Lo strappo del fondatore del colosso russo Yandex: “Sono contro questa guerra barbara”
a cura della redazione EsteriIl cofondatore di Yandex, il principale motore di ricerca Internet russo, Arkadi Volozh, ha condannato la guerra contro l'Ucraina. "Sono categoricamente contrario alla barbara invasione della Russia in Ucraina, dove ho, come tanti, amici e parenti. Sono inorridito dal fatto che ogni giorno cadano bombe sulle case degli ucraini", ha detto in un comunicato consegnato dai suoi collaboratori al portale indipendente Meduza.
L'imprenditore ha sottolineato che nonostante non viva in Russia dal 2014, quando è avvenuta l'annessione della Crimea e la Russia ha sostenuto e istigato i ribelli filo-russi nell'est dell'Ucraina; e dunque si sente "in parte responsabile delle azioni del Paese". Volozh ha aggiunto che, dall'inizio della guerra nel…
Il cofondatore di Yandex, il principale motore di ricerca Internet russo, Arkadi Volozh, ha condannato la guerra contro l'Ucraina. "Sono categoricamente contrario alla barbara invasione della Russia in Ucraina, dove ho, come tanti, amici e parenti. Sono inorridito dal fatto che ogni giorno cadano bombe sulle case degli ucraini", ha detto in un comunicato consegnato dai suoi collaboratori al portale indipendente Meduza.
L'imprenditore ha sottolineato che nonostante non viva in Russia dal 2014, quando è avvenuta l'annessione della Crimea e la Russia ha sostenuto e istigato i ribelli filo-russi nell'est dell'Ucraina; e dunque si sente "in parte responsabile delle azioni del Paese". Volozh ha aggiunto che, dall'inizio della guerra nel febbraio dello scorso anno, si è concentrato sul sostegno agli ingegneri russi talentuosi che hanno deciso di lasciare la Russia e ora possono iniziare una nuova vita all'estero.
"Ho dovuto rimanere in silenzio per molte ragioni. Si può discutere fino a che punto questa affermazione sia opportuna, ma non sulla sua essenza. Sono contro la guerra", ha sottolineato.
L'uomo d'affari si è ritirato dal consiglio di amministrazione di Yandex e dalla sua posizione di amministratore delegato del gruppo aziendale a metà del 2022, poco dopo essere stato inserito nell'elenco delle sanzioni occidentali.
Nei giorni scorsi, i media russi avevano notato che Volozh aveva cancellato la Russia dalla biografia sul suo sito web. Volozh è il quarto uomo d'affari nella lista di Forbes dei 200 russi più ricchi a essere schierato contro la guerra, dopo Mikhail Khodorkovsky, Oleg Tinkov e Andrei Borodin.