✕

Londra, alcol, molestie e cocaina. E la Camera dei Comuni diventa “Pestminster”

A Westminster denunciati continui scandali sessuali, sessisti, machismo, misoginia, bullismo, e razzismo.
2 minuti di lettura

LONDRA — Gli inglesi narrano orgogliosi che Westminster è la “culla della democrazia occidentale”. Ma ora per qualcuno è diventata “Pestminster” o “Pornminster”, poiché macchiata da continui scandali sessuali, sessisti, machismo, misoginia, bullismo, e razzismo.

Ieri, l’ultima. Una commissione parlamentare ha chiesto che il deputato conservatore ed ex ministro Chris Pincher venga sospeso per 8 settimane per aver molestato due ragazzi, da ubriaco lercio in un club di “gentlemen”. Indimenticabile la sua lettera di dimissioni dal dicastero: «Primo ministro, mi scusi ma ieri sera ho bevuto troppo!». Il caso Pincher illustra come questi ignobili episodi abbiano scalato la piramide del potere a Londra. L’ex primo ministro Boris Johnson  inizialmente lo difese e ciò decretò la sua fine politica, apparecchiata da un altro scandalo al cuore di Whitehall: il Partygate, le famigerate bevute e feste a Downing Street durante i lockdown.

LONDRA — Gli inglesi narrano orgogliosi che Westminster è la “culla della democrazia occidentale”. Ma ora per qualcuno è diventata “Pestminster” o “Pornminster”, poiché macchiata da continui scandali sessuali, sessisti, machismo, misoginia, bullismo, e razzismo.

Ieri, l’ultima. Una commissione parlamentare ha chiesto che il deputato conservatore ed ex ministro Chris Pincher venga sospeso per 8 settimane per aver molestato due ragazzi, da ubriaco lercio in un club di “gentlemen”. Indimenticabile la sua lettera di dimissioni dal dicastero: «Primo ministro, mi scusi ma ieri sera ho bevuto troppo!». Il caso Pincher illustra come questi ignobili episodi abbiano scalato la piramide del potere a Londra. L’ex primo ministro Boris Johnson  inizialmente lo difese e ciò decretò la sua fine politica, apparecchiata da un altro scandalo al cuore di Whitehall: il Partygate, le famigerate bevute e feste a Downing Street durante i lockdown.

Westminster è una cattedrale politica, un labirinto neo-gotico di fascino borgesiano, tra i suoi infiniti corridoi, piani, stanzone e stanzette, scalette, scantinati segreti, cripte, la maestosa terrazza sul Tamigi, lo splendido e restaurato Big Ben, e ovviamente la Camera dei Comuni, con la sua teatralità shakesperiana, i rivestimenti verdi di Pugin, la colossale Westminster Hall e la dorata Camera dei Lord.

Ma Westminster ha anche un lato oscuro, e non è la Congiura delle Polveri di Guy Fawkes. Mhairi Black, parlamentare indipendentista scozzese (Snp), nel 2015 è stata eletta in Parlamento a soli 20 anni, la più giovane in tre secoli. L’altro giorno però ha annunciato l’addio al Parlamento perché «sessista, velenoso, malsano, estenuante». Qualcuno ha provato a giustificare le malefatte con «l’eccessivo lavoro» dei deputati. Persino una decina di parlamentari non accusati di oscenità, come la giovane stella tory Dehenna Davison, hanno annunciato di non ricandidarsi. Per rifarsi una vita, perché non ce la fanno a sopportare lo stress come Sturgeon o Ardern. O anche perché vogliono uno stipendio più alto, visto che i deputati prendono 100mila euro all’anno. Mentre il dominio dei conservatori sembra arrivato al crepuscolo, dopo 13 anni al potere, e si respira un’aria di smobilitazione, politica e morale.

[[(gele.Finegil.StandardArticle2014v1) Londra, l'ultimo scandalo di Westminster: due deputati guardano video porno in aula]]

Le tenebre del “dark side” di Westminster hanno molte sfumature. Due settimane fa, il deputato laburista Geraint Davies è stato sospeso per «comportamenti inappropriati» verso donne del suo staff. Due anni fa, per violenze sessuali, è stato incarcerato il deputato tory Charlie Elphicke. Nel 2022, 56 parlamentari sono stati segnalati per «comportamento sessuale inappropriato» all’Independent Complaints Grievance Scheme, piattaforma nata dopo il MeToo. Secondo il Guardian, proprio l’ondata di denunce scatenatasi a Hollywood anni fa ha scoperchiato i misfatti anche a Londra. Per l’editorialista del Daily Mail Sarah Vine, la vita a Westminster è così sfiancante che ha un impatto anche sulla sfera sentimentale o privata.

In ogni caso, la lista delle sconcezze è lunga. Negli ultimi mesi è stato beccato a guardare un porno in aula il 65enne conservatore ed ex contadino Neil Parish. Giustificazione: «Stavo cercando su Google il trattore “Dominator” e sono finito per sbaglio su un sito porno!». L’anno scorso un altro tory, il 49enne Imran Ahmad Khan, si è dovuto dimettere perché colpevole in primo grado di aver molestato sessualmente un 16enne. Mentre il 57enne David Warburton, sempre conservatore, è stato protagonista di un altro scandalo: accuse di molestie sessuali da due donne. Ed stato immortalato con una «striscia di cocaina» dal Sun.

Poi c’è la cultura dell’alcol, che dalle 18 scorre a fiumi nei pub del Parlamento. L’anno scorso la sottosegretaria agli Esteri Anne Marie-Trevelyan ha rivelato che un ex anonimo deputato, dopo varie birre, l’avrebbe palpeggiata e scagliata contro un muro. Il parlamentare laburista gay Chris Bryant ha raccontato come a inizio carriera sia stato molestato da «deputati più anziani “eterosessuali”». Lo stesso è capitato al giornalista Alexander Brown dello Scotsman, che ha accusato un secondo anonimo deputato di offese antisemite. Mentre Henry Dyer del Guardian, reporter di origini cinesi, ha denunciato affermazioni e gesti razzisti e sinofobi contro di lui da parte del parlamentare laburista Neil Coyle, proprio sulla terrazza dello “Strangers”, il bar misto dove giornalisti, parlamentari e portavoce fanno tardi fino a sera.

Persino l’ex speaker della Camera, il celebre e istrionico John Bercow, è stato condannato per bullismo con i collaboratori. Ora il suo successore, Sir Lindsay Hoyle, ha limitato l’alcol e chiesto un’urgente inchiesta interna per salvare la reputazione di Westminster. Prima che la Camera dei Comuni diventi un abietto covo di scimmie, come in Devolved Parliament, la straordinaria opera di Banksy.

Leggi i commenti