Niger, il presidente Bazoum dalla prigionia: “Il mio Paese è sotto attacco”. E Prigozhin soffia sul fuoco: “L’Occidente finanzia il terrorismo”
di Leonardo Martinelli
L’appello in un editoriale sul Washington Post. Mentre Prigozhin, in un video, ha definito il colpo di Stato “un movimento di liberazione del Paese”. I golpisti ritirano gli ambasciatori da 4 Paesi: “Risponderemo a qualsiasi aggressione dell’Ecowas”