Francia, è morta la fotografa di guerra Marie-Laure de Decker
a cura della redazione EsteriÈ morta a 75 anni a Tolosa dopo lunga malattia la fotografa di guerra francese Marie-Laure de Decker.
Nata a Bona in Algeria, cominciò a lavorare come modella prima di passare dall'altro lato dell'obiettivo immortalando, alla fine degli anni Sessanta, artisti come Man Ray, Marcel Duchamp e Philippe Souppault.
Appassionata di viaggi, partì per coprire gli eventi della guerra in Vietnam con pochissima esperienza e una vecchia Leica. "Mi sono detta: la gente vedrà che non sono una vera fotografa, che non ho una macchina fotografica mia, che ho solo questa vecchia Leica. In realtà, ho scoperto più tardi che quella vecchia Leica era una meraviglia", ha raccontato in un libro di memorie del 1985.
E sull’essere donna in un mondo prettamente maschile diceva:"Se siete una donna, non sarete mai presa sul serio", però aggiungendo che "c'è un vantaggio a essere donna e fu questo il caso nell'Africa del Sud: non vi uccidono subito, vi si lascia una possibilità".
Marie-Laure de Decker svi…
È morta a 75 anni a Tolosa dopo lunga malattia la fotografa di guerra francese Marie-Laure de Decker.
Nata a Bona in Algeria, cominciò a lavorare come modella prima di passare dall'altro lato dell'obiettivo immortalando, alla fine degli anni Sessanta, artisti come Man Ray, Marcel Duchamp e Philippe Souppault.
Appassionata di viaggi, partì per coprire gli eventi della guerra in Vietnam con pochissima esperienza e una vecchia Leica. "Mi sono detta: la gente vedrà che non sono una vera fotografa, che non ho una macchina fotografica mia, che ho solo questa vecchia Leica. In realtà, ho scoperto più tardi che quella vecchia Leica era una meraviglia", ha raccontato in un libro di memorie del 1985.
E sull’essere donna in un mondo prettamente maschile diceva:"Se siete una donna, non sarete mai presa sul serio", però aggiungendo che "c'è un vantaggio a essere donna e fu questo il caso nell'Africa del Sud: non vi uccidono subito, vi si lascia una possibilità".
Marie-Laure de Decker sviluppò successivamente la carriera all'agenzia Gamma, dal 1971 al 2009. Una lunga storia che però finì male: quando la fotografa chiese di recuperare le proprie foto ottenne solo quelle in bianco e nero e perse un processo per il riconoscimento dei diritti d'autore sui cliché numerati.
Marie-Laure de Decker è anche ricordata per avere fotografato personalità come Serge Gainsbourg, Carolina di Monaco e il presidente francese Valery Giscard d'Estaing. Lascia due figli, di cui uno avuto con l'avvocato Thierry Lèvy.
Il presidente della Commissione dell'Unione Africana, il ciadiano Moussa Faki, le ha reso omaggio su Twitter, commentando che "attraverso le sue immagini" aveva "immortalato una parte della storia del Ciad".