Cina, crolla il tetto di una palestra: strage di ragazze. Undici morti
dal nostro corrispondente Gianluca ModoloLe operazioni di soccorso dopo il crollo del tetto della palestra nella provincia di Heilongjiang
PECHINO - Undici vittime. Presumibilmente tutte ragazzine di una squadra di pallavolo. È il bilancio, finora, della tragedia avvenuta a Qiqihar, nella provincia dell’Heilongjiang, nel Nord-est della Cina. Ieri alle 14.56, ora locale, a causa delle forti piogge che da giorni stanno colpendo la zona, è crollato il tetto di una palestra di una scuola media nel distretto di Longsha. Soltanto otto delle 19 persone che si trovavano all'interno della palestra sono sopravvissute. I soccorsi sono andati avanti fino a questa mattina.
“Le bambine erano tornate a scuola da pochi giorni dopo una gara fuori città", ha raccontato un testimone alla radio statale.
Si indaga sul crollo: potrebbe essere stato non tutto a norma nella costruzione, come spesso purtroppo accade ancora. Un'indagine preliminare - scrive l’agenzia di stampa Xinhua - ha rilevato che gli operai avevano ammassato illegalmente della perlite sul tetto della palestra, causando il crollo. “Sotto le piogge persistenti, la perlite si è…
PECHINO - Undici vittime. Presumibilmente tutte ragazzine di una squadra di pallavolo. È il bilancio, finora, della tragedia avvenuta a Qiqihar, nella provincia dell’Heilongjiang, nel Nord-est della Cina. Ieri alle 14.56, ora locale, a causa delle forti piogge che da giorni stanno colpendo la zona, è crollato il tetto di una palestra di una scuola media nel distretto di Longsha. Soltanto otto delle 19 persone che si trovavano all'interno della palestra sono sopravvissute. I soccorsi sono andati avanti fino a questa mattina.
“Le bambine erano tornate a scuola da pochi giorni dopo una gara fuori città", ha raccontato un testimone alla radio statale.
Si indaga sul crollo: potrebbe essere stato non tutto a norma nella costruzione, come spesso purtroppo accade ancora. Un'indagine preliminare - scrive l’agenzia di stampa Xinhua - ha rilevato che gli operai avevano ammassato illegalmente della perlite sul tetto della palestra, causando il crollo. “Sotto le piogge persistenti, la perlite si è impregnata d'acqua e ha acquistato peso, causando il crollo del tetto”, scrivono i media statali. I responsabili dell'impresa edile sono stati arrestati dalla polizia, riferisce la Xinhua.
"Mi hanno detto che mia figlia non c'è più, ma non siamo riusciti a vederla. Tutti i bambini avevano il volto coperto di fango e sangue quando sono stati mandati in ospedale. Ho implorato, per favore, di lasciarmi identificare la bambina”, racconta uno dei genitori in un video condiviso sui social. “I medici non comunicano con noi su come stanno andando i soccorsi”.
Purtroppo incidenti del genere sono ancora frequenti in Cina: dovuti a standard di sicurezza a volte poco rigorosi o ad una scarsa applicazione delle norme. A giugno, un'esplosione in un ristorante nel nord-ovest ha ucciso 31 persone. Ad aprile, un incendio in un ospedale di Pechino ha fatto 29 vittime. Trentotto persone sono morte e due sono rimaste ferite a causa di un incendio in una fabbrica nella città di Anyang, nella provincia dello Henan, nel novembre dello scorso anno. Nel giugno del 2021 la strage dei bambini nel cuore della notte a causa di un incendio nella scuola di arti marziali Zhenxing, nella provincia dello Henan, nella Cina centrale: diciotto i morti.
In tutto il Nord-est continuano le forti piogge da giorni: nel Liaoning è stata ordinata la chiusura di un centinaio di miniere e l’evacuazione di circa 6mila persone. La quantità di pioggia per ora ha superato i record in città come Dalian e sei dighe hanno superato i livelli massimi di acqua.