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Prigozhin: il suo jet privato precipita in Russia. La tv di Stato: “È morto”

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Nello schianto 10 vittime. Le autorità: “A bordo il capo della Wagner e il suo braccio destro Utkin”. L’intelligence Usa non conferma. Le versioni discordanti sull’accaduto e il mistero del secondo volo
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MOSCA — Lo avevamo visto solo due giorni fa, Evgenij Prigozhin, in un videomessaggio registrato probabilmente in Africa. Affermava che la compagnia Wagner avrebbe continuato a svolgere i compiti “che le erano stati assegnati”.

Ma a due mesi esatti dalla fallita marcia della giustizia su Mosca, è morto. Alle ore 18.22 di Mosca il suo jet privato L’Embraer Legacy 600 con numero di RA-02795 in volo da Mosca a San Pietroburgo è precipitato nella regione di Tver, vicino al villaggio di Kuzhenkino, trecento chilometri a Nord-Ovest della capitale.

Abbattuto dalla contraerea russa, ha subito accusato Greyzone, canale Telegram vicino alla compagnia Wagner, pubblicando video dello schianto e foto dei presunti fori sui resti dell’aereo. Ipotesi che sembrava confermata da una residente locale che aveva detto di aver sentito diverse esplosioni prima che l’aereo si schiantasse.

Ma gli esperti propendono per l’ipotesi di un atten…

MOSCA — Lo avevamo visto solo due giorni fa, Evgenij Prigozhin, in un videomessaggio registrato probabilmente in Africa. Affermava che la compagnia Wagner avrebbe continuato a svolgere i compiti “che le erano stati assegnati”.

Ma a due mesi esatti dalla fallita marcia della giustizia su Mosca, è morto. Alle ore 18.22 di Mosca il suo jet privato L’Embraer Legacy 600 con numero di RA-02795 in volo da Mosca a San Pietroburgo è precipitato nella regione di Tver, vicino al villaggio di Kuzhenkino, trecento chilometri a Nord-Ovest della capitale.

Abbattuto dalla contraerea russa, ha subito accusato Greyzone, canale Telegram vicino alla compagnia Wagner, pubblicando video dello schianto e foto dei presunti fori sui resti dell’aereo. Ipotesi che sembrava confermata da una residente locale che aveva detto di aver sentito diverse esplosioni prima che l’aereo si schiantasse.

Ma gli esperti propendono per l’ipotesi di un attentato a bordo. A giudicare dalla traiettoria di volo, l’aereo ha acceso il transponder quando era già in aria, come fanno a volte i jet privati, ha osservato il consulente militare del servizio russo della Bbc, Pavel Aksenov.

In quel momento sorvolava a 3.700 metri di quota il sobborgo di Zelenograd. La piattaforma Flightradar ha registrato il volo dalle 17:59 alle 18:11, ora locale, poi ha perso il segnale quando l’aereo era all’altezza di Tver.

Il video dell’incidente apparso online potrebbe indicare che c’è stata un’esplosione a bordo, secondo l’esperto militare Jurij Fedorov. "Se fosse stato abbattuto da un missile della difesa aerea, nel video sarebbe stata visibile una scia di fumo”, ha detto all’agenzia indipendente Agentsvo.

Il modo caotico con cui si è schiantato, indicherebbe invece una perdita completa dei sistemi di controllo. Secondo il Financial Times, che cita una fonte occidentale, invece, l’aereo sarebbe stato abbattuto dal sistema missilistico antiaereo russo.

Con insolito tempismo era stata l’Agenzia per il trasporto aereo Rosvatsja a confermare sin da subito la presenza del leader nella lista dei dieci passeggeri e con lui di Dmitrij Utkin, il fondatore e comandante sul campo della compagnia di mercenari.

Segno, secondo il consigliere presidenziale ucraino Mikhailo Podoljak di una connivenza delle autorità, o della semplice violazione dei protocolli. Ma resta il mistero. Secondo alcune fonti, Prigozhin si sarebbe potuto trovare non su quell’aereo ma su un altro dei tre velivoli riconducibili alla Wagner, in arrivo all’aeroporto di Ostafevo, a Sud di Mosca.

Si era atteso lo sbarco perché nel 2019 i media internazionali avevano scritto della sua presunta morte un incidente aereo nella Repubblica Democratica del Congo. Informazione che si era rivelata falsa.

La conferma poi è arrivata, prima dall’autorevole quotidiano Fontanka, poi dal governatore della regione ucraina di Zaporizhzhia annessa a settembre, Vladimir Rogov, infine attraverso i canali informativi della Wagner. Keir Giles, esperto russo di Chatham House, invita comunque alla cautela: “Molti hanno cambiato il nome in Evgenij Prigozhin nel tentativo di celare i suoi viaggi. Non sorprendetevi se dovesse spuntare in un nuovo video dall’Africa”. Fonti dell’intelligence americana dicono al New York Times che non è possibile confermare la morte di Prigozhin

Invece fonti del Cremlino riferendosi al golpe di maggio hanno detto a Meduza che Putin “non perdona certe cose” e che Prigozhin dopo il 24 giugno non aveva "imparato nulla”.

L’incidente avviene in una giornata simbolica e a distanza di un giorno dalla rimozione dagli incarichi del generale Sergej Surovikin, sospettato di aver architettato con Prigozhin l’ammutinamento di fine giugno.

“Non sono sorpreso. Non c’è molto di quello che accade in Russia in cui Putin non sia dietro”, ha dichiarato Joe Biden. Il Cremlino invece non ha rilasciato commenti ufficiali. Il capo di Stato, Vladimir Putin, al momento dell’incidente era impegnato nella cerimonia di commemorazione della battaglia di Kursk.

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