La Cina vuole introdurre l’“educazione patriottica” nelle scuole
dal nostro corrispondente Gianluca ModoloPECHINO - Serve, ancora di più, un’educazione patriottica. In classe nelle scuole e in Rete nella sfera virtuale. Per questo la Cina ha in programma l'introduzione di una nuova legge in tal senso. Una prima proposta è stata presentata in questi giorni all’Assemblea Nazionale del Popolo, l’organo legislativo della Repubblica popolare cinese. La bozza completa non è ancora stata resa pubblica ma qualche dettaglio già c'è.
Pur stabilendo che tutti i cittadini devono intraprendere un'educazione patriottica, si pone l'accento sull'educazione dei bambini e dei giovani. “Le scuole a tutti i livelli dovrebbero integrare l'educazione patriottica nell'intero processo educativo. Fornendo corsi di teoria ideologica e politica di qualità e integrando i contenuti dell'educazione patriottica in diverse materie”, scrive l’agenzia di stampa statale Xinhua.
“Copre aree come l'ideologia e la politica, la storia e la cultura, i simboli nazionali, la bellezza della madrepatria, l'unità nazionale e la soli…
PECHINO - Serve, ancora di più, un’educazione patriottica. In classe nelle scuole e in Rete nella sfera virtuale. Per questo la Cina ha in programma l'introduzione di una nuova legge in tal senso. Una prima proposta è stata presentata in questi giorni all’Assemblea Nazionale del Popolo, l’organo legislativo della Repubblica popolare cinese. La bozza completa non è ancora stata resa pubblica ma qualche dettaglio già c'è.
Pur stabilendo che tutti i cittadini devono intraprendere un'educazione patriottica, si pone l'accento sull'educazione dei bambini e dei giovani. “Le scuole a tutti i livelli dovrebbero integrare l'educazione patriottica nell'intero processo educativo. Fornendo corsi di teoria ideologica e politica di qualità e integrando i contenuti dell'educazione patriottica in diverse materie”, scrive l’agenzia di stampa statale Xinhua.
“Copre aree come l'ideologia e la politica, la storia e la cultura, i simboli nazionali, la bellezza della madrepatria, l'unità nazionale e la solidarietà etnica, la sicurezza e la difesa nazionale e le gesta di eroi e modelli”, continua la Xinhua.
La propaganda a favore del partito
Le cosiddette basi per l'educazione patriottica - musei, siti o luoghi legati alla storia del Partito comunista e al patrimonio culturale cinese - “saranno valorizzate come risorse chiave per promuovere il patriottismo”, conclude l’agenzia. “La legge si concentra sulla salvaguardia dell'unità nazionale e considera il raggiungimento del ‘Sogno cinese’ del grande ringiovanimento della nazione (caro al leader Xi Jinping, ndr) come un tema primario”, è stato spiegato durante la conferenza stampa di presentazione della proposta di legge. “Lo spirito patriottico sarà promosso attraverso i premi al merito e all'onore nazionale, le attività durante la Giornata nazionale del Paese, gli anniversari importanti e le feste principali, nonché attraverso le cerimonie dell'alzabandiera, il canto dell'inno nazionale e la promessa di fedeltà alla Costituzione”, si legge nel testo che ora dovrà superare la prima lettura in Aula.
Da anni gli studenti sono al centro di campagne del genere. Il Ministero dell'Istruzione cinese ha iniziato due anni fa a incorporare l'ideologia politica del presidente - il “Pensiero di Xi Jinping sul socialismo con caratteristiche cinesi nella nuova era” - nei curricula scolastici di tutto il Paese a partire dalle elementari e a modificare i libri di testo (per promuovere la dottrina di Xi).
Il controllo della Rete
Studiare il pensiero dei leader non è certo una novità: specialmente dai fatti di Tiananmen del 1989 in poi, con le varie campagne del governo per una educazione più patriottica, milioni di studenti hanno speso ore e ore sui banchi di scuola a memorizzare le teorie politiche dei vari segretari di Partito, dal Pensiero di Mao alla Teoria delle tre rappresentatività di Jiang Zemin. Ma un tale fermento, con Xi al potere, è qualcosa di inedito. Da quando il Pensiero di Xi è entrato nello statuto del Partito e nella Costituzione, decine di università hanno fondato centri di ricerca per studiare il pensiero del presidente. Corsi negli atenei sul pensiero di Xi già ci sono da anni. E molti think tank ancora nascono ai quattro angoli del Paese.
Un’educazione patriottica non soltanto da insegnare nelle scuole, ma da perseguire anche nello spazio pubblico virtuale. Nella bozza della nuova legge si prevede infatti che i fornitori di contenuti e servizi online sviluppino e utilizzino nuove piattaforme, tecnologie e prodotti per diffondere attivamente il patriottismo online, come spiega la tv statale Cctv. Da quando Xi è al potere, le autorità che supervisionano la Rete hanno regolarmente spinto l'uso dei media per l'educazione politica, tra frequenti campagne per "ripulire" i contenuti online che non sono in linea con le idee di Pechino.