Russia, il crollo del rublo spinge i migranti economici a tornare a casa
di Riccardo Ricci
Oltre il 90 per cento di chi si era trasferito nella Federazione per lavorare proviene dall’ex Unione sovietica. Rimasti grazie all’inatteso rafforzamento della valuta di metà 2022, ora pensano di lasciare il Paese