Segui le news dell’8 agosto dalla guerra tra Ucraina e Russia
Una pioggia di missili ha investito nelle ultime ore molte regioni dell’Ucraina: la risposta della Russia agli attacchi alle navi sul Mar Nero. Kiev, a sua volta, ha colpito due ponti che collegano la Crimea all'oblast occupato di Kherson. Sul piano diplomatico, uno spiraglio arriva dai colloqui di Gedda con Kiev che parla di consultazioni produttive. Gelo da Mosca: “Non ci sono presupposti per la pace”. Sul campo, vicino a Zaporizhzhia, è rimasto ucciso un ex parlamentare ucraino: Serhiy Slabenko.
Kiev, 5 morti e 18 feriti nell'attacco russo a Pokrovsk
"Cinque morti e almeno 18 feriti". Lo scrive su Telegram il capo dell'ufficio presidenziale ucraino Andriy Yermak, dando un nuovo bilancio dell'attacco russo che questa sera ha colpito un edificio residenziale a Pokrovsk nella regione di Donetsk.
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Zelensky: “Raid russo colpisce palazzo a Pokrovsk, ci sono vittime”
Le forze russe hanno sferrato due attacchi missilistici contro la città di Pokrovsk, nella regione di Donetsk e hanno colpito un edificio residenziale. Ad affermarlo è il presidente ucraino Volodymyr Zelensky su Telegram, condividendo un video delle conseguenze dell'attacco. "Sfortunatamente, ci sono vittime. Sul posto sono presenti i soccorritori e tutti i servizi necessari", ha aggiunto.
"Dobbiamo fermare il terrore russo" e Mosca "sarà ritenuta responsabile di tutto ciò che ha fatto in questa terribile guerra", ha sottolineato. Al momento le vittime confermate da Andrij Jermak, capo dell'Ufficio del presidente dell'Ucraina, sono due.
Ucraina, media Usa: “Due americani, ex militari, uccisi in combattimento”
Due americani, entrambi ex militari, sono rimasti uccisi in Ucraina in combattimenti contro le forze russe. Lo riporta The Hill, precisando che si trattava dell'ex Marine Lance Lawrence, e di un ex ufficiale dell'Esercito, che prestavano servizio nella 59esima brigata motorizzata ucraina e sono rimasti uccisi il 29 luglio scorso. "Lance era arruolato nelle forze ucraine, non era un mercenario smanioso di combattere, era venuto perché pensava che quello che stava succedendo in Ucraina a causa della Russia fosse sbagliato", ha scritto di Lawrence su Twitter uno dei suoi comandanti Ryan O'Leary. Webber, che aveva partecipato alle guerre in Iraq e Afghanistan, si era unito alle forze ucraine lo scorso marzo. "Era un patriota e difensore della libertà che dava valore a giustizia e libertà per gli altri e per se stesso", si legge nella sua pagina GoFundMe.
Kiev, un morto e un ferito in un attacco russo su Nikopol
Il governatore dell'oblast di Dnipropetrovsk, Serhiy Lysak, ha riferito che un uomo di 36 anni è morto e un altro di 68 anni è rimasto ferito a seguito degli attacchi russi sulla città di Nikopol. "L'aggressore ha terrorizzato Nikopol dalla mattina. Sta colpendo la città con l'artiglieria pesante", ha dichiarato Lysak su Telegram, spiegando che oltre alle vittime, "case private, fabbricati agricoli e auto sono state danneggiate. Ci sono danni ai gasdotti e alle linee elettriche".
Zelensky, Russia rimarrà senza navi se continua attacchi a porti
"Se la Russia continua a dominare il Mar Nero e a bloccarlo con i missili, allora l'Ucraina farà lo stesso, il che è un'equa difesa delle nostre capacità. Se continuano a sparare, alla fine della guerra potrebbero rimanere senza navi". È quanto afferma il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un'intervista ai media latinoamericani, come riferisce la Nacion. Secondo il leader ucraino, ora i russi non possono vincere, quindi vogliono mettere l'Ucraina in una situazione di stallo usando armi e violenza. "Pertanto, l'Ucraina risponderà sicuramente a qualsiasi attacco alla popolazione civile e ai corridoi del grano", ha aggiunto.
Kiev, russi usano armi chimiche su regione Zaporizhzhia
Nella zona di Novodanilovka, nella regione ucraina di Zaporizhzhia, i russi hanno lanciato due attacchi nell'arco di 24 ore con munizioni contenenti una sostanza chimica, presumibilmente cloropicrina. È quanto afferma in un messaggio su Telegram Oleksandr Tarnavskiy, comandante del raggruppamento operativo-strategico di truppe Tavria. "Il nemico, in violazione di tutte le Convenzioni, continua ad usare munizioni chimiche", si legge nel messaggio come riporta Ukrainska Pravda. "Nessuna persona è rimasta ferita a causa di questi bombardamenti", precisa il messaggio.
Polonia invia altri 1.000 soldati a confine Bielorussia
Il governo polacco ha annunciato che dislocherà altri mille soldati al confine con la Bielorussia su richiesta della sua Guardia di frontiera, preoccupata dall'aumento di tensione nell'area, dopo l'incursione, la scorsa settimana, nello spazio aereo polacco di due elicotteri militari bielorussi.
Lavrov sente Wang Yi, sanzioni illegittime contro di noi
Il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov e il ministro degli Esteri cinese Wang Yi hanno discusso per telefono della crisi ucraina, nonché di questioni di cooperazione bilaterale. I due ministri hanno all'unisono espresso il loro diappunto per "la politica conflittuale del blocco occidentale nei confronti di Russia e Cina" con "tentativi di frenare il loro sviluppo attraverso sanzioni e altri metodi illegittimi". È quanto ha reso noto il ministero degli Esteri russo, come riporta Ria Novosti. "I ministri hanno discusso una serie di questioni di attualità nell'agenda internazionale... Sono stati toccati alcuni temi regionali 'caldi', tra cui la crisi ucraina", si legge in un comunicato pubblicato sul sito web del Ministero.
Iran, non abbiamo dato droni a Mosca da usare contro Kiev
Nonostante una cooperazione nel settore della Difesa in anni recenti tra Teheran e Mosca, "l'Iran non ha mai dato a nessuno alcun tipo di drone da utilizzare in Ucraina". Lo ha affermato il ministro degli Esteri iraniano Hossein Amirabdollahian, come riporta Iran, tornando a negare le accuse secondo cui Teheran avrebbe fornito droni a Mosca poi utilizzati nel conflitto contro Kiev. I documenti che proverebbero la fornitura di droni iraniani, presentati durante colloqui in Paesi terzi tra funzionari di Kiev e di Teheran, non sono validi, ha affermato Amirabdollahian durante una visita a Tokyo aggiungendo che "un rapporto pubblicato in Giappone ha confermato che la maggior parte delle armi utilizzate in Ucraina sono state fornite dagli Usa e da alcuni Paesi occidentali", riporta Irna. Gli Usa e i Paesi occidentali dovrebbero smettere di muovere accuse prive di fondamento contro la Repubblica islamica, ha detto Amirabdollahian.
Putin, aumentare produzione droni russi
Il presidente russo, Vladimir Putin, ha constatato l'efficienza dei droni da combattimento 'Lancet' e 'Cube' e ha esortato i produttori ad aumentare gli sforzi nella realizzazione degli stessi. "Sia i Cube che i Lancet si sono dimostrati efficaci", ha detto Putin, citato dalla Tass, durante un incontro con il direttore generale della società statale Rostec, Serghey Chemezov. "I produttori mi avevano promesso che avrebbero aumentato la produzione di entrambe" le tipologie di droni; "stanno mantenendo questa promessa, ma è necessario fare di più", ha detto Putin.
Mosca annuncia offensiva su “ampio fronte” a Kupyansk
Mosca annuncia di aver condotto azioni offensive su "su un ampio fronte" nella zona di Kupyansk, nella regione orientale di Kharkiv in Ucraina. A renderlo noto è il portavoce del ministero russo alla Difesa precisando che a Kupyansk le operazioni "hanno migliorato le posizioni" delle truppe "vicino a Olshana e Pershotravnevoye nella regione di Kharkiv". Igor Konashenkov, il portavoce, ha aggiunto che "negli ultimi tre giorni, le forze russe sono avanzate di 11 chilometri sulla linea del fronte e di oltre tre chilometri nelle linee del nemico" in questa zona.
Nuovo scambio prigionieri, russi liberano 22 soldati
L'Ucraina ha reso noto che 22 dei suoi soldati sono stati liberati dai russi a seguito di un nuovo scambio di prigionieri fra le parti. "Oggi, altri 22 soldati ucraini sono tornati a casa dalla prigionia" ha detto il capo dell'ufficio presidenziale dell'Ucraina, Andriy Yermak. Yermak ha aggiunto che tra i militari rilasciati ci sono ufficiali, soldati semplici e sergenti, e che alcuni di loro sono stati feriti. Un video ne mostra il ritorno, mentre si avvolgono in bandiere ucraine. Mosca non ha commentato ancora il rilascio dei prigionieri e non è possibile sapere se e quanti soldati russi siano stati rilasciati in cambio da Kiev.
Podolyak: “La formula di pace di Zelensky è l’unica base per negoziare”
L'unica base per l'avvio di negoziati con la Russia è "la Formula di pace del presidente Zelensky". Lo ha dichiarato in un tweet Mykhailo Podolyak, consigliere della presidenza ucraina, ribadendo che "non possono esserci posizioni di compromesso come 'cessate il fuoco immediati' e 'negoziati qui e ora' che diano alla Russia il tempo di restare nei territori occupati". Podolyak ha chiesto il ritiro delle truppe russe ai confini del 1991, aggiungendo che un eventuale 'Minsk-3' "non farà che prolungare la guerra in futuro".
Iran, l'Occidente usa l'Ucraina per collaudare le sue armi
"I Paesi che armano una parte in modo sconsiderato e vedono la crisi in Ucraina come un'opportunità per collaudare le proprie armi dovrebbero concentrare la loro attenzione verso una soluzione politica, in questo modo potremmo vedere la fine di questa crisi". Lo ha affermato il portavoce del ministero degli Esteri iraniano Nasser Kanani, come riporta Irna. La Repubblica islamica, fin dall'inizio, ha sottolineato la necessità di scegliere la via del dialogo come modalità migliore per porre fine alla crisi e a vari livelli ha messo in campo grandi sforzi per arrivare alla fine della guerra, ha aggiunto il funzionario iraniano.
Il titanio ucraino per costruire missili nelle mani di Mosca
"Nonostante la guerra, la Russia acquista dall'Ucraina materie prime di titanio per la produzione di aerei e missili attraverso intermediari". La denuncia arriva dal media di Kiev Rbc-Ukraine che ha ottenuto conferme da addetti ai lavori dell'industria del titanio: "Sembrerebbe semplicemente impossibile in un contesto di aperta aggressione russa. Tuttavia una parte significativa delle materie prime di titanio esportate dall'Ucraina finisce in Russia attraverso società intermediarie con base in Polonia, Ungheria, Repubblica Ceca, Slovacchia, Montenegro".
Cina, “a Gedda si è consolidato consenso su Ucraina”
I colloqui internazionali ospitati a Gedda nel fine settimana dall'Arabia Saudita hanno contribuito a "consolidare il consenso internazionale sulla soluzione della crisi ucraina". L'inviato speciale cinese per gli Affari eurasiatici, Li Hui, "ha avuto ampi contatti e comunicazioni con tutte le parti sulla soluzione politica della crisi", ha ascoltato le opinioni e le proposte di tutte le parti e ha ulteriormente consolidato il consenso internazionale", secondo una dichiarazione diffusa dal ministero degli Esteri di Pechino.
Zelensky chiede aiuto all’America Latina “contro colonialismo russo”
Il presidente dell'Ucraina, Volodimir Zelensky, ha chiesto ai leader dell'America Latina di aiutare l'Ucraina dal punto di vista umanitario e politico per continuare a lottare contro il "colonialismo" della Russia, che, in base alla sua denuncia, starebbe estraendo enormi risorse naturali ed economiche dalle regioni occupate. In un'intervista resa oggi a diversi media latinoamericani, Zelensky ha affermato che la Russia sta raccogliendo ed esportando grano e altri prodotti agricoli dai territori ucraini ed ha fatto appello all'esperienza dell'America Latina con il colonialismo per chiedere solidarietà alla causa ucraina. "Voi sapete perfettamente cosa significano le conseguenze del colonialismo", ha detto il leader ucraino. Oltre al grano, Zelensky ha citato la distruzione dell'acciaieria Azovstal a Mariupol e di gran parte dell'industria siderurgica, che ha costretto l'Ucraina a interrompere l'esportazione di alcune delle materie prime che vendeva di più all'estero.
"Questo è il colonialismo", ha concluso Zelensky, che poi ha messo in guardia dall'azione della "propaganda russa" in America
Servizi segreti di Kiev: “Arrestato informatore russo, preparava raid durante visita di Zelensky”
Il servizio di sicurezza dell'Ucraina (SBU) ha comunicato oggi l'avvenuto arresto di un 'informatore russo', colto in flagrante mentre si apprestava a consegnare informazioni riservate all'intelligence russa. L'uomo, residente nella città di Ochakov, a Mikolaiv, "ha cercato di stabilire l'ora e il luogo del percorso approssimativo" del presidente Zelensky durante una visita nella zona ed è sospettato di presunta collaborazione alla realizzazione di un raid aereo sulla regione di Mikolaiv in occasione della visita di Zelensky. Rischia fino a dodici anni di carcere.
Mosca: “A Gedda noi assenti, colloqui senza senso”
"Non hanno avuto senso", vista l'assenza della Russia, i colloqui sulla crisi in Ucraina che si sono tenuti a Gedda, in Arabia Saudita, lo scorso fine settimana. Lo ha affermato il rappresentante permanente della Federazione Russa presso le organizzazioni internazionali a Vienna, Mikhail Ulyanov, citato dall'agenzia Tass. "Questo incontro non ha avuto nulla a che fare con gli sforzi di pace.
La Russia non è stata invitata", ha scritto Ulyanov su Twitter. "Purtroppo la vera politica nelle relazioni internazionali viene sostituita da attività di pubbliche relazioni e propaganda", ha aggiunto.
Due morti in nuovo attacco russo su Kharkov
L'ufficio presidenziale ucraino ha riferito di un nuovo attacco russo nella regione di Kharkov in cui almeno due persone sono state uccise e tre ferite, secondo un conteggio provvisorio pubblicato dal portale Ukrinform. L'attacco è avvenuto a Kucherivka, un villaggio della regione, e ha colpito una casa, ha dichiarato via Telegram il capo dell'ufficio presidenziale, Andriy Yermak. Ieri, l'ufficio del presidente Volodymir Zelensky ha riferito che altri due civili sono stati uccisi e quattro feriti quando un proiettile russo ha colpito un centro di trasfusione di sangue in un altro villaggio della regione, Kruhlyakivka, la notte precedente. Anche a Kherson, nell'Ucraina meridionale, oggi è stato segnalato un nuovo attacco a un edificio residenziale, che ha ucciso una donna e ferito altri otto civili, tra cui una persona a mobilità ridotta. L'attacco è avvenuto poco dopo la mezzanotte, secondo il portale Ukrinform.
Zelensky, lo scudo aereo sta proteggendo l'Ucraina
"Ringrazio tutti i partner che sono al nostro fianco per difendere i cieli dell'Ucraina, che stanno costruendo insieme a noi un vero e proprio scudo aereo per il nostro Paese. Uno scudo aereo che non proteggerà solo l'Ucraina, ma garantirà pace e tranquillità a tutta l'Europa. Ogni nuovo sistema di difesa aerea per l'Ucraina e ogni nuovo aereo da combattimento per i nostri piloti sono passi verso la vittoria sul terrore russo e la sicurezza globale". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo messaggio di ieri sera. "La Russia si è a lungo vantata dei suoi missili Kinzhal, che sarebbero impossibili da abbattere. Tuttavia, il 4 maggio di quest'anno, la difesa aerea ucraina è riuscita a farlo. I terroristi non hanno missili che gli ucraini con i Patriot non possano fermare. I nostri soldati e la cooperazione con i nostri partner stanno davvero ripristinando la sicurezza globale, che era stata violata da Mosca", ha detto ancora Zelensky.
Media, Putin in Turchia a fine agosto
Si terrà "nell'ultima settimana di agosto" l'annunciata visita in Turchia del presidente russo, Vladimir Putin. Lo riporta il quotidiano turco Hurriyet, secondo cui i i colloqui tra il leader russo e il suo omologo, Recep Tayyip Erdogan, riguarderanno la ripresa dell'accordo sull'esportazione di grano dall'Ucraina, i legami bilaterali, i rapporti tra Turchia, Azerbaigian e Armenia, nonché la normalizzazione dei rapporti tra Turchia e Siria.
Raid nella notte su Kherson: morta una donna
Una donna di 59 anni è stata uccisa mentre due soccorritori e una donna di 93 anni sono rimasti feriti negli attacchi sferrati la scorsa notte dalla Russia su Kherson, in Ucraina. Lo ha reso noto il governatore della città, Oleksandr Prokudin, su Telegram. Riferendo di una "notte difficile", Prokudin ha spiegato che i raid hanno preso di mira aree residenziali nel centro della città. L'Ucraina ha riconquistato Kherson e parti dell'omonima regione lo scorso novembre dopo mesi di occupazione russa.
Drone abbattuto in Russia a meno di 200 km da Mosca
La Russia sostiene di aver abbattuto un drone ucraino nella regione di Kaluga, a meno di 200 chilometri a sud-ovest di Mosca, nel contesto di un crescente numero di attacchi di questo tipo che hanno come obiettivo la capitale russa. "Un drone è stato abbattuto dal sistema di difesa antiaerea nel distretto di Ferzikovsky durante la notte", ha scritto su Telegram Vladislav Chapcha, governatore della regione di Kaluga. L'incidente "non ha colpito né persone né infrastrutture", ha assicurato.
Erdogan proporrà a Putin un cessate il fuoco anticipato
Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, durante i previsti colloqui con Vladimir Putin che si dovrebbero tenere a breve, intende proporre la ripresa dei colloqui di pace sull'Ucraina per raggiungere un cessate il fuoco anticipato: lo ha detto all'agenzia di stampa statale russa Ria Novosti una fonte dell'amministrazione di Ankara. "Erdogan offrirà la sua mediazione ribadendo la tesi che non ci saranno vincitori nella guerra e vinti nel processo di pace", ha detto la fonte, definendo il presidente turco "l'unico leader mondiale" che gode della "sincera fiducia" di Putin e Zelensky".
Bombe russe sulla regione di Dnipropetrovsk
I russi hanno bombardato nella notte due distretti della regione di Dnipropetrovsk. Il capo dell'amministrazione militare regionale, Serhii Lysak, ha scritto su Telegram che "un missile nemico ha colpito la regione: l'esplosione è risuonata nel distretto di Synelnyky" ed è scoppiato un incendio che è stato spento dai servizi di emergenza. In mattinata l'esercito russo ha bombardato anche la comunità di Myrivska nel distretto di Nikopol, impiegando artiglieria pesante.
Attacchi ai ponti in Crimea, pesanti conseguenze per la logistica
Secondo l’Istituto per lo studio della guerra gli attacchi di Kiev ai ponti di collegamento con la Crimea avranno “pesanti conseguenze sul piano della logistica”.
Ex parlamentare ucraino ucciso in combattimento
L'ex parlamentare ucraino Serhiy Slabenko è stato ucciso in combattimento sul fronte di Zaporizhzhia. L’annuncio arriva direttamente dal governo di Kiev. Avrebbe compiuto 58 anni tra 20 giorni. Il suo corpo sarà riportato a casa oggi. Slabenko è stato parlamentare tra il 2002 e il 2006. Durante il suo mandato ha presieduto il sottocomitato per i tribunali, i procedimenti giudiziari e la riforma giudiziaria del comitato per la politica legale.
Ft: con la guerra perdite da 100 miliardi per le aziende Ue
Le perdite dirette delle società europee nel mercato russo ammontano ad almeno 100 miliardi di euro dall'inizio della guerra in Ucraina, secondo quanto il Financial Times. "Un'indagine sulle relazioni annuali e sui bilanci del 2023 di 600 gruppi europei mostra che 176 società hanno registrato svalutazioni di attività, oneri relativi ai cambi e altre spese una tantum come effetto della vendita, della chiusura o della riduzione di attività russe".
Zelensky chiede pazienza per la controffensiva
Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha chiesto "pazienza" visto il ritmo con cui avanza la controffensiva dell'esercito del suo Paese. "Dobbiamo essere pazienti se vogliamo vincere e lo faremo", ha detto il capo dello Stato ucraino. "La controffensiva è complicata e potrebbe essere più lenta" del previsto.