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L’Ecuador al voto tra povertà e narcotraffico. E in strada domina la violenza

L’Ecuador al voto tra povertà e narcotraffico. E in strada domina la violenza
(afp)
Da una parte c’è chi sostiene Luisa González, dall’altra parte chi confida in Jan Topíc. A esprimersi saranno 13,4 milioni di cittadini e i primi a farlo sono stati i detenuti nelle carceri, i principali “luoghi di lavoro” dei narcotrafficanti.
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