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Usa 2024, Obama scende in campo per Biden: boom sui social

A meno di un anno e mezzo dalle elezioni presidenziali il ritorno del leader democratico più importanti degli ultimi vent’anni
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New York - Milioni di americani stanno tornando ad abituarsi al volto del 44° presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, sceso in campo per sostenere la candidatura di Joe Biden e della sua vice, Kamala Harris. In pochi giorni Obama ha pranzato alla Casa Bianca, poi ha registrato due interviste video in cui ha chiesto donazioni per la campagna democratica. E quelle due clip, di cui una sulla Cnn e l’altra su Youtube, sono diventate virali sulla rete: in pochi giorni hanno registrato più di 27 milioni di visualizzazioni. E non è tutto. Sui cellulari dei sostenitori Democratici è arrivato un messaggio che dice: “Ehi, laggiù, sono Obama, verseresti un’offerta per i miei amici Joe e Kamala?”.

A meno di un anno e mezzo dalle elezioni presidenziali del 2024, la campagna registra il ritorno del leader democratico più importanti degli ultimi vent’anni. Obama viene considerato decisivo per parlare agli elettori giovani, e motivarli ad andare alle urne. In difficoltà nei sondaggi, costretto a …

New York - Milioni di americani stanno tornando ad abituarsi al volto del 44° presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, sceso in campo per sostenere la candidatura di Joe Biden e della sua vice, Kamala Harris. In pochi giorni Obama ha pranzato alla Casa Bianca, poi ha registrato due interviste video in cui ha chiesto donazioni per la campagna democratica. E quelle due clip, di cui una sulla Cnn e l’altra su Youtube, sono diventate virali sulla rete: in pochi giorni hanno registrato più di 27 milioni di visualizzazioni. E non è tutto. Sui cellulari dei sostenitori Democratici è arrivato un messaggio che dice: “Ehi, laggiù, sono Obama, verseresti un’offerta per i miei amici Joe e Kamala?”.

A meno di un anno e mezzo dalle elezioni presidenziali del 2024, la campagna registra il ritorno del leader democratico più importanti degli ultimi vent’anni. Obama viene considerato decisivo per parlare agli elettori giovani, e motivarli ad andare alle urne. In difficoltà nei sondaggi, costretto a inseguire il suo sfidante più pericoloso, Donald Trump, Biden ha bisogno dell’aiuto di colui che lo stesso presidente considera il vero Commander in Chief. Giovedì, durante una raccolta fondi a New York, è stato lo stesso Biden ad ammettere di come Obama sia sempre nei suoi pensieri: “L’altro giorno eravamo a pranzo insieme - ha raccontato - e stavo scherzando un po’ con lui. Gli ho detto: ogni volta che sento “Hail to the Chief” (la marcia militare in onore del presidente, ndr), io mi guardo attorno e cerco te, e mi chiedo dove diavolo sei finito”.

Obama resta il presidente più amato e rimpianto dagli elettori Democratici, e di cui sente la mancanza il partito. Il carisma, la freschezza, l’autorevolezza che il leader afroamericano emana sono in parte ciò che non c’è ora. I numeri economici e dell’occupazione sono dalla parte di Biden, ma le sue continue gaffe, e quegli ottant’anni che pesano, lasciano dubbi. Così lo staff del presidente ha chiesto ancora una volta una mano a Obama. La coppia, nel 2020, risultò decisiva negli ultimi due mesi per spingere milioni di americani a mettersi in coda per votare in anticipo alle presidenziali. L’obiettivo è ripetersi. Ma con nuovi strumenti: puntando sulle piattaforme non convenzionali, a cominciare da YouTube. “Noi abbiamo deciso di cogliere il momento - ha spiegato il portavoce storico di Obama, Eric Schultz - e siamo concentrati su come massimizzare l’impatto”.

L’ex presidente ha moltiplicato le sue presenza pubbliche: ha incontrato i giovani Democratici e si è fatto intervistare sulla Cnn da Christian Amanpour e, qualche giorno dopo, dall’attore comico Hasan Minhaj. Le due clip hanno registrato 27,3 milioni di visualizzazioni, in gran parte da parte di giovani americani. “Quando sono tornata a Chicago - ha raccontato Valerie Jarrett, presidente della Obama Foundation - i miei cugini, che hanno sui vent’anni, avevano visto l’intervista fatta da Minhaj, mentre non sapevano niente degli eventi che abbiamo organizzato in Grecia”. “Quello - ha aggiunto - è un esempio di come raggiungere i giovani, ed è ciò che faremo in futuro”. Anche perché i dati elettorali indicano la strada: quando i Democratici conquistano il 60 per cento del voto dei giovani, vincono. L’effetto Obama può essere decisivo, quattro anni dopo l’ultima volta, e su piattaforme nuove.

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