Niamey — «Io sono il padrone del mio destino, il capitano della mia anima»: questi versi di William Ernest Henley rappresentano lo stato d’animo del capo di Stato del Niger, sotto sequestro dei golpisti da mercoledì 26 luglio. Mohamed Bazoum, il Presidente eletto, l’uomo che resiste. E che non si arrende. Bazoum, sua moglie e suo figlio sono ostaggio del comandante della Guardia presidenziale, i…