India, il leader dell’opposizione Rahul Gandhi reintegrato in parlamento
a cura della redazione EsteriIl parlamento indiano ha reintegrato il leader dell'opposizione Rahul Gandhi dopo la sentenza con cui la Corte Suprema del Paese ha sospeso la sua condanna per diffamazione.
Il suo reintegro in parlamento potrebbe rafforzare il lavoro dell'opposizione in vista della mozione di sfiducia, che verrà votata nei prossimi giorni, presentata contro Modi per i casi di violenza etnica che da oltre tre mesi interessano lo stato nord-orientale del Manipur.
Feroce critico di Modi e suo principale oppositore, Gandhi è stato estromesso dal parlamento dopo essere stato condannato da un tribunale a marzo. Il caso giudiziario si riferiva ad alcune affermazioni di Ghandi, durante un discorso nel 2019, nel quale si chiese: "Perché tut…
Il parlamento indiano ha reintegrato il leader dell'opposizione Rahul Gandhi dopo la sentenza con cui la Corte Suprema del Paese ha sospeso la sua condanna per diffamazione.
Il suo reintegro in parlamento potrebbe rafforzare il lavoro dell'opposizione in vista della mozione di sfiducia, che verrà votata nei prossimi giorni, presentata contro Modi per i casi di violenza etnica che da oltre tre mesi interessano lo stato nord-orientale del Manipur.
Feroce critico di Modi e suo principale oppositore, Gandhi è stato estromesso dal parlamento dopo essere stato condannato da un tribunale a marzo. Il caso giudiziario si riferiva ad alcune affermazioni di Ghandi, durante un discorso nel 2019, nel quale si chiese: "Perché tutti i ladri hanno Modi come cognome?", riferendosi a tre Modi non imparentati tra loro, un magnate indiano dei diamanti latitante, un dirigente di cricket bandito dalla Premier League indiana e il primo ministro.
La Corte Suprema ha sospeso la condanna di Ghandi venerdì scorso, nell'attesa di decidere in via definitiva sull'appello presentato da leader dell’opposizione. Se non dovesse essere confermata la condanna, Ghandi potrà partecipare alle elezioni generali previste nel 2024.