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Navalny, domani la sentenza: “Sarà una pena gigantesca con il solo scopo di intimidire”

(afp)
Il dissidente russo a processo domani per “estremismo” ha pubblicato una lettera in cui fa appello ai cittadini russi perchè escano dall’immobilismo e scendano in campo contro Vladimir Putin e il suo governo
4 minuti di lettura

La sentenza sarà letta tra ventiquattro ore e voglio dire qualcosa in anticipo. Semplicemente contestualizzare dei dati. Sarà una condanna gigantesca. Una pena "stalinista", come si suol dire. La formula per calcolarla è semplice: la richiesta del pubblico ministero meno il 10-15%. Hanno chiesto 20 anni, quindi me ne daranno 18 o giù di lì. Non è importante in realtà, perché è in arrivo il processo per terrorismo e potrebbero darmene altri 10.


Quindi la mia prima richiesta è la seguente: quando verrà annunciata la pena, per favore non manifestate solidarietà a me e ad altri prigionieri politici urlando: "Come ai tempi di Stalin". È meglio se vi fermate un attimo a riflettere sul motivo per cui è necessaria una pena esemplare colossale. Il suo scopo principale è intimidire. Voi, non me. Anzi, proprio voi che state leggendo queste parole.

La sentenza sarà letta tra ventiquattro ore e voglio dire qualcosa in anticipo. Semplicemente contestualizzare dei dati. Sarà una condanna gigantesca. Una pena "stalinista", come si suol dire. La formula per calcolarla è semplice: la richiesta del pubblico ministero meno il 10-15%. Hanno chiesto 20 anni, quindi me ne daranno 18 o giù di lì. Non è importante in realtà, perché è in arrivo il processo per terrorismo e potrebbero darmene altri 10.


Quindi la mia prima richiesta è la seguente: quando verrà annunciata la pena, per favore non manifestate solidarietà a me e ad altri prigionieri politici urlando: "Come ai tempi di Stalin". È meglio se vi fermate un attimo a riflettere sul motivo per cui è necessaria una pena esemplare colossale. Il suo scopo principale è intimidire. Voi, non me. Anzi, proprio voi che state leggendo queste parole.


Avete notato che la propaganda tace su questo processo? Non ne parlano in televisione. Proprio perché la storia avrebbe un effetto ambiguo sul "russo comune". Una condanna a diciotto anni per un non meglio definito reato di "estremismo" senza vittime e conseguenze sembrerà ovviamente ingiusta all’uomo della strada, che potrebbe anche iniziare in segreto a simpatizzare. Voi sapete tutto. Bisogna stordirvi, intimidirvi. La severità della sentenza punta a cancellare dalla vostra mente qualsiasi pensiero di resistenza.


Vi prego di considerare e capire che imprigionando centinaia di persone, Putin mira a intimidirne milioni. Viviamo in un paese in cui decine di milioni di persone sono contrarie alla corruzione, alla guerra e all'arbitrio. In questo momento, decine di milioni sono favorevoli a elezioni regolari, democrazia, alternanza di potere e desiderano che Putin vada via. Sappiamo con certezza che se una su dieci delle persone indignate per la corruzione di Putin e dei suoi funzionari scendesse in piazza, il governo cadrebbe domani. Sappiamo con certezza che se i contrari alla guerra scendessero in piazza, fermerebbero immediatamente il conflitto.


Ma è una pia illusione. Non funziona così. Qualcuno deve farlo per primo, e farlo per primo spaventa. La Russia non è un'eccezione. Le persone insoddisfatte non scendono in strada nei paesi governati da regimi autoritari se non quasi al termine della dittatura: è successo in URSS, l’Iran, Cuba, Germania Est. Il cambiamento lo ottiene il 10% dei cittadini, i più attivi. Cioè voi. Reprimerne (imprigionare, punire, multare) anche solo il 10% - ovvero un milione e mezzo di persone – risulta ora impossibile sia a livello politico che organizzativo. Quindi vanno stordirti e intimiditi, dissuasi dal fare qualsiasi cosa.


Questa strategia di Putin (e in realtà di qualsiasi dittatore) funziona. Un esempio. La principale invulnerabilità della nostra organizzazione sta da sempre nell’accesso al denaro: siamo finanziati da decine, centinaia di migliaia di persone con piccole donazioni. Un sostegno che non si può interrompere. Tuttavia, gonfiando i casi di finanziamento all’estremismo (una delle accuse per cui sarò condannato domani), le autorità sono riuscite a rendere "un po' rischioso" sostenere la nostra organizzazione dall'interno della Russia, che poi è la situazione del 95% dei nostri donatori. Le finanze sono la base dell'attività, senza non si va da nessuna parte.

L'intimidazione ha funzionato perfettamente. Vi ricordo, tra l'altro, che esistono sistemi per sostenerci in modo anonimo e sicuro tramite criptovaluta se vi trovate in Russia, e qui c'è il link per finanziarci da fuori. https://acf.international/en#donate
Ad essere sinceri strapparsi i capelli ad ogni arresto fa il gioco della strategia di intimidazione di Putin, spaventa ancora di più noi stessi e gli altri. Dobbiamo parlare di tutti e non dimenticare nessuno, ma al contempo dobbiamo tenere ben presente che il potere in Russia è stato usurpato e conquistato illegalmente. Chi è al potere non può mantenerlo senza arrestare gli innocenti. Li imprigionano a centinaia per intimidirne milioni.


Bisogna agire a mente fredda. Putin non deve raggiungere il suo obiettivo. Desidero davvero che non ci riesca neppure relativamente alla mia condanna. Pertanto, la mia seconda richiesta è la seguente: quando verrà annunciata la sentenza, concentratevi su un solo pensiero, davvero importante - cosa altro posso fare personalmente per resistere? Per impedire ai criminali e ladri che sono al Cremlino di distruggere il mio paese e il mio futuro? Cosa posso fare, valutando tutti i rischi e tenendo conto di tutte le circostanze?


La terza richiesta è la più importante. Non rispondete “nulla” a questa domanda. Di sicuro potete fare qualcosa. Tutti possono fare qualcosa. Parlate con i vostri vicini, fate girare volantini. Condividete le nostre indagini. Inviate 500 rubli al mese a noi o ad altre organizzazioni e media dell'opposizione. Create un blog. Partecipate al nostro progetto "The Good Truth Machine 2" e diffondete consapevolezza sui vostri social media. Sostenete i prigionieri politici. Scrivete sui muri. Partecipate a una manifestazione.


Non c'è vergogna nella scelta di resistere nella maniera più sicura. C'è vergogna nel non fare nulla. È vergognoso lasciarsi intimidire. Qualunque sia la sentenza programmata, non raggiungerà il suo scopo. Se avete capito di cosa si tratta e avete risposto "Non ho paura", contribuite quotidianamente e a mente fredda alla lotta per la libertà in Russia.

Ringraziamenti:

Grazie a voi tutti, naturalmente. Le mie vicissitudini sono molto più facili da affrontare perché sento il vostro sostegno ogni giorno e ogni minuto.

Ringrazio vivamente la componente di buon senso della follia giuridica chiamata "processo in carcere" che terminerà domani. Grazie ai miei avvocati Olga Mikhailova, Vadim Kobzev, Alexander Fedulov e all'avvocata di Danya Kholodny, Svetlana Davydova. Si battono come leoni.

Ai testimoni della difesa: Stupin, Kara-Murza, Roizman, Chanysheva, Ostanin, Gorinov, Yashin, Muratov, Demchuk, Golikov, Nikolaenko, Popov, Moroz.

Un ringraziamento speciale va alla mia principale fonte di ispirazione personale in questo processo, il mio complice Danya Kholodny, un ragazzo di 25 anni finito accidentalmente in questo tritacarne, il tecnico del canale Navalny LIVE, su cui è stata costruita la figura di «organizzatore» della comunità estremista, insieme a me, Volkov e Zhdanov. Purtroppo lo conoscevo a malapena perché si occupava della connessione durante le trasmissioni.

Danya aveva già scontato un anno e mezzo di carcere. A differenza mia, l'hanno condotto al processo in manette. Durante la pausa pranzo l'hanno portato via e incatenato a una parete. Durante l'istruttoria gli hanno offerto la libertà molte volte in cambio di testimonianze contro tutti noi. Ma Kholodny è rimasto indifferente alle offerte. È sempre di buon umore, allegro e non si perde d’animo. E, cosa più importante, capisce il motivo per cui è stato inventato questo processo, ma non si fa intimidire e non cede. Fate come lui.

Traduzione di Emilia Benghi
 

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