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Guerra Ucraina-Russia, le news del 12 agosto

Kiev avvia negoziato con Londra per ottenere garanzie di sicurezza in attesa dell’adesione alla Nato
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L'Ucraina ha avviato consultazioni con la Gran Bretagna per ottenere garanzie di sicurezza, in attesa della futura adesione alla Nato. L’ha detto il capo dell'ufficio del presidente ucraino Yermak. Sul fronte interno, Zelensky mostra il pugno duro: tutti silurati i responsabili dei distretti militari, accusati di concedere congedi in cambio di mazzette. Gli 007 ucraini intanto avvertono Mosca: ci saranno nuove incursioni di droni in territorio russo. Mosca intanto sostiene di aver distrutto 20 droni lanciati contro la Crimea. Mentre a Kupiansk restano 12mila civili da evacuare

Media Kiev: colpita base logistica russa in Crimea, decine di morti e feriti

Una base logistica russa in Crimea è stata attaccata da 17 droni ucraini e decine di persone sono state uccise o ferite a seguito dell'attacco. Lo scrive Ukrainska Pravda citando i servizi di sicurezza ucraini. Secondo un primo report dei media ucraini sono stati colpiti alloggi, parcheggi e distributori di benzina nella zona di Yevpatoriia.

Filorussi, 1 morto in attacco Kiev a Donetsk con bombe a grappolo

Un civile è stato ucciso a Donetsk in un attacco di Kiev con bombe a grappolo. È quanto dichiara il capo filorusso dell'autoproclamata repubblica di Donetsk in un messaggio su Telegram, come riporta Ria Novosti. "Un civile è stato ucciso nel quartiere Petrovsky di Donetsk", si legge nel messaggio, "sei persone, tra cui una bambina di 12 anni, sono state ferite a Makeyevka, nel distretto Petrovsky e a Svetlodarsk. Ai feriti è stata fornita tutta l'assistenza medica necessaria".

Zelensky, 174mila km quadrati di Ucraina coperti di mine

"In totale, ad oggi, 174mila chilometri quadrati del nostro Paese sono potenzialmente pericolosi a causa di mine e munizioni inesplose. Ogni giorno, i nostri specialisti rilevano centinaia di oggetti esplosivi". Lo ha affermato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo discorso serale. "Più abbiamo macchine per lo sminamento, più droni speciali abbiamo per lo sminamento, più attivamente saremo in grado di ripristinare la sicurezza. Grazie a ogni Paese che ci aiuta", ha aggiunto, esprimendo gratitudine in particolare all'Azerbaigian "pronto a fornire un nuovo pacchetto di sostegno umanitario, comprese le attrezzature per lo sminamento" e "tutti i nostri specialisti" impegnati nel Paese nella rimozione delle mine.

Ministro Difesa polacco visita truppe a confine Bielorussia

Il ministro della Difesa polacco, Mariusz Blaszczak, ha incontrato a Jarylowka, nella Polonia orientale, alcune delle truppe recentemente schierate vicino al confine bielorusso. Blaszczak ha affermato che il suo Paese ha aumentato il numero di truppe a protezione del confine con la Bielorussia come deterrente sullo sfondo delle azioni "destabilizzanti" di Minsk, stretta alleata di Mosca. Blaszczak ha dichiarato questa settimana che fino a 10mila truppe dell'esercito polacco e della difesa territoriale saranno di stanza al confine. Ha insistito sul fatto che l'aumento della presenza militare è puramente una mossa deterrente, non un atto ostile, come sostengono sia Russia che Bielorussia.

Kiev rivendica successi parziali nell'oblast di Zaporizhzhia

Le forze ucraine hanno rivendicato un "successo parziale" nell'area di Robotyne, nella regione meridionale di Zaporizhzhia. Ad affermarlo lo stato maggiore delle forze armate dell'Ucraina in un aggiornamento serale riportato da Ukrainska Pravda. "Le forze di difesa dell'Ucraina continuano a condurre un'operazione offensiva nelle direzioni di Melitopol e Berdyansk, hanno avuto un parziale successo nella regione di Robotyne della regione di Zaporizhzhia", ha sottolineato lo stato maggiore.

Kiev inizia a registrare navi per corridoio umanitario in Mar Nero

L'Ucraina ha iniziato a registrare le navi disposte a utilizzare il nuovo "corridoio umanitario" nel Mar Nero con l'obiettivo di facilitare le rotte marittime sicure. "La registrazione è ora aperta e il coordinatore sta già lavorando", ha detto a Interfax Ucraina il portavoce della Marina ucraina Dmytro Pletenchuk. "Naturalmente, tutto avverrà sotto la supervisione delle forze armate ucraine", ha aggiunto, "stiamo facendo tutto il possibile per garantire la sicurezza".

Mosca: “Risponderemo all’attacco al ponte di Crimea”

Mosca promette di rispondere agli "atti di sabotaggio ucraino" contro la Crimea e il ponte sullo stretto di Kerch. "Questi atti di sabotaggio mostrano alla comunità internazionale il vero volto del regime di Kiev. Tali barbare azioni non possono essere giustificate e non rimarranno senza risposta", ha detto la portavoce della diplomazia russa, Maria Zacharova, in un comunicato diffuso dal ministero degli Esteri. Mosca ha affermato oggi di aver abbattuto tre missili S200 che gli ucraini avevano lanciato contro il ponte di Crimea.

Nbc, Putin valuta di andare in India per il G20

Il presidente russo Vladimir Putin sta valutando se partecipare di persona al vertice del G20 il 9-10 settembre a Nuova Delhi. Lo afferma l'emittente americana Nbc, citando una fonte del Cremlino. Putin aveva partecipato al G20 di Roma nel 2021 in collegamento video. Al summit di Bali nel 2022, dopo l'invasione dell'Ucraina, la Russia è stata rappresentata dal ministro degli Esteri Sergey Lavrov. Putin non rischia di essere arrestato a Nuova Delhi, perché l'India non riconosce il Tribunale penale internazionale che ha emesso un mandato di cattura nei suoi confronti.

Mosca, distrutto drone ucraino nella regione di Belgorod

Il sistema di difesa aerea russo ha abbattuto un drone ucraino sopra la regione di Belgorod. È quanto ha affermato il ministero della Difesa russo. "È stato sventato il tentativo del regime di Kiev di compiere un attacco terroristico con un veicolo aereo senza pilota", fa sapere il Ministero in una nota, "il drone è stato individuato e distrutto dai mezzi di difesa aerea sul territorio della Regione di Belgorod". Non sono stati registrati feriti o danni, come riporta Ria Novosti.

Mosca: respinto attacco con 20 droni in Crimea

Il ministero della difesa russo ha riferito di un attacco lanciato la scorsa notte da Kiev in Crimea con 20 droni, tutti abbattuti. "Stanotte è stato sventato un tentativo da parte del regime di Kiev di mettere a segno un attacco terroristico utilizzando 20 velivoli senza pilota contro siti nel territorio della penisola di Crimea", ha fatto sapere il ministero in una nota riportata dalle agenzie di stampa russe, in cui si precisa che 14 droni sono stati distrutti dalle difese aeree, mentre gli altri sei sono stati bloccati dai sistemi di guerra elettronica. Secondo Mosca, l'attacco non ha causato né vittime né danni.

Coda di oltre 700 macchine per attraversare ponte di Crimea

Oltre 700 auto sono in coda in attesa di poter attraversare il ponte di Crimea, vicino al quale oggi sono stati lanciati 3 missili. Il ponte è stato per questo chiuso. Lo riferisce il canale Telegram del centro informazioni per le autostrade, come riporta l'agenzia Tass. "Alle 17 ora di Mosca (le 16 ora italiana, ndr) dal lato di Taman ci sono 561 veicoli in coda davanti al punto di ispezione, il tempo di attesa è di circa due ore", si legge nel messaggio, "dal lato di Kerch ci sono in coda 711 veicoli, tempo di attesa più di due ore".

Capo di stato maggiore Gb visita Kiev, incontro con Zaluzhny

Il Capo di Stato Maggiore della Difesa della Gran Bretagna, l'ammiraglio Tony Radakin, ha visitato Kiev e ha incontrato il comandante in capo delle forze armate ucraine Valery Zaluzhny. Lo ha riferito lo stesso vertice militare di Kiev parlando su Telegram di un "incontro costruttivo con i nostri partner britannici".
Radakin ha ricevuto dettagli "sulla situazione sul campo di battaglia, con le nostre azioni offensive e difensive" e i due hanno "discusso dei bisogni urgenti dell'esercito ucraino". "Ho ringraziato i nostri partner per il loro sostegno, continuiamo a combattere contro l'aggressore russo per amore della vittoria ucraina", ha concluso Zaluzhny.

Russia, puniti sacerdoti ortodossi a favore della pace in Ucraina

Un piccolo numero di sacerdoti ortodossi russi si sta opponendo pubblicamente al sostegno del loro leader, il Patriarca di Mosca Kirill all'invasione russa dell'Ucraina, e ne sta subendo le conseguenze. È il caso del reverendo Ioann Koval. In piedi in un'antica chiesa ortodossa di Antalya, con una Bibbia in una mano e una candela nell'altra, il reverendo ha celebrato una delle sue prime funzioni in Turchia dopo che i vertici della Chiesa ortodossa russa hanno deciso di radiarlo in seguito alla sua preghiera per la pace in Ucraina. Lo scorso settembre, quando il presidente Vladimir Putin ha ordinato una mobilitazione parziale dei riservisti, il patriarca di Mosca Kirill ha chiesto ai suoi ecclesiastici di pregare per la vittoria. Davanti all'altare e a decine di suoi parrocchiani in una delle chiese di Mosca, Koval ha deciso di mettere la pace al di sopra degli ordini del patriarca. "Con la parola "vittoria" la preghiera ha acquisito un significato propagandistico", "andava contro la mia coscienza. Non potevo sottomettermi a questa pressione politica da parte della gerarchia", ha detto Koval. Nella preghiera che ha recitato più volte, il sacerdote 45enne ha cambiato solo una parola, sostituendo "vittoria" con "pace" - ma è stato sufficiente per il tribunale ecclesiastico per rimuovere il suo rango sacerdotale.

Kiev, non ha senso per i russi riparare il ponte di Crimea

"Ha senso per i russi riparare il ponte di Kerch?", in Crimea. Se lo chiede in un tweet Anton Gerashchenko, consigliere del ministro degli Affari interni dell'Ucraina. "Non sembra", si risponde ironico Gerashchenko, postando un'immagine che recita "se pensi che il tuo lavoro sia senza senso, pensa a coloro che riparano il ponte di Kerch". Il messaggio di Gerashchenko arriva dopo che Mosca ha accusato Kiev di aver lanciato 3 missili contro il ponte in Crimea.

Media, riaperto al traffico il ponte di Crimea

Il ponte di Crimea è stato riaperto al traffico dopo gli attacchi missilistici denunciati dall'amministrazione russa della penisola. Ne dà notizia l'agenzia russa Interfax che cita un canale Telegram che monitora la situazione della viabilità sul ponte. Il governatore della Crimea occupata Sergeij Aksyonov in precedenza ha denunciato attacchi all'infrastruttura affermando che la difesa aerea è riuscita ad abbattere tre missili ucraini. Il ponte che collega la Crimea alla Russia attraverso lo Stretto di Kerch ha un grande significato per Mosca, sia dal punto di vista logistico, in quanto arteria fondamentale per le forniture militari e civili, che psicologico come affermazione del controllo del Cremlino sulla penisola annessa illegalmente nel 2014.

[[(gele.Finegil.Image2014v1) ++ Ucraina: esplosioni e fumo vicino al ponte di Crimea ++]]

Zacharova: “Attacco terroristico al ponte di Crimea”

La portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zacharova denuncia gli attacchi missilistici ucraini contro il ponte di Crimea parlando di "attacchi terroristici" contro "un'infrastruttura civile". "Il ponte di Crimea è una infrastruttura puramente civile, attaccarlo è inaccettabile", ha scritto su Telegram. Nel rilanciare la notizia, il Guardian sottolinea come i russi abbiano colpito innumerevoli obiettivi civili in tutta l'Ucraina.

(afp)

Kiev posta video su azioni droni nel Mar Nero

L'intelligence della Difesa ucraina (Diu) ha diffuso su Facebook un video in cui si vedono droni navali in azione nel mar Nero contro navi russe. Sotto appare la didascalia: "Distruggiamo gli invasori di Mosca sulla terra, nell'aria e nel mare!".

Zelensky, la Grecia ha aderito alla dichiarazione sostegno G7

"Sono grato alla Grecia per aver aderito alla Dichiarazione di sostegno del G7, il 14° Paese a sostenere le garanzie di sicurezza per l'Ucraina". Lo scrive il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un tweet. "Ringrazio il primo ministro greco Kyriakos Mitsotakis per il suo impegno personale a favore del partenariato ucraino-greco", aggiunge Zelensky, "continuiamo a lavorare insieme sul percorso euro-atlantico dell'Ucraina".

Mosca condanna attacchi su Crimea, "risponderemo"

Il ministero degli Esteri russo ha condannato gli attacchi ucraini sullo Stretto di Kerch, in Crimea, avvertendo che "non rimarranno senza risposta". "Tali azioni barbare non possono essere giustificate e non rimarranno senza risposta", fa sapere il ministero, come riportano le agenzie russe.
Il leader della Crimea, Sergheij Aksyonov, poi confermato dal ministero della Difesa, ha riferito che la contraerea russa ha abbattuto tre missili ucraini sul ponte di Crimea, senza provocare danni.

Polonia, offerta di contatti di Lukashenko

La dichiarazione del leader della Bielorussia, Aleksander Lukashenko, sulla necessità di stabilire relazioni con la Polonia "non contiene dettagli e sono parole vuote": così il ministero degli esteri di Varsavia, per bocca del sottosegretario Pavel Jablonski, ha liquidato l'offerta bielorussa di ieri, citato dal sito ucraino Rbc-Ukraine.
Ieri Lukashenko ha dichiarato di aver ordinato al suo governo di "contattare" la vicina Polonia, affermando di essere pronto a parlare mentre aumentano le tensioni di confine tra i due Paesi, uno membro della Nato e dell'Ue e l'altro alleato di Mosca. "Dobbiamo parlare con i polacchi. Ho ordinato al primo ministro di contattarli", ha dichiarato Lukashenko, secondo l'agenzia di stampa statale Belta. "Siamo vicini e non si scelgono i propri vicini".

[[(gele.Finegil.Image2014v1) BELARUS LUKASHENKO]]

Crimea, altro missile abbattuto su Stretto Kerch

Un altro missile ucraino è stato abbattuto sullo stretto di Kerch, in Crimea. Lo ha riferito il leader della Crimea, Sergheij Aksyonov, dopo che la contraerea russa aveva abbattuto già altri due missili nemici senza causare danni.

Jet militare si schianta a Kaliningrad, morto equipaggio

Un caccia Su-30 biposto si è schiantato nella regione di Kaliningrad durante un volo di addestramento, uccidendo l'equipaggio. Lo ha riferito il servizio stampa del distretto militare occidentale russo.
"Il volo è stato effettuato senza munizioni", si legge nel comunicato dell'eserciti, rilanciato da Ria Novosti. Secondo i dati preliminari, la causa dell'incidente è stata un malfunzionamento tecnico.

Polonia, “anche elicotteri da guerra al confine bielorusso”

La Polonia invierà anche elicotteri da combattimento, oltre a 10.000 truppe aggiuntive, al confine con la Bielorussia: lo ha detto il ministro della Difesa del Paese, Mariusz Blaszczak, in un'intervista al programma tv Wiadomosci. "Non ho dubbi che le provocazioni (di Minsk, ndr) si ripeteranno, ma l'esercito polacco è preparato a molti scenari diversi e reagirà adeguatamente alla minaccia", ha detto Blaszczak. "Vi assicuro che il confine è ben protetto - ha aggiunto -. Ho deciso di inviare forze aggiuntive per proteggerlo, inclusi elicotteri da combattimento". L'invio dei 10mila soldati era stato annunciato giovedì.

Kiev pensa ad un corso nelle scuole per pilotare i droni

I ragazzi ucraini potrebbero vedere presto una nuova materia tra quelle che studiano a scuola: un corso per imparare a pilotare i droni. Lo ha anticipato il ministro dell'Istruzione e della scienza dell'Ucraina, Oksen Lisovyi, secondo quanto riporta l'agenzia Unian.
Lisovyi nei giorni scorsi ha annunciato sulla sua pagina Facebook che si sta lavorando all'aggiornamento della disciplina scolastica 'Difesa dell'Ucrainà, sottolineando che c'è una richiesta da parte degli studenti sui temi del primo soccorso, della sicurezza nelle mine, dell'orientamento al terreno e del controllo dei droni. Il ministro ha quindi annunciato che da settembre è previsto l'avvio di un progetto pilota nelle scuole di varie regioni.

Mosca, su ponte Crimea attacco con missile S-200

"Kiev ha tentato di attaccare il ponte di Crimea con un missile guidato antiaereo S-200, convertito in una versione d'attacco". Lo ha reso noto il ministero della Difesa russo, riferendo i dettagli dell'attacco, in precedenza annunciato dal leader filo-russo della Crimea, Serghej Askyonov.
"Il missile ucraino è stato rilevato tempestivamente e intercettato in aria dai sistemi di difesa aerea russi", ha aggiunto Mosca, garantendo che "non ci sono danni né vittime".

Kiev, esplosione nel porto di Berdyansk occupata da russi

Un'esplosione è stata udita a Berdyansk, città portuale ucraina occupata dai russi nella regione di Zaporizhzhia, mentre alcuni testimoni riferiscono di un incendio in corso: lo scrive Ukrainska Pravda, che cita il sindaco di Melitopol, Ivan Fedorov, secondo il quale la deflagrazione è avvenuta nell'area del porto.

Mosca, le truppe d'assalto “migliorano le loro posizioni” verso Kupyansk

Le truppe d'assalto russe hanno ulteriormente "migliorato le loro posizioni" nella regione di Kupyansk, nel nord-est dell'Ucraina, dove da giorni stanno avanzando. Lo ha affermato il portavoce del ministero della Difesa di Mosca, Igor Konashenkov, citato dalle agenzie russe.
Konashenkov ha aggiunto che ieri l'aviazione di Mosca ha colpito con missili cruise la base aerea ucraina di Kolomyia, nella regione sud-occidentale di Ivano-Frankivsk.

Crimea, "abbattuti 2 missili nemici su Stretto Kerch"

Due missili ucraini sono abbattuti dalla contraerea russa sullo Stretto di Kerch, in Crimea, senza fare alcun danno. Lo ha annunciato Sergeij Aksyonov, governatore della penisola sul Mar Nero, annessa dalla Russia nel 2014.
Il ponte di Kerch, che collega la Crimea alla Russia, non risulta danneggiato ma al momento è stata sospesa la circolazione. (AGI)All

[[(gele.Finegil.Image2014v1) UKRAINE-CRISIS/CRIMEA-BRIDGE]]

Sindaco filorusso di Kherson condiziona la distribuzione di farmaci al passaporto russo

Il sindaco filorusso del villaggio di Lazurne, nella regione di Kherson, Aleksandr Dudka, ricatta i residenti condizionando l'erogazione di insulina e altri farmaci salvavita e aiuti umanitari alla richiesta del passaporto russo. "Per coloro che non hanno ricevuto il passaporto del Paese in cui vivono, il Paese che li nutre, che concede loro benefici e fornisce loro sicurezza, quello che fate aspettando è oltre ogni limite, non solo legale ma anche di senso comune", ha affermato.

Odessa riapre ufficialmente alcune spiagge

Odessa ha ufficialmente aperto alcune delle sue spiagge agli ucraini. Le aree accessibili sono state elencate dal capo dell'Amministrazione militare della regione, Oleg Kiper. "Abbiamo firmato un ordine congiunto con il comandante del Gruppo strategico operativo delle truppe di Odessa sull'accesso al mare", ha dichiarato, secondo quanto riporta l'agenzia ucraina Unian. La permanenza sulle spiagge sarà consentita dalle 08:00 alle 20:00. L'elenco dei luoghi accessibili verrà integrato nel tempo man mano che verranno effettuate le ispezioni dell'area. Secondo Kiper il sindaco di Odessa ispezionerà personalmente le spiagge.

Shoigu sorvola isole dei test nucleari e “Bomba Zar”

Il ministro della Difesa russa, Sergheij Shoigu – che ha ispezionato "le remote guarnigioni" della Flotta del Nord nell'Artico - ha anche sorvolato il poligono centrale russo dell'arcipelago di Novaja Zemlja, tristemente famoso perché è l'area in cui l'Unione sovietica effettuò praticamente tutti i suoi test nucleari. Lo ha reso noto il ministero della Difesa a Mosca.
Composto da due isole maggiori, Severnyj e Juznyj, separate dallo stretto di Matockin, oltre a numerose isolette minori, Novaja Zemlja fu teatro, tra il 1955 e il 1990, di 132 esplosioni nucleari, tra cui anche quella della "Bomba dello Zar", il più grande ordigno nucleare mai fatto esplodere, quasi 4mila volte più potente della bomba di Hiroshima.

Kiev, un agente morto e 12 feriti da bombe russe a Orikhiv

Il ministro degli Affari interni ucraino Ihor Klymenko ha dichiarato che un agente di polizia è stato ucciso e 12 persone sono rimaste ferite in bombardamenti russi che hanno colpito la città di Orikhiv, nella regione meridionale di Zaporizhzhia, parzialmente occupata dall'Ucraina. Quattro dei feriti sono agenti di polizia.

Gb, avanzata ucraina a sud obbliga russi a sguarnire Kherson

Gli intensi combattimenti nel sud dell'Ucraina, nell'oblast di Zaporizhzhia, dov'è in corso una controffensiva di Kiev attorno a Orikhiv, sta obbligando le forze di occupazione russe a indebolire le loro difese nella regione di Kherson, dove subiscono continue incursioni anfibie dalla sponda destra a quella sinistra del fiume Dnipro, che delimita il fronte. Lo scrive nel suo bollettino quotidiano, pubblicato dal Guardian, il ministero della Difesa britannico, che cita i servizi segreti militari di Londra.

Isw, ucraini avanzano verso sud, russi spingono su Kupyansk

Le forze armate ucraine hanno compiuto "avanzate significative" nella loro controffensiva verso sud, nell'area occidentale dell'oblast di Zaporizhzhia, dove hanno raggiunto la periferia di Robotyne, obbligando le forze d'invasione russe a ridispiegarsi lungo il fronte, indicando che "gli sforzi ucraini in quella zona potrebbero star fiaccando significativamente le difese russe". Lo scrive l'Istituto per lo studio della guerra (Isw) nel suo bollettino quotidiano.
I russi, dal canto loro, aggiunge il centro studi statunitense, stanno compiendo sforzi e avanzano a nord-est di Kupyansk, nell'oblast di Kharkiv, lungo una linea che conduce verso Svatove e Kreminna, vicino a Bakhmut. Anche gli ucraini sono costretti a ridispiegare parte delle loro truppe.

Attacco russo su regione Zaporizhzhia, ucciso un poliziotto

Un agente di polizia è morto e altre 12 persone, tra cui 4 poliziotti, sono rimaste ferite questa mattina in un bombardamento russo sulla città di Orikhov, nella regione di Zaporizhzhia: lo ha reso noto su Telegram il ministro dell'Interno ucraino, Ihor Klymenko, come riporta Rbc-Ucraina.
I medici stanno lottando per la vita dei feriti, molti dei quali sono in gravi condizioni, ha precisato il ministro, aggiungendo che la vittima era "un capitano della polizia di 31 anni".

Kuleba: "Sarà un autunno difficile, premono per dialogo"

L'Ucraina dovrà affrontare un autunno difficile perché sono sempre più insistenti le voci sulla necessità che Kiev si sieda al tavolo del negoziato con la Russia e concluda un accordo di pace: parola del ministro degli Esteri Dmytro Kuleba in un'intervista rilanciata dal sito web del media ucraino Strana.
"Sarà una stagione politica molto difficile, avverto tutti. Vinceremo ancora su tutti i fronti, ma sarà un autunno difficile... Tutte queste voci che cominciano a essere ascoltate in diversi Paesi del mondo riguardano i "problemi", ovvero che i negoziati sono necessari. Queste voci stanno diventando più forti. Faremo tutto nel quadro del diritto internazionale e del diritto penale per garantire che queste voci svaniscano", ha aggiunto Kuleba.

(reuters)

Bombe russe sul Donetsk, uccisi due civili

Due persone sono morte e una è rimasta ferita nei bombardamenti russi di ieri nella regione di Donetsk, nell'Ucraina orientale: lo ha reso noto su Telegram il capo dell'Amministrazione militare regionale, Pavlo Kyrylenko, come riporta Ukrinform.
"L'11 agosto i russi hanno ucciso due residenti della regione di Donetsk: a Yelyzavetivka e Siversk. Un'altra persona nella regione è stata ferita", ha scritto Kyrylenko.

(reuters)

Media, esplosioni a Kryvyi Rih

Esplosioni sono state udite questa mattina a Kryvyi Rih, la città natale del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, nella regione di Dnipropetrovsk: lo riporta Rbc-Ucraina, che cita canali Telegram locali.

Kupiansk, “Bombardamento russo uccide un’anziana”

Resta nel mirino delle forze russe il distretto di Kupiansk, nella regione di Kharkiv, nell'est dell'Ucraina. Il governatore di Kharkiv, Oleh Syniehubov, ha denunciato via Telegram che una "73enne" è morta all'alba di oggi a causa di "un bombardamento del nemico" contro la zona di Kupiansk-Vuzlovyi che ha "danneggiato un edificio residenziale".

Syniehubov ha accusato i russi di aver colpito nelle ultime 24 ore con "artiglieria, mortai e altre armi" zone dei "distretti di Bohodukhiv, Kharkiv, Chuhuiv, Izium e Kupiansk".

Kiev, distrutti 3 droni russi su 5 in regione Zaporizhzhia

Le forze di difesa aerea ucraine hanno distrutto la notte scorsa tre droni Shahed russi nella regione di Zaporizhzhia: lo ha reso noto su Telegram l'Aeronautica militare di Kiev, come riporta Rbc-Ucraina.
"Nella notte del 12 agosto 2023, il nemico ha attaccato con cinque droni da combattimento Shahed-136/131dalla direzione sud-est", si legge nel messaggio. "Le forze di difesa aerea hanno distrutto tre Shahed entro i confini della regione di Zaporizhzhia", prosegue il comunicato.

Shoigu ha ispezionato truppe russe nella zona artica

Il ministro della Difesa russo Sergeij Shoigu ha ispezionato le truppe russe nella zona artica: lo ha reso noto il ministero a Mosca. "Il ministro - si legge nella nota diffusa dalla Difesa- ha ispezionato le remote guarnigioni artiche della Flotta del Nord", controllando "l'organizzazione delle attività" e "l'adempimento dei compiti", compresi la capacità di rispondere prontamente "la prontezza all'azione per proteggere e difendere le strutture critiche"

Bombe russe sul Kharkiv, uccisa una donna

Una donna è morta in seguito a un attacco russo, questa mattina, nella regione di Kharkiv, nell'Ucraina orientale: lo ha reso noto su Telegram il capo dell'amministrazione militare regionale, Oleg Sinegubov, come riporta Rbc-Ucraina.
"Questa mattina, intorno alle 5:10 (le 4:10 in Italia), il nemico ha bombardato il villaggio di Kupyansk-Vuzlovy del distretto di Kupyan. Un edificio residenziale è stato danneggiato. Una donna di 73 anni è morta. I servizi di emergenza stanno lavorando sul posto", ha scritto Sinegubov.

Mosca, abbattuto drone nella regione di Kaluga

La difesa aerea russa ha abbattuto un drone nella regione di Kaluga, a 150km a Sud-Ovest di Mosca. Lo ha reso noto il governatore della regione, Vladislav Shapsha, su Telegram, specificando che non ci sono stati danni a persone o infrastrutture.

Kiev, già 58 Paesi sostengono la formula di pace ucraina

Sono già 58 i Paesi che sostengono la formula di pace annunciata dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky lo scorso novembre: lo ha reso noto il capo dell'ufficio presidenziale ucraino, Andry Yermak, come riporta Ukrinform.
"Quinto incontro con i rappresentanti delle missioni diplomatiche straniere sull'attuazione della Formula di pace di Volodymyr Zelensky. Già 58 Paesi sono con noi", ha scritto l'alto funzionario su Telegram. L'incontro si è tenuto a Gedda, in Arabia Saudita, il 5-6 agosto 2023.

Gruppo di repubblicani a Biden: “Ritiri il pacchetto di aiuti”

"Gli americani sono stanchi di finanziare infinite guerre per procura. Oggi io e i miei colleghi abbiamo inviato una lettera chiedendo al presidente Biden di ritirare l'ultimo pacchetto di aiuti fino a quando il Congresso non avrà ricevuto una strategia e una missione complessiva per il coinvolgimento in Ucraina". Così ha scritto su X (ex Twitter) il deputato repubblicano Warren Davidson. Nella lettera, sottoscritta con altri 11 colleghi della Camera, si legge: "Stiamo scrivendo per esprimere la nostra forte opposizione alla sua più recente richiesta di stanziamenti supplementari di 40 miliardi di dollari, inclusi 24 miliardi per l'Ucraina".

Mosca: “Distrutti 20 droni ucraini lanciati contro la Crimea”

La Russia ha respinto un attacco ucraino sulla Crimea distruggendo 20 droni. Le riportano le agenzie di stampa russe citando il ministero della Difesa di Mosca. Secondo Mosca, 4 droni sono stati intercettati e distrutti dalla difesa aerea, altri sei sono stati neutralizzati dal sistema di guerra elettronica.

L’oblast di Sumy nel mirino

Sotto attacco senza tregua l’oblast di Sumy: nove gli attacchi dei russi nelle ultime ore con droni e colpi di mortaio. In tutto 50 le esplosioni.

Kupiansk, ancora 12 mila civili da evacuare

A Kupiansk, nella regione di Kharkiv, ci sono ancora 12 mila civili da evacuare. Lo ha detto Oleg Sinegubov, capo dell'amministrazione militare della regione. Kupiansk è diventato l’epicentro delle ostilità tra russi e ucraini, con le truppe di Mosca protagoniste di un’offensiva vincente nelle ultime settimane. Alloggi per gli sfollati sono stati predisposti a Kharkiv e in altre regioni ucraine più lontane dalle linee del fronte, ha riferito Sinegubov.

Kiev: “Consultazioni con Londra per sicurezza a lungo termine”

L'Ucraina ha iniziato a tenere consultazioni con il Regno Unito per definire le future garanzie di sicurezza a lungo termine per il paese. La conferma dei colloqui bilaterali è arrivata da Kiev: "Il nostro obiettivo è avere i primi accordi di questo tipo entro la fine dell'anno", ha detto Andriy Yermak, capo dello staff del presidente ucraino. "Le nostre consultazioni con la Gran Bretagna sono iniziate", ha confermato.

Zelensky: “Impegno a garantire la sicurezza alimentare”

Il presidente ucraino Zelenksy, nel suo discorso serale, ha confermato di voler ottenere corridoi di transito per il grano. “Oggi abbiamo avuto un incontro con il capo della direzione principale dell'intelligence Budanov, il comandante Zaluzhny, il comandante della Marina Neizhpapa, il capo del servizio di sicurezza dell'Ucraina Malyuk e il ministero delle Infrastrutture per discutere le alternative all'esportazione di grano attraverso il corridoio di transito. Stiamo facendo tutto il possibile per garantire che l'Ucraina rimanga un garante della sicurezza alimentare e che la nostra gente abbia accesso ai mercati globali".

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