wagner.
L’esercito ucraino attraversa il Dnipro a Kherson
Gli ucraini hanno attraversato il fiume Dnipro a Kherson. Un gruppo di un centinaio di incursori e uomini delle unità di assalto è riuscito a mettere piede sulla riva sinistra e a tenercelo, nascondendosi nei palazzi a ridosso del ponte Antonovsky, nella zona occupata dai russi. Sono coperti dal fuoco dell’artiglieria e dai sistemi elettronici di oscuramento che impediscono ai droni di volare e inviare agli obici le coordinate per colpirli con precisione. A giudicare dai video che circolano sulle chat dei blogger militari, stanno mettendo parecchio in difficoltà le forze armate di Putin.
Kiev: “Liberato il villaggio di Rivnopil, nella regione di Donetsk”
L'esercito ucraino ha liberato il villaggio di Rivnopil, nella regione di Donetsk. Lo annuncia la vice ministra della Difesa Anna Malyar su Telegram. "Le forze di difesa hanno riportato Rivnopol sotto il nostro controllo", ha affermato.
Baerbock: “Con la guerra in Ucraina Putin distrugge la Russia”
"In Russia stiamo assistendo a una lotta di potere interna - nella quale non stiamo interferendo - e a enormi crepe nella propaganda russa: con la sua brutale guerra di aggressione contro l'Ucraina, Putin sta distruggendo il suo stesso Paese". Lo ha detto la ministra degli Esteri tedesca Annalena Baerbock in Lussemburgo, stando a quanto twittato dalla rappresentanza tedesca.
La Germania dispiega 4mila soldati in Lituania
La Germania ha deciso di dispiegare altri 4mila soldati in Lituania per contribuire alla sicurezza del fianco orientale della Nato, ha annunciato il ministro della Difesa, Boris Pistorius. I militari saranno basati in Lituania in modo permanente.
Intelligence Gb: “Fsb voleva colpire la famiglia di Prigozhin durante la marcia delle truppe”
"I servizi russi pianificavano di colpire la famiglia di Evgenij Prigozhin mentre lui e le sue truppe stavano marciando su Mosca". Lo riporta il sito polacco Onet citando l'intelligence britannica.
Secondo gli 007 Gb - prosegue - questo potrebbe essere stato uno dei fattori che hanno portato il capo del gruppo Wagner a un accordo con Vladimir Putin.
L’agenzia Ria conferma: “Inchiesta penale contro Prigozhin non è stata chiusa”
"L'inchiesta penale contro Evgenij Prigozhin non è stata chiusa". Lo riferiscono fonti dell'ufficio del procuratore generale russo all'agenzia Ria Novosti. Durante il weekend era stato riportato che l'inchiesta sarebbe stata chiusa nell'ambito dell'accordo che ha portato il leader di Wagner a fermare la marcia su Mosca. La notizia era stata anticipata dal quotidiano Kommersant.
Cina: “Con la Russia stretta collaborazione a tutti i livelli”
La Cina e la Russia mantengono "una buona e stretta comunicazione a tutti i livelli". Lo ha assicurato la portavoce del ministero degli Esteri Mao Ning, ribadendo nel briefing quotidiano la posizione ufficiale di Pechino sul caos creatosi nel weekend in Russia, secondo cui "l'incidente del gruppo Wagner è un affare interno" di Mosca. Mao ha inoltre ricordato che "in qualità di vicino amichevole e partner strategico globale di coordinamento nella nuova era, la Cina sostiene e crede che la Russia possa mantenere la stabilità nazionale e raggiungere sviluppo e prosperità".
Kommersant: “Prigozhin rimane indagato”
Il procedimento penale con l'accusa di ribellione armata a carico del leader della Wagner Yevgeny Prigozhin non è terminato e continua ad essere indagato dal dipartimento investigativo dell'Fsb russo. Lo riporta il quotidiano russo Kommersant smentendo quanto riportato ieri da alcuni media e canali Telegram per i quali l'ufficio del procuratore generale aveva chiuso il procedimento penale nei confronti di Prigozhin. Una fonte di Kommersant nell'agenzia di vigilanza ha affermato che la decisione di avviare un procedimento penale non è stata ancora annullata e che le indagini sulla ribellione sono in corso.
Nato: “Eventi in Russia mostrano errore strategico di Putin”
"Stiamo monitorando la situazione in Russia, quanto è accaduto è un fatto interno e mostra l'enorme errore strategico di Vladimir Putin" nel dar vita "all'invasione illegale dell'Ucraina". Lo ha detto il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg in un punto stampa da Vilnius con il presidente della Lituania Gitanas Nauseda. "Stiamo monitorando anche la situazione in Bielorussia e definiamo irresponsabile l'annuncio della Russia di trasferire lì armi nucleare tattiche. Non abbiamo alcuna indicazione di un possibile uso di queste armi ma restiamo vigili", ha aggiunto.
Kiev: “Abbattuti 2 missili Kalibr su 3 e 7 droni Shahed su 8”
L'aeronautica ucraina afferma di aver abbattuto nella notte 2 missili da crociera Kalibr su 3, lanciati da un sottomarino russo nel Mar Nero, 7 droni Shahed su 8 e tutti e 4 i droni di tipo sconosciuto, con i quali i russi hanno attaccato l'Ucraina.
Intelligence Gb: “Prende slancio la controffensiva ucraina”
Prende slancio la controffensiva delle truppe ucraine intorno a Bakhmut, nel Donetsk. Lo scrive il ministero britannico della Difesa nel consueto aggiornamento di intelligence, pubblicato su Twitter. "Come parte della sua più ampia controffensiva, l'Ucraina ha preso slancio nei suoi assalti intorno a Bakhmut nell'oblast di Donetsk - si legge - In un'operazione multi-brigata, le forze ucraine hanno compiuto progressi sia sul lato settentrionale che su quello meridionale della città". Per la Difesa britannica "ci sono poche prove che la Russia mantenga riserve significative a livello operativo delle forze di terra che potrebbero essere utilizzate per fronteggiare le molteplici minacce che sta ora affrontando in settori ampiamente separati, da Bakhmut alla sponda orientale del fiume Dnipro, a oltre 200 km di distanza".
La Polonia rafforza i controlli al confine con la Bielorussia
La Polonia ha rafforzato i controlli al confine con la Bielorussia nel contesto della situazione del Gruppo Wagner, anche da parte delle forze di intelligence e militari di stanza nella zona di confine, ha annunciato il primo ministro polacco Mateusz Morawiecki. "Dopo aver dato istruzioni al 18 Reggimento di ricognizione di Bialystok, ho incontrato anche i soldati delle Forze terrestri polacche in servizio lungo il muro al confine con la Bielorussia. Abbiamo visto ancora una volta quanto sia importante questa recinzione di 206 chilometri", ha dichiarato Morawiecki su un social network.
"Gli eventi che si sono verificati in Russia l'altro ieri dimostrano l'alto grado di imprevedibilità di tutto ciò che accade in quel Paese. Non conosciamo ancora le cause reali della marcia del Gruppo Wagner, che si è fermata non lontano da Mosca a notte fonda".
Borrell: “Il mostro creato da Putin si rivolta contro di lui”
"Il mostro creato da Vladimir Putin con la guerra in Ucraina sta agendo contro il suo creatore". Lo ha detto l'alto rappresentante della politica estera Ue Josep Borrell arrivando al Consiglio a Lussemburgo. "Questo è il momento di sostenere Kiev più di ogni altro momento ed è un bene che l'Epf sia rimpinguato con altri 3,5 miliardi. La guerra sta incrinando la forza militare russa e sta mettendo in crisi il governo: ora una potenza nucleare come la Russia potrebbe affrontare un periodo d'instabilità e dobbiamo prendere in considerazione questo scenario", ha aggiunto.
Kiev: “In controffensiva liberati 130 km quadrati nel sud”
Dall'inizio della controffensiva le forze ucraine hanno liberato 130 chilometri quadrati nel sud del Paese. Lo scrive su Telegram la viceministra ucraina della Difesa Hanna Malyar in un aggiornamento sull'andamento dei combattimenti. "Durante la settimana, a seguito del miglioramento della posizione operativa (tattica) e dell'allineamento della linea del fronte, l'area dei territori liberati" al sud "è stata aumentata di 17 chilometri quadrati - ha spiegato Malyar - In generale, dall'inizio dell'offensiva, l'area liberata a sud è di 130 chilometri quadrati"
Da inizio guerra 225mila vittime russe, 950 solo ieri
Lo stato maggiore delle forze armate ucraine ha riferito che la Russia ha perso 225.580 soldati in Ucraina dall'inizio della sua invasione su vasta scala il 24 febbraio dello scorso anno. Questo numero include 950 vittime che le forze russe hanno subito solo nell'ultimo giorno. Secondo il rapporto - si legge sul Kiev Independent - la Russia ha anche perso 4.031 carri armati, 7.820 veicoli corazzati da combattimento, 6.751 veicoli e serbatoi di carburante, 4.055 sistemi di artiglieria, 624 sistemi di razzi a lancio multiplo, 385 sistemi di difesa aerea, 314 aeroplani, 308 elicotteri, 3.482 droni e 18 imbarcazioni.
Shoigu visita le truppe in Ucraina e compare in tv
Il ministro della Difesa russo Sergei Shoigu ha visitato le truppe in Ucraina, ha riferito l'agenzia di stampa russa Ria citata dal Guardian: è la sua prima apparizione pubblica dall'ammutinamento di Wagner nel fine settimana. Shoigu non ha commentato la ribellione, durante la quale il capo di Wagner Prigozhin aveva chiesto al ministro della Difesa di incontrarlo a Rostov prima di sospendere l'ammutinamento, mentre la Afp segnala che il titolare della Difesa russa in questa circostanza è comparso anche in tv per la prima volta dalla ribellione della brigata Wagner poi rientrata.
L'Australia invierà 70 veicoli militari e munizioni
L'Australia invierà 70 veicoli militari e munizioni all'Ucraina per far fronte all'invasione russa. Il nuovo pacchetto di aiuti, del valore di circa 67 milioni di euro, comprende quasi tre dozzine di veicoli blindati, camion da trasporto e proiettili di artiglieria. "Sosteniamo gli sforzi internazionali per garantire che l'aggressione di Putin fallisca e che la sovranità e l'integrità territoriale dell'Ucraina prevalgano", ha dichiarato il primo ministro Anthony Albanese ribadendo che il suo Paese è "incrollabile" nel condannare l'invasione "illegale, immorale e non provocata" di Mosca e nell'aiutare Kiev a "raggiungere la vittoria".
L’ ex direttore della Cia a Prigozhin: stia attento anche alle finestre aperte
L' ex direttore della CIA, il generale David Petraeus, ha avvertito Prigozhin di "stare molto attento alle finestre aperte". Il generale in pensione, che ha parlato alla Cnn, si riferiva probabilmente ai personaggi russi che sono morti in circostanze poco chiare, anche cadendo dalla finestre. Per fermare la marcia su Mosca dei suoi mercenari della Wagner, Prigozhin ha accettato di andare in esilio nella vicina Bielorussia, il cui leader è un fedele alleato del presidente russo Vladimir Putin. "Prigozhin ha salvato la sua vita, ma ha perso il suo gruppo Wagner", ha detto Petraeus. "E dovrebbe stare molto attento alle finestre aperte in Bielorussia, dove sta andando", ha aggiunto. Tra coloro che sono morti in circostanze poco chiare c'era il presidente del consiglio della più grande compagnia petrolifera privata russa, che aveva criticato l'operazione militare russa in Ucraina. È caduto da una finestra di un ospedale nel settembre dello scorso anno. E molti di coloro che si sono opposti o hanno tradito Putin sono morti mesi o anni dopo in circostanze misteriose, alcuni addirittura dopo aver lasciato la Russia.
Blinken: “Da eventi straordinari emergono crepe nel potere di Putin”
Il segretario di Stato americano Antony Blinken ha descritto gli eventi del fine settimana in Russia, con la tentata rivolta del capo del Gruppo Wagner Prigozhin, come "straordinari", ricordando che 16 mesi fa Putin sembrava pronto a impadronirsi della capitale dell'Ucraina e ora ha dovuto difendere Mosca dalle forze guidate dal suo ex protetto. "Penso che abbiamo visto emergere delle crepe nel potere russo", ha detto Blinken a NBC.
Austin chiama Reznikov: “Il sostegno Usa all'Ucraina è forte”
Il segretario alla Difesa americana Lloyd Austin ha chiamato il ministro della Difesa ucraino Oleksii Reznikov e gli ha ribadito "il forte sostegno degli Stati Uniti". Lo riferisce il Pentagono in una nota. I due hanno anche discusso delle esigenze di Kiev sul campo di battaglia e si sono impegnati a rimanere "in stretto contatto".
Missili e droni russi sulla regione di Odessa
Le forze russe stanno attaccando la regione di Odessa, nell'Ucraina meridionale, con missili e droni: lo ha reso noto il portavoce dell'amministrazione militare regionale, Sergiy Bratchuk.
Il comando operativo Sud delle Forze armate di Kiev ha sottolineato che "la difesa aerea sta lavorando nella regione di Odessa. I residenti sono stati invitati a rimanere nei rifugi. I combattimenti sono in corso, la difesa aerea sta funzionando, anche sulla città", ha riferito il comando.
Uk: formate più di 17 mila reclute in 12 mesi
Più di 17mila reclute ucraine sono state addestrate dalla Gran Bretagna e da suoi alleati nell'ultimo anno per aiutare Kiev a combattere l'invasione russa. Lo ha dichiarato il ministero della Difesa britannico, per il quale le reclute sono state sottoposte a un programma "estenuante" di cinque settimane per trasformarle "da civili a soldati". La Gran Bretagna e nove nazioni partner - Canada, Australia, Nuova Zelanda, Norvegia, Finlandia, Svezia, Danimarca, Lituania e Paesi Bassi - hanno avviato il programma nel giugno dello scorso anno. Il piano guidato dal Regno Unito, denominato Operazione Interflex, ha insegnato alle reclute, che avevano poca o nessuna esperienza militare precedente, varie competenze tra cui l'uso delle armi, il primo soccorso sul campo di battaglia e le tattiche di pattugliamento.
Zelensky: “Lavoriamo per raggiungere obiettivi al vertice Nato”
"Mancano solo 15 giorni al vertice Nato di Vilnius. Stiamo facendo di tutto perché il vertice abbia un contenuto reale. Contenuti forti. Le decisioni positive per l'Ucraina a Vilnius sono le uniche possibili per la nostra sicurezza comune in Europa e nell'Alleanza nel suo complesso". Lo ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo discorso serale.
Zelensky: 'Ho discusso con Biden della crisi in Russia'
"Ho parlato con il presidente degli Stati Uniti Joseph Biden. Una conversazione positiva e stimolante. Abbiamo discusso delle ostilità e dei processi in corso in Russia. Il mondo deve fare pressione sulla Russia fino al ripristino dell'ordine internazionale". Lo scrive Volodymyr Zelensky su Telegram. "È importante aumentare ulteriormente le capacità dell'Ucraina di proteggere i cieli. In questo contesto, l'ho ringraziato per il sostegno della coalizione dei jet da combattimento. Abbiamo discusso di un'ulteriore espansione della cooperazione per la difesa, con particolare attenzione alle armi a lungo raggio", ha aggiunto Zelensky.