Segui la diretta dalla guerra in Ucraina del 18 luglio
Putin mette fine all'accordo sul grano mediato un anno fa dalla Turchia. Allarme nel mondo per le conseguenze umanitarie dello stop alle navi con i cereali ucraini. Ue e Nato condannano, gli Usa definiscono lo stop russo 'un atto di crudeltà''. 'Milioni di persone pagheranno il prezzo', dice l'Onu. 'Usare il grano come un'arma è un'offesa all'umanità'', afferma la premier Meloni. Intanto, Mosca accusa 'il regime terroristico di Kiev' per l'attacco al ponte in Crimea e indica anche la 'partecipazione diretta dei servizi segreti e dei politici statunitensi e britannici'. Dopo Kiev e Mosca, l'inviato del Papa Zuppi è a Washington per discutere della situazione in Ucraina, domani sarà ricevuto alla Casa Bianca dal presidente Biden.
Media Mosca, “nipote leader ceceno Kadyrov a capo Danone russa”
Yakub Zakriev, nipote del leader ceceno Ramzan Kadyrov, è stato messo a capo della filiale russa della Danone - secondo i russi Sota e IStories - che nei giorni scorsi il presidente russo Vladimir Putin ha deciso di far passare 'in gestione temporanea' allo Stato russo. Oltre alla Danone, la stessa sorte è toccata anche alla Carlsberg. Zakriev, 32 anni, è il figlio della sorella di Ramzan Kadyrov, Zargan e dal 2018 al 2020 ha già ricoperto il ruolo di sindaco nella città di Grozny, attestandosi come uno dei più giovani governatori russi. Inoltre, il nipote di Kadyrov ora dirige il ministero dell'Agricoltura ceceno. Sia Danone che Carlsberg avevano cercato di vendere le loro proprietà in Russia, ma non ci sono riuscite e sono state di fatto nazionalizzate.
Ramaposa: “L’arresto di Putin da parte della Cpi in Sudafrica sarebbe una dichiarazione di guerra”
Un eventuale arresto in Sudafrica del presidente russo Vladimir Putin su mandato della Corte penale internazionale (Cpi) equivarrebbe a una dichiarazione di guerra alla Russia. Lo ha detto il presidente sudafricano Cyril Ramaposa in documenti inviati all'Alta Corte della provincia sudafricana di Gauteng. "Sarebbe un esercizio sconsiderato, incostituzionale e illegale dei poteri conferiti al governo dichiarare guerra alla Russia arrestando il presidente Putin", ha affermato Ramaposa, citato dal quotidiano locale News 24.
"Sarebbe incompatibile con la nostra costituzione rischiare di entrare in guerra con la Russia - ha aggiunto il presidente sudafricano - Ho l'obbligo costituzionale di proteggere la sovranità nazionale, la pace e la sicurezza della repubblica e di rispettare, proteggere, promuovere e adempiere i diritti del popolo della repubblica alla vita e alla sicurezza".
Zelensky, Putin vuole ucciderci tutti
"Putin ha deciso di ucciderci tutti. Tutti coloro che non sono d'accordo con l'ideologia assolutamente fascista del presidente Putin". Lo ha detto il Presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in una intervista ai media africani. La notizia è riportata dalla Pravda ucraina. Secondo il presidente, gli ucraini stanno lottando per il diritto di essere umani, ma il desiderio di Putin è quello di offrire un'esistenza da schiavo, ma non capisce che questo è impossibile. Zelensky ha aggiunto che Putin comprende solo la forza. Il coraggio dell'aggressore, ha sottolineato il presidente, si basa sulle armi che ha e sui milioni di persone che possono essere gettate nella guerra.
Usaid, “l’uscita di Putin da accordo sul grano è sconsiderat”
Il capo di UsAid ha accusato Vladimir Putin di aver preso una "decisione di vita o di morte" che ha colpito milioni di persone tra le più povere del mondo, ritirandosi dall'accordo mediato dalle Nazioni Unite che permetteva all'Ucraina di esportare grano attraverso il Mar Nero. Parlando da Odessa, Samantha Power ha promesso altri 250 milioni di dollari per creare nuove rotte alternative per il grano ucraino, ma ha ammesso che nulla compenserebbe la perdita dei porti del Mar Nero.
Usa, Kiev ha ancora molte riserve per controffensiva
L'Ucraina ha riserve "significative" che deve ancora impegnare nella sua lenta controffensiva contro le truppe russe. Lo afferma il massimo ufficiale militare statunitense, generale Mark Milley.
Le forze di Kiev stanno affrontando posizioni russe pesantemente fortificate che includono complessi campi minati, ostacoli di carri armati, filo spinato e trincee, ha detto ai giornalisti il presidente del Joint Chiefs of Staff, il generale Mark Milley, quando gli è stato chiesto se la controffensiva fosse in fase di stallo. L'Ucraina ha "una quantità significativa di potenza di combattimento non ancora impegnata", ha affermato. "In questo momento, stanno preservando il loro potere di combattimento e si stanno facendo strada lentamente, deliberatamente e costantemente attraverso tutti questi campi minati, ed è una dura lotta".
Lituania organizza coalizione per lo sminamento dell'Ucraina
La Lituania intende creare una coalizione internazionale per lo sminamento dell'Ucraina. Lo ha annunciato oggi il ministro della Difesa lituano, Arvydas Anusauskas, durante un incontro online con i Paesi del formato Ramstein, nel corso del quale ha invitato i Paesi che hanno la capacità di addestrare sminatori o fornire ai soldati ucraini l'equipaggiamento necessario a unirsi all'iniziativa. Il ministro ha puntualizzato che lo sminamento riveste un ruolo di centrale importanza per "sostenere il contrattacco dell'Ucraina - che i Paesi occidentali ancora non supportano a sufficienza - e aiutare il Paese a conseguire il prima possibile la vittoria".
Nunzio, Zuppi a Washington per ascoltare ed essere ascoltato
Lo scopo della visita del cardinale Matteo Maria Zuppi a Washington è "dialogare, ascoltare ed essere ascoltato". Lo ha detto ai microfoni di RaiNews24 il nunzio apostolico a Washington, Christophe Pierre, commentando la missione di Zuppi, che a breve incontrerà alla Casa Bianca il presidente Joe Biden, nell'ambito dell'iniziativa umanitaria del Vaticano per la pace in Ucraina. Il presidente Usa "ha sempre avuto molta attenzione per il Santo Padre", ha detto il nunzio. Prima della visita alla Casa Bianca, il cardinale Zuppi ha avuto una serie di incontri con parlamentari Usa al Congresso.
Zelensky vede Agenzia di cooperazione internazionale giapponese
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato su Telegram di aver incontrato Akihiko Tanaka, presidente dell'Agenzia di cooperazione internazionale del Giappone (Jica).
"Abbiamo discusso le aree prioritarie delle attività della Jica in Ucraina", ha riferito Zelensky, che vorrebbe "coinvolgere il Giappone nella produzione di attrezzature per lo sminamento, nello sviluppo di una rete di centri di riabilitazione per veterani e militari e nella produzione di attrezzature energetiche".
Il presidente ucraino ha detto di apprezzare l'assistenza fornita dalla Jica "per l'attuazione di progetti a sostegno dei settori chiave dell'economia nazionale" e ha ringraziato l'Agenzia per "la disponibilità a contribuire attivamente alla preparazione della Conferenza sulla ripresa dell'Ucraina".
Kiev, “l'offensiva russa a Kupiansk attualmente non ha successo”
L'offensiva delle forze armate russe nel settore di Kupiansk "non ha attualmente successo". Lo riporta su Telegram la viceministra della Difesa ucraina Hanna Malyar spiegando che "i combattimenti continuano, ma l'iniziativa è già dalla nostra parte". Malyar fa il punto anche sulla situazione del fronte meridionale a Bakhmut dove "oggi, come in tutti i giorni precedenti, c'è stata un'avanzata delle nostre truppe". A nord, invece, i russi stanno cercando di "riguadagnare il terreno perduto", mentre "i nostri soldati devono affrontare una fitta rete di mine e un intenso fuoco nemico" ha concluso la viceministra.
Scholz, “il mondo sta capendo che Mosca ha invaso l'Ucraina”
"In tutto il mondo c'è un cambiamento" di posizione nei confronti di Mosca e della guerra in Ucraina, con "molti Paesi che si sono già posizionati molto chiaramente contro la guerra di aggressione russa" e "altri che stanno capendo che la Russia non si sta difendendo, ma ha semplicemente invaso il suo vicino". Lo ha detto il cancelliere tedesco Olaf Scholz al termine del vertice Ue-Celac.
Orban: “il mondo ne ha abbastanza della guerra in Ucraina”
"Il vertice Ue-Celac ha confermato che la maggior parte del mondo ne ha avuto abbastanza della guerra russa in Ucraina. Oggi abbiamo sostenuto ancora una volta un cessate il fuoco immediato e colloqui di pace, e questa volta i leader dell'America Latina si sono uniti a noi. È giunto il momento della pace!". Lo scrive il premier ungherese, Viktor Orban, in un tweet, dopo il summit Ue-Celac.
Yermak: “Droni russi con componenti occidentali, necessari controlli”
Un drone russo abbattuto su Mykolaiv la scorsa notte è stato realizzato con parti provenienti da paesi occidentali e asiatici. Lo ha dichiarato il capo dell'ufficio presidenziale ucraino Andrii Yermak. Il drone è uno dei quattro abbattuti su Mykolaiv nelle prime ore di oggi.
Yermak ha pubblicato su Telegram un'immagine del motore del drone Shahed di fabbricazione iraniana con la scritta "Made in Ireland" chiaramente visibile sul carburatore. "I russi spesso cancellano i numeri di serie delle componenti straniere", ha aggiunto, pubblicando una seconda immagine dei componenti interni del drone in cui il numero di serie era stato rimosso.
Crosetto: “Continueremo a lavorare per il percorso di pace, supporto a Kiev”
“Continueremo a lavorare per favorire un percorso di pace. Che sia giusta e, soprattutto, duratura nel rispetto del diritto internazionale e a tutela della sicurezza collettiva".
Così il ministro della Difesa, Guido Crosetto, durante la riunione del Gruppo di Contatto per la Difesa dell'Ucraina (Ukraine Defense Contact Group) che si è svolta questo pomeriggio in forma di videoconferenza. Si è trattato di una importante occasione per un confronto e un aggiornamento sull'attuale situazione in Ucraina e sul comune e costante impegno per costruire un processo negoziale che porti alla pace. "Confermo, ancora una volta, l'impegno dell'Italia a supporto di Kiev nella sua lotta per liberare i territori ucraini che Mosca ha illegittimamente invaso dando luogo a una guerra sanguinosa", ha concluso il ministro.
[[(gele.Finegil.Image2014v1) Conferenza stampa di Meloni al termine del vertice Nato]][[(gele.Finegil.Image2014v1) Conferenza stampa di Meloni al termine del vertice Nato]]
Austin: “Putin ha sbagliato i calcoli pensando di dividerci”
"Putin ha sbagliato i suoi calcoli pensando che gli amici dell'Ucraina avrebbero vacillato e invece siamo determinati a supportare la battaglia per la libertà degli ucraini per tutto il tempo necessario". Lo ha detto il segretario alla Difesa americana Lloyd Austin in una conferenza stampa al Pentagono dopo la 14esima riunione, virtuale, del Gruppo di contatto. "La brutalità di Mosca ha scioccato tutto il mondo, inclusi i suoi alleati", ha sottolineato.
Presidente Argentina: “sull’Ucraina speculazioni della stampa”
"La maggior parte dei Paesi della Comunità degli Stati latinoamericani e caraibici ha condannato l'invasione russa dell'Ucraina", sulla questione "c'è stata" durante il vertice Ue-Celac "una voce discordante" (ovvero quella del Nicaragua), "ma questo non è l'oggetto del vertice, e non è stato un ostacolo per andare avanti" nel dialogo, "si tratta di speculazioni della stampa". Lo ha detto il presidente dell'Argentina Alberto Fernandez nella conferenza stampa conclusiva del vertice Ue-Celac a Bruxelles. "L'America Latina non teme" di parlare dell'invasione russa dell'Ucraina, "la stragrande maggioranza dei Paesi Celac ha votato a favore della risoluzione Onu, il resto sono illazioni della stampa", ha ribadito Fernandez.
Reuters, gli Usa annunciano altri 1,3 miliardi di dollari in aiuti militari
Gli Stati Uniti annunceranno un nuovo impegno a fornire 1,3 miliardi di dollari di aiuti militari all'Ucraina nei prossimi giorni. Lo ha riferito la Reuters, citando due funzionari statunitensi anonimi. Il pacchetto di armi includerà sistemi di difesa aerea di fabbricazione americana e sistemi contro-droni di fabbricazione australiana, oltre a droni kamikaze e altre munizioni.
Presidente Celac: “Il testo è chiaro, non drammatizzare”
"Ho detto chiaramente fin dall'inizio che non potevamo fare del vertice Ue-Celac un vertice sull'Ucraina. Ma è chiaro che l'Ucraina è una questione di grande importanza per l'Europa e per il mondo, così come anche altri conflitti". Lo ha dichiarato il presidente di turno del Celac, Ralph Gonsalves, al termine del vertice Ue-Celac a Bruxelles. "Se leggete il paragrafo sull'Ucraina vedrete quello che dice. Cioè che 'esprimiamo grande preoccupazione per la guerra contro l'Ucraina, e il dettaglio della 'grande preoccupazione'. E poi che 'sosteniamo tutti gli sforzi diplomatici per una pace giusta e sostenibile in linea con la Carta Onu'. Poi 'riconosce le posizioni dei vari governi' e conclude dicendo che 'e' essenziale mantenere il diritto internazionale, il sistema multilaterale che salvaguardia pace e stabilita". Quindi, c'è una riaffermazione delle posizioni", ha descritto Gonsalves. "Il testo è qui, non so che altro dobbiamo fare oltre a questo per attirare l'attenzione delle persone”.
Russia, innalzata 5 anni età per essere richiamati a militare
La Duma in seduta plenaria ha adottato in terza e ultima lettura un disegno di legge che innalza di cinque anni il limite di età per i cittadini riservisti con gradi militari. Lo scrive l'agenzia Tass. Il documento è stato presentato alla Camera da un gruppo di deputati guidati da Andrey Kartapolov, nel novembre dello scorso anno. Il limite di età per tali soggetti obbligati al servizio militare appartenenti alla prima categoria è aumentato da 35 a 40 anni, per la seconda categoria da 45 a 50 anni, per la terza categoria da 50 a 55 anni. Le nuove regole entreranno in vigore il 1 gennaio 2024. Allo stesso tempo, è previsto un periodo transitorio fino al 1 gennaio 2028.
Austin, la controffensiva dell'Ucraina ha fatto progressi
"Abbiamo visto progressi nella controffensiva Ucraina, la Russia sta perdendo terreno". Lo ha detto il segretario alla Difesa americana Lloyd Austin in una conferenza stampa al Pentagono dopo la 14esima riunione, virtuale, del Gruppo di contatto.
Meloni: “lo stop russo all’accordo sul grano è un’offesa contro l’umanità”
"Il mancato rinnovo dell'accordo sul grano, che è sempre volontà della Russia" rappresenta "un segnale chiaro sul quale credo che tutti debbano interrogarsi perché usare la materia prima che sfama il mondo come un'arma è un'offesa nei confronti dell'umanità". Lo ha dichiarato la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel suo intervento al vertice Ue-Celac (Comunità degli Stati latinoamericani e dei Caraibi).
Zelensky: “Combattiamo per la nostra scelta di vivere qui”
"La guerra è il male. La guerra è tragedia. La guerra è una sfida terribile. Stiamo combattendo per la nostra scelta di vivere in Ucraina, per la nostra scelta di avere l'indipendenza, di come parlare e in quale lingua. Questa è la nostra scelta indipendente". Così su Telegram il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky.
Gen. Chiapperini, “attacco al ponte di Kerch per fermare il flusso logistico russo verso il fronte”
"L'ennesimo attacco con droni navali che ha parzialmente distrutto una campata del ponte di Crimea nella notte tra il 16 e il 17 luglio 2023, è giunto in un momento particolare della seconda controffensiva ucraina. Pur continuando a erodere il margine anteriore della posizione di resistenza dei russi, gli ucraini sembrano non riuscire ancora a trovare la giusta breccia per lanciare in profondità i propri reparti corazzati verso gli obiettivi. Fermare o quantomeno rallentare il flusso logistico russo verso il fronte era quindi per gli ucraini imperativo". E' quanto afferma all'Adnkronos il generale Luigi Chiapperini, ex comandante del contingente multinazionale Nato in Afghanistan e membro del Centro Studi dell'Esercito, riguardo all'attacco al ponte di Crimea.
Ue-Celac: conclusioni senza Nicaragua su Ucraina
Il vertice Ue-Celac si chiude con una dichiarazione finale in cui gli Stati Ue e quelli dell'America Latina e dei Caraibi - ma non il Nicaragua - esprimono "preoccupazione per la guerra contro l'Ucraina".
La Spagna invierà 4 tank Leopard a Kiev la prossima settimana
La ministra della Difesa spagnola Margarita Robles, nel corso della nuova riunione del Gruppo di contatto per la difesa dell'Ucraina, nota come “formato Ramstein”, ha annunciato che la prossima settimana partirà una spedizione via mare per l'Ucraina con quattro carri armati Leopard 2A4, dieci veicoli corazzati per il trasporto di personale e diversi veicoli blindati fuoristrada, camion leggeri e ambulanze. Robles ha aggiunto che una nuova spedizione di armi leggere e munizioni di calibro pesante sarà inviata durante l'estate.
Kuleba: “L’Onu eserciti massima pressione su Mosca per il ritorno dei bambini rapiti”
Il ministro degli Esteri Dmytro Kuleba ha invitato le Nazioni Unite a esercitare la massima pressione su Mosca per il ritorno dei bambini ucraini rapiti. "Dovremmo chiedere congiuntamente - ha affermato durante il dibattito all'Assemblea generale delle Nazioni Unite - che la Russia fornisca immediatamente gli elenchi dei bambini che sono stati portati dall'Ucraina alla Russia, nonché fornire ai rappresentanti delle missioni internazionali per i diritti umani e di monitoraggio l'accesso a questi bambini. La Russia deve liberare i bambini ucraini e restituirli alle loro famiglie. Chiedo a tutti gli Stati membri delle Nazioni Unite di esercitare la massima pressione sulla Russia nell'ambito delle loro capacità nazionali".
Zuppi in visita al Congresso Usa, poi alla Casa Bianca
Il cardinale Matteo Maria Zuppi ha fatto visita al Congresso americano nella sua missione di pace per l'Ucraina, che nelle prossime ore lo porterà alla Casa Bianca per un incontro con il presidente Joe Biden. Nell'agenda dell'inviato del Papa c'era l'incontro con alcuni parlamentari statunitensi.
Rutte, “sull’aggressione russa è importante agire con i Paesi Celac”
"In questi tempi di tensioni geopolitiche, è più importante che mai agire insieme, soprattutto con i Paesi al di fuori dell'Ue e della Nato. Il summit Ue-Celac offre un'opportunità unica di parlare in breve tempo con molti colleghi degli Stati dell'America Latina e dei Caraibi". Lo ha detto il premier olandese Mark Rutte al termine del summit a Bruxelles.
"Un tema importante è la lotta contro l'aggressione russa in Ucraina. La guerra spietata di Putin dimostra che non possiamo dare per scontato il nostro Stato di diritto internazionale.
Dobbiamo continuare a rafforzarlo”, ha aggiunto.
Unità militari russe hanno compiuto violazioni di diritti umani a Izium
Un'indagine del Center for Information Resilience ha identificato le unità militari sotto il comando della Russia che hanno compiuto violazioni dei diritti umani l'anno scorso durante l'occupazione della città ucraina di Izyum. Lo scrive il Guardian. Nell'aprile 2022 le forze russe hanno occupato Izium, dopo una battaglia durata un mese. Sei mesi dopo le truppe ucraine liberarono la città nel nord-est del Paese, durante una controffensiva. Hanno scoperto una fossa comune, contenente 447 corpi tra cui i resti di 22 soldati ucraini, oltre a diverse camere di tortura.
Austin, continueremo a muovere cielo e terra per l'Ucraina
"Continueremo a muovere cielo e terra perché l'Ucraina abbia ciò di cui ha bisogno": così il capo del Pentagono Lloyd Austin in apertura del 14/mo incontro del gruppo di contatto, in programma oggi in modalità virtuale.
"Dopo più di un anno di guerra - ha detto - il mondo intero può vedere il fallimento della Russia nel raggiungere gli obiettivi della sua guerra di aggressione. Il popolo ucraino ha mostrato una profonda resilienza di fronte ad una grande crudeltà. E le forze ucraine continuano a combattere valorosamente per difendere i loro concittadini e il loro paese". "La controffensiva dell'Ucraina - ha proseguito - segna un momento chiave di questa tragica guerra. Le forze armate ucraine hanno preso l'iniziativa per riprendere il controllo del loro territorio sovrano. Ma l'aggressione della Russia contro l'Ucraina ha prodotto una situazione altamente instabile. La guerra di Putin continua a farsi sentire in modo terribile e sanguinoso", ha ammesso, ricordando che "la lotta per la libertà dell'Ucraina è una maratona, non uno sprint".
Gen. Bertolini: “l’attacco al ponte della Crimea conferma l’obiettivo della guerra”
"Si tratta del secondo attacco al ponte di Kerch che unisce la Crimea alla Russia continentale ed è il terzo attacco se si considera anche quello a un altro ponte avvenuto qualche settimana fa. Ciò non fa che confermare che la Crimea è l'obiettivo principale di questa guerra e ha una rilevanza strategica importantissima". Lo afferma all'Adnkronos il generale Marco Bertolini, già comandante del Coi, riguardo all'attacco al ponte di Crimea.
Commentando la decisione di Mosca di non rinnovare l'accordo sul grano, il generale Bertolini sostiene si tratti di "un braccio di ferro che mi aspettavo: l'accordo era stato raggiunto grazie alla Turchia che aveva messo d'accordo l'Ucraina e Mosca. Ora la Russia sta reagendo al cambiamento di atteggiamento della Turchia, che ha rilasciato i comandanti del battaglione Azov. Erdogan (presidente della Turchia ndr) è mosso dall'interesse del suo Paese e ha trovato il modo per premere verso l'Occidente, anche attraverso il placet all'ingresso della Svezia nella Nato, per ottenere qualcosa, magari l'ingresso nella Ue che in passato è stato osteggiato".
Usa, 250 milioni di dollari al settore agricolo dell'Ucraina
La direttrice dell'Usaid Samantha Power ha annunciato un pacchetto di aiuti all'Ucraina da 250 milioni di dollari per sostenere il settore agricolo dopo che la Russia ha annunciato lo stop all'accordo sul grano. In totale, gli aiuti di Washington attraverso l'Agriculture Resilience Initiative-Ukraine ammontano a 350 milioni di dollari. "I prodotti agricoli e i cereali dell'Ucraina sono fondamentali per l'approvvigionamento mondiale e per la ripresa economica del Paese e la sua prosperità futura. Usaid continuerà ad aiutare gli agricoltori ucraini a produrre, immagazzinare ed esportare prodotti agricoli e grano nel mondo", ha detto Power.
Macron, Ue-Celac unanimi su Ucraina, solo Nicaragua riluttante
Al vertice tra l'Ue e i Paesi dell'America Latina e dei Caraibi sull'Ucraina "è emerso che all'unanimità, con l'eccezione di un membro della Celac, c'è stato un vero e proprio allineamento sul testo sull'Ucraina che stiamo proponendo e quindi le discussioni saranno formalmente finalizzate". "Il Nicaragua è stato riluttante, per usare un eufemismo, a firmare il testo così come appare nelle nostre conclusioni". Lo ha detto il presidente francese Emmanuel Macron lasciando l'incontro a Bruxelles. "Vedremo se si tratta di una conclusione sostenuta dalle due presidenze (Ue e Celac), tenendo conto delle procedure interne del Celac, per non andare contro un singolo membro".
Ue, “raid su Odessa colpo a sicurezza alimentare globale”
"Gli attacchi della Russia a Odessa devono essere visti per quello che sono: "missili alimentari" letali che colpiscono direttamente la sicurezza alimentare globale e i più vulnerabili del Sud del mondo. Tutto questo deve finire ora". Lo scrive in un tweet il presidente del Consiglio Ue Charles Michel.
Macron: “la Russia usa il cibo come arma, un grande errore”
“Penso che la Russia abbia deciso di prendersi una grande responsabilità di fronte a molti Paesi" ponendo fine all'accordo sul grano ucraino. Penso ai Paesi del Medio Oriente, dell'Africa e anche dell'Asia, che molto dipendono da questo accordo e che subiranno un impatto dalla decisione unilaterale della Russia. E, in secondo luogo, per quanti ancora abbiano ancora dubbi sulla sincerità del presidente Putin e sul suo impegno per il bene comune la risposta è molto chiara: ha deciso di usare il cibo come arma, e penso che questo sia un grande errore". Lo ha dichiarato il presidente francese, Emmanuel Macron, in uscita dal vertice Ue-Celac. "La nostra responsabilità è lavorare molto da vicino per facilitare l'uscita di grano, cereali e fertilizzanti, per sostenere e anche continuare la Farm Initiative lanciata più di un anno fa", ha aggiunto.
Kiev, ricostruiremo la centrale idroelettrica di Kakhovka
L'Ucraina ricostruirà la centrale idroelettrica di Kakhovka, nella regione meridionale di Kherson, esplosa la notte del 6 giugno: ha riferito il primo ministro Denys Shmygal spiegando che il governo ha approvato un progetto pilota. Lo riferisce Rbc-Ukraine. "Oggi il governo approva un decreto su un progetto pilota per avviare il ripristino della centrale idroelettrica di Kakhovka, che è stata fatta saltare in aria dai russi. Nella prima fase, progetteremo tutte le strutture ingegneristiche e prepareremo la base necessaria per il restauro", ha detto Shmyhal, "la seconda fase inizierà dopo la liberazione dei territori in cui si trova la centrale", ha dichiarato.
Punto su Ucraina sarà nelle conclusioni del vertice Ue-Celac
L'Ucraina dovrebbe figurare tra le conclusioni del vertice tra l'Unione europea e i Paesi dell'America Latina e dei Caraibi, ma senza unanimità. È quanto si apprende da fonti diplomatiche. Il punto sul tema potrebbe figurare in una dichiarazione dei presidenti dell'Ue e del Celac con una nota a margine in cui si chiarisce che è sostenuto da Ue e da 32 Paesi del Celac, mentre il Nicaragua resterebbe al momento contrario. La posizione dell'Ue per proseguire ora il negoziato è stata approvata da una seconda riunione odierna degli ambasciatori europei (Coreper).
Baerbock: “ogni razzo su Odessa è un attacco agli affamati nel mondo”
La ministra degli Esteri tedesca, Annalena Baerbock, ha condannato gli attacchi russi al porto ucraino di Odessa, in particolare in considerazione della sua importanza per le esportazioni di grano sostenendo che si tratta di attacchi contro le "persone affamate" nel mondo. "Purtroppo, il presidente russo Putin sta ancora una volta usando la fame come arma in questa guerra", ha detto Baerbock durante una visita al centro di difesa informatica di Deutsche Telekom a Bonn, come riporta Tageesschau. Lo dimostra non solo la cancellazione da parte della Russia dell'accordo sul grano, ma anche gli attacchi russi al porto di Odessa di ieri sera. "Ogni missile lanciato contro il porto di Odessa è anche un missile lanciato contro le persone affamate di questo mondo", ha detto ancora Baerbock.
Peskov: “Posizione Paesi europei su accordo grano inconcepibile”
Il portavoce del Cremlino Dmitrij Peskov ha definito "inconcepibile" la posizione dei Paesi europei sull'accordo sul grano del Mar Nero. "Sarebbe appropriato definire inconcepibile la posizione dei Paesi europei", ha detto, rispondendo ai commenti del segretario di Stato americano Antony Blinken, che, prima di lui, aveva definito la decisione della Russia di ritirarsi dall'accordo sul grano "inconcepibile".
Peskov ha aggiunto che il Cremlino "è categoricamente in disaccordo" con la dichiarazione di Blinken. "La Russia ha adempiuto ai suoi obblighi e ha prorogato l'accordo più volte, nonostante il fatto che le parti dell'accordo che riguardavano la Russia non siano mai state attuate".
Morawiecki, da Ue messaggio chiaro a leader Celac
"La mia impressione è di buone conversazioni con i presidenti Colombia e Argentina, sono più favorevoli a condannare le azioni della Russia in Ucraina. Spero che grandi Paesi dell'America Latina condannino i crimini di guerra russi in Ucraina, è di importanza cruciale per ripristinare pace e stabilità nel mondo". Lo ha dichiarato il premier polacco, Mateusz Morawiecki, a margine del vertice Ue-Celac in corso a Bruxelles. "Spero che anche se la dichiarazione non dovesse essere firmata sia un segnale molto chiaro per i leader di America Latina e Caraibi di cosa sta succedendo qui in Europa e perché per gli europei è così importante condannare l'aggressione, il colonialismo e l'imperialismo russo nei confronti dell'Ucraina", ha aggiunto.
L'aereo di Prigozhin di nuovo in Bielorussia da S. Pietroburgo
L'aereo di Evgenij Prigozhin è arrivato in Bielorussia proveniente da San Pietroburgo per la quarta volta a partire dal 27 giugno, tre giorni dopo l'insurrezione. Lo riferisce il gruppo di monitoraggio indipendente bielorusso Gayun, citato dai media ucraini. Il business jet Embraer Legacy 600 del fondatore della milizia Wagner è atterrato questa mattina prima di mezzogiorno all'aeroporto militare di Machulishchi. Gayun non fornisce dettagli sull'effettiva presenza oggi di Prigozhin sul suolo bielorusso.
L'ultima volta in cui era stata segnalata la sua presenza era l'11 luglio, quando l'ex chef di Putin "aveva trascorso la notte in una tendopoli vicino a Osipovichi".
Ponte di Kerch, riprende la circolazione delle auto su una corsia
Sul ponte della Crimea il traffico per le auto è stato aperto su una corsia dopo essere stato colpito dall'esplosione che ha provocato la morte di due persone. Lo ha annunciato il vice primo ministro della Federazione russa Marat Khusnullin nel suo canale Telegram, riferisce l'agenzia Tass.
La Commissione Affari Esteri del Parlamento europeo chiede alla Cpi il mandato d’arresto per Lukashenko
"La Bielorussia è responsabile dei danni causati e dei crimini commessi in Ucraina, anche per il ruolo del regime nei trasferimenti illegali di bambini. L'Ue e gli Stati membri prendano tutte le misure necessarie a livello internazionale per consentire il perseguimento penale dei leader politici e militari bielorussi responsabili di crimini contro l'umanità e genocidio". E' quanto chiede la commissione Affari Esteri dell'Eurocamera in un relazione approvata a larghissima maggioranza e nella quale si chiede alla Corte Penale Internazionale di emettere un mandato di arresto per Alexander Lukashenko.
Kiev: bombe a grappolo Usa già arrivate, pronte all’uso in pochi giorni
Il comandante delle forze di terra delle forze armate ucraine Oleksandr Syrskyi, ha confermato che le munizioni a grappolo statunitensi sono ora arrivate in Ucraina e saranno pronte per l'uso in pochi giorni. Lo scrive la Bbc in un'intervista al generale ucraino, aggiungendo che i giornalisti dell'emittente britannica "hanno visto gli obici M777 forniti dagli Stati Uniti, che spareranno questo tipo di munizioni, già in posizione intorno a Bakhmut".
Il governatore di Belgorod: 5 feriti in un attacco ucraino
La periferia del villaggio russo di Shamino nella regione di Belgorod sarebbe stata presa di mira dalle forze armate ucraine. Lo denuncia su Telegram il governatore della regione russa, Viacheslav Gladkov. "Secondo i primi dati preliminari ci sarebbero cinque civili feriti - ha spiegato - un uomo ha una ferita da scheggia al petto mentre altri quattro hanno ferite lievi", ha aggiunto ancora Gladkov.
Zelensky, riunione con i vertici militari sulla sicurezza dei porti e l’esportazione del grano
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha riunito i vertici militari di Kiev per fare il punto su esportazioni di grano e sicurezza dei porti. Lo riporta Ukrainska Pravda. Zelensky ha ascoltato i rapporti del ministro dell'Interno Igor Klymenko e del capo del servizio statale per le comunicazioni speciali Yury Shchigol sulla lotta contro i droni russi e i piani delle forze armate di Mosca. Inoltre - viene spiegato - i comandanti Valery Zaluzhny, Alexander Syrsky e Alexander Tarnavsky hanno parlato della situazione sul campo di battaglia. Il ministro della Difesa Oleksii Reznikov e il comandante delle forze logistiche Oleg Gulyak hanno riferito infine sulle dinamiche della fornitura di proiettili.
Mosca, “siamo avanzati di 1,5 chilometri nel Kharkiv”
Le truppe russe sono avanzate di circa un chilometro e mezzo in direzione di Kupyansk, nella regione di Kharkiv, nell'Ucraina orientale: lo ha reso noto il ministero della Difesa russo, come riporta Ria Novosti. "Nella direzione di Kupyansk, le unità del Gruppo di forze occidentale continuano con successo le operazioni offensive nella loro area di responsabilità. L'avanzata totale è stata di due chilometri lungo il fronte e fino a 1,5 chilometri in profondità", afferma il rapporto.
Ucraina: Russia, pronti a mandare grano gratis a Paesi poveri
La Russia è pronta a inviare gratis grano ai Paesi africani bisognosi anche senza l'Iniziativa del grano del Mar Nero, lo ha dichiarato il portavoce presidenziale russo Dmitry Peskov. "Assolutamente sì. Sapete che, con nostro grande rammarico, si trattava di quantità piuttosto ridotte, perché i Paesi più poveri dell'Africa hanno ricevuto meno di tutti come risultato dell'accordo sul grano. E, naturalmente, la Russia mantiene la sua posizione al riguardo. Siamo in contatto con i nostri partner africani e questi contatti continueranno al prossimo forum Russia-Africa", ha detto Peskov ai giornalisti che gli chiedevano se la Russia fosse pronta a inviare grano gratuito ai Paesi più poveri dell'Africa e a sostituire le quantità precedentemente consegnate dall'Ucraina. La Russia attende con impazienza il forum di San Pietroburgo per "discutere di tutte queste questioni", sul grano.
Mosca, “rischi per trasporto grano senza nostre garanzie”
Il portavoce di Putin, Dmitri Peskov, ha dichiarato che esportare i cereali ucraini sul Mar Nero senza le "adeguate garanzie di sicurezza" della partecipazione della Russia all'accordo sul grano può far sorgere dei "rischi" perché si tratta di "una zona che è direttamente vicina all'area di combattimento". Lo riporta l'agenzia Interfax. "Se qualcosa viene formalizzato senza la Russia, allora questi rischi dovrebbero essere presi in considerazione", ha detto Peskov, commentando le indiscrezioni secondo cui la Turchia potrebbe proteggere le navi di grano ucraine.
Mosca, Odessa bombardata per rappresaglia
Le truppe russe hanno lanciato un attacco di rappresaglia contro le strutture ucraine, dove si stavano preparando attacchi terroristici contro la Russia usando droni marini, dopo che è stato colpito il ponte di Crimea: lo ha detto il ministero della Difesa russo citato da Ria Novosti. "La notte scorsa le forze armate russe hanno lanciato un attacco di ritorsione con armi ad alta precisione contro strutture in cui si stavano preparando atti terroristici contro la Russia utilizzando imbarcazioni senza equipaggio, nonché nel luogo della loro fabbricazione a un cantiere navale vicino alla città di Odessa", ha detto il ministero.
Secondo Il Cremlino, l’Ucraina avrebbe utilizzato il corridoio del grano per scopi militari.
Grano: colloquio tra Lavrov e omologo turco Fidan
Il ministro degli Esteri turco Hakan Fidan ha discusso con il suo omologo russo Sergei Lavrov dell'attuale situazione relativa all'accordo sul grano. Lo ha riferito il ministero degli Esteri di Ankara. "Durante la conversazione, sono stati discussi gli ultimi sviluppi nell'ambito dell'accordo sul grano di Istanbul", viene spiegato. Ieri la Russia ha annunciato di non voler più rinnovare l'intesa.
'Potenti esplosioni in Crimea, boati a Krasnoperekopsk'
Potenti esplosioni sono state segnalate dai residenti in Crimea, la penisola annessa unilateralmente da Mosca nel 2014 e dove due notti fa è stato colpito nuovamente il ponte di Kerch. Lo scrive Rbc-Ukraine riportando i post su Telegram dei cittadini che riferiscono di deflagrazioni a Krasnoperekopsk. "Qualcosa a Krasnoperekopsk sta producendo dei boati questa mattina... Si possono sentire le vibrazioni nell'aria", riferiscono i residenti.
Ucraina: Russia ammassa 100mila uomini per conquistare Kupiansk
L'esercito russo ha ammassato più di 100.000 truppe e un gran numero di armi nell'area del fronte di Liman e Kupiansk, nel tentativo di prendere quest'ultima città nella provincia nord-orientale di Kharkov, dove si intersecano una ventina di percorsi ferroviari che la collegano sia alla Russia che al resto dell'Ucraina.
"Nella zona di Liman-Kupiansk, il nemico ha concentrato un gruppo molto potente: più di 100.000 truppe, circa 900 carri armati, 555 sistemi di artiglieria, 370 lanciarazzi", ha dichiarato alla televisione nazionale Serghe Cherevati, portavoce del comando orientale dell'esercito ucraino. Cherevati ha spiegato che la Russia ha schierato nella zona le sue "migliori unità di fanteria motorizzata".
Ucraina: raid russi a Zaporizhzhia, morta una donna
Una donna è morta in un raid russo sulla località di Orihova, nella provincia di Zaporizhzhia. Lo ha reso noto il governatore locale, Yuri Malashko, che su Telegram ha scritto della morte della 72enne a causa di un bombardamento contro "una zona residenziale" e del ferimento di cinque persone. Secondo il governatore, nelle ultime 24 ore si contano un centinaio di attacchi russi contro 24 località della provincia. "Il nemico risponderà di tutti i crimini - ha assicurato - Teniamo duro, la vittoria è davanti a noi".
Ucraina: strutture portuali Odessa danneggiate da attacco russo
Un attacco russo notturno ha danneggiato le infrastrutture portuali di Odessa, in Ucraina ore dopo che Mosca ha rifiutato di estendere un accordo per consentire l'esportazione di grano dalla regione, lo annuncia l'esercito di Kiev.
"I detriti dei missili abbattuti e l'onda d'urto dell'abbattimento hanno danneggiato le infrastrutture portuali", ha dichiarato il Comando operativo sud dell'Ucraina in un comunicato. Le difese aeree hanno distrutto sei missili Kalibr "lanciati dalle acque del Mar Nero a Odessa".
Anche ventuno droni esplosivi Shahed, costruiti in Iran, sono stati distrutti "durante l'avvicinamento dal mare nella regione di Odessa". Non è stato specificato dove si trovassero esattamente le infrastrutture portuali o le abitazioni danneggiate dalle esplosioni e dai rottami. La regione di Odessa, nel sud dell'Ucraina, ospita terminali marittimi che erano fondamentali per l'accordo di esportazione di grano scaduto tra Mosca e Kiev. Secondo il governatore locale Vitaliy Kim, nell'attacco notturno è stato colpito un "impianto industriale" nella città portuale di Mykolaiv.
Ucraina: una corsia per traffico di veicoli sul ponte di Crimea
È stata elaborata una soluzione temporanea per il traffico dei veicoli sul Ponte di Crimea, ha dichiarato il vice primo ministro russo Marat Khusnullin. "Il traffico di veicoli sul Ponte di Crimea è stato ripristinato in modalità inversa lungo la corsia più a destra da Taman a Kerch! Come abbiamo riferito al presidente, abbiamo preparato il ponte per la ripresa del traffico nel più breve tempo possibile. È stata elaborata una disposizione temporanea per il traffico di veicoli sul ponte", ha dichiarato Khusnullin sul suo canale Telegram.
È stato condotto un esame preliminare delle campate del ponte, che ha confermato che le loro condizioni rendono possibile la ripresa del traffico. "Prima di prendere una decisione sulla ripresa del traffico, le campate sono state sottoposte a ulteriori test. L'illuminazione è stata installata sulle campate danneggiate utilizzando uno schema temporaneo. Sarà ripristinata completamente durante le riparazioni", ha dichiarato Khusnullin.
Mosca: “Respinto attacco ucraino con 28 droni in Crimea”
Le forze russe hanno respinto ieri sera un massiccio attacco ucraino contro la Crimea annessa che ha coinvolto 28 droni: lo ha annunciato oggi il ministero della Difesa russo, come riporta la Tass. "Ieri sera, il tentativo del regime di Kiev di effettuare un attacco terroristico contro obiettivi nella penisola di Crimea che ha coinvolto 28 velivoli senza pilota è stato sventato", si legge nel comunicato. Secondo il ministero, le difese aeree hanno abbattuto 17 droni e altri 11 sono stati neutralizzati dalle unità di guerra elettronica. Non si registrano vittime o danni, ha aggiunto il ministero.
Esplosioni anche a Kharkiv
Esplosioni vengono segnalate in queste ore anche nella città ucraina orientale di Kharkiv, capoluogo dell'omonima regione. Lo riportano i media locali. Nella notte altre deflagrazioni si sono avute già nelle città meridionali di Odessa e Mykolaiv, con le difese antiaeree entrate in azione. L'allarme è scattato anche negli oblast di Dnipropetrovsk, Kirovohrad, Poltava e Cherkasy.
Mosca chiede riunione del Consiglio sicurezza Onu il 26 luglio
Mosca ha chiesto una riunione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite sull'Ucraina il 26 luglio. Lo ha reso noto il vice rappresentante permanente russo all'Onu, Dmitry Polyansky, citato dall'agenzia Tass.
Ucraina: esplosioni a Odessa e Mykolaiv
Esplosioni vengono segnalate in queste ore nelle città ucraine meridionali di Odessa e Mykolaiv, secondo quanto riportano i media locali. Le difese antiaeree sono entrate in funzione.
Ucraina, Onu: almeno 9300 civili morti da inizio conflitto
Secondo il vicesegretario generale Onu per gli Affari politici Rosemary DiCarlo sarebbero almeno 9.300 i civili morti dall'inizio della guerra in Ucraina. I numeri sono stati forniti in occasione della riunione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite e, sempre stando a quanto precisato da DiCarlo, si andrebbe ad aggiungere ai circa 16mila civili feriti. Il dato, che nei fatti potrebbe essere però molto più alto, ha poi aggiunto fa dell'Ucraina "il Paese con il maggior numero di bambini uccisi e mutilati".
Ucraina: allarme antiaereo in sette regioni
L'allarme antiaereo è scattato stanotte in sette regioni ucraine, secondo quanto riportano i media locali. Le sirene stanno risuonando nelle regioni di Dnipropetrovsk, Kirovohrad, Mykolayiv, Odessa, Poltava, Kharkiv e Cherkasy.
Il ricatto di Putin all’Occidente
Per rilaciare il patto, Mosca chiede la “revoca di tutte le sanzioni, dirette e indirette, per la fornitura di prodotti agricoli”. L’Ue: “Una mossa cinica”. Gli Usa temono che sia un tentativo di far impennare i prezzi per ostacolare le rielezione di Biden. (Continua a leggere)
Blinken sull’accordo del grano: “La Russia inverta la rotta”
"Il rifiuto della Russia di estendere la Black Sea Grain Initiative danneggia milioni di persone affamate in tutto il mondo. Usare il cibo come arma è irragionevole. Esortiamo la Russia a invertire la rotta". Lo scrive il Segretario di Stato Usa Antony Blinken.
Stoltenberg a Meloni: “Dall’Italia un contributo chiave alla Nato”
"Un grande piacere incontrare la premier Giorgia Meloni di nuovo dopo il vertice Nato della scorsa settimana. Ho ringraziato l'Italia per il suo contributo chiave alla Nato e l'incrollabile supporto all'Ucraina. Abbiamo discusso della risposta della Nato alle sfide in ogni direzione, incluso il terrorismo e l'instabilità sul fronte Sud". Lo scrive in un tweet il segretario generale dell'Alleanza Atlantica Jens Stoltenberg al termine della cena con la premier italiana, nella capitale belga per il vertice Ue-Celac che continua domani.