Hong Kong, l’acrobata Remi Lucidi muore cadendo da un grattacielo. Voleva farsi un selfie
a cura della redazione EsteriL’acrobata francese Remi Lucidi, noto per le sue spericolate acrobazie sui grattacieli di mezzo mondo, è morto precipitando dal 68° piano di un edificio in una zona residenziale di Hong Kong. Voleva scattare un selfie da postare su suoi profili social.
Lucidi, 30 anni, si trovava nel complesso della Tregunter Tower a Hong Kong ed è caduto nel vuoto dopo essere rimasto intrappolato fuori da un attico. Secondo gli inquirenti, era arrivato nel palazzo in serata dicendo alla guardia giurata che era in visita da un amico al 40esimo piano.
L'ultima persona a vederlo vivo è stata un'addetta alle pulizie: l'acrobata bussava freneticamente sul vetro. La donna, a quel punto, aveva chiamato la polizia.
Gli agenti hanno trovato la telecamera di Lucidi, che conteneva i video di altre sue imprese. L’ultima foto postata sul suo account Instagram mostrava una panoramica di Causeway Bay, il quartiere commerciale di Hong Kong.
Il proprietario dell’ostello Tsim …
L’acrobata francese Remi Lucidi, noto per le sue spericolate acrobazie sui grattacieli di mezzo mondo, è morto precipitando dal 68° piano di un edificio in una zona residenziale di Hong Kong. Voleva scattare un selfie da postare su suoi profili social.
Lucidi, 30 anni, si trovava nel complesso della Tregunter Tower a Hong Kong ed è caduto nel vuoto dopo essere rimasto intrappolato fuori da un attico. Secondo gli inquirenti, era arrivato nel palazzo in serata dicendo alla guardia giurata che era in visita da un amico al 40esimo piano.
L'ultima persona a vederlo vivo è stata un'addetta alle pulizie: l'acrobata bussava freneticamente sul vetro. La donna, a quel punto, aveva chiamato la polizia.
Gli agenti hanno trovato la telecamera di Lucidi, che conteneva i video di altre sue imprese. L’ultima foto postata sul suo account Instagram mostrava una panoramica di Causeway Bay, il quartiere commerciale di Hong Kong.
Il proprietario dell’ostello Tsim Sha Tsui dove Lucidi aveva soggiornato ha raccontato al South China Morning Post che l’uomo era “amichevole” e che gli aveva detto di voler “tentare una delle sue imprese” durante la sua permanenza.