Turismo, quest’anno si viaggia a ogni costo: e così è boom di profitti per le compagnie aeree
di Enrico FranceschiniLONDRA – Boom di profitti per le linee aeree: nonostante un’estate di scioperi e di prezzi alle stelle per i biglietti, le maggiori compagnie di Europa e Stati Uniti registrano un alto numero di passeggeri e guadagni da record, scrive stamane il Financial Times.
La Iag (International Airlines Group), compagnia proprietaria di British Airways, Iberia, Bmi, Vueling e Air Lingus, ha riportato un attivo di 1 miliardo e 250 milioni di euro nel secondo trimestre di quest’anno, l’inizio della stagione estiva, più di quattro volte i 295 milioni di guadagni netti nello stesso periodo del 2022. Risultati simili anche per Air France-Kml, con profitti operativi fra aprile e giugno di quest’anno per 733 milioni di euro, il doppio dell’anno precedente, an…
LONDRA – Boom di profitti per le linee aeree: nonostante un’estate di scioperi e di prezzi alle stelle per i biglietti, le maggiori compagnie di Europa e Stati Uniti registrano un alto numero di passeggeri e guadagni da record, scrive stamane il Financial Times.
La Iag (International Airlines Group), compagnia proprietaria di British Airways, Iberia, Bmi, Vueling e Air Lingus, ha riportato un attivo di 1 miliardo e 250 milioni di euro nel secondo trimestre di quest’anno, l’inizio della stagione estiva, più di quattro volte i 295 milioni di guadagni netti nello stesso periodo del 2022. Risultati simili anche per Air France-Kml, con profitti operativi fra aprile e giugno di quest’anno per 733 milioni di euro, il doppio dell’anno precedente, anche questo un primato.
Dati analoghi negli Usa, dove la United Airlines ha riportato un aumento del 42 per cento nelle entrate per i voli verso l’Europa nei secondi tre mesi del 2023 rispetto a un anno prima e la Delta Airlines una crescita del 65 per cento nelle vendite di biglietti per i voli transoceanici nello stesso trimestre.
Le prenotazioni da record di voli aerei hanno resistito anche all’ascesa vertiginosa dei prezzi dei biglietti, saliti in Europa del 30 per cento dall’inizio di quest’anno, nota il quotidiano della City. “La spesa dei consumatori rimane resiliente, concentrata in particolare sui viaggi”, commenta Michael Miebach, amministratore delegato della Mastercard, osservando che le spese con le carte di credito della sua società sono state il 154 per cento del 2019 nel secondo trimestre 2023.
La voglia di viaggiare letteralmente ad ogni costo, dopo il digiuno degli anni della pandemia, si estende alle crociere, con la Royal Carribbean, una delle flotte più grandi del mondo, che riporta una “eccezionale domanda” e un vertiginoso aumento di passeggeri sulle sue navi.
Ma alcuni esperti ammoniscono che il boom potrebbe non durare. John Holland-Kaye, direttore di Heathrow, l’aeroporto con più traffico in Europa, si domanda per quanto a lungo la gente potrà permettersi di pagare prezzi “estremamente alti” per i biglietti aerei, specie in un clima di inflazione. In molti Paesi, afferma un rapporto del Fondo Monetario Internazionale, i consumatori non hanno ancora finito di spendere i risparmi accumulati durante la crisi del Covid e sarebbe anche questo a spiegare l’attuale boom dei voli per le vacanze.