Segui la diretta dalla guerra in Ucraina dell’1 agosto
A Mosca colpito un edificio. Il capo del Cremlino annuncia l’intenzione di rafforzare la marina militare con 30 nuove navi
Kiev, “distrutti 2 depositi di munizioni vicino a Bakhmut”
Nell'ultima giornata, le forze ucraine hanno distrutto in direzione di Bakhmut due depositi di munizioni dei russi, un posto di comando, oltre a due posti di controllo per i droni Orlan-10 e Lancet. Lo ha riferito il portavoce del comando militare dell'Ucraina orientale Serghei Cherevatyi, durante una trasmissione televisiva, come riportato da Ukrinform. Secondo quanto sostenuto da Cherevatyi, nella zona le truppe ucraine hanno eliminato 37 russi e ne hanno feriti altri 107 e, nell'ultima settimana, hanno liberato dai russi 2 km quadrati di territorio in direzione Bakhmut e più di 12 km quadrati nel sud.
Zelensky: “Inasprire le sanzioni contro la Russia”
"La pressione mondiale delle sanzioni contro la Russia merita di essere aumentata significativamente". Lo ha dichiarato nel suo consueto messaggio serale il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, dopo l'attacco missilistico russo su Kryvyi Rih, sua città natale, in cui sono state uccise sei persone.
"Ora ci sono sempre più informazioni aperte, comprese le inchieste dei giornalisti, su come lo Stato terrorista elude le sanzioni globali e ottiene componenti critici per la produzione di armi", ha aggiunto Zelensky, che ha invitato ad "agire insieme" e a "rafforzare significativamente le sanzioni" contro Mosca.
Assemblea generale dell’Onu, Zelensky verso la partecipazione
È probabile che il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, si rechi a New York a settembre per partecipare di persona ai lavori dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite. Lo riporta Bloomberg, citando persone al corrente della questione, secondo le quali a New York Zelensky cercherà ulteriore sostegno alla sua “formula di pace” per risolvere la guerra in Ucraina.
Il Brasile conferma che parteciperà al vertice per la pace a Gedda insieme all’Ucraina
Il ministero degli Esteri brasiliano ha confermato la sua partecipazione all'incontro convocato dall'Arabia Saudita, il 5 e 6 agosto a Gedda, per discutere della guerra in Ucraina. Lo rende noto l'online di Globo.
Secondo quanto anticipato dal Wall Street Journal sabato, all'incontro parteciperanno rappresentanti dell'Ucraina, ma non russi.
Brasilia ha fatto sapere che accetterà l'invito, ma non ha ancora definito chi farà parte della sua delegazione.
Crosetto: “Mantenere aperto il dialogo, i russi vogliono una via d’uscita”
"I canali del dialogo vanno mantenuti e va provata qualunque soluzione. Chi ci ha rimesso finora è l'Ucraina perché ha perso metà popolazione e perché non c'è stato giorno in cui le bombe hanno smesso di cadere". Lo afferma, ospite a 'PiazzAsiago', il ministro della Difesa Guido Crosetto, sull'Ucraina. Secondo Crosetto ci sono i margini per una soluzione: "Secondo me (i russi ndr) avrebbero voglia di una via di uscita perché si sono resi conto che lo sforzo da fare per aumentare la difesa è uno sforzo che la stessa opinione pubblica russa e parte dirigente sta faticando ad accettare".
Bombe russe su Kherson, almeno 4 morti
"L'esercito russo sta bombardando Kherson". È quanto scrive in un messaggio su Telegram il capo dell'ufficio di presidenza ucraino Andriy Yermak. "Il nemico sta colpendo le aree residenziali: il quartiere di Korabelny e la parte centrale della città sono le più colpite", si legge, "al momento, nella regione di Kherson si contano 4 morti e 17 feriti. Il più giovane ferito ha solo 16 anni. I terroristi russi continuano a colpire i civili...".
Confermata in appello condnna a 25 anni a Kara-Murza
La Prima Corte d'Appello di Giurisdizione Generale ha confermato la sentenza emessa nei confronti dell'attivista e giornalista dell'opposizione Vladimir Kara-Murza, riconosciuto come agente straniero in Russia, condannato a 25 anni di colonia penale per alto tradimento, collaborazione con un'organizzazione non gradita e diffusione di falsi sull'operato delle Forze Armate russe. "La sentenza del tribunale della città di Mosca del 17 aprile 2023 è confermata", ha dichiarato il tribunale nella sentenza.
Il tribunale ha quindi respinto i ricorsi presentati da Kara-Murza e dai suoi avvocati difensori contro la condanna, che ha assunto valore legale ed è soggetta a esecuzione.
L'udienza e il procedimento legale sul caso Kara-Murza si sono svolti presso la Corte d'appello a porte chiuse, poiché il materiale del caso penale è riservato. La corte ha letto solo la parte finale della decisione. Gli avvocati della difesa hanno dichiarato di ritenere illegale la sentenza inflitta a Kara-Murza e hanno insistito per la sua assoluzione. I pubblici ministeri avevano chiesto la conferma della sentenza.
Kiev, “Mosca ha mobilitato 60mila uomini nei territori occupati”
Dall'inizio del 2022 la Russia ha mobilitato con la forza tra i 55 mila e i 60 mila uomini nei territori ucraini occupati. Lo riporta su Telgram Andreij Chernyak, rappresentante della direzione principale dell'intelligence ucraina, citato da Ukrainska Pravda. "Si tratta di una mobilitazione forzata - ha spiegato Chernyak - gli occupanti hanno catturato le persone per strada, sono entrati nelle poche imprese che ancora funzionavano e hanno portato via con la forza le persone. Hanno promesso che sarebbero stati in seconda o terza linea, ma in realtà le persone sono finite in prima linea".
Kiev, “attacco russo a Kherson, un uomo è morto”
L’esercito russo ha attaccato il quartiere di Korabel a Kherson uccidendo un uomo di 65 anni, finito sotto il fuoco nemico nella sua auto. Lo ha dichiarato su Telegram Oleksandr Prokudin, capo dell'Amministrazione militare regionale di Kherson, citato da Unian. "Un conoscente ha cercato di portare l'amico in ospedale. Tuttavia, le ferite erano troppo gravi e i medici non hanno potuto far altro che dichiararlo morto", ha scritto Prokudin. Anche un 38enne è stato ferito e ricoverato in ospedale con ferite alla gamba e al braccio.
Kiev: “saliti a 73 i feriti per l'attacco russo a Kryvyi Rih”
È salito a 73 il bilancio dei feriti a seguito dell'attacco russo con missili balistici nella città ucraina di Kryvyi Rih. Lo ha riferito il sindaco Oleksandr Vilkul, citato da Unian. Nell'attacco sono morte cinque persone. "Oggi le sedi dei soccorsi lavoreranno fino a notte fonda, e domani a partire dalle 8.30 del mattino. Le operazioni di soccorso sono in corso, continuiamo a rimuovere le macerie", ha scritto il sindaco.
Kuleba, “Accordo con Croazia per export grano”
Il ministro degli Esteri di Kiev Dmytro Kuleba ha annunciato di aver raggiunto un accordo con il capo della diplomazia della Croazia Gordan Grlic-Radman per poter esportare il grano ucraino utilizzando i porti croati sul Danubio e sul Mar Adriatico. Lo riporta il Kyiv Post riferendo della visita del ministro degli Esteri croato in Ucraina.
Peskov: “La Russia è preoccupata per la situazione in Niger, non condividiamo la linea di Wagner”
Le autorità russe sono "preoccupate" per la situazione in Niger dopo il colpo di stato militare. "Stiamo seguendo" la situazione in Niger "con molta attenzione, specialmente per il fatto che nell'ultima settimana siamo stati molto coinvolti nelle questioni africane", ha detto il portavoce del Cremlino Dimitry Peskov facendo riferimento al Forum economico e umanitario Russia-Africa che si è svolto a San Pietroburgo. Peskov ha quindi sottolineato che "non va posta sulla stessa linea" la posizione di Mosca con quella del leader del gruppo Wagner, Evgenij Prigozhin, che ha espresso sostegno ai leader golpisti.
"Siamo a favore del rapido ripristino dello stato di diritto nel Paese, chiediamo moderazione da parte di tutti i soggetti coinvolti e chiediamo che nessuno provochi vittime umane. Per questo auspichiamo che il Niger torni sul percorso costituzionale il prima possibile", ha aggiunto il portavoce del Cremlino.
Presidente Lituania: “La presenza di Wagner in Bielorussia grave minaccia”
Il presidente della Lituania, Gitanas Nauseda, ha detto che la presenza di mercenari del gruppo Wagner in territorio bielorusso costituisce una "minaccia grave" per la sicurezza lituana, come per gli altri Paesi che confinano con la Bielorussia. "Dalle prime informazioni secondo le quali i mercenari di Wagner avrebbero potuto spostarsi in Bielorussia, ho detto immediatamente che non si poteva ignorare questa minaccia", ha detto Nauseda alla radiotelevisione lituana Lrt.
Sebbene sia possibile che i paramilitari alla fine vengano spediti in Africa, Nauseda ha spiegato che per loro è "una vera tentazione" approfittare del fatto di trovarsi in Bielorussia per portare a termine "varie provocazioni" non solo contro la Lituania, ma anche contro Polonia e Lettonia. I mercenari del gruppo Wagner sono stati inviati in Bielorussia come soluzione al tentativo di ribellione contro le autorità russe alla fine di giugno.
Zelensky, missili balistici su case a Kryvyi Rih, 5 morti
Sarebbe di cinque morti e decine di feriti il bilancio, finora, dell'attacco russo con due missili balistici contro un condominio nella città natale del presidente ucraino, Kryvyi Rih, in Ucraina meridionale. "Continuano le operazioni di soccorso a Kryvyi Rih nell'edificio colpito da due missili balistici russi. I piani dal quarto al nono dell'edificio residenziale sono stati completamente distrutti. Al momento si parla di cinque morti, tra cui una bambina e sua madre. Decine di persone sono ferite e traumatizzate", ha scritto su Telegram Volodymyr Zelensky.
Kiev, i russi hanno distrutto 180mila tonnellate di grano
Gli attacchi aerei russi hanno distrutto circa 180mila tonnellate di raccolti di grano in nove giorni questo mese. Lo ha denunciato il ministero degli Esteri ucraino, come riporta il Guardian. Dopo il mancato rinnovo dell'intesa sul grano, i russi hanno colpito diverse volte le infrastrutture portuali in Ucraina, in particolare a Odessa.
Madre e figlia tra i morti in raid russo su Kryvyi Rih
Ci sono anche una madre di 45 anni e sua figlia di 10 tra gli almeno 4 morti nell'attacco russo su Kryvyi Rih, la città d'origine del presidente ucraino Volodymyr Zelensky. A rivelare l'identità di mamma e figlia è il quotidiano locale Svoi: "Natalia e Dasha. Madre e figlia. La Russia li ha uccisi oggi", si legge. Come riportato da Unian, in precedenza un parente di uno dei defunti ha raccontato che madre e figlia vivevano all'ottavo piano dell'edificio distrutto.
Mosca installa barriere flottanti a difesa ponte Crimea
Le autorità russe hanno iniziato a installare barriere galleggianti per proteggere il ponte di Crimea dagli attacchi dei droni ucraini: lo ha reso noto Mash, un canale di Telegram. La barriera sarà dispiegata nel Mar d'Azov lungo l'intera lunghezza del ponte, il più grande d'Europa, lungo 18 chilometri. La Russia è fiduciosa che questa protezione impedirà ulteriori attacchi con droni sottomarini e acquatici, come quelli che hanno colpito il ponte per la seconda volta a metà luglio.
Mosca sospetta che la Nato abbia fornito a Kiev la tecnologia per fabbricare droni, altri invece sono moto d'acqua convertite in dispositivi kamikaze senza pilota.
Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, sostiene che il ponte "è un'infrastruttura ostile", costruita al di fuori del diritto internazionale, ma è diventata un nodo logistico cruciale per il trasporto di munizioni per l'esercito russo: "Ecco perchè è il nostro obiettivo, e qualsiasi obiettivo che porti la guerra e non la pace deve essere neutralizzato".
Fsb, arrestate 3 persone accusate “alto tradimento”
I servizi segreti russi (Fsb) hanno annunciato oggi di aver arrestato tre abitanti della regione di Voronezh che loro accusano di aver fornito informazioni sulle installazioni militari russe al gruppo nazionalista ucraino "Pravy Sektor". Sarebbero stati incriminati per alto tradimento, hanno aggiunto l'Fsb, citato dalla Tass.
Non è chiaro quando sia avvenuto il fermo dei tre, di cui non si conoscono i nomi né i dettagli delle accuse mosse contro di loro, ma Ria Novosti sostiene che un tribunale di Voronezh abbia ordinato la loro custodia cautelare in carcere il 10 luglio. Secondo Novaya Gazeta Europa, l'intelligence russa ha pubblicato un video in cui i tre arrestati sostengono che erano impegnati in attività di "reclutamento". I tre fermati nel filmato sembrano però leggere un testo già preparato e non si può escludere che le confessioni siano state forzate.
Il capo dell'esercito algerino in visita in Russia
Il capo di Stato Maggiore dell'esercito algerino, il tenente generale Said Chanegriha, ha iniziato oggi una visita ufficiale nella federazione russa. Lo rende noto un comunicato del ministero della difesa algerino. Il dicastero precisa che la visita è avvenuta su invito del tenente generale, Sergeij Shoigu, ministro della difesa russo.
"Questa visita rientra nel quadro del rafforzamento della cooperazione tra l'esercito nazionale popolare e le forze armate russe, consentirà alle due parti di discutere questioni di interesse comune", si legge ancora nella nota. La Russia è il più importante alleato militare dell'Algeria e il suo principale fornitore di armi e sistemi militari, tra cui sottomarini.
La Russia rafforza la protezione da attacchi aerei e via mare
All'indomani dell'attacco di droni su Mosca che ha causato danni a due torri di uffici, la Russia annuncia che rafforzerà la sua protezione dagli attacchi aerei e marittimi. Lo ha annunciato il ministro della Difesa Sergei Shoigu: "Considerando gli ultimi sviluppi, sono state prese ulteriori misure per migliorare la protezione dagli attacchi aerei e navali". Kiev non ha rivendicato l'attacco di domenica su Mosca, ma il presidente Volodymyr Zelensky ha fatto subito notare che "la guerra sta tornando" in Russia.
Mosca importa microchip per 455 mln nonostante le sanzioni
Nella prima metà di quest'anno la Russia ha importato microchip fabbricati all'estero per un valore di oltre 502 milioni di dollari (455 milioni di euro) nonostante le sanzioni di Usa e Ue per l'invasione dell'Ucraina: lo riferisce la testata online Vyorstka, ripresa a sua volta dal Moscow Times. Secondo l'inchiesta di Vyorstka, 11 dei 25 maggiori importatori russi di microchip stranieri riforniscono direttamente l'industria militare russa, e inoltre "centinaia" di società, la maggior parte delle quali di Cina e Hong Kong, sono coinvolte nelle forniture. Secondo la testata, le sanzioni occidentali non hanno impedito neanche la riesportazione di iPhone per un valore di 389 milioni di dollari dall'inizio della guerra.
Podolyak, raid russo a Kryvyi Rih mostra la realtà genocida
Il principale consigliere del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, Mykhailo Podolyak, ha commentato il raid russo a Kryvyi Rih, città natale del presidente parlando di "realtà quotidiana genocida". Podolyak ha poi ricordato la dinamica dell'attacco ed il bilancio delle vittime: "un missile russo ha distrutto un altro edificio residenziale. 53 feriti. 4 uccisi. Tra loro ci sono una donna di 45 anni e una figlia di 10 anni". Secondo il consigliere di Zelensky "il diritto internazionale non funzionerà mai se l'aggressore non vedrà dietro di esso che c'è un vero e proprio potere - ha aggiunto -. Il potere inizia con il proteggere i cieli ucraini con sistemi di difesa missilistica e di difesa aerea".
Mosca: “La riunione in Arabia Saudita sarà utile se aprirà gli occhi all’Occidente sulla formula di pace di Kiev”
L'incontro sull'Ucraina previsto nel fine settimana a Gedda, in Arabia Saudita, sarà "utile" se aiuterà l'Occidente a comprendere che la formula di pace elaborata dal presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, porta a un "vicolo cieco". Lo ha dichiarato all'agenzia di stampa Tass la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova.
"Ora vengono proposte un gran numero di varie iniziative. Siamo in contatto con i partner. Per quanto riguarda l'evento organizzato dall'Arabia Saudita, sarà utile se aiuterà l'Occidente a comprendere che il piano Zelensky porta a un vicolo cieco", ha affermato la diplomatica.
Kiev: “La logistica russa è gravemente colpita dagli attacchi ai ponti della Crimea”
L'esercito russo sta soffrendo di gravi problemi logistici dopo l'esplosione del 17 luglio sul ponte di Crimea e l'attacco al ponte di Chonhar del 29 luglio. Lo ha detto alla televisione la portavoce del comando meridionale dell'Ucraina Natalia Humeniuk, aggiungendo che la Russia sta utilizzando navi d'assalto anfibie per trasportare attrezzature attraverso lo stretto di Kerch da quando il ponte sullo stretto, noto come ponte di Crimea, che collega la penisola con l'oblast russa di Krasnodar, è stato danneggiato. Dopo l'attacco al ponte di Crimea, la Russia ha dovuto fare affidamento su una lunga deviazione attraverso le aree dell'Ucraina continentale occupate per rifornire le sue truppe. Ciò è stato ulteriormente complicato dai ripetuti attacchi al ponte di Chonhar, che collega le parti occupate dai russi nella regione di Kherson con la penisola di Crimea.
Ucraina, missili su Kryvyi Rih: sale a 5 il bilancio dei morti, tra i quali una bambina di 10 anni
Continua ad aggravarsi il bilancio dell'attacco missilistico condotto sulla città di Kryvyi Rih, nel sud dell'Ucraina, dov'è nato il presidente Volodymyr Zelensky. Secondo l'ultimo bilancio fornito dal ministero della Difesa di Kiev sono cinque le persone ad aver perso la vita, tra cui una bambina di dieci anni insieme alla madre, mentre 53 persone sono rimaste ferite.
Mosca, intensificati attacchi in risposta a azioni Kiev
Mosca ha intensificato gli attacchi alle infrastrutture militari ucraine in risposta agli attacchi al territorio controllato dalla Russia. Lo ha detto il ministro della Difesa Sergeij Shoigu. "Sullo sfondo del fallimento della cosiddetta 'controffensiva', Kiev si è concentrata sulla realizzazione di attacchi terroristici contro le infrastrutture civili", ha detto Shoigu. "L'intensità dei nostri attacchi contro le strutture militari ucraine è stata considerevolmente aumentata", ha aggiunto.
Sale a 53 il bilancio dei feriti a Kryvyi Rih
È salito a 53 il bilancio dei feriti dell'attacco missilistico russo di questa mattina su Kryvyi Rih: lo ha reso noto il sindaco della città, Oleksandr Vilkul, come riporta l'emittente statale ucraina Suspilne. Tre dei feriti sono in gravi condizioni e uno è in condizioni gravissime, ha precisato. Secondo i dati preliminari, l'esercito russo ha utilizzato missili balistici nell'attacco, ha dichiarato il portavoce dell'Aeronautica militare Yuriy Ignat.
La Polonia schiera dei cecchini al confine con la Bielorussia
La Polonia ha schierato cecchini al confine con la Bielorussia. Lo ha riferito su Twitter il comando generale delle forze armate del paese, pubblicando diverse foto dei militari con armi da cecchino sullo sfondo di una recinzione al confine polacco-bielorusso.
Stanislav Zharin, sottosegretario della presidenza del Consiglio, ha osservato che il confine con la Bielorussia, dove "stranieri aggressivi" attaccano le pattuglie locali, "è molto pericoloso". L'allarme a Varsavia è alto da giorni, dopo la denuncia che mercenari della Wagner in Bielorussia sono stati dispiegati al confine con la Polonia.
Indagini, Milashina aggredita in Cecenia perché giornalista
Gli investigatori ceceni hanno riconosciuto che il movente dietro l'aggressione della giornalista di Novaya Gazeta, Yelena Milashina, e dell'avvocato Aleksandr Nemov era la loro attività professioneale. Lo riferisce Novaya Gazeta. I due erano stati aggrediti a Grozny, in Cecenia, il 4 luglio scorso da uomini con il volto coperto. "La conferma data dalle indagini crea un precedente di grande importanza per l'immagine giuridica dell'intera Repubblica cecena, dove giornalisti, difensori dei diritti umani e avvocati ricevono regolarmente minacce e sono vittime di violenza fisica", scrive Novaya Gazeta, "tuttavia, prima dell'attacco a Milashina e Nemov, questi atti criminali non hanno mai ricevuto un'adeguata valutazione legale, e ancor di più non si sono mai conclusi con un'effettiva indagine e punizione degli autori".
Shoigu: “Kiev ha perso quasi 21mila soldati a luglio”
Le forze armate ucraine hanno perso quasi 21mila soldati a luglio. Lo ha dichiarato il ministro della Difesa russo Sergeij Shoigu in una teleconferenza con la leadership delle forze armate.
"Nell'ultimo mese, a seguito delle azioni di successo delle nostre truppe, le perdite del nemico sono ammontate a più di 20.800 militari, per l'esattezza, 20.824 persone e 2.227 unità di varie armi", ha detto il capo del ministero della Difesa, sottolineato che le armi occidentali fornite a Kiev non portano al successo sul campo di battaglia, ma prolungano solo il conflitto.
Con la nuova legge Mosca può arruolare 5 milioni di soldati
"Le nuove leggi della Duma, che facilitano l'arruolamento dei cittadini, consentono di richiamare in guerra fino a cinque milioni di russi", lo scrive il media indipendente Novaya Gazeta riferendo calcoli sulla base della situazione anagrafica della popolazione nella Federazione russa.
Andrei Kartapolov, coautore degli emendamenti, li ha definiti cambiamenti "sensibili", scritti "per la mobilitazione generale": "Questa legge è scritta per una grande guerra, che già si sente", ha detto. La modifica prevede anche l'ampliamento dell'età di leva: ora è possibile essere arruolati dai 18 ai 30 anni, mentre prima era fino a 27 anni.
Cremlino, telefonata Putin-Erdogan in programma mercoledì
Non ci sono ancora date stabilite per una possibile visita di Vladimir Putin in Turchia, ma una telefonata tra il presidente russo e il suo omologo turco Recep Tayyip Erdogan "è prevista per mercoledì": lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitrij Peskov, ripreso dall'agenzia Interfax. "Non è cambiato nulla dall'altro ieri quando il presidente Putin ha risposto a questa domanda. Infatti, come ha detto Putin, una telefonata è prevista mercoledì", ha affermato Peskov.
Unicef, aiuti per 1.400 bambini rifugiati a Budapest
L'Unicef, in collaborazione con il Comune di Budapest, la Fondazione metropolitana per le politiche sociali e la Croce Rossa ungherese, ha finora fornito a 800 famiglie di rifugiati ucraini aiuti in denaro per contribuire a soddisfare le esigenze di base di 1.400 bambini. Attraverso il programma di trasferimento di denaro “Budapest Helps”, le famiglie vulnerabili con bambini vengono identificate e ricevono un sostegno in denaro una tantum, incondizionato e senza vincoli, e vengono indirizzate ai sistemi di assistenza sociale nazionali e locali, come i servizi sanitari e scolastici e l'assistenza psicologica e legale.
Kiev: “Sale a 43 il bilancio dei feriti a Kryvyi Rih”
È aumentato a oltre 40 il bilancio dei feriti dell'attacco missilistico russo di questa mattina su Kryvyi Rih, la città natale del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che ha provocato almeno quattro morti tra cui un bambino di a10 anni: lo ha reso noto su Telegram il vice capo dell'ufficio presidenziale, Oleksiy Kuleba.
"Kryvyi Rih. Due missili hanno colpito il centro della città. 43 feriti, quattro morti, una donna e un bambino sono stati estratti dalle macerie. Tutti i servizi necessari, le autorità locali e regionali lavorano sul posto", ha scritto Kuleba.
Mosca: “Abbiamo accolto più di 700mila bambini”
Dall'inizio dell'invasione su vasta scala, la Russia ha "accolto" circa 4,8 milioni di residenti in Ucraina, di cui oltre 700mila bambini, Lo ha reso noto il commissario russo per i diritti dei bambini, Maria Lvova-Belova. Secondo il difensore civico, la maggior parte dei bambini ucraini è arrivata in Russia con i genitori o altri parenti.
Il 17 marzo, la Corte penale internazionale dell'Aia ha emesso un mandato d'arresto per il presidente russo Vladimir Putin e Maria Lvova-Belova. Sono accusati di essere responsabili della deportazione illegale di bambini dai territori occupati dell'Ucraina alla Russia.
Kiev, salgono a 4 i morti a Kryvyi Rih, anche un bambino
Il bilancio dei morti nell'attacco russo di questa mattina alla città di Kryvyi Rih è salito a quattro, incluso un bambino: lo ha reso noto su Telegram il governatore della regione di Dnipropetrovsk, Sergiy Lysak . "Purtroppo una notizia tragica. Quattro persone sono già morte a Kryvyi Rih. Tra loro c'è un bambino di 10 anni. Potrebbero esserci persone sotto le macerie. Inoltre, i soccorritori hanno già tratto in salvo quattro persone. Una di queste è un bambino. Le operazioni di ricerca sono in corso", ha scritto Lysak.
Peskov: “Gli attacchi di Kiev sul territorio russo sono atti di disperazione”
"Il regime di Kiev conferma la sua essenza continuando i suoi tentativi di sferrare attacchi terroristici". Lo ha detto il portavoce del Cremlino Dmitrij Peskov, aggiungendo che "si sta facendo tutto il possibile per ridurre al minimo il rischio di questi raid, che sono atti di disperazione. osca combatterà questi atti terroristici".
[[(gele.Finegil.Image2014v1) RUSSIA-AFRICA/FORUM]]
Russia, negoziati di pace con Cina, Brasile e partner africani
La Russia continuerà a negoziare una soluzione pacifica della crisi in Ucraina con la Cina, il Brasile e i partner africani. Lo ha dichiarato il ministero degli Esteri russo, come riporta l'agenzia di stampa Ria Novosti. Nel summit Russia-Africa che si è svolto la scorsa settimana a San Pietroburgo, molti leader africani hanno chiesto al presidente russo Vladimir Putin di mettere fine alla guerra in Ucraina. Lui ha risposto che "studierà attentamente" la proposta di pace africana per la fine del conflitto, nei confronti della quale ha espresso "rispetto".
Intanto, all'inizio di agosto, si terrà a Gedda, in Arabia Saudita, un incontro voluto da Riad per discutere le prospettive di pace per l'Ucraina. Evento al quale la Russia non è stata invitata.
Medvedev: “Idioti rifiutano qualsiasi opzione negoziale”
"A capo del cadavere in decomposizione dell'Ucraina ci sono uomini miopi: uomini d'affari corrotti e pagliacci zuccherosi che pregano i loro padroni d'oltremare. Quanto è utile che questi idioti propongano una formula di pace improponibile e rifiutino qualsiasi altra opzione negoziale con la bava alla bocca?", scrive su Telegram il vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo Dmitrij Medvedev.
"Quanto è utile che il clown più anziano (in riferimento a Joe Biden, ndr.) abbia firmato un documento che vieta i negoziati con il nostro Paese? Tutto questo permetterà alla Russia di portare a termine ciò che ha iniziato con la sua operazione speciale. Alla fine dell'ideologia neonazista. Alla fine fisica di tutti i bastardi che hanno ucciso un numero enorme di cittadini per soddisfare le loro morbose ambizioni", afferma Medvedev.
First lady: “Kryvyi Rih vuole solo una vita tranquilla”
"Kryvyi Rih, edifici a più piani danneggiati dai bombardamenti russi. Ci sono feriti e morti. È così che inizia la settimana in una città ucraina che vuole solo una vita tranquilla e normale. La Russia vuole portare via la pace e la vita. Condoglianze alle vittime e alle loro famiglie. Restiamo forti": lo scrive su Twitter la first lady ucraina Olena Zelenska.
I feriti nella città di Zelensky sono 31, anche 4 bambini
È aumentato ad almeno 31 il bilancio dei feriti nell'attacco russo di questa mattina su Kryvyi Rih, la città del presidente ucraino Volodymyr Zelensky nella regione di Dnipropetrovsk, che ha provocato anche due morti: lo ha reso noto su Telegram il capo dell'Amministrazione militare regionale, Sergey Lysak. Tra i feriti, ha precisato, ci sono anche quattro bambini.
Prigozhin: “Wagner sta operando in Africa in Bielorussia”
Il fondatore dei Wagner Evgenij Prigozhin si è rifatto vivo rilasciando una lunga dichiarazione, rilanciata dai canali Telegram, in cui afferma che i suoi mercenari "continuano le operazioni in Africa e nei centri di preparazione in Bielorussia". "In pochi hanno accettato di lasciare l'esercito privato per unirsi all'esercito russo: né io né il consiglio dei comandanti abbiamo posto alcuna restrizione al trasferimento dei nostri ex e attuali compagni di lotta ad altre forze di sicurezza della Federazione Russa". Ma "lunghi anni di duro lavoro, lunghi anni di guerra spalla a spalla con i nostri compagni di lotta, ci hanno reso un unico collettivo. Ed è per questo che i nostri compagni d'armi sono desiderosi di tornare al Gruppo Wagner", dice Prigozhin. E aggiunge che "finché non ci sarà carenza di personale, non c'è intenzione di reclutare di nuovo: tuttavia non appena la madrepatria avrà bisogno di creare un nuovo (ulteriore) gruppo che sia in grado di difendere gli interessi del nostro Paese, sicuramente procederemo al reclutamento".
Medvedev, se la controffensiva di Kiev riesce potremmo usare le armi nucleari
Se la controffensiva in Ucraina delle truppe di Kiev avesse successo, sottraendo territori alla Russia, Mosca potrebbe essere costretta a usare le armi nucleari. Questo l'avvertimento, via Telegram, del vicepresidente del consiglio russo di sicurezza, Dmitrij Medvedev. "Immaginate che l'attacco degli ucraini, con il sostegno della Nato, abbia successo portando alla sottrazione di parte della nostra terra. In quel caso, in virtù del decreto presidenziale del 6 febbraio 2020, dovremmo optare per l'uso di armi nucleari", ha scritto, aggiungendo che "non si sarebbe altra scelta". Per questo, secondo Medvedev, "i nostri nemici dovrebbero pregare i nostri soldati" che non solo stanno respingendo "la controffensiva", ma "prevengono un conflitto mondiale".
Kiev, i russi siano esclusi dall’Europa per il male fatto
Per i danni e le perdite arrecate all'Ucraina, i russi dovranno in futuro essere estromessi da qualunque attività in Europa. Lo ha scritto su Twitter il capo dell'ufficio di presidenza ucraina, Andriy Yermak, dopo gli ultimi raid russi. "In futuro ai russi dovrà essere negata l'opportunità di acquistare beni europei, immobili e persino viaggiare in Europa - ha affermato - Devono pagare per tutto il male che fanno nella guerra con l'Ucraina. Questo vale sia per lo stato della Russia che per i suoi cittadini".
Ucraina: sale a 2 il bilancio dei morti nella città di Zelensky
È aumentato a due il bilancio dei morti in seguito all'attacco russo di questa mattina su Kryvyi Rih, la città natale del presidente ucraino Volodymyr Zelensky nella regione di Dnipropetrovsk, mentre è stata confermata la presenza di persone intrappolate sotto le macerie. Lo ha reso noto il ministro degli Interni ucraino, come riporta il Guardian. Al momento i feriti sono almeno 20 e tra cinque e sette persone si trovano sotto le macerie. Prosegue il lavoro delle squadre di soccorso.
Missili russi su edifici civili a Kryvyi Rih: almeno un morto e dieci feriti
Una persona è morta e altre 10 sono rimaste ferite nell'attacco russo di questa mattina contro la Kryvyi Rih, città natale del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, nella regione di Dnipropetrovsk: lo rende noto su Teleghram il ministro degli Interni ucraino, Ihory Klymenko, come riporta Rbc-Ucraina. La città, ha precisato, è stata colpita da due missili. Uno si è abbattuto su un edificio di quattro piani di un istituto scolastico. Il secondo ha distrutto due piani di un edificio residenziale ed è scoppiato un incendio. Probabilmente ci sono persone sotto le macerie.
Prigozhin: “No a nuovi reclutamenti per la Wagner ma pronti se serve alla Patria”
La brigata Wagner non sta reclutando nuovi mercenari ma è pronta a farlo se "la Patria ne avrà bisogno". Lo dice il capo di Wagner, Evgeny Prigozhin, in un messaggio vocale pubblicato su Grey Zone, un canale Telegram affiliato a Wagner, secondo quanto riporta il Guardian. Il gruppo Wagner ha sospeso "a tempo indeterminato" il reclutamento di nuovi membri in quanto possiede "riserve di personale sufficientemente ampie". Lo aveva dichiarato su Telegram il servizio stampa della milizia mercenaria, precisando che, "a causa della presenza di grandi riserve di personale nella compagnia militare privata Wagner, al momento non è necessario reclutare nuovi membri. Il lavoro dei centri di reclutamento regionali della Wagner è sospeso a tempo indeterminato". Il gruppo Wagner non ha specificato se questa decisione si estende all'assunzione di nuovi membri in Bielorussia, dove attualmente ha sede un numero significativo di milizie. Il presidente bielorusso Alexander Lukashenko avrebbe aiutato a mediare un accordo per il trasferimento in Bielorussia del fondatore di Wagner Yevgeny Prigozhin e delle sue truppe dopo che la loro "ribellione" armata alla fine di giugno si era fermata prima di raggiungere Mosca.
Ucraina: esplosioni questa mattina a Kryvyi Rih
Esplosioni sono state udite questa mattina nella città di Kryvyi Rih, nella regione di Dnipropetrovsk, dove è stata dichiarata nelle ultime ore un'allerta aerea: lo ha reso noto su Telegram il sindaco della città, Oleksandr Vilkul, come riporta Rbc-Ucraina. Kryvyi Rih è la città natale del presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
Kiev: “Liberati 2 chilometri quadrati in direzione di Bakhmut”
Le forze ucraine hanno liberato la settimana scorsa due chilometri quadrati di territorio in direzione Bakhmut, mentre i russi spostano un gran numero di soldati a est: lo ha detto al canale United News la vice ministra della Difesa ucraina, Hanna Malyar, come riporta Rbc-Ucraina. "Per quanto riguarda la direzione Bakhmut, abbiamo guadagnato terreno per tutta la settimana con vari gradi di successo. Tutto questo sta accadendo sotto il pesante fuoco nemico e lo sminamento", ha affermato Malyar sottolineando che dall'inizio della controffensiva Kiev ha liberato 37 chilometri quadrati di territorio nella direzione di Bakhmut, di cui due la settimana scorsa.
La Russia, intanto, sta spostando un gran numero di truppe e a est. Tuttavia, i soldati ucraini avanzano sul fianco meridionale intorno a Bakhmut, ha aggiunto.
Drone contro un edificio della polizia a Bryansk, in Russia
Un drone delle forze armate ucraine ha attaccato l'edificio della direzione degli affari interni nel distretto di Trubchevsky, nella regione di Bryansk, in Russia: ad annunciarlo il governatore della regione Alexander Bogomaz. Non si registrano feriti.
Bombardamenti russi sul Kherson, cinque civili feriti
Cinque civili sono rimasti feriti nei bombardamenti russi di ieri 30 luglio nella regione di Kherson, nell'Ucraina meridionale: lo ha reso noto su Telegram il capo dell'amministrazione militare regionale, Oleksandr Prokudin
Kiev: a breve negoziati con gli Usa per un accordo sulla sicurezza
Negoziati tra Ucraina e Stati Uniti per un accordo bilaterale di garanzia della sicurezza inizieranno già dalla prossima settimana, ha riferito su Telegram il capo dell'ufficio del presidente ucraino Andrii. "Sebbene l'Ucraina non possa aderire alla Nato a causa della guerra in corso, è essenziale che il nostro Stato garantisca garanzie affidabili durante questa fase di transizione", ha affermato Yermak.
Ucraina, Putin: "Nessun cambiamento nell'operazione militare. Il nemico si ritira per recuperare le forze"
A Kharkiv colpito un magazzino, un ferito
Nell'attacco di questa notte a Kharkiv un missile russo ha colpito un magazzino e una persona è rimasta ferita. Lp ha reso noto il portavoce del procuratore regionale.
Blinken: “Putin è convinto di poter resistere più di noi”
"L'ostacolo più grande alla fine della guerra è la convinzione" del presidente russo Vladimir Putin "di poter resistere più a lungo dell'Ucraina e dei molti paesi che la sostengono". Lo ha affermato il segretario di Stato americano Antony Blinken che ha aggiunto: “Stiamo lavorando molto duramente per liberarlo da questa idea”.
Consigliere di Putin oggi al confine con la Finlandia
Il segretario del Consiglio di sicurezza della Federazione russa (Scrf), Nikolay Patrushev, visiterà oggi la Repubblica russa di Carelia, al confine con la Finlandia. Lo riporta l'agenzia di stampa Tass.
Blinken: la Russia non potrà restare impunita
"Se permettessimo alla Russia, dopo quello che sta facendo in Ucraina, di cavarsela con l'impunità, si aprirebbe il vaso di Pandora e ogni aspirante aggressore nel mondo direbbe, bene, se non è successo niente a loro, non succederà niente neanche a me". Lo ha detto il segretario di Stato Usa Antony Blinken.
Sacchi di sabbia a protezione di un edificio a Kiev
(afp)
Allarme antiaereo a Kiev e in altre regioni
L'allarme antiaereo è scattato questa notte a Kiev e in diverse regioni dell'Ucraina. Lo riportano i media locali. Le sirene stanno risuonando negli oblast di Donetsk, Zaporizhzhia e Kherson, Kiev e Kharkiv.
Kiev: raid russo su Kharkiv, in fiamme edifici colpiti
Le forze russe hanno lanciato un attacco missilistico sulla regione di Kharkiv, come riferisce il capo dell'amministrazione statale regionale di Kharkiv Oleg Synegubov nel suo canale Telegram, mentre il sindaco di Kharkiv Igor Terekhov ha spiegato che la città è di nuovo sotto tiro: "Si sono sentiti due voli. Prima hanno colpito locali non residenziali. C'è stato un incendio. Al momento non ci sono informazioni su eventuali vittime". "Gli occupanti stanno colpendo. Attenzione ai residenti della città di Kharkiv e della regione, rimanete nei rifugi", ha scritto Synegubov dopo la mezzanotte locale.
Drone cade su fattoria nell’area di Rostov
Un drone è caduto su una fattoria vicino a Taganrog, nella regione meridionale di Rostov, danneggiando una casa unifamiliare e un'auto, ha detto il governatore della regione Vasily Golubev citato dall'agenzia di stampa russa Tass. "Un veicolo aereo senza pilota si è schiantato nella fattoria di Daraganovka. Di conseguenza, il tetto di una casa unifamiliare e di un'auto sono stati danneggiati. Nessuno è rimasto ferito", ha scritto sul suo canale Telegram.