L’Ecuador al voto tra povertà e narcotraffico. E in strada domina la violenza
di Elena Basso
Da una parte c’è chi sostiene Luisa González, dall’altra parte chi confida in Jan Topíc. A esprimersi saranno 13,4 milioni di cittadini e i primi a farlo sono stati i detenuti nelle carceri, i principali “luoghi di lavoro” dei narcotrafficanti.