LONDRA - Forte dei Marmi, Italia. Ma anche “colonia”, della Russia. In un lungo articolo dal titolo “A Forte metà delle persone sono turisti, metà sono in esilio", una giornalista del Financial Times racconta le sue avventure nella celebre e ambita località turistica toscana. Che pare invasa da turisti russi e altri misteriosi personaggi della stessa nazionalità. Un luogo che, a leggere il resoconto del quotidiano finanziario inglese, “a differenza di Monaco e Porto Cervo, ha un’aria di mistero. Circospetto ma per gente vistosa, con auto di sicurezza privata che pattugliano il paese vuoto la notte, o guardie in vestito scuro ai cancelli delle ville”.
La giornalista Marianna Giusti, che conosce sin da bambina il posto, inizia dal caso di un ragazzino di…
LONDRA - Forte dei Marmi, Italia. Ma anche “colonia”, della Russia. In un lungo articolo dal titolo “A Forte metà delle persone sono turisti, metà sono in esilio", una giornalista del Financial Times racconta le sue avventure nella celebre e ambita località turistica toscana. Che pare invasa da turisti russi e altri misteriosi personaggi della stessa nazionalità. Un luogo che, a leggere il resoconto del quotidiano finanziario inglese, “a differenza di Monaco e Porto Cervo, ha un’aria di mistero. Circospetto ma per gente vistosa, con auto di sicurezza privata che pattugliano il paese vuoto la notte, o guardie in vestito scuro ai cancelli delle ville”.
La giornalista Marianna Giusti, che conosce sin da bambina il posto, inizia dal caso di un ragazzino di 19 anni circa che anni fa viene ritrovato senza sensi sul lungomare, prima di riprendersi. In tasca gli vengono trovate mazzi di banconote da 500 e 200 euro. “Forse è uno di loro”, dice un amico dell'autrice. Con “loro”, a Forte dei Marmi, “tutti sapevano che intendeva i russi. A Forte tutti sanno almeno una storia sui russi”. Negli ultimi anni, per esempio, sono arrivati oligarchi, imprenditori e celebrità di tante nazionalità "come Silvio Berlusconi, Giorgio Armani, Oleg Deripaska e Oleg Tinkov", che si è ribellato alla guerra in Ucraina scatenata da Vladimir Putin. La sua incredibile magione però “è in affitto per 100mila euro a settimana o un milione per l’intera stagione. Molti dei clienti sono russi o dell’Est Europa”.
Sin da giovane, la giornalista ricorda gli aneddoti sui russi a Forte dei Marmi. O leggende locali come quella del russo che un giorno con il suo suv investe un ragazzino su una Vespa, scende e gli offre 10mila euro in contanti in cambio del silenzio. Oggi si dice che sia il presidente russo Vladimir Putin che quello ucraino Volodymyr Zelensky abbiano ville qui, anche se il Cremlino smentisce. Il mese scorso, la fondazione dell'oppositore Alexei Navalny ha scritto che Yevgeny Prigozhin, il golpista leader delle milizie Wagner, ha una supervilla a Forte da 3,5 milioni di euro, “e secondo la stessa organizzazione cittadini russi possiedono tra 2.500 e 7.000 immobili a Forte. Dall’inizio della guerra in Ucraina, molti di loro si sono trasferiti qui”. Tutto questo nonostante le sanzioni dell’Italia e dell’Occidente in atto contro Mosca.
Il racconto continua citando personalità russe a Forte, come Elena Davsar, business coach e socialite russa. Un punto di riferimento per i suoi connazionali, anche se dopo lo scoppio della guerra la donna ha cancellato ogni riferimento alla Russia dal suo blog, anche l’indirizzo di quest’ultimo: “A Forte ci sono così tante persone che parlano russo”, dice Davsar al Financial Times, “e più di 300 famiglie russe si sono trasferite qui dall’inizio della guerra. La discrezione di Forte è un fattore che attrae un certo tipo di persone… vedi imprenditori di grande successo, famosi in tutto il mondo. È come essere in un club esclusivo. I russi non ostentano però: preferiscono feste private in spiaggia o nelle loro regge".
L’articolo si conclude con l’incontro con un agente immobiliare che rivela alla giornalista come il complesso di ville “La Rosa dei Venti appartengano tutte a russi. Quando sono iniziati ad arrivare nei decenni scorsi “semplicemente suonavano alle porte dei pensionati italiani che villeggiavano qui da 50 anni e offrivano loro 3 milioni di euro. Di fronte a simili offerte, tutti hanno venduto”. Per questo, continua il Ft, molti agenti immobiliari sostengono che i russi a Forte dei Marmi si comportano come “colonizzatori, che vogliono comprarsi tutto”. Un’alberghiera aggiunge: “Qui i russi sono come un elefante in strada. Nessuno riesce a opporsi”.