Segui la diretta dalla guerra in Ucraina del 20 agosto
Kiev colpisce con un drone ucraino l'aeroporto militare russo della regione di Novgorod, duecento chilometri a sud di San Pietroburgo: l’attacco ha danneggiato un aereo ma non ha provocato vittime o feriti.
Francia, Germania, e diversi politici italiani condannano la chiusura da parte di Mosca del Centro Sacharov. Per l’Alto rappresentante Ue Josep Borrell “Putin sta sacrificando il suo esercito e il suo popolo per sopravvivere, per mantenere il potere e la sua posizione politica".
Kiev conferma l’ok da parte degli Usa per l’invio di F-16 da Danimarca e Paesi Bassi. Il ministero della Difesa russa ha denunciato un attacco terroristico di Kiev nella notte con il lancio di un missile sulla Crimea intercettato dalla difesa aerea.
Zelensky incontra reali di Svezia, grazie per sostegno
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e la first lady Olena Zelenska hanno incontrato il re di Svezia Carlo XVI Gustavo e la regina Silvia. "Siamo grati per il totale sostegno della Svezia al nostro Paese nella lotta per l'indipendenza e l'integrità territoriale. Apprezziamo molto la potente assistenza della Svezia in tutti i settori possibili. È un contributo significativo alla lotta degli ucraini per la libertà e il futuro europeo", ha scritto Zelensky su Telegram, pubblicando alcune foto dell'incontro. Zelensky si è recato oggi a sorpresa in visita in Svezia, per la prima volta in questo Paese dallo scoppio della guerra. Per lui si è trattato del primo viaggio all'estero dopo la partecipazione al summit Nato a Vilnius, in Lituania, il mese scorso.
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Ucraina: concluse ricerche dopo attacco Chernihiv, 7 morti e 129 feriti
Si sono concluse le operazioni di ricerca e soccorso a seguito dell'attacco avvenuto in Ucraina nel centro di Chernihiv e il bilancio definitivo è di 7 morti, fra cui una bambina di 6 anni, e 129 feriti, fra cui 15 bambini e 15 poliziotti. Lo riferisce il ministro dell'Interno ucraino, Igor Klymenko.
Kiev valuta possibilità di ricevere 4 tipi di caccia occidentali
Gli sforzi dell'Ucraina per ottenere i caccia occidentali non si concentrano solo sugli F-16, ma anche altri tre tipi di jet. Lo ha affermato l'addetto stampa del presidente dell'Ucraina, Serhiy Nikiforov, citato da Unian.
"Siamo davvero concentrati sull'F-16. Il motivo è che sono stati costruiti di più. Statisticamente e matematicamente, l'F-16 è più facile da ottenere. Ma non siamo concentrati solo su quegli aerei. Abbiamo un elenco di quattro aerei in ordine di desiderabilità: l'F-16, il Gripen, il Rafale e l'Eurofighter Typhoon. Pertanto, non ci concentriamo solo sull'F-16", ha affermato Nikiforov. Durante la sua visita in Svezia, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha riferito di aver discusso con il premier svedese la possibile fornitura a Kiev dei jet Gripen. Secondo Nikiforov, i caccia svedesi sono infatti un'ottima alternativa all'F-16, e i piloti ucraini stanno già testando i velivoli. Tuttavia, "ci sono tre passaggi da fare: i test delle capacità dei piloti ucraini su questi aerei è ora in corso. Quindi l'addestramento. Poi l'accordo politico e solo dopo ci sarà la fornitura di questi aerei. Per ora, questa è solo una possibilità teorica. Vedremo cosa si può fare", ha detto Nikiforov.
Kiev, “Mosca punta a oggetti civili più vulnerabili e simbolici”
Le forze armate russe "combattono in modo molto emotivo" e "non si limitano a colpire gli oggetti civili, ma cercano quelli più simbolici o vulnerabili per noi". Lo ha dichiarato la viceministra della Difesa, Hanna Malyar, sul suo canale Telegram commentando l'attacco di oggi condotto da Mosca su Chernihiv. Malyar sostiene che "i russi sono infastiditi da tutti i nostri successi" e per questo motivo "più di una volta hanno lanciato missili proprio contro quegli oggetti sui quali prima c'erano informazioni pubbliche molto positive". "Sì, oggi in Ucraina non esiste un luogo sicuro", ha concluso la viceministra, "si è sicuri solo in un rifugio".
Zelensky, con Svezia discussa la fornitura di caccia Gripen
Con il primo ministro Ulf Kristersson "abbiamo parlato anche di un'altra potente macchina svedese: l'aereo Gripen. Questo è l'orgoglio della Svezia. E sono sicuro che i Gripen possono rendere la nostra libertà molto più sicura. Sono già iniziate le prove dei "gripen" con la partecipazione degli ucraini - i nostri piloti". Lo ha affermato su Telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelensky dopo l'incontro con il premier svedese a Stoccolma.
"Oggi abbiamo discusso i dettagli del nostro accordo riguardante la produzione congiunta di CV90 in Ucraina, la localizzazione della produzione, le riparazioni. Faremo tutto il possibile per far apparire il primo CV90 prodotto in Ucraina il prima possibile", ha sottolineato Zelensky, in riferimento all'intesa per produrre i veicoli da combattimento di fanteria di fabbricazione svedese.
Onu, "odioso" attacco russo a Chernihiv
L'Onu ha condannato come "odioso" il nuovo attacco russo ai danni di civili consumato nel centro di Chernihiv, città dell'Ucraina settentrionale, dove sette persone tra cui una bambina sono rimaste uccise e 110 ferite. "È odioso attaccare la piazza principale di una grande città mentre le persone vi passeggiano o si recano in chiesa per celebrare una festa religiosa", ha dichiarato Denise Brown, coordinatrice umanitaria dell'Onu in Ucraina.
Kiev: “A Chernihiv terrorismo, ogni responsabile pagherà”
"Un altro sanguinoso attacco terroristico russo dimostrativo con decine di vittime nel centro di Chernihiv in un giorno libero, quando le famiglie camminano per la città con i bambini, pone ancora una volta la domanda ai sostenitori della realpolitik: la guerra può finire senza punire i criminali di guerra? La risposta è ovvia: qualsiasi riconoscimento dei terroristi contribuirà solo alla legalizzazione dei metodi terroristici". Lo scrive su X, ex Twitter, il consigliere presidenziale ucraino Mykhailo Podolyak. "Ogni criminale che ha del sangue nelle mani deve e sarà ritenuto responsabile", ha aggiunto.
Fonti Mosca, a Chernihiv colpito incontro militari ucraini
L'attacco a Chernihiv "ha colpito il luogo di ritrovo di specialisti militari sui droni da combattimento delle forze armate ucraine mascherato da festival". Lo scrive l'agenzia statale russa Ria Novosti che cita una fonte a conoscenza della situazione e pubblica una foto dell'invito al presunto evento.
"A Chernihiv è stato colpito il luogo di riunione del personale di comando delle Forze armate ucraine. Questo evento è stato effettuato nel rispetto delle misure di segretezza. Il colpo stesso è caduto su un oggetto utilizzato dal personale militare ucraino", ha detto la fonte.
Kiev, salgono a 117 feriti nell'attacco russo a Chernihiv
Il numero dei feriti nell'attacco russo sulla città di Chernihiv è salito a 117 persone. Lo ha riferito il sindaco ad interim Oleksandr Lomako in un aggiornamento su Telegram. Il numero dei morti rimane invariato: 7 persone, compresa una bambina.
Mosca, sventato attacco drone Kiev sulla capitale
Il ministero della Difesa russo ha reso noto di aver sventato un attacco di Kiev su Mosca e sulla regione della capitale tramite un drone. Lo riporta la Tass. "Il velivolo senza pilota è stato rilevato tempestivamente dalle forze di difesa aerea in servizio ed è stato soppresso - viene spiegato - si è schiantato in un'area deserta vicino all'insediamento di Putilkovo, distretto della città di Krasnogorsk".
Russia: “Distrutto un drone di Kiev su Belgorod”
La Russia afferma di aver intercettato e distrutto con la sua difesa aerea un drone ucraino nella regione di Belgorod, al confine con l'Ucraina. La notizia viene riportata dall'agenzia russa Tass che cita il ministero della Difesa di Mosca.
Sono sette i morti del bombardamento di Chernihiv
Sono 7 i morti, tra cui una bambina di 6 anni, del bombardamento russo nella città ucraina settentrionale di Chernihiv. Lo riferisce la Reuters sul proprio sito citando il ministero dell'Interno di Kiev. Tra i 90 feriti anche 12 bambini e 10 poliziotti. Il missile russo ha colpito la piazza centrale danneggiando un'università e un teatro. La gente stava andando in chiesa per celebrare una festa religiosa quando ha avuto luogo l'attacco, riferisce il ministero.
Sale a sei il bilancio dei morti a Chernihiv, anche una bambina
C'è anche una bambina di sei anni tra le sei persone che hanno perso la vita a causa di un attacco missilistico russo condotto sul centro di Chernihiv, in Ucraina. Lo riferisce il ministero degli Interni ucraino affermando che "è morta una bambina di sei anni. Sul campo, un uomo dei soccorsi ha cercato di aiutarla, ma sfortunatamente non è stato possibile salvare la bambina". La madre della piccola è rimasta ferita ed è in "gravi condizioni", ha aggiunto il ministro.
Zelensky, al via colloqui con Kristersson focus su “potenti CV-90”
"Avviati i colloqui con il primo ministro svedese Ulf Kristersson. Abbiamo un'agenda ampia, ma la cooperazione nel settore della difesa è una delle massime priorità. Compresi i potenti CV-90 svedesi". Lo ha scritto su Telegram il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, facendo riferimento ai veicoli da combattimento di fabbricazione svedese. "I nostri guerrieri ne stanno già facendo buon uso sul campo di battaglia. Intendiamo anche produrli in Ucraina", ha aggiunto.
Russia e Cina rigettano le conclusioni del G20 Salute sull’Ucraina
La Russia e la Cina si sono opposte ai passaggi sull'Ucraina inseriti nelle conclusioni del G20 Salute. Al termine della due giorni di lavori nella città indiana di Gandhinagar, i ministri responsabili dei venti Paesi più industrializzati hanno approvato con consenso unanime un testo di nove pagine sulle priorità d'azione in ambito sanitario, ad accezione dei passaggi sull'aggressione russa in Ucraina, rigettati da Mosca e Pechino.
Berlino: “Putin vuole zittire chi difende la democrazia”
Il presidente russo Vladimir "Putin vuole mettere a tacere le ultime voci rimaste a favore della democrazia e dei diritti umani in Russia". Così il ministero degli Esteri tedesco ha condannato la decisione del tribunale di Mosca di chiudere il centro Sakharov. "E' un'ulteriore triste prova della campagna di repressione" messa in atto da Putin, prosegue il ministero. "Siamo dalla parte di coloro che portano avanti l'eredità del premio Nobel per la pace Andrei Sakharov", ha sottolineato Berlino in un un post su X, ex Twitter.
Politici italiani condannano la chiusura del centro Sacharov
"Come tutti i regimi totalitari, non mi stupisce che Putin, oltre al totale non rispetto dei diritti umani, non rispetti neanche la storia di quel Paese, un Paese in cui tanti dissidenti hanno perso la vita in nome della libertà” ha detto Stefania Craxi, senatrice di Forza Italia e presidente della Commissione Affari esteri e difesa a Palazzo Madama, commentando all'AdnKronos la chiusura del Centro Sacharov da parte di Mosca.
Lia Quartapelle, deputata del Partito democratico e vicepresidente della commissione Esteri della Camera, l’ha definita una “notizia bruttissima anche se
purtroppo attesa. La dimostrazione ulteriore di quanto gli spazi di libertà e indipendenza nella Russia di Putin siano praticamente inesistenti”.
Per il segretario nazionale dei Radicali Italiani Massimiliano Iervolino “Putin fa Putin, non da oggi e neanche dal giorno dell'invasione in Ucraina. È dalla seconda guerra in Cecenia che dimostra di essere un sanguinario dittatore”.
Direttore del centro Sacharov: “Chiusura disgustosa ma riflette la realtà”
Una decisione "disgustosa, ma che rispecchia la realtà". Così Sergey Lukashevsky, il direttore del Centro Sacharov di Mosca, ha commentato con un post su Facebook la decisione presa dal tribunale della capitale russa di chiudere l'istituzione. Prendendo le distanze dalle accuse mosse nei confronti del centro, Lukashevsky ha affermato che "tutto ciò che sta accadendo oggi è esattamente l'opposto di ciò per cui Sacharov ha combattuto".
Esprimendo "ringraziamento per il vostro sostegno", Lukashevsky ha detto che nonostante la decisione del tribunale di Mosca "continueremo il nostro lavoro" perché "l'eredità non appartiene al regime, ma al popolo".
La Francia condanna la chiusura del Centro Sacharov: “La repressione continua”
Il ministero degli Esteri francese ha condannato la decisione del tribunale di Mosca di ordinare la chiusura del Centro Sacharov, già riconosciuto come “agente straniero” nel dicembre del 2014 su richiesta del ministero della Giustizia. "La Francia condanna con forza la decisione dei tribunali russi di sciogliere il centro Sacharov di Mosca", si legge in una nota diffusa da Parigi. Il centro Sacharov, prosegue il ministero degli Esteri francese, è "una rispettata istituzione della società civile russa, custode dell'eredità del premio Nobel per la pace Andrei Sacharov".
Mosca: Kiev attacca aeroporto Novgorod, nessun ferito
L'attacco con un drone ucraino sull'aeroporto militare della regione di Novgorod, in Russia, circa duecento chilometri a sud di San Pietroburgo, ha danneggiato un aereo ma non ha provocato vittime o feriti. Lo ha riferito il ministero della Difesa di Mosca, precisando che è scoppiato un incendio nel parcheggio degli aerei, già spento dai vigili del fuoco.
Kiev, a Chernihiv almeno 5 morti e 37 feriti
Il bilancio del bombardamento russo su Chernihiv, in Ucraina settentrionale, è di 5 morti e 37 feriti.
Diversi feriti in incendio magazzino di centro forense nella regione di Kiev
Alcune persone sono rimaste ferite nell'incendio scoppiato in un magazzino presso il centro forense di ricerca scientifica del ministero dell'Interno ucraino che si trova vicino alla capitale Kiev. Lo rende noto su Telegram il ministro dell'Interno, Ihor Klymenko, scrive Ukrinform.
"Un incendio è scoppiato in un magazzino del Centro forense di ricerca scientifica", ha detto il ministro spiegando che si sta indagando sulle cause. "Ci sono feriti tra i dipendenti", ha aggiunto. Il Centro forense per la ricerca scientifica si trova nel villaggio di Petropavlivska Borshchahivka, nella regione di Kiev. In precedenza, il sindaco della capitale ucraina, Vitali Klitschko, ha riferito di un incendio causato da esplosioni nell'area della Kiltseva Road della città.
Esplosione a Kiev causata dalla detonazione di un esplosivo in centro forense
L'esplosione avvenuta in mattinata nella periferia di Kiev è accaduta presso il centro forense dove alcuni specialisti stavano esaminando dell'esplosivo. Lo ha detto il ministro dell'Interno ucraino, Igor Klymenko, su Telegram. "Secondo le prime informazioni preliminari, gli esperti stavano conducendo un esame di oggetti esplosivi e sfortunatamente, è avvenuta una detonazione", ha spiegato. Sulla scena stanno lavorando gli investigatori delle forze dell'ordine.
Zelensky: “A Chernihiv colpito un teatro e un’università”
Bombardamenti russi su Chernihiv: il centro della città dell'Ucraina settentrionale è stato preso di mira dalle forze di Mosca che hanno colpito anche un teatro e un'università. Lo ha riferito il presidente Volodymyr Zelensky, sottolineando che si temono vittime. "Un sabato qualunque, che la Russia ha trasformato in un giorno di dolore e perdita. Ci sono morti e feriti".
Guardian, paura per ritorno criminali liberati da Wagner
Dopo essere stati liberati dal carcere per combattere (almeno sei mesi) in Ucraina nelle truppe dell'esercito privato Wagner, numerosi criminali si apprestano a tornare a casa in Russia: un'inchiesta del quotidiano britannico Guardian si sofferma su questa pericolosissima conseguenza sociale del reclutamento in carcere di combattenti da parte della formazione di Evgenij Prigozhin, autorizzato dal Cremlino.
Sono già numerose le segnalazioni di ex detenuti sopravvissuti al periodo di combattimento e tornati liberi come promesso. Tra di loro, segnala il Guardian, molti avevano commesso crimini violenti anche efferati contro le donne. Le vittime e le loro famiglie sono indignate e spaventate.
Bombardamenti russi su Chernihiv, “morti e feriti”
Le forze russe hanno bombardato il centro della città di Chernihiv, nel nord dell'Ucraina. Lo riferiscono le autorità, scrive il Kyiv Independent citando il governatore Viacheslav Chaus. Ci sarebbero morti e feriti. Il centro della città di Chernihiv è stato preso di mira dalle forze russe "probabilmente con un missile balistico", afferma Chaus.
Zelensky in visita in Svezia, grazie per il vostro sostegno
"Visita di lavoro con la First Lady in Svezia. Incontri con il primo ministro Ulf Kristersson, il re Carlo XVI, la regina Silvia, il presidente Andreas Norlén e i capi dei partiti". Lo ha annunciato tramite Telegram il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. "Vorrei ringraziare personalmente la Svezia per aver sostenuto la nostra lotta per la libertà e l'indipendenza", ha aggiunto il leader di Kiev confermando il "pieno sostegno" a Stoccolma nel suo cammino verso l'ingresso nella Nato.
Sindaco Kiev, esplosioni nella capitale causano incendi
Il sindaco di Kiev, Vitaliy Klychko, ha riferito di esplosioni questa mattina nella capitale, vicino alla tangenziale. Klychko ha spiegato che le esplosioni hanno causato incendi, che le autorità sono impegnate a spegnere. Si sta indagando sull'origine di queste esplosioni, che al momento non avrebbero provocato vittime, ha aggiunto il primo cittadino.
Ankara, nessun raffreddamento in rapporti con Mosca
Non c'è nessun "raffreddamento" nei rapporti fra Russia e Turchia. Lo ha affermato Akif Çagatay Kiliç, consigliere capo del presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, a Cnn Turk. "Stiamo lavorando attivamente a livello di dipartimenti di politica estera, dove continuiamo in negoziati relativi a un accordo sui cereali, e a livello di agenzie di intelligence", ha detto. Quanto a un futuro incontro fra Erdogan e Putin "ci sono delle trattative in atto".
Media, esplosioni in quartiere di Kiev, cause ancora ignote
Esplosioni sono state avvertite in un quartiere di Kiev dove il fumo nero è ben visibile nel cielo. Lo riporta Rbc-Ukraine citando alcuni video che circolano su Telegram. I dettagli dell'incidente sono al momento sconosciuti. Alcuni media affermano che si stanno verificando esplosioni vicino al centro commerciale Promenada Park. Al momento non ci sono commenti ufficiali sull'incidente e non era stata emessa alcuna allerta aerea.
Borrell: “Putin sta sacrificando esercito e popolo per sopravvivere”
Il presidente russo Vladimir Putin “sta sacrificando il suo esercito e il suo popolo per sopravvivere, per mantenere il potere e la sua posizione politica". È quanto ritiene l'Alto rappresentante della politica estera dell'Unione europea Josep Borrell, che in una intervista al quotidiano spagnolo El Paìs ha detto che "gli aiuti della Ue all'Ucraina sono stati troppo graduali". In ogni caso, ha aggiunto, "la Russia ha fallito il tentativo di una rapida e fulminea invasione dell'Ucraina", che ha dimostrato una "controffensiva più resistente di quanto Putin avesse previsto".
Borrell ha quindi citato Mariupol come esempio degli orrori della guerra in Ucraina, confrontandola con il bombardamento di Guenica durante la guerra civile spagnola. Parlando dei crimini di guerra commessi in Ucraina e della sofferenza della popolazione, Borrell ha ribadito la necessità di "una soluzione negoziata". Anche perché "la Russia è lontana dall'ottenere una vittoria", anche se "la controffensiva ucraina non sia riuscita a rompere il fronte in modo significativo".
Kiev, un morto e 25 feriti dopo ultimi raid Mosca
È di un morto e 25 feriti il bilancio degli ultimi raid effettuati dalle forze armate russe sul territorio ucraino. Lo riporta il Kiev Independent. La persona deceduta viveva nella regione di Kherson dove è stato ferito anche un bambino mentre altri feriti si registrano nella regione di Kharkiv, dove sono stati attaccati numerosi insediamenti. L'aeronautica ucraina ha fatto sapere di avere distrutto 15 dei 17 droni 'Shahed' lanciati da Mosca nella notte.
Ucraina, l’intelligence di Kiev rivela dettagli sugli attacchi al ponte di Crimea
In un'intervista alla rivista Nv il capo del Servizio di sicurezza dell'Ucraina, Vasyl Malyuk, ha commentato gli attacchi effettuati al ponte di Crimea dai militari di Kiev. In particolare Malyuk si è soffermato sull'attacco avvenuto la mattina dell'8 ottobre 2022, il giorno dopo il 70esimo compleanno di Vladimir Putin, effettuato tramite l'ausilio di un camion esplosivo. Lo 007 ucraino ha spiegato che erano state prese in considerazione vari opzioni dal trasportare l'esplosivo in vagoni merci ad un camion con barili di petrolio in cui sarebbe stato nascosto l'esplosivo. Alla fine è stata escogitato lo stratagemma dell'esplosivo avvolto in grandi bobine di cellophane. Un carico che "doveva sembrare civile" e quindi non destare sospetti.
Media, Mosca e Ankara negoziano il nuovo accordo del grano, Doha in campo
Le autorità russe e quelle turche stanno negoziando un nuovo accordo sul grano e in particolare la fornitura di cereali ai Paesi bisognosi in Africa. È quanto riporta l'agenzia di stampa russa Ria Novosti citando una fonte che ha partecipato ai negoziati, mentre la tedesca Bild parla di "colloqui segreti" tra il presidente russo Vladimir Putin e quello turco Recep Tayyip Erdogan finalizzato a un nuovo accordo sul grano con la partecipazione del Qatar. "C'è un piano per esportare grano russo nei paesi poveri, principalmente in Africa. La Turchia avrà il ruolo di organizzatore, il Qatar quello di sponsor delle forniture", scrive la Bild, secondo la quale l'accordo potrebbe già essere firmato nei prossimi giorni a Budapest.
Accordo grano, il ministro degli Esteri turco a Kiev la prossima settimana
Il ministro degli Esteri turco Hakan Fidan si recherà a Kiev la prossima settimana per discutere con le autorità ucraine dell'accordo sul grano, raggiunto nel luglio dello scorso anno a Istanbul. Lo riferiscono due fonti ben informate citate da Middle East Eye. La missione di Fidan segue la decisione ucraina di esplorare rotte alternative per esportare i suoi cereali dopo la decisione di Mosca di ritrarsi dall'accordo il mese scorso.
Kiev, abbattuti 15 droni iraniani lanciati da Mosca
Le forze armate di Kiev hanno dichiarato di aver "abbattuto 15 droni Shahed" di fabbricazione iraniana lanciati nelle prime ore di oggi da Mosca. In totale, sono stati 17 gli attacchi lanciati contro l'Ucraina con droni dalla Russia da nord, dalla regione di Kursk, precisa una nota diffusa dal ministero della Difesa di Kiev.
Gb, le forze di Kiev avanzano a sud ma il fronte è statico
Continua in Ucraina la controffensiva delle forze di Kiev contro le truppe di Mosca, ma "nell'ultima settimana, la maggior parte della linea del fronte è rimasta statica". Lo ha riferito l'intelligence britannica nel bollettino quotidiano sulla situazione sul terreno, precisando "tuttavia che, al sud, le forze ucraine hanno continuato la loro avanzata lungo il corso del fiume Mokri Yaly, conquistando il villaggio di Urozhaine di fronte alla dura resistenza russa".
"Nel nord - si legge nel bollettino degli 007 di Londra - le forze russe hanno continuato a tentare attacchi nell'area di Kupiansk, ma non hanno ottenuto progressi significativi. Sul fronte, entrambe le parti affrontano una sfida simile: tentare di sconfiggere forze ben trincerate pur disponendo di forze limitate per lanciare nuovi assalti".
Putin incontra il Capo di Stato maggiore a Rostov sul Don
Il presidente russo Vladimir Putin ha incontrato il capo di Stato maggiore Valery Gerasimov, responsabile dell'operazione militare in Ucraina, nel quartier generale di Rostov sul Don, nella Russia meridionale. Lo riferisce il Cremlino senza specificare quando è avvenuto l'incontro, ma dicendo che Putin ha ascoltato i rapporti di Gerasimov e di altri comandanti militari.
"Vladimir Putin ha tenuto una riunione presso la sede del gruppo militare operativo speciale a Rostov sul Don", si legge nella nota del Cremlino.
Mosca, intercettato missile Kiev sopra Crimea
Mosca afferma che nella notte Kiev ha tentato di attaccare il territorio della Crimea con un missile terra-aria S-200 riattrezzato in un'arma d'attacco, intercettato in volo dalla difesa aerea russa.
In un comunicato diffuso stamattina dal ministero della Difesa e rilanciato dall'agenzia Tass la Russia parla del tentativo del regime di Kiev di effettuare un attacco terroristico, specificando che non sono state segnalate vittime o danni a terra.
Mosca, Putin visita postazione comando russo a Rostov
Il presidente Vladimir Putin ha incontrato vertici militari nella postazione di comando della guerra contro l'Ucraina nella città meridionale russa di Rostov sul Don. Lo ha reso noto oggi il Cremlino.
"Il capo dello Stato ha ascoltato i rapporti del capo di stato maggiore Valery Gerasimov e di diversi comandanti militari", dichiara l'ufficio stampa della presidenza di Mosca in un comunicato citato dall'agenzia russa Tass.
Polonia scopre complotto contro flusso armi a Kiev
I servizi segreti russi hanno reclutato un certo numero di cittadini ucraini nel tentativo di interrompere il flusso di armi occidentali attraverso la Polonia verso Kiev, riporta il Washington Post. Almeno 16 persone sono state fermate dalle autorità polacche, inclusi 12 rifugiati ucraini
Secondo il quotidiano americano, le autorità polacche ritengono che il complotto sventato abbia rappresentato la più grave minaccia russa per un paese Nato dall'inizio della guerra contro Kiev; sarebbe stato orchestrato dall'intelligence militare russa e portato a termine sul campo da rifugiati ucraini in Polonia. I profughi sarebbero stati inizialmente reclutati da fonti anonime per svolgere compiti semplici e di basso livello, come la distribuzione di materiale propagandistico volto a creare tensioni tra polacchi e ucraini.
I compiti sarebbero poi diventati sempre più seri, includendo lo spionaggio di siti militari e altri luoghi in cui sarebbero state portate armi occidentali. Il piano è andato avanti per mesi, ma alla fine le reclute scarsamente addestrate hanno commesso errori banali e sono state catturate dal servizio di sicurezza interna polacco Abw. Non è chiaro quale effetto tangibile il complotto abbia avuto sull'interruzione delle spedizioni di armi.
Mosca, 6 morti e 11 feriti per bombe Kiev sul Donetsk
Le forze armate ucraine hanno bombardato il territorio dell'autoproclamata Repubblica popolare di Donetsk (Dpr) oltre 40 volte nelle ultime 24 ore causando sei morti e 11 feriti tra i civili, secondo le autorità filorusse citate dall'agenzia Tass.
Kiev conferma: “Ok Usa a F-16 da Danimarca e Paesi Bassi”
Paesi Bassi e Danimarca hanno ricevuto "il via libera degli Stati Uniti per fornire aerei da combattimento F-16 a Kiev dopo che i piloti ucraini avranno completato il loro addestramento", ha confermato il ministro della Difesa ucraino Oleksii Reznikov.
Lavrov: “Armi nucleari unica risposta possibile a minacce”
"Il possesso di armi nucleari nel contesto della deterrenza è attualmente l'unica risposta possibile della Russia ad alcune significative minacce esterne alla sua sicurezza", ha detto ancora Lavrov
Lavrov: “L’Occidente non vuole negoziare con la Russia”
Le consultazioni multilaterali sull'Ucraina a Gedda e Copenaghen senza l'invito della Russia indicano che l'Occidente non intende concordare nulla con Mosca. Lo ha affermato il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov in un'intervista alla rivista 'International Affairs'. La notizia è rilanciata dalla Tass.
"In varie città, ora a Copenaghen, ora a Gedda, si tengono incontri multilaterali senza l'invito dei rappresentanti russi - nella speranza di convincere i Paesi in via di sviluppo a sostenere la 'formula di pace' del presidente ucraino Volodymyr Zelensky". Mosca è accusata di "riluttanza a partecipare ai negoziati e ogni argomentazione sulla necessità di tenere conto degli interessi vitali del nostro Paese viene immediatamente respinta. E' chiaro che un simile approccio non indica l'intenzione dell'Occidente di negoziare qualcosa con la Russia", ha sottolineato il ministro.