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Al santuario di Fatima papa Francesco non legge il discorso: timori di problemi agli occhi, ma il Vaticano nega

(afp)
Nel santuario mariano Bergoglio pronuncia a braccio un discorso di taglio spirituale. Nel 2022 a San Pietro la consacrazione a Maria del popolo ucraino e del popolo russo. Oggi la veglia conclusiva della Gmg con un milione di ragazzi
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Doveva essere l’occasione per la consacrazione alla Madonna del mondo segnato dalla guerra in Ucraina, è stata una breve catechesi su Maria “nostra Signora della fretta”. Jorge Mario Bergoglio questa mattina ha lasciato Lisbona, dove sta presiedendo la Giornata mondiale della gioventù (Gmg) con quasi un milione di ragazzi provenienti da tutto il mondo, per recarsi a Fatima, il santuario mariano più politico del Novecento, in quello che era stato annunciato come un appuntamento di preghiera per implorare pace in Ucraina e nel mondo. Ma anziché pronunciare il suo discorso, o leggere una preghiera, al momento del rosario con i malati ha accantonato i fogli e ha pronunciato all’impronta un breve discorso.

Francesco è il pontefice più anziano a presiedere questa kermesse di ragazzi cattolici inventata da Giovanni Paolo II nel 1985. A Toronto nel 2002 Karol Wojtyla, già provato dal morbo di Parkinson, aveva 82 anni, Benedetto XVI a Madrid nel 2011 aveva 84 anni.

La guerra in Ucraina

La…

Doveva essere l’occasione per la consacrazione alla Madonna del mondo segnato dalla guerra in Ucraina, è stata una breve catechesi su Maria “nostra Signora della fretta”. Jorge Mario Bergoglio questa mattina ha lasciato Lisbona, dove sta presiedendo la Giornata mondiale della gioventù (Gmg) con quasi un milione di ragazzi provenienti da tutto il mondo, per recarsi a Fatima, il santuario mariano più politico del Novecento, in quello che era stato annunciato come un appuntamento di preghiera per implorare pace in Ucraina e nel mondo. Ma anziché pronunciare il suo discorso, o leggere una preghiera, al momento del rosario con i malati ha accantonato i fogli e ha pronunciato all’impronta un breve discorso.

Francesco è il pontefice più anziano a presiedere questa kermesse di ragazzi cattolici inventata da Giovanni Paolo II nel 1985. A Toronto nel 2002 Karol Wojtyla, già provato dal morbo di Parkinson, aveva 82 anni, Benedetto XVI a Madrid nel 2011 aveva 84 anni.

La guerra in Ucraina

La Madonna “va di fretta” e “si prende cura di noi”, ha detto il Papa 86enne riecheggiando il tema della Gmg, definendo Maria “nostra Signora della fretta”. Nessun accenno esplicito alla guerra e alla pace. Nonostante rileggendo le apparizioni di Fatima, intrecciate lungo il Novecento con la storia della Russia sovietica, nel marzo 2022, poche settimane dopo che Vladimir Putin scatenasse la guerra, Bergoglio abbia voluto presiedere una celebrazione a San Pietro per consacrare “il popolo ucraino e il popolo russo” al cuore immacolato di Maria. E nonostante oggi stesso sia tornato sul tema con un tweet nel quale consacra alla Madonna “la Chiesa e il mondo, specialmente i paesi in guerra”. Perché questa scelta?

“La preghiera silenziosa”

E’ alcuni giorni che papa Francesco, di tanto in tanto, si stropiccia gli occhi. Non ha saltato alcun appuntamento delle proprie serrate giornate portoghesi, né ha rinunciato a pronunciare i relativi discorsi. Che, però, da giovedì pronuncia sempre più di frequente a braccio, accantonando i testi preparati. Una prassi, in realtà, tutt’altro che nuova per il Pontefice argentino. Ma che, in questi giorni, coincide con questo apparente fastidio agli occhi. E che, solitamente, lo stesso Bergoglio adotta quando si rivolge a un gruppo di fedeli, non in un momento liturgico come il rosario di oggi a Fatima. Le folate di vento prese durante i lunghi giri in “papamobile” aperta tra i ragazzi? Il fumo che, questa mattina a Fatima, c’era nell’aria a causa di un incendio poco lontano che ha addensato all’orizzonte una coltre grigia nel cielo? Un disturbo visivo?
Il Vaticano esclude questioni di salute. “Non ci sono problemi agli occhi”, risponde il portavoce vaticano Matteo Bruni ai giornalisti. E non ha parlato esplicitamente di pace, come era previsto, non per qualche ragione politica. “Il Papa ha pregato in silenzio per la pace con dolore davanti alla Madonna”, afferma Bruni, che spiega: “Ha scelto le parole adatte al popolo che aveva di fronte”. Ma “ha parlato di fede e di affidamento a Maria, vero per chi era lì e per quanti vivono la sofferenza, anche quella della guerra”.

La cataratta nel 2019

In quella che era sembrata una battuta, ieri, nel corso della visita al Centro Paroquial de Serafina di Lisbona, Bergoglio, che nel 2019 si è operato alla cataratta, aveva interrotto la lettura di un discorso indirizzato alle associazioni caritatevoli accusando un problema di luce riflessa: “Sono molte le cose che vorrei dirvi, ma non mi stanno funzionando i riflettori…”, ha detto Francesco, che in quel momento sedeva illuminato dai faretti: “Non voglio forzare la visione e leggere male”. Chiosa Matteo Bruni: “Il Papa non ha un problema di vista, ieri mattina c’era un problema di illuminazione che gli faceva riflesso sugli occhiali”. Quanto al fatto che Francesco si strofina gli occhi, “immagino che come tutti noi soffra un po’ di caldo”, taglia corto il portavoce della Santa Sede, secondo il quale, in generale, il Papa sta svolgendo un “viaggio impegnativo” con “un po’ di fatica fisica, come tutti”, ma “sta bene”. Appuntamento a questa sera alle 20.45 per la grande veglia di preghiera finale con un milione di ragazzi.

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