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Stati Uniti, nuove proposte di legge per vietare ai cinesi l’acquisto di terreni

Proteste in Texas lo scorso febbraio / Foto Asian Americans Leadership Council

 
Dopo l’allarme sicurezza per il pallone spia di Pechino, 81 provvedimenti sono stati introdotti in 33 stati americani quest’anno. Protestano le associazioni di asiatico-americane
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Limitazioni all’acquisto di proprietà terriere, in particolare nei pressi di luoghi sensibili come basi limitari, ad aziende o privati cinesi che operano o vivono negli Stati Uniti. La legislazione statunitense si muove per creare nuove barriere all’espansione di Pechino sul territorio nazionale e passa anche attraverso la restrizione all’acquisto di proprietà terriere.

Una spinta bipartisan, così la racconta il Washington Post che al tema ha dedicato recentemente un’inchiesta, che punta a limitare il potere delle imprese cinesi, come TikTok, ma anche dei privati, in particolare dopo il caso del pallone spia cinese lanciato nei cieli Usa.

Il quotidiano spiega che i legislatori di trentatré Stati hanno introdotto soltanto quest'a…

Limitazioni all’acquisto di proprietà terriere, in particolare nei pressi di luoghi sensibili come basi limitari, ad aziende o privati cinesi che operano o vivono negli Stati Uniti. La legislazione statunitense si muove per creare nuove barriere all’espansione di Pechino sul territorio nazionale e passa anche attraverso la restrizione all’acquisto di proprietà terriere.

Una spinta bipartisan, così la racconta il Washington Post che al tema ha dedicato recentemente un’inchiesta, che punta a limitare il potere delle imprese cinesi, come TikTok, ma anche dei privati, in particolare dopo il caso del pallone spia cinese lanciato nei cieli Usa.

Il quotidiano spiega che i legislatori di trentatré Stati hanno introdotto soltanto quest'anno 81 provvedimenti che vieterebbero al governo cinese, ad alcune imprese con sede in Cina e a molti cittadini cinesi di acquistare terreni agricoli o proprietà vicino a basi militari.

I dati emergono da un’analisi dei dati compilati dall’Asian Pacific American Justice secondo i quali una dozzina di proposte di legge sono ora in vigore in Stati come l'Alabama, l'Idaho e la Virginia. La maggior parte sono state approvate da amministrazioni repubblicane ma in alcuni casi il sostegno è arrivato anche dai democratici.

Per tutti l’urgenza è quella della sicurezza nazionale perché si sospetta che la prossimità di proprietà cinesi a luoghi strategici potrebbe favorire attività di spionaggio. Ma è considerato a rischio anche l’acquisto di terreni agricoli perché potrebbe condizionare l'approvvigionamento alimentare del Paese.

Una stretta diffusa che già nello scorso inverno aveva generato le reazioni di associazioni e legislatori asiatico-americani che denunciano una forma di incoraggiamento alla discriminazione contro i cinesi americani in un momento di aumento dei crimini d'odio, riportando a un'epoca in cui era loro apertamente impedito di possedere proprietà.

Anche l'Ambasciata cinese ha espresso preoccupazione. 

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