Patrick Zaki è libero. Telefonata Meloni-al Sisi: “Gesto molto apprezzato”
a cura della redazione EsteriPatrick Zaki
Il ricercatore Patrick Zaki, graziato ieri dal presidente egiziano al-Sisi e di cui è previsto oggi il ritorno in Italia, è stato rilasciato dal carcere in cui era detenuto, a Mansoura.
Lo annuncia il gruppo "Patrick Libero”, che durante questi anni ha fornito aggiornamenti sulle udienze e gli sviluppi giudiziari per il giovane attivista e ricercatore egiziano. "Patrick ora è libero tra la sua famiglia e i suoi amici, grazie a tutti coloro che hanno mostrato solidarietà e sostegno", si legge sulla pagina Facebook.
"Ora sono lib…
Il ricercatore Patrick Zaki, graziato ieri dal presidente egiziano al-Sisi e di cui è previsto oggi il ritorno in Italia, è stato rilasciato dal carcere in cui era detenuto, a Mansoura.
Lo annuncia il gruppo "Patrick Libero”, che durante questi anni ha fornito aggiornamenti sulle udienze e gli sviluppi giudiziari per il giovane attivista e ricercatore egiziano. "Patrick ora è libero tra la sua famiglia e i suoi amici, grazie a tutti coloro che hanno mostrato solidarietà e sostegno", si legge sulla pagina Facebook.
"Ora sono libero, penso a tornare in Italia il prima possibile, speriamo che avvenga presto", ha detto Zaki ai giornalisti. "Sto pensando a ritornare a Bologna, ad essere con i miei colleghi all'università. Ora torno al Cairo".
Appena liberato, dopo aver stretto la mano a un uomo della sicurezza in maglietta a righe al limitare di una serie di transenne, Patrick Zaki ha abbracciato per vari secondi la madre Hala, poi la fidanzata Reny Iskander, la sorella Marise e il padre George.
La telefonata Meloni-al Sisi
Intanto sul fronte politico, Palazzo Chigi fa sapere con una nota che la premier Giorgia Meloni ha avuto oggi una conversazione telefonica con il presidente dell'Egitto al Sisi, in particolare per ringraziarlo per la grazia concessa a Patrick Zaki, un gesto di grande importanza che è stato molto apprezzato in Italia".
Una telefonata che è stata anche un'occasione per approfondire alcuni temi bilaterali e per fare un punto in vista della Conferenza sullo sviluppo e migrazioni di domenica a Roma dove l'Egitto sarà rappresentato dal primo ministro Madbouly. È stato espresso l'auspicio da entrambi i leader di poter presto avere una occasione di incontro.
Le reazioni
"Finalmente Patrick è libero. Non vedo l'ora che arrivi a Bologna per abbracciarlo", ha detto a LaPresse il portavoce di Amnesty International Italia, Riccardo Noury. "Ora speriamo che possa prendere pieno possesso del suo diritto di viaggiare dall'Egitto verso l'Italia ma anche dall'Italia verso l'Egitto".