Londra, panico a Oxford Street: un post su TikTok spinge i giovani a derubare i negozi. Scontri con la polizia
dal nostro corrispondente Antonello GuerreraLONDRA - Centinaia di ragazzini apparentemente aizzati su TikTok hanno scatenato il panico a Oxford Street, la via più popolare dello shopping di Londra. Lo stesso stamattina sta accadendo nella città di Southend, in Essex, dove anche qui la polizia è arrivata in forze per disperdere e arrestare i giovani.
Il caso è diventato nazionale, tanto che la ministra dell’Interno Suella Braverman ha chiesto di “rintracciare e sbattere in galera tutti i responsabili, perché qui non deve accadere mai quanto vediamo in alcune città degli Stati Uniti”. Anche il sindaco di Londra Sadiq Khan ha criticato i tiktoker coinvolti, parlando di “comportamento insensato” e di “pieno sostegno alla polizia per riportare l’ordine”.
Ma che cosa è successo? Mercoledì sera, nel tardo pomeriggio, centinaia di ragazzini si sono diretti verso Oxford Street, buona parte di loro incappucciati o con mascherine. Poco prima, sul social media dei giovanissimi, era diventato virale un post che intimava gli utenti…
LONDRA - Centinaia di ragazzini apparentemente aizzati su TikTok hanno scatenato il panico a Oxford Street, la via più popolare dello shopping di Londra. Lo stesso stamattina sta accadendo nella città di Southend, in Essex, dove anche qui la polizia è arrivata in forze per disperdere e arrestare i giovani.
Il caso è diventato nazionale, tanto che la ministra dell’Interno Suella Braverman ha chiesto di “rintracciare e sbattere in galera tutti i responsabili, perché qui non deve accadere mai quanto vediamo in alcune città degli Stati Uniti”. Anche il sindaco di Londra Sadiq Khan ha criticato i tiktoker coinvolti, parlando di “comportamento insensato” e di “pieno sostegno alla polizia per riportare l’ordine”.
Ma che cosa è successo? Mercoledì sera, nel tardo pomeriggio, centinaia di ragazzini si sono diretti verso Oxford Street, buona parte di loro incappucciati o con mascherine. Poco prima, sul social media dei giovanissimi, era diventato virale un post che intimava gli utenti ad andare al negozio di articoli sportivi JD Sports e compiere furti di massa.
Immediatamente, è scattato l’allarme, e il panico. I negozi di Oxford Street hanno chiuso le porte e abbassato le serrande, spaventate dalle orde di ragazzini adunatisi nella via dello shopping. La Metropolitan Police è arrivata poco dopo per prevenire gli assalti: inseguimenti, scazzottate tra giovani e gli agenti, risse, insomma il caos.
Altri problemi di ordine pubblico sono avvenuti stamattina a Southend, a est di Londra, in Essex. Anche qui, pare su TikTok, i giovani sarebbero stati incoraggiati a recarsi sulla spiaggia della città per “get lit”, slang inglese che sta per “sballarsi e fare casino”. Anche in questo caso, la polizia è intervenuta prontamente e ha disperso i teenager, diversi dei quali in passamontagna e mascherine.
Alla fine, Scotland Yard ha comunicato di aver "diramato 34 ordini di dispersione, e arrestato quattro persone che non li hanno rispettati, un’altra per equipaggiamento utile a rubare, un’altra per presunta aggressione a un agente e un’altra ancora per infrazione dell’ordine pubblico". Per i disordini di Oxford Street.
Il celebre tiktoker e influencer Mizzy, pur implicato in un caso simile qualche mese fa, ha dichiarato in un post online di non avere alcuna responsabilità e di non essere l'istigatore del caos dell’altra sera. La polizia rimarrà vigile nell’area anche durante il weekend, quando a Oxford Street si riversano molte decine di migliaia di persone. Non a caso, è notoriamente la via dello shopping più affollata d’Europa.
Ma Oxford Street di recente ha visto crescere anche il suo degrado, per varie ragioni. Il Covid e l’era di Amazon hanno severamente colpito gli affari dei negozi tradizionali, molti esercizi commerciali nel frattempo hanno chiuso. Alcuni sono stati rimpiazzati da loschi e misteriosi negozi di caramelle, per cui Scotland Yard di recente ha compiuto diversi raid e perquisizioni perché sospettati di essere hub di riciclaggio di denaro sporco.
La settimana scorsa la Bbc ha mostrato un video con decine di senzatetto, molti dell’Est Europa, che dormivano lungo la celebre via dello shopping popolare di Londra. Scene rare nella capitale britannica, dove le associazioni per i senzatetto sono molto attive, rispetto ad altre capitali occidentali.