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Sfida nei cieli, caccia britannici intercettano jet russi nel Nord della Scozia

I due bombardieri russi sono rimasti nello spazio aereo internazionale ma hanno attraversato l’aerea di “sorveglianza” Nato affidata ai britannici
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LONDRA – Sale la tensione nei cieli d’Europa. Jet Typhoon della Raf britannica hanno intercettato oggi due bombardieri russi di pattugliamento marittimo nel Mar del Nord, al largo delle isole Shetland in Scozia. Lo ha reso noto il ministero della Difesa.

L’operazione è partita da Lossiemouth, in Scozia, una delle due basi dell’aeronautica britannica (l’altra è a Coningsby) utilizzate, in gergo Nato, per le “Quick Reaction Alert”. Ossia entrare immediatamente in azione quando lo spazio aereo dell’Alleanza è minacciato. I Typhoon sono stati assistiti da una aerocisterna Voyager, nel caso fosse stato necessario un rifornimento in volo per prolungare l’operazione.

Mentre volavano a nord del Regno Unito, i due caccia russi Tu-142 Bear-F e Tu-142 Bear-J sono rimasti nello spazio aereo internazionale ma hanno attraversato l’aerea di “sorveglianza” Nato affidata ai britannici. Per questo i caccia della Raf si sono levati in volo, fino a quando gli aerei russi non si sono allontanati…

LONDRA – Sale la tensione nei cieli d’Europa. Jet Typhoon della Raf britannica hanno intercettato oggi due bombardieri russi di pattugliamento marittimo nel Mar del Nord, al largo delle isole Shetland in Scozia. Lo ha reso noto il ministero della Difesa.

L’operazione è partita da Lossiemouth, in Scozia, una delle due basi dell’aeronautica britannica (l’altra è a Coningsby) utilizzate, in gergo Nato, per le “Quick Reaction Alert”. Ossia entrare immediatamente in azione quando lo spazio aereo dell’Alleanza è minacciato. I Typhoon sono stati assistiti da una aerocisterna Voyager, nel caso fosse stato necessario un rifornimento in volo per prolungare l’operazione.

Mentre volavano a nord del Regno Unito, i due caccia russi Tu-142 Bear-F e Tu-142 Bear-J sono rimasti nello spazio aereo internazionale ma hanno attraversato l’aerea di “sorveglianza” Nato affidata ai britannici. Per questo i caccia della Raf si sono levati in volo, fino a quando gli aerei russi non si sono allontanati.

Il sottosegretario alla Difesa, James Heappey: “La Raf è pronta in ogni momento a difendere il Paese, contro ogni minaccia”. I piloti stazionati a Lossiemouth hanno appena completato una missione Nato in Estonia di quattro mesi, dove ci sono stati 50 intercettamenti aerei di questo tipo. Per Londra, questi caccia russi sono un rischio anche perché spesso non comunicano il codice transponder ai controllori del traffico aereo.

Anche gli F-16 olandesi e danesi sono entrati stamani in azione dopo che un bombardiere russo è stato avvistato nei pressi della Danimarca, nel Mare del Nord. Anche in questo caso, l'aereo di Mosca volava nello spazio aereo internazionale monitorato della Nato, in questo caso da Paesi Bassi e Danimarca.

L'aeronautica di Copenaghen ha intercettato il caccia prima che potesse eventualmente attraversare i confini aerei dell’Alleanza. Come a Lossiemouth, anche alla base aerea di Volkel caccia armati, in tal caso F-16, sono sempre in standby nel caso in cui un aereo potenzialmente minaccioso entri nello spazio aereo del Benelux.

Sempre oggi intanto, nei pressi del Mare di Barents, un caccia russo MiG-29 avrebbe allontanato un aereo da pattugliamento norvegese P-8A Poseidon, “che infine ha effettuato un'inversione di rotta e non c'è stata alcuna violazione del confine russo”, secondo il ministero della Difesa di Mosca.

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