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Seul, dopo il caldo estremo, il tifone: migliaia di scout devono essere evacuati da un raduno. La Farnesina: “Da domani evacuazione dei contingenti italiani”

(afp)
L’incontro organizzato ogni quattro anni, a cui partecipavano circa 43mila persone da 158 Paesi
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PECHINO - Prima il caldo estremo, poi il tifone. Si sta trasformando in un’odissea il raduno mondiale degli scout in Corea del Sud. “Sarà prevista una partenza anticipata per tutti i partecipanti”, fanno sapere gli organizzatori questa mattina. Il raduno terminerà dunque prima del previsto. Per colpa del tifone Khanun che giovedì mattina dovrebbe abbattersi sul Paese, con forti venti (fino a 154 chilometri all’ora) e piogge. I ragazzi inizieranno a lasciare il campo scout da domani mattina.

La notizia è stata confermata dalla Farnesina che coordinerà già da domani l'evacuazione dei vari contingenti nazionali di scout riunitisi in occasione dell'evento "Jamboree". L'Ambasciata d'Italia a Seul, d'intesa con la Farnesina e in costante contatto con le autorità locali, continua a monitorare le condizioni dei 1.200 partecipanti che compongono il contingente italiano. Lo riferisce la Farnesina in una nota, aggiungendo che i connazionali stanno bene e non hanno lamentato alcuna cri…

PECHINO - Prima il caldo estremo, poi il tifone. Si sta trasformando in un’odissea il raduno mondiale degli scout in Corea del Sud. “Sarà prevista una partenza anticipata per tutti i partecipanti”, fanno sapere gli organizzatori questa mattina. Il raduno terminerà dunque prima del previsto. Per colpa del tifone Khanun che giovedì mattina dovrebbe abbattersi sul Paese, con forti venti (fino a 154 chilometri all’ora) e piogge. I ragazzi inizieranno a lasciare il campo scout da domani mattina.

La notizia è stata confermata dalla Farnesina che coordinerà già da domani l'evacuazione dei vari contingenti nazionali di scout riunitisi in occasione dell'evento "Jamboree". L'Ambasciata d'Italia a Seul, d'intesa con la Farnesina e in costante contatto con le autorità locali, continua a monitorare le condizioni dei 1.200 partecipanti che compongono il contingente italiano. Lo riferisce la Farnesina in una nota, aggiungendo che i connazionali stanno bene e non hanno lamentato alcuna criticità.

L’Organizzazione mondiale del movimento scout ha chiesto aiuto alle autorità per rimpatriare decine di migliaia di bambini e ragazzi. “Esortiamo il governo ad accelerare il piano di partenza e a fornire tutte le risorse e il sostegno necessari ai partecipanti durante il loro soggiorno e fino al loro ritorno nel Paese d’origine”, si legge nel comunicato. Piani dettagliati arriveranno più tardi in giornata, ma l'ufficio del presidente Yoon Suk Yeol ha già dichiarato che è prevista la sistemazione degli scout in alloggi nell'area di Seul. Gli organizzatori stanno anche chiedendo alle università se hanno spazio nei loro dormitori per ospitare i ragazzi.

Circa 43mila persone da 158 Paesi (tra cui 1.200 italiani) sono arrivate in Corea per il gigantesco raduno, iniziato il primo agosto a Saemangeum, sulla costa occidentale del Paese. Il festival, organizzato ogni quattro anni, doveva concludersi il 12 agosto. Ma l'evento si è rapidamente trasformato in un incubo: migliaia di partecipanti (britannici, americani e australiani) hanno lasciato il campo la scorsa settimana a causa del caldo estremo e della scarsa organizzazione. Secondo le autorità locali e gli organizzatori, circa 600 partecipanti hanno avuto dei malori a causa delle alte temperature, tra i 35 e i 38 gradi.

Nei giorni scorsi, i media sudcoreani hanno descritto la situazione come una "vergogna nazionale", visto il tempo che il Paese ha avuto per prepararsi a questo gigantesco raduno estivo. Il governo di Seul ha inviato medici e infermieri militari, nonché autobus con aria condizionata e camion carichi di acqua ghiacciata. Sono stati inoltre approvati aiuti di emergenza per 6,9 miliardi di won (5 milioni di euro) per far fronte alla situazione. Oltre ai problemi causati dal caldo, i media locali hanno riportato le cattive condizioni del campeggio. A peggiorare la situazione, 70 ragazzi si sono ammalati di Covid.

Il campo scout è stato allestito con centinaia di tende su un’area di oltre 8 chilometri quadrati con pochi alberi e spazi all’ombra. Il sito di Saemangeum, nella regione di Buan, è un'ampia area pianeggiante che è stata bonificata circa 15 anni fa.

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