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Secondo il premier polacco, un centinaio di miliziani del gruppo Wagner si sarebbe trasferito nei pressi del corridoio di Suwalki, un lembo di terra lungo circa 65 km posto a cavallo del confine tra Lituania e Polonia, che collega la Bielorussia all'exclave russa di Kaliningrad. Mentre il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha visitato a sorpresa una delle posizioni avanzate conquistata dalle forze speciali nella controffensiva ucraina vicino alla città martire di Bakhmut, attualmente difesa dai russi. Esplosioni nella regione russa di Rostov: 16 feriti. Mosca attacca l’Italia sul riconoscimento dell’Holodomor
Putin, la storia dei bambini ucraini rapiti è gonfiata
"La storia del rapimento di bambini ucraini, che si presume fatti dalla Russia, è esagerata, c'è stato un tentativo di salvarli dagli orfanotrofi". Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin, citato da Ria Novosti. "Bene, sapete che questa storia è stata gonfiata - ha aggiunto -, semplicemente non c'è stato rapimento, c'è stato un tentativo e azioni specifiche volte a salvare i bambini che sono stati portati fuori dalla zona di guerra"
Putin, grano a Paesi Africa entro 3-4 mesi
La fornitura di grano russo ai Paesi africani inizierà entro 3-4 mesi: lo ha detto in una conferenza stampa il presidente russo Vladimir Putin. "Affinchè i paesi più poveri non soffrano davvero, in modo che non ci siano motivi per accusarci di essere colpevoli della difficile situazione dei paesi più poveri dell'Africa, abbiamo detto che siamo pronti a iniziare a fornire grano a questi Paesi, gratuitamente, per motivi umanitari. Inizieremo a consegnare 50.000 tonnellate entro 3-4 mesi", ha affermato il capo del Cremlino.
Putin, nessun cambiamento nell'operazione militare
Il presidente russo Vladimir Putin, parlando a San Pietroburgo con alcuni media al termine del vertice con i leader africani ha affermato che "non c'è alcun cambiamento nell'operazione militare speciale in corso" in Ucraina. Putin ha poi precisato che "l'avversario ritira alcune delle unità d'assaltò per recuperare forze". Lo riporta la Tass. "La Russia non può rispettare un cessate il fuoco in Ucraina, perché è Kiev che sta cercando di attaccare", ha aggiunto.
Putin, alcuni punti dell'iniziativa di pace africana già in atto
"Alcuni punti dell'iniziativa di pace africana sull'Ucraina, compresi gli scambi di prigionieri di guerra sono già in corso di attuazione". Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin, citato dalla Tass. "L'Africa vuole sinceramente la fine del conflitto in Ucraina", ha aggiunto Putin parlando alla fine del vertice Russia-Africa a San Pietroburgo, precisando che "complessivamente il continente africano ha un atteggiamento amichevole e positivo verso la Russia".
Kiev: attaccato il ponte Chongar, collega Ucraina con la Crimea
"Sabato 29 luglio, le forze di difesa dell'Ucraina hanno effettuato con successo un attacco al ponte Chongar", all'ingresso della Crimea annessa dai russi. Lo ha annunciato su Facebook il Dipartimento delle comunicazioni strategiche dell'Ufficio del comandante in capo delle forze armate ucraine. Lo riporta Ukrinform. "Le forze di difesa dell'Ucraina hanno colpito con successo il ponte Chongar la mattina del 29 luglio 2023", si legge nel messaggio.
Wall Street Journal: “Il mese prossimo colloqui di pace in Arabia Saudita”
"L'Arabia Saudita ospiterà i colloqui di pace sull'Ucraina il prossimo mese. Lo scrive ilIl. "L'Arabia Saudita ospiterà colloqui di pace tra i paesi occidentali, l'Ucraina e i principali paesi in via di sviluppo, tra cui India e Brasile, all'inizio del mese prossimo", si legge. L'incontro porterà a Gedda alti funzionari di oltre 30 paesi il 5 e 6 agosto, afferma il quotidiano.
Kiev, le nostre forze avanzano sul fianco sud di Bakhmut
Le forze di difesa dell'Ucraina sono avanzate sul fianco meridionale vicino a Bakhmut, nella regione di Donetsk. Lo ha annunciato su Telegram il vice ministro della Difesa ucraino Hanna Malyar. Lo riporta Ukrinform, "Oggi abbiamo continuato ad avanzare sul fianco meridionale attorno a Bakhmut. Ci sono alcuni progressi. Sul fianco settentrionale i combattimenti continuano senza un cambio di posizione", ha detto.
Podolyak, è ora di ignorare le lamentele di Putin
Mykhailo Podolyak, consigliere del presidente ucraino Zelensky ha criticato su Twitter le affermazioni fatte ieri dal presidente russo Vladimir Putin sui negoziati. "È ora di ammettere che il soggetto Putin non è oggi una persona le cui dichiarazioni sono importanti, o contengono almeno un pò di verità, o influenzano i processi globali e determinano il corso degli eventi - ha scritto Podolyak -. Il suo livello è chiedere negoziati con almeno qualcuno in Ucraina o raccontare storie sul ritiro del gruppo di occupazione dalla regione di Kiev su richiesta. Basta ignorare le lamentele di Putin, e poi molte cose saranno risolte rapidamente".
Parolin: “Quarta tappa di Zuppi a Pechino? Aspettiamo la Giornata mondiale della Gioventù e poi si vedrà”
Quando si realizzerà la quarta tappa della missione di pace per l'Ucraina dell'inviato del Papa, cardinale Matteo Zuppi a Pechino? "Per il momento non si sa niente. Non ci si può pronunciare". Il segretario di Stato Vaticano cardinale Pietro Parolin, interpellato ai margini di un evento a Roma nel decennale dal rapimento di padre Paolo Dall'Oglio in Siria, è molto cauto. La missione a Pechino potrebbe avvenire ad agosto come qualcuno ha ipotizzato? " Adesso aspettiamo la Gmg poi si vedrà", la replica del segretario di Stato Vaticano.
Deputata russa chiede di vietare Barbie, “promuove valori Lgbt”
Le bambole vendute in Russia non dovrebbero promuovere valori non tradizionali per il Paese. Lo ha detto a Ria Novosti Maria Butina, membro del Comitato per gli affari internazionali della Duma di Stato. "Sono categoricamente contrario alla comparsa di bambole nei nostri negozi, o a bambole che promuovono relazioni omosessuali", ha aggiunto. Secondo Butina, le bambole Barbie di Mattel sono il motore dell'agenda Lgbt, cosa inaccettabile in Russia secondo la legge che vieta la loro propaganda. Il presidente russo Vladimir Putin nel 2013 ha firmato una legge che vieta la propaganda gay, lesbica e transgender tra i bambini. I russi rischiano una multa fino a 5.000 rubli per questo, i funzionari fino a 50.000, mentre le persone giuridiche fino a un milione. La punizione per tale propaganda "utilizzando i media o Internet" è ancora più dura. Allo stesso tempo, Putin ha ripetutamente affermato che nessuno viola i diritti della comunità Lgbt in Russia.
Due morti e un ferito in raid russo a Zaporizhzhia
Due persone sono morte e un'altra è rimasta ferita in un attacco missilistico russo su Zaporizhzhia. Lo riferisce su Telegram il sindaco ad interim della città, Anatoly Kurtev, scrive Ukrinform. "Un razzo nemico ha colpito un'area aperta. Sfortunatamente, un uomo e una donna sono rimasti uccisi. Un'altra donna è rimasta ferita", scrive Kurtev. Diversi edifici, un istituto scolastico e un supermercato sono rimasti danneggiati a seguito dell'attacco.
Putin, Mali è un partner chiave
Il presidente russo, Vladimir Putin, ha affermato che il Mali è uno dei partner chiave della Russia nella regione e che entrambe le nazioni condividono l'interesse a portare le relazioni a un nuovo livello. Lo riporta Ria Novosti. Consideriamo il Mali come uno dei partner chiave nella regione. E condividiamo il vostro interesse nel portare le relazioni a un livello qualitativamente nuovo", ha detto Putin in un incontro con il presidente a interim del Mali, Assimi Goita. Questi, da parte sua, ha affermato che il Paese africano "è pronto" a lavorare "con la Russia per rafforzare la nostra cooperazione bilaterale".
Zelensky, non dimenticheremo e non perdoneremo i russi su Dnipro
"Per ogni attacco alle infrastrutture civili, per ogni terrore, la Russia sentirà sicuramente la forza della giustizia. L'Ucraina non perdonerà niente e nessuno". Lo ha sottolineato il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky in un video messaggio, commentando il bombardamento del Dnipro da parte dei russi, riferisce Ukrinform. "Dnipro. I lavori sul luogo dell'attacco missilistico di ieri sono stati completati già in mattinata. Nove persone sono rimaste ferite, tra cui due bambini e adolescenti. A tutti è stato dato l'aiuto necessario. Per ogni raid del genere, per tutto il terrore russo, il nemico sentirà sicuramente la forza della giustizia. Non dimenticheremo né perdoneremo nessuno di loro", ha aggiunto Zelensky.
Unesco a Odessa per valutare danni dopo bombe russe
Una missione dell'Unesco è arrivata a Odessa dopo il bombardamento del centro storico della città effettuato dalle forze russe nei giorni scorsi. Lo fa sapere il Consiglio comunale di Odessa secondo quanto riportano i media ucraini. Il consiglio comunale ha chiarito che i rappresentanti dell'Unesco sono arrivati a Odessa per effettuare una valutazione completa dei danni causati agli edifici culturali e religiosi dagli attacchi missilistici effettuati dalle forze russe dal 19 al 23 luglio. L'ufficio del sindaco afferma che la missione registrerà e documenterà le conseguenze degli attacchi russi. La missione lavorerà sotto la guida di Chiara Dezzi Bardeschi, coordinatrice Unesco a Kiev, accompagnata da esperti.
Esplosione nella città di Zaporizhzhia
Si è verificata un'esplosione nella città di Zaporizhzhia, nel sud dell'Ucraina. Lo riferiscono i media ucraini aggiungendo che è suonato un allarme aereo. Al momento non si conoscono le cause.
Russia, screditò l’esercito: figli chiamati a testimoniare contro la madre
Una bambina di 9 anni e suo fratello di 10 sono stati chiamati a testimoniare nel procedimento penale contro la madre, accusata di aver ripetutamente "screditato" l'esercito russo. Lo scrive il quotidiano russo Sota, racconta della vicenda giudiziaria che riguarda Lidia Prudovskaya, e ora anche i suoi due figli, convocati nella regione russa settentrionale di Arkhangelsk. Dopo il lancio dell'aggressione militare russa all'Ucraina nel febbraio del 2022, Mosca ha adottato una legge che considera reato screditare l'esercito russo.
Domani Putin alla parata della Marina, passerà in rassegna le navi
Il presidente russo, Vladimir Putin, passerà in rassegna le navi militari nella parata che si svolgerà domani a San Pietroburgo e Kronshtadt in occasione della Giornata della Marina russa. Lo riferisce il Cremlino, scrivono le agenzie russe.
“Il capo di Stato farà il giro della formazione da combattimento nella rada di Kronshtadt, nel Golfo di Finlandia e sul fiume Neva, congratulandosi con gli equipaggi per la Giornata della Marina", si legge nel comunicato. La parata navale comprenderà un totale di 45 navi, imbarcazioni e sottomarini e circa 3.000 truppe. Secondo il servizio stampa, le parate navali si terranno anche a Vladivostok, Baltiysk, Severomorsk, Kaspiysk, Novorossiysk e nella città portuale siriana di Tartus.
Alla parata prenderanno parte, riferisce ancora il Cremlino, anche 4 presidenti africani che hanno partecipato al Vertice Russia-Africa e cinque capi di delegazione di livello inferiore.
Mosca: continua l’offensiva russa nel Lugansk
Il ministero della Difesa russo ha confermato che continuano le azioni offensive vicino a Kuzemovka dopo la conquista di "posizioni più vantaggiose" da parte dell'esercito di Mosca nella Repubblica Popolare di Lugansk, l'ex stato ucraino autoproclamatosi indipendente da Kiev. "Nel settore di Kupyansk, le unità d'assalto hanno continuato le azioni offensive vicino all'insediamento di Kuzemovka, nella Repubblica Popolare di Lugansk, e hanno preso posizioni più vantaggiose", ha detto il portavoce della Difesa Igor Konashenkov.
Stando a quanto riferito durante il briefing quotidiano, gli attacchi delle forze aeree russe hanno danneggiato le unità ucraine nella regione di Kharkov e Stelmakhovka, sempre nel Lugansk. Sarebbero almeno 20 i militari ucraini vittime dell'offensiva.
Kiev: le forze speciali cercheranno i criminali di guerra russi
Con la fine della fase più calda della guerra non cesserà il compito delle forze speciali ucraine, che dovranno ricercare i "criminali di guerra" anche "nei loro rifugi in Russia". Lo ha scritto su Twitter il consigliere presidenziale ucraino Mykhailo Podolyak, lodando l'opera svolta dalle forze speciali di Kiev che, afferma, "saranno efficaci anche dopo la fine della fase calda della guerra". Secondo Podolyak, "migliaia di criminali di guerra russi di vario grado dovranno essere ricercati, presi e portati nei tribunali di varie giurisdizioni". "Prendeteli nelle case, nei rifugi situati in Russia o in altri Paesi - è l'esortazione di Pdolyak -. Prendeteli in base ai database. Siamo solo all'inizio".
Zakharova: “Mosca ha ricevuto 30 iniziative di pace”
La Russia, attraverso canali ufficiali e non ufficiali, ha ricevuto circa 30 iniziative di pace per un accordo in Ucraina. Lo ha affermato in un'intervista alla Tass la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, a margine del secondo vertice Russia-Africa. "Siamo grati a tutti. Ci sono state molte iniziative del genere. Mi sembra che un mese fa fossero già circa 30, che sono state fatte sul confine di Stato o anche in qualche modo privato, da personaggi pubblici", ha aggiunto.
Zakharova ha detto che la Russia non ha mai abbandonato i negoziati su una soluzione ucraina. "Anche quando hanno capito che difficilmente avrebbero apportato alcun valore aggiunto, ma tale possibilità è stata sempre data ai partner o alle situazioni in generale", ha spiegato il rappresentante ufficiale del ministero degli Esteri russo. Tuttavia, nell'aprile 2022, "lo stesso regime di Kiev ha abbandonato i negoziati che aveva chiesto". "Si sono svolti diversi round, e poi hanno smesso di rispondere agli stessi documenti e quelli dei nostri materiali che abbiamo inviato su loro richiesta, con la loro approvazione, hanno semplicemente smesso di mettersi in contatto. E a settembre, a loro stessi è stato legalmente vietato negoziare con nostro Paese", ha aggiunto.
Polonia: mercenari della Wagner potrebbero fingersi migranti per entrare dalla Bielorussia
I mercenari della Wagner potrebbero aiutare i migranti illegali a entrare nell'Unione Europea o fingersi essi stessi migranti in un ennesimo tentativo di destabilizzazione. È l'allarme lanciato dal premier polacco Mateusz Morawiecki, mentre cresce la pressione sul suo Paese dopo l'arrivo dei 'wagneriti' in Bielorussia e le minacce di 'marcia su Varsavia' del presidente bielorusso Aleksander Lukashenko. Nell'ambito della "guerra ibrida" che Minsk da tempo conduce contro l'Europa Wagner potrebbe anche facilitare nuovi ingressi illegali dalla Bielorussia, come già fatto negli anni scorsi ai confini di Polonia e Lituania.
Secondo il premier, un centinaio di miliziani si sarebbe trasferito nei pressi del corridoio di Suwalki, un lembo di terra lungo circa 65 km posto a cavallo del confine tra Lituania e Polonia, che collega la Bielorussia all'exclave russa di Kaliningrad. "Adesso la situazione sta diventando ancora più pericolosa - ha avvertito Morawiecki, parlando nel corso di una conferenza stampa in una fabbrica di armi a Gliwice, nel sud del Paese - Questo è certamente un passo verso un altro attacco ibrido al territorio polacco".
Kiev: un ingegnere di Zaporizhzhia detenuto dai russi e torturato
Un ingegnere della centrale nucleare ucraina di Zaporizhzhia è detenuto illegalmente dalla Russia da quando è stato "rapito" il mese scorso ed è sottoposto a torture: lo afferma su Telegram la società statale ucraina per l'energia nucleare Energoatom. "Più di un mese fa, il 23 giugno 2023, gli invasori (russi) hanno rapito Sergiy Potinga, un ingegnere della sicurezza sul lavoro dell'Agenzia centrale per la sicurezza aerea della centrale nucleare di Zaporizhzhia temporaneamente occupata, che risiedeva a Energodar e lavorava nell'impianto", scrive Energoatom. "È stato visto nella stazione di polizia, dove i russi tengono prigionieri i residenti della città e i lavoratori della centrale". Sergiy viene "regolarmente sottoposto a torture e violenze fisiche. E dopo le torture, gli invasori mandano ogni volta l'ingegnere in ospedale per evitare che muoia. Allo stesso tempo, non hanno sporto alcuna denuncia contro l'uomo, ma continuano a perseguitarlo e a reprimerlo", conclude il comunicato.
Zakharova: “Decisione dell’Italia sull’Holodomor è un’altra prova di miopia politica”
Il riconoscimento dell'Holodomor, la carestia in Ucraina del 1932-1933, come genocidio del popolo ucraino da parte del Senato italiano "è un'ulteriore prova della miope politica volta a incoraggiare le più sfrenate manifestazioni russofobe attivamente promosse dalle autorità di Kiev e dai loro padrini". È quanto denuncia in una nota su Telegram la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, dopo che già nei giorni scorsi, in occasione del voto, l'ambasciata russa a Roma aveva esortato i senatori a "non seguire la propaganda".
"È abbastanza ovvio che il proseguimento della linea di 'ucrainizzazione' della classe politica e della società italiana, compresa l'attuazione sconsiderata delle richieste sempre più sfacciate e senza censure del regime nazista di Kiev, potrebbe portare in un futuro non molto lontano all'adozione da parte del Parlamento italiano di risoluzioni per commemorare l'antisemita Symon Petliura o il collaboratore nazista Stepan Bandera", ha accusato ancora Zakharova, che lamenta infine la mancanza di "profondità di analisi degli eventi storici, di lungimiranza e saggezza politica" dei senatori italiani, "allontanando senza dubbio le prospettive di normalizzazione delle relazioni" tra Roma e Mosca.
Polonia: “Wagner verso il corridoio di Suwalki, situazione più pericolosa”
Oltre 100 mercenari del gruppo Wagner di stanza in Bielorussia si sono spostati verso il corridoio di Suwalki che collega la Polonia con gli Stati baltici e separa la Bielorussia e la regione di Kaliningrad della Federazione Russa: lo ha detto il primo ministro polacco, Mateusz Morawiecki. "Ora la situazione è ancora più pericolosa. Abbiamo informazioni secondo cui oltre 100 mercenari del gruppo Wagner si sono spostati verso il corridoio di Suwalki vicino a Grodno, in Bielorussia", ha affermato Morawiecki alla radio Rmf, come riporta il canale polacco Polsat News.
Zelensky visita una posizione della controffensiva vicino a Bakhmut
Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha visitato a sorpresa una delle posizioni avanzate conquistata dalle forze speciali nella controffensiva ucraina vicino alla città martire di Bakhmut, attualmente difesa dai russi. La visita avviene nel giorno dedicato alle forze speciali. "Sono qui per congratularmi con i guerrieri ucraini) nel giorno a loro dedicato, per onorare la loro forza", ha scritto Zelensky sul suo canale Telegram dalla "zona di Bakhmut, posizione avanzata delle Forze per le operazioni speciali".
007 ucraini: “Distrutto deposito di munizioni russo in Crimea”
Un deposito di munizioni russo è esploso ieri sera vicino a Sebastopoli, nella Crimea occupata, in seguito a un'operazione di "sabotaggio" delle forze ucraine: lo ha reso noto su Telegram l'intelligence del ministero della Difesa di Kiev (Gur), come riporta Rbc-Ucraina. Secondo le informazioni dell'intelligence, intorno alle 21 di ieri, testimoni hanno sentito due esplosioni e il suono di ulteriori detonazioni di munizioni. "È noto che le esplosioni e le detonazioni a seguito del sabotaggio sono avvenute nel 'magazzino temporaneo' di munizioni dei russi", si legge nel messaggio.
I russi bombardano il terminale del grano nel Kherson
Le forze russe hanno bombardato un terminale del grano nel distretto di Beryslav dell'oblast di Kherson Oblast. Lo riferisce l'amministrazione militare, citata da Ukrainska Pravda all'indomani dell'attacco, specificando che sono state colpite anche aree residenziali e vi sono stati quattro feriti in totale.
Ucraina, bombe russe sul Kherson: ferita una donna
L'esercito russo ha bombardato questa mattina il villaggio di Vesele nella regione di Kherson, nell'Ucraina meridionale, ferendo un'anziana: lo ha reso noto su Telegram, l'amministrazione militare regionale, come riporta Ukrinform. "Questa mattina gli occupanti hanno colpito il villaggio di Vesele. Sono stati colpiti edifici residenziali. Una donna di 69 anni è rimasta ferita", si legge nel messaggio.
I leader africani hanno chiesto alla Russia il ripristino dell'accordo sul grano
I leader dei Paesi africani hanno chiesto il rinnovo dell'Iniziativa sul grano del Mar Nero, da cui Mosca si è ritirata unilateralmente, nel corso del vertice Africa-Russia a San Pietroburgo. "Le interruzioni delle forniture di energia e di grano devono finire immediatamente. L'accordo sul grano deve essere esteso a beneficio di tutti i popoli del mondo, in particolare degli africani", ha affermato il presidente della Commissione dell'Unione Africana, Moussa Faki Mahamat, come riportano i media internazionali.
Anche Il presidente del sudafricano, Cyril Ramaphosa, ha invitato il presidente russo Vladimir Putin a ripristinare "l'accordo sul grano" per l'esportazione di prodotti ucraini attraverso il Mar Nero, riporta Rbc-Ucraina, che cita il sito del Cremlino.
Usa: Shojgu in Corea del Nord per avere armi
Il segretario di Stato americano, Antony Blinken, ha affermato che gli Usa ritengono che il ministro della Difesa russo, Sergei Shojgu, sia in Corea del Nord per assicurarsi forniture di armi per la guerra in Ucraina. "Stiamo vedendo la Russia alla disperata ricerca di sostegno, di armi, ovunque possa trovarle, per continuare a perseguire la sua aggressione contro l'Ucraina", ha detto Blinken ai giornalisti in Australia, citato dai media internazionali, "lo vediamo in Corea del Nord, lo vediamo anche con l'Iran, che ha fornito molti droni alla Russial che sta usando per distruggere infrastrutture civili e uccidere civili in Ucraina".
Difesa britannica: “Si intensificano i combattimenti in due settori nel Sud dell’Ucraina”
Nelle ultime 48 ore si sono intensificati i combattimenti in due settori dell'Ucraina meridionale: lo scrive il ministero della Difesa britannico nel suo aggiornamento quotidiano di intelligence. A sud di Orikhiv (Zaporizhzhia), i combattimenti si sono concentrati vicino al villaggio di Robotyne, nell'area di responsabilità della 58/a Armata Combinata russa, si legge nel rapporto pubblicato su Twitter. Ottanta chilometri più a est, le forze ucraine hanno sconfitto elementi del 247/o Reggimento d'assalto aereo delle forze aviotrasportate russe (Vdv) per catturare il villaggio di Staromaiorske (Donetsk).
Nel frattempo, conclude il rapporto, a nord, altre unità del Vdv continuano le operazioni offensive nella foresta di Serebriansk (Donetsk), a ovest di Kremina, ma hanno ottenuto pochi risultati.
Palazzi distrutti dall'attacco russo a Orikhiv, Zaporizhzhia
Financial Times: “Kiev ha usato munizioni prodotte in Corea del Nord”
Gli ucraini hanno sparato sulle postazioni russe proiettili di artiglieria prodotti in Corea del Nord, usando le munizioni di Pyongyang contro le forze del presidente russo Vladimir Putin, alleato del leader Kim Jong Un: lo scrive il Financial Times (Ft), che ha visionato le armi nordcoreane.
Le munizioni, spiega l'Ft, sono state usate con sistemi missilistici a lancio multiplo (Mlrs) Grad di epoca sovietica nella zona di Bakhmut, nell'Ucraina orientale. Le origini dell'arsenale ucraino evidenziano come il più grande conflitto terrestre europeo dalla Seconda guerra mondiale sia diventato un calderone di equipaggiamenti militari di tutto il mondo, che vanno dall'obsoleto kit sovietico alle moderne armi di precisione, commenta il giornale.
Secondo un comandante di artiglieria ucraino di nome Ruslan le munizioni nordcoreane non erano favorite dalle sue truppe a causa del loro tasso relativamente alto di guasti: la maggior parte di esse è stata prodotta negli anni '80 e '90.
I soldati ucraini hanno dichiarato che le munizioni sono state "sequestrate" da una nave di un Paese "amico" e consegnate all'Ucraina. Da parte sua, il ministero della Difesa ucraino ha affermato che probabilmente i razzi sono stati presi dalle forze russe. "Catturiamo i loro carri armati, catturiamo le loro attrezzature ed è molto probabile che questo sia anche il risultato di un'operazione militare condotta con successo dall'esercito ucraino", ha dichiarato Yuriy Sak, consigliere del ministro della Difesa ucraino. "La Russia ha acquistato diversi tipi di munizioni in tutti i tipi di tirannie, compresa la Corea del Nord e l'Iran", ha aggiunto.
Missile di Kiev, stato emergenza in città russa Taganrog
E' stato decretato lo stato d'emergenza nell'area dell'esplosione di un missile ucraino a Taganrog, la città russa situata a una cinquantina di chilometri a Est del confine con l'Ucraina.
Il missile è stato intercettato, ma i suoi detriti sono caduti sul territorio della città, ha riferito il ministero della Difesa russo. I detriti sono caduti vicino a un museo d'arte e a un affollato caffè, creando un grande cratere e scatenando scene di panico; secondo fonti locali ci sono stati una ventina di persone ferite ma non morti.
Il ministero della Difesa russo ha accusato l'Ucraina di aver effettuato un "attacco terroristico" sulla città, che si trova sulle rive del Mar d'Azov, con un missile S-200. Oleksiy Danilov, segretario ucraino per il Consiglio di sicurezza e difesa nazionale, ha invece accusato i sistemi di difesa aerea russi per l'esplosione.
Successivamente il Ministero della Difesa russo ha riferito di un secondo missile abbattuto sulla regione di Rostov.
Zelensky su attacco a Dnipro, “faremo di tutto per punire Mosca”
“Dnipro. Venerdì sera. Sono stati colpiti un grattacielo e l'edificio del Servizio di sicurezza dell'Ucraina. Ancora il terrore dei missili russi" ha scritto su Telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelensky commentando l'attacco russo su Dnipro. Il presidente ucraino ha promesso che farà "di tutto per punire la Russia per l'aggressione e il terrore contro il nostro popolo", "questi bastardi ne risponderanno" e "faremo di tutto per ottenere giustizia". Zelensky ha riferito che nella zona dell'attacco, di cui ha anche postato il video, è stato avviato "immediatamente" il dialogo con le autorità locali, e che "tutti i servizi necessari sono sul posto" per rispondere e aiutare "velocemente le persone".
Missile russo colpisce un edificio a Dnipro: 9 feriti
Un missile russo colpisce un edificio a Dnipro, ferendo nove persone.
Putin: “Serve un ordine multipolare senza neocolonialismo”
"Il desiderio dell'Occidente di imporre il proprio ordine basato su regole al resto del mondo è indicativo di neocolonialismo". Lo ha affermato il presidente russo Vladimir Putin durante il secondo vertice Russia-Africa. "Sebbene il sistema coloniale sia diventato un ricordo del passato negli ultimi decenni, ora esiste un sistema neocoloniale. È stato creato e possiamo vedere questa egemonia nei settori finanziario, tecnologico e alimentare", ha precisato. Putin ha poi affermato che la Russia e i Paesi africani hanno confermato la loro posizione sulla "formazione di un ordine mondiale giusto e multipolare", aggiunge Ria Novosti.