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Il capo della Cia William Burns nel gabinetto di Biden: la promozione voluta dal presidente

William Burns

 (reuters)
L’inquilino della Casa Bianca spiega la decisione: “Mi ha sempre fornito analisi chiare e dirette che danno la priorità alla sicurezza e alla protezione del popolo americano”. Il direttore dell’intelligence avrà la possibilità di partecipare alle riunioni di governo
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NEW YORK - Il direttore della Cia William Burns diventerà membro del gabinetto del presidente Biden, ricevendo quindi un rango simile a quello dei ministri e la possibilità di partecipare alle riunioni del governo.

Lo ha annunciato ieri il capo della Casa Bianca, spiegando che "come dice Bill ‘una buona intelligence, fornita con onestà e integrità, è la prima linea di difesa dell'America’. Sin dal suo primo giorno di lavoro, ha dimostrato il significato di quelle parole”.

Burns è un diplomatico di lungo corso, che dal 2005 al 2008 aveva servito proprio come ambasciatore americano a Mosca. Quindi ha assunto un ruolo centrale con l’invasio…

NEW YORK - Il direttore della Cia William Burns diventerà membro del gabinetto del presidente Biden, ricevendo quindi un rango simile a quello dei ministri e la possibilità di partecipare alle riunioni del governo.

Lo ha annunciato ieri il capo della Casa Bianca, spiegando che "come dice Bill ‘una buona intelligence, fornita con onestà e integrità, è la prima linea di difesa dell'America’. Sin dal suo primo giorno di lavoro, ha dimostrato il significato di quelle parole”.

Burns è un diplomatico di lungo corso, che dal 2005 al 2008 aveva servito proprio come ambasciatore americano a Mosca. Quindi ha assunto un ruolo centrale con l’invasione dell’Ucraina, tanto per fornire l’intelligence, quanto per le missioni condotte sul posto.

Lui aveva avvertito Zelensky dell’attacco che stava preparando Putin, aiutando quindi a respingerlo, e sempre lui era andato a Mosca per chiarire al Cremlino che in caso di attacco ci sarebbero state serie conseguenze. È stato l’artefice della strategia di diffondere in anticipo le informazioni sui piani della Russia, per ostacolarli, e ha consegnato l’ammonimento a non usare le armi atomiche.

Nello stesso tempo ha condotto anche delicate missioni a Pechino, senza però pestare i piedi al segretario di Stato Blinken o ai suoi ex colleghi diplomatici.

La promozione a membro del gabinetto non cambia il suo ruolo, perché resta direttore della Cia, o i suoi poteri. Anche l’ambasciatrice all’Onu Linda Thomas-Greenfield ha lo stesso rango. Però dimostra l’importanza dell’intelligence nella situazione attuale, e la priorità che Biden sta dando alla sfida con Putin.

Anche Trump aveva nominato membri del gabinetto i due direttori della Cia Pompeo e Haspel, ma poi si era spesso scontrato con la comunità dell’intelligence, che accusava di aver tramato contro di lui. Biden invece l’ha riportata al centro dell’attività dell’amministrazione.

"Lavorando di pari passo con il direttore dell'intelligence nazionale Avril Haines - ha dichiarato il presidente - Bill ha sfruttato l'intelligence per dare al nostro Paese un vantaggio strategico fondamentale.

Sotto la sua guida, la Cia sta fornendo un approccio chiaro e a lungo termine alle principali sfide della sicurezza nazionale della nostra nazione: dall'affrontare la brutale aggressione della Russia contro l'Ucraina, alla gestione della concorrenza responsabile con la Repubblica popolare cinese, fino ad affrontare le opportunità e i rischi della tecnologia emergente".

Quindi ha aggiunto: "Bill mi ha sempre fornito analisi chiare e dirette che danno la priorità alla sicurezza e alla protezione del popolo americano, riflettendo il ruolo fondamentale che la Cia svolge nel nostro processo decisionale sulla sicurezza nazionale in questo momento critico. Con tranquillo coraggio, profonda umiltà e vasta esperienza, Bill si è guadagnato il rispetto delle donne e degli uomini coraggiosi della Cia. Guida con dignità e rappresenta il meglio dell'America”. Una forte investitura, che chiarisce anche le priorità di Biden.

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