Fallita la rivolta della Wagner, Lukashenko respira: “Poteva crollare tutto”
dalla nostra inviata Rosalba Castelletti
Il presidente della BIelorussia Aleksandr Lukashenko
Il fedelissimo del Cremlino incassa i dividendi della mediazione con i mercenari russi: “Se questo tumulto si fosse diffuso in tutta la Russia, noi saremmo stati i prossimi”. Il dittatore punta a sfruttare le capacità militari degli uomini di Prigozhin, ma rischia di alimentare un equilibrio sempre più instabile