Germania, la guerra della cioccolata: polemica contro i liberali favorevoli alla pubblicità del cibo spazzatura
dalla nostra corrispondente Tonia MastrobuoniBERLINO – In Germania è scoppiata la guerra dei dolci. Nella patria degli orsacchiotti di gomma e della cioccolata, un minore su sette è sovrappeso. Il sei per cento è addirittura obeso. Eppure, i liberali della Fdp si oppongono a qualsiasi misura che possa indurre bambini e adolescenti a mangiare meno dolci.
Così 61 organizzazioni autorevoli tra cui la cassa medica Aok, le associazioni dei pediatri, quelle per la ricerca contro il cancro e il diabete hanno preso carta e penna e scritto un'infuriata lettera al governo in cui esprimono “enorme preoccupazione” per le obiezioni dei liberali, considerate in “contrasto contro il consenso unanime della scienza e delle associazioni del settore”.
L’oggetto del contendere è una legge appronta…
BERLINO – In Germania è scoppiata la guerra dei dolci. Nella patria degli orsacchiotti di gomma e della cioccolata, un minore su sette è sovrappeso. Il sei per cento è addirittura obeso. Eppure, i liberali della Fdp si oppongono a qualsiasi misura che possa indurre bambini e adolescenti a mangiare meno dolci.
Così 61 organizzazioni autorevoli tra cui la cassa medica Aok, le associazioni dei pediatri, quelle per la ricerca contro il cancro e il diabete hanno preso carta e penna e scritto un'infuriata lettera al governo in cui esprimono “enorme preoccupazione” per le obiezioni dei liberali, considerate in “contrasto contro il consenso unanime della scienza e delle associazioni del settore”.
L’oggetto del contendere è una legge approntata dal ministro verde dell’Agricoltura Cem Oezdemir che punta a vietare le pubblicità del cibo spazzatura in tv e alla radio tra le 17 e le 22. I cartelloni con le gigantografie di gelati e altri dolci saranno proibiti nel raggio di 100 metri da asili e scuole. Anche se la legge è già stata ammorbidita, la Fdp la ritiene ancora troppo restrittiva.
Il vice della Fdp, Wolfgang Kubicki ha bollato i piani dei verdi persino come “azionismo politico”. Il suo compagno di partito ed esperto di agricoltura Gero Hocker ha detto di ritenere i piani di Oezdemir “esagerati”.
Ma a spingere per vincoli più severi sulle pubblicità dei dolci è l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms). Che ha chiesto addirittura il divieto totale e a tutte le ore degli spot che promuovano prodotti zuccherati. Molti studi dimostrano ormai che ridurre quel tipo di pubblicità ha effetti positivi sul comportamento alimentare dei bambini.
I 61 firmatari della lettera ricordano anche che i minori, in Germania, mangiano il doppio dei dolci e metà della frutta e della verdura raccomandati dagli esperti. E Barbara Bitzer, presidente della Società tedesca dei diabetici, fa notare giustamente ai liberali che “consentire al maggior numero possibile di bambini di crescere in modo sano ed evitare malattie legate alla cattiva nutrizione non può che essere nell’interesse di un partito attento alle questioni economiche”.