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Guerra Ucraina-Russia, le news dell’8 agosto

Erdogan: “Occidente mantenga promesse su accordo del grano”. La rivelazione degli 007 di Kiev: “Abbiamo sventato un attacco russo a Zelensky”
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Una nuova strage di civili, in Ucraina. Almeno 8 morti nell’attacco missilistico russo su un palazzo della città orientale di Pokrovsk. Mentre risuonava l’allarme antiaereo in 6 regioni del Paese. Sul piano della diplomazia, si fa avanti ancora una volta la Turchia: nell’incontro con Putin previsto entro la fine del mese, il presidente Erdogan proporrà una ripresa dei colloqui di pace per un cessate il fuoco. Nel frattempo il servizio di sicurezza ucraino ha comunicato di aver arrestato un'informatrice russa che stava preparando un attacco aereo per uccidere Zelensky durante la visita a Mykolaiv.

Ucraina, Erdogan: “Occidente mantenga promesse su accordo del grano”

Il presidente turco Recep Tayyip Erdgan ha dichiarato che il rilancio di un accordo con la Russia per consentire le esportazioni di grano ucraino, mediato da Ankara e dall'Onu, "dipende dai Paesi occidentali che devono mantenere le loro promesse". "Penso che si possa trovare una soluzione", ha aggiunto, riferendosi alla sua recente telefonata con il Presidente russo Vladimir Putin, che ha rifiutato di estendere l'accordo.

Putin sospende alcuni accordi fiscali con Paesi ostili: c’è anche l'Italia

Il presidente russo Vladimir Putin ha firmato un ordine esecutivo per la sospensione di alcune disposizioni sugli accordi fiscali con una serie di Paesi che la Russia ha designato come ostili, inclusa l'Italia. Lo riferiscono le agenzie russe Tass e Interfax, aggiungendo che il documento è disponibile sulla banca dati online ufficiale degli atti giuridici. In particolare, il decreto presidenziale sospende l'operatività di alcuni articoli delle convenzioni contro le doppie imposizioni e la prevenzione dell'evasione fiscale con Stati Uniti, Regno Unito, Canada e Svizzera e altre intese in materia fiscale con il resto dei Paesi considerati ostili. Il ministero degli Esteri russo dovrà notificare a questi Paesi la decisione di sospendere tali disposizioni. Il governo russo dovrà presentare un apposito disegno di legge alla Duma e adottare misure per ridurre gli effetti di questo provvedimento sull'economia nazionale, aggiunge Interfax, rendendo noto l'elenco dei Paesi coinvolti: Polonia, Stati Uniti, Repubblica di Corea, Bulgaria, Svezia, Lussemburgo, Romania, Regno Unito, Ungheria, Irlanda, Slovacchia, Albania, Belgio, Slovenia, Croazia, Canada, Jugoslavia, Svizzera, Repubblica Ceca, Danimarca, Norvegia, Italia, Finlandia, Germania, Francia, Macedonia, Cipro, Spagna, Lituania, Islanda, Austria, Portogallo, Grecia, Nuova Zelanda, Australia, Singapore, Malta e Giappone.

Colloquio Putin e Ramaphosa su cooperazione Russia-Sudafrica

I presidenti di Russia e Sudafrica, Vladimir Putin e Cyril Ramaphosa, hanno avuto una conversazione telefonica nel corso della quale, "in seguito all'incontro separato del 29 luglio", hanno discusso "una serie di questioni di cooperazione pratica tra Russia e Sudafrica, con particolare attenzione al rafforzamento dei legami commerciali, economici e di investimento": lo afferma il Cremlino sul suo sito web ufficiale.
"È stata espressa la disponibilità reciproca a un'ulteriore interazione costruttiva sull'attuale agenda internazionale, compresi i preparativi per il prossimo vertice Brics del 23-24 agosto a Johannesburg" , afferma il Cremlino, secondo il quale Ramaphosa avrebbe "valutato positivamente i risultati del recente vertice Russia-Africa di San Pietroburgo".

Zelensky: “Pronti a rispondere alla Russia nel Mar Nero”

Kiev risponderà alla Russia nel Mar Nero per garantirsi la possibilità di importare ed esportare grano ed altri prodotti. Ad affermarlo è stato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in un video postato sul sito web della presidenza. "Se la Russia continua a dominare il Mar Nero, al di fuori del suo territorio, bloccandoci o sparando di nuovo, lanciando missili sui nostri porti, l'Ucraina farà lo stesso. Questa è una giusta difesa delle nostre possibilità, di qualsiasi corridoio. Non abbiamo così tante navi. Ma dovranno capire chiaramente che entro la fine della guerra avranno zero navi, zero".

Kiev smentisce Mosca su Pokrovsk: “Nessun centro di comando colpito”

Kiev nega che a Pokrovsk sia stato colpito un centro di comando militare ucraino, come sostiene il ministero russo della Difesa. "Naturalmente queste affermazioni dell'ingannevole propaganda russa non hanno alcuna base reale. E' la terza o quarta volta che affermano di aver distrutto questo centro di comando", ha detto a Ukrainska Pravda il portavoce del gruppo orientale delle forze ucraine, Serhii Cherevatyi, sottolineando che il gruppo Khortytsia, di cui i russi hanno falsamente rivendicato la distruzione del centro di comando, continua "a rispondere agli attacchi nemici".

Governatore di Kursk: “Drone kamikaze su monastero, ferito 1 bambino”

Un drone kamikaze ucraino ha colpito il monastero Gornalsky di San Nicola nella regione russa di Kursk ed ha causato il ferimento di un bambino. A renderlo noto è stato Roman Starovoyt, governatore della regione, precisando su Telegram che il bambino è stato raggiunto da alcune schegge alla mano e al braccio.

Kiev, sventato attacco hacker russo a forze armate

I servizi di sicurezza ucraini hanno sventato un tentativo da parte di hacker russi di penetrare nel sistema informativo di combattimento delle forze armate ucraine. Lo fa sapere il servizio di sicurezza SBU secondo quanto riporta il Guardian. "Come risultato di misure complesse, la SBU ha bloccato le azioni illegali degli hacker russi che hanno cercato di penetrare nelle reti militari ucraine e organizzare la raccolta di informazioni", ha fatto sapere la SBU, aggiungendo che gli hacker hanno cercato di ottenere l'accesso a "informazioni sensibili sulle azioni delle forze armate ucraine, l'ubicazione e il movimento delle forze di difesa, il loro supporto tecnico".

Russia, possibile rinvio delle elezioni nelle regioni occupate

Le elezioni nelle "nuove regioni" russe possono essere rinviate in caso di minaccia alla sicurezza. Lo ha detto oggi Ella Pamfilova, capo della Commissione Elettorale russa, riferendosi alle elezioni del 10 settembre nelle regioni ucraine occupate dalla Russia e annesse illegalmente da Mosca. "Abbiamo il diritto e la capacità di rinviare le elezioni, nel caso in cui la situazione si deteriori drammaticamente in ciascuna delle nuove quattro regioni russe e vediamo che vi è un rischio per la scurezza degli elettori", ha detto Pamfilova, citata dalla Tass. "Possiamo decidere fino all'ultimo momento - ha precisato - Ciò significa che se vediamo che la situazione pone un rischio per la sicurezza in ogni territorio fino al momento dell'inizio del voto il 10 settembre, possiamo rinviare le elezioni. Per ora tutto precede bene, i nostri colleghi sono al lavoro". Il 10 settembre si svolgono elezioni amministrative in varie località della Russia. Mosca intende farle svolgere anche nelle quattro regioni annesse illegalmente: gli oblast ucraini di Donetsk, Luhansk, Kherson e Zaporizhzhia.

Armi a Russia, Regno Unito sanziona aziende Turchia, Svizzera, Eau

Il governo britannico di Rishi Sunak ha annunciato oggi nuove sanzioni contro l'asserita fornitura di componenti per uso militare alla Russia, nell'ambito di un'iniziativa definita dal ministro degli Esteri, James Cleverly, "senza precedenti" nei confronti della macchina bellica "di Vladimir Putin". Lo riporta il Foreign Office in una nota precisando che le misure riguardano altri 22 soggetti fra società e individui, comprese due aziende turche, una svizzera e una di Dubai (Emirati Arabi Uniti, o Eau). Rafforzate inoltre le sanzioni contro Iran e Bielorussia, sotto tiro da tempo per la cooperazione militare con Mosca.

Russia, deposito di carri armati svuotato della metà dall’inizio della guerra

Il deposito a cielo aperto dei carri armati russi prodotti in epoca sovietica, a Vagzhanovo, in Buriatia, è stato svuotato della metà dei mezzi che vi si trovavano prima dell'inizio della guerra in Ucraina, ha scoperto il Moscow Times analizzando i dati dei satelliti. Il deposito è uno dei circa venti siti di questo genere identificati dagli analisti del quotidiano online. Prima del febbraio del 2022, i carri erano 3.840. A novembre dello scorso anno, si erano ridotti a 2.600.

Volo con mercenari Wagner dalla Bielorussia in Niger

Secondo il Centro nazionale della resistenza ucraino, in base ad informazioni non confermate ufficialmente, un nuovo volo con mercenari della milizia Wagner è recentemente decollato dalla Bielorussia verso l'Africa occidentale, per dirigersi nella regione del Niger. Lo scrive Rbc-Ukraine. "I campi dislocati in Bielorussia sono utilizzati dal fondatore della milizia privata di mercenari Yevgeny Prigozhin per riaddestrare i suoi mercenari e trasferirli nei Paesi africani. In questo modo, la Wagner agisce come un esportatore di guerra in tutto il mondo", ha sottolineato il Centro di resistenza.

Mosca: “A Pokrovsk colpito un centro di comando ucraino”

Il ministero della Difesa russo afferma che a Pokrovsk è stato colpito un centro di comando delle forze ucraine. La dichiarazione arriva dopo che due missili russi hanno colpito in questa città un condominio e un vicino albergo con una pizzeria, provocando almeno 7 morti e 81 feriti. "Nell'area dell'insediamento di Krasnoarmeysk della Repubblica popolare di Donetsk, è stato colpito il posto di comando avanzato del gruppo congiunto di truppe ucraine" Khortytsya", ha detto il portavoce del ministero della Difesa russo Igor Konashenkov, citato da Interfax.
Krasnoarmeysk è il nome russo della città ucraina di Pokrovsk, nell'oblast di Donetsk.

(reuters)

Podolyak, offensiva e umiliante reazione Mosca a summit Gedda

"Raccomando ai partecipanti all'incontro in Arabia Saudita di valutare attentamente la reazione ufficiale del Ministero degli Esteri russo all'incontro...Questa reazione è offensiva e umiliante, annulla completamente l'autorità/reputazione di tutti i partecipanti e soprattutto degli organizzatori del vertice". Lo scrive su Twitter Mykhailo Podolyak, consigliere del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, dopo che ieri Mosca, per bocca del rappresentante permanente della Federazione Russa presso le organizzazioni internazionali a Vienna, Mikhail Ulyanov, ha dichiarato che senza la partecipazione della Russia i colloqui di Gedda sull'Ucraina non hanno alcun significato. "La Russia sta dicendo senza mezzi termini a tutti che non ascolterà nessuno, non reagirà a nulla, non concorderà nulla con nessuno. Continuerà a uccidere e distruggere", afferma Podolyak.

Potenti esplosioni in Crimea nell'area della base russa

Potenti esplosioni a Dzhankoi, in Crimea, penisola annessa da Mosca nel 2014. Lo riportano i canali Telegram locali rilanciati dai media ucraini. Un'altra forte deflagrazione è stata sentita a Oktyabrskoye, nel distretto russo di Konstantinovsky. Il 24 luglio scorso l'intera zona di Dzhankoi era stata evacuata in seguito a un attacco ucraino che aveva colpito un deposito di munizioni. Il ministero della Difesa di Kiev aveva reso noto che l'attacco aveva distrutto missili da crociera russi destinati alla flotta del Mar Nero di Mosca.

Kiev, “a Pokrovsk il secondo missile lanciato sui soccorritori”

"Il secondo missile Iskander russo ha colpito ieri sera Pokrovsk, nel Donetsk, proprio mentre i servizi di emergenza stavano intervenendo uccidendo e ferendo i soccorritori", ha dichiarato Sergi Dobriak, capo dell'amministrazione militare della città. "Il primo missile ha colpito alle 19,15, il secondo alle 19,52. Questo è uno scenario russo-fascista standard: 30-40 minuti tra un missile e l'altro. Quando il servizio di emergenza statale e i soccorritori arrivano per salvare le persone, il secondo missile colpisce e quindi il numero delle vittime aumenta", ha scritto Dobriak su Telegram, citato dalla Cnn. La polizia ha dichiarato che il vice capo del servizio di emergenza statale ucraino del Donetsk, Andrii Omelchenko, è stato ucciso e ha confermato che 31 agenti di polizia sono rimasti feriti. Tra le strutture colpite e danneggiate dall'attacco russo, ci sono anche l'hotel Druzhba e la pizzeria Corleone, molto popolari tra i giornalisti inviati di guerra in Donetsk, riferisce il Guardian.

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Ucraina: con grano perso per attacco Izmail mangiavano 66 mln

Le migliaia di tonnellate di grano che sono state danneggiate dall'attacco russo del 2 agosto al porto di Izmail "sarebbero state sufficienti per nutrire circa 66 milioni di persone per un giorno". E' quanto ha dichiarato Denise Brown, coordinatrice umanitaria delle Nazioni Unite in Ucraina, secondo cui "gli attacchi implacabili delle forze russe ai magazzini di grano e alle infrastrutture portuali in Ucraina sono estremamente allarmanti e possono costituire una grave violazione del diritto internazionale umanitario".

Medvedev: “Schiacceremo i nemici”


"I nostri nemici saranno schiacciati e la Russia raggiungerà la pace alle sue condizioni. La vittoria sarà nostra!". È quanto scrive in un messaggio Telegram il vicepresidente del consiglio russo di sicurezza Dmitry Medvedev che attacca gli Stati Uniti: "Oggi stanno nuovamente conducendo una guerra criminale con le mani di altri, cercando di cancellare la Russia dalla faccia della terra". "L'intero sistema Nato sta praticamente combattendo apertamente contro di noi", accusa Medvedev, ma "abbiamo forze sufficienti per svolgere tutti i compiti di un'operazione militare speciale".

Kharkiv: “Bombardamento russo nella regione, ci sono feriti”

E' di almeno due feriti il bilancio di un bombardamento russo che ha colpito la zona di Kozacha Lopan nella regione di Kharkiv, in Ucraina. Lo denuncia via Telegram il governatore della regione, Oleh Synyehubov, secondo il quale sono state colpite "abitazioni private ed edifici commerciali" e i feriti sono due uomini. "E' scoppiato un incendio - ha riferito - I servizi d'emergenza sono al lavoro". Synyehubov ha accusato i russi di continuare a "terrorizzare la popolazione civile".

Kiev, intenso bombardamento notturno a Zaporizhzhia

L'esercito russo ha bombardato durante la notte 24 insediamenti nella regione di Zaporizhzhia provocando la morte di un civile di 53 anni e il ferimento di una donna di 83. Lo riferisce Rbc-Ukraine. Il corpo della vittima è stato trovato sotto le macerie di un'abitazione distrutta da un attacco aereo. L'anziana è rimasta ferita nell'attacco missilistico a Preobrazhenka.

Kiev, oltre 250mila soldati russi uccisi da inizio guerra

Sono oltre 250.000 i soldati russi uccisi dalle forze ucraine dall'inizio dell'invasione del Paese da parte di Mosca: lo annuncia lo Stato Maggiore delle Forze Armate ucraine, come riporta Ukrinform. Dal 24 febbraio 2022 sono morti 250.800 uomini, inclusi 560 nella giornata di ieri. Nel suo aggiornamento sulle perdite subite finora da Mosca, l'esercito indica che si registrano anche 315 caccia, 312 elicotteri e 4,158 droni abbattuti. Inoltre le forze di Kiev affermano di aver distrutto 4,254 carri armati russi, 4,996 sistemi di artiglieria, oltre a 18 navi e 1,377 missili da crociera.

Attacco a Pokrovsk, i feriti sono 67

E' salito ad almeno 67 feriti il bilancio dell'attacco missilistico russo di ieri contro un edificio residenziale a Pokrovsk, nella regione ucraina di Donetsk, che ha provocato almeno otto morti: lo ha reso noto il ministro dell'Interno ucraino Igor Klymenko, come riporta l'emittente statale Suspilne. Tra loro ci sono anche due bambini, sette membri delle squadre di soccorso e 29 agenti di polizia. "Stiamo riprendendo la rimozione delle macerie. Siamo stati costretti a sospendere i lavori nella notte a causa dell'alto rischio di ripetuti bombardamenti", ha affermato Klymenko.

(reuters)

A Pokrovsk le vittime salgono a 8

Sale a otto il bilancio delle vittime causato da due missili russi che hanno centrato un edificio a Pokrovsk, nell'Ucraina orientale: un palazzo di cinque piani gravemente danneggiato. I soccorsi per liberare gli abitanti intrappolati nelle loro case sono durati ore. Prima della guerra Pokrovsk aveva una popolazione di 60mila abitanti.

(reuters)

Kiev: “Soddisfatti per i risultati di Gedda”

"Siamo molto soddisfatti dei risultati del vertice di Gedda", ha detto il capo dell'ufficio presidenziale ucraino, Andriy Yermak. "L'incontro in Arabia Saudita è una prova generale per un mondo in cui non c'è posto per l'aggressione selvaggia". Yermak ha detto che c'è un accordo sul prossimo incontro, "ma non ci sono date precise" e ha sottolineato che "parteciperanno ancora più paesi". Al vertice nel weekend hanno partecipato 40 Paesi.

Si aggrava il bilancio dell’attacco a Pokrovsk: almeno 7 morti

È salito ad almeno sette morti e 57 feriti il bilancio dell'attacco missilistico russo di ieri contro un edificio residenziale a Pokrovsk, nella regione ucraina di Donetsk. Ad annunciarlo è il capo dell'amministrazione militare Serhiy Dobryak, citato dai media locali.

Allarme anti-aereo in 6 regioni

Un allarme antiaereo è scattato nella notte in sei regioni dell'Ucraina, secondo i media locali. Le sirene risuonano negli oblast di Zaporizhzhia, Donetsk, Dnipropetrovsk, Poltava, Sumy e Kharkiv. Fonti non confermate davano ieri sera notizia di una forte esplosione udita a Kiev.

Zelensky: “Abbiamo riportato a casa 22 soldati”

Nel consueto messaggio serale, il presidente Volodomir Zelensky ha annunciato il ritorno in Ucraina di 22 soldati: “Oggi abbiamo ottenuto un risultato importante per il nostro team che si occupa di scambi di prigionieri. Altri 22 uomini sono tornati a casa in Ucraina. Venti di loro sono soldati e sergenti, due sono ufficiali. Tra loro ci sono dei feriti. Sono stati catturati in diverse aree del fronte. Ma ora sono a casa. E faremo di tutto per riportare in Ucraina tutta la nostra gente che ora è prigioniera russa”.

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