WASHINGTON — “Io sono un cristiano, un conservatore, un repubblicano, in questo ordine”, diceva ai reporter il deputato Mike Pence, arrivato nella capitale nel 2013, dopo due sconfitte in Indiana contro il democratico Phil Sharp, docente dell’Università di Harvard ben lontano da Pence, figlio del gestore di una pompa di benzina, la domenica cotta e tunica da chierichetto alla messa cattolica, con…