✕

La deputata ultra-trumpiana: “Voteremo l’impeachment di Biden e Donald tornerà alla Casa Bianca”

Marjorie Taylor Greene

 (reuters)
L’intervista a Marjorie Taylor Greene. “Le primarie repubblicane sono già finite, l’ex presidente le vincerà. Io sua vice? È una decisione che spetta a lui”
1 minuti di lettura

ATLANTA — «I dibattiti sono irrilevanti, perché le primarie repubblicane sono già finite e le ha vinte Trump. Ora noi dobbiamo concentrarci sull’impeachment di Biden, che deve essere il primo provvedimento approvato dalla Camera quando tornerà a riunirsi». La deputata della Georgia Marjorie Taylor Greene non è nota per le posizioni moderate, ma va ascoltata perché è uno degli alleati più stretti di Donald, col sogno nel cassetto di fare la sua vice, se l’anno prossimo riconquistasse le Casa Bianca.

L’abbiamo incontrata due giorni fa fuori dal Fiserv Forum di Milwaukee, dove è stata inviata come principale surrogato dell’ex presidente al primo dibattito tra i candidati repubblicani.

Perché Trump ha già vinto la nomination del Gop?

«È evidente. Il suo vantaggio è incolmabile». …

ATLANTA — «I dibattiti sono irrilevanti, perché le primarie repubblicane sono già finite e le ha vinte Trump. Ora noi dobbiamo concentrarci sull’impeachment di Biden, che deve essere il primo provvedimento approvato dalla Camera quando tornerà a riunirsi». La deputata della Georgia Marjorie Taylor Greene non è nota per le posizioni moderate, ma va ascoltata perché è uno degli alleati più stretti di Donald, col sogno nel cassetto di fare la sua vice, se l’anno prossimo riconquistasse le Casa Bianca.

L’abbiamo incontrata due giorni fa fuori dal Fiserv Forum di Milwaukee, dove è stata inviata come principale surrogato dell’ex presidente al primo dibattito tra i candidati repubblicani.

Perché Trump ha già vinto la nomination del Gop?

«È evidente. Il suo vantaggio è incolmabile».

Ma i dibattiti non servono proprio a cambiare l’opinione degli elettori?

«Trump è stato il più grande presidente americano e ha il programma migliore per il futuro degli Stati Uniti. Nessuno degli altri candidati ha dimostrato finora di avere il carisma o le idee per batterlo, e la maggioranza di loro dice di essere d’accordo con le sue proposte: ma allora perché bisognerebbe votare le copie sbiadite, invece dell’originale?».

Secondo chi si azzarda a criticarlo, come gli ex governatori di New Jersey e Arkansas Christie e Hutchinson, perché è stato incriminato, ha tenuto un comportamento non all’altezza del capo della Casa Bianca, rischia di essere condannato e potrebbe essere squalificato per la violazione del Quattordicesimo emendamento della Costituzione, a causa del ruolo avuto nell’assalto al Congresso del 6 gennaio 2021.

«Si tratta solo dell’uso politico della giustizia, per impedirgli di rivincere le elezioni».

Lei punta a fare la vice presidente, se tornasse alla Casa Bianca?

«Queste sono decisioni che competono esclusivamente a lui. Io in questo momento sono concentrata sul presente, e la cosa più importante e urgente da fare è votare subito alla Camera l’impeachment di Biden, per il ruolo avuto negli affari del figlio Hunter».

Ammesso che lei abbia ragione, e le primarie repubblicane sono già finite, cosa le fa credere che poi la rivincita nelle presidenziali andrà diversamente dal 2020?

«Come prima cosa, perché nel 2020 Biden non ha vinto. Poi perché Trump ha dimostrato nei quattro anni in cui ha governato di essere stato il più grande presidente degli Stati Uniti, almeno durante la mia vita. Gli elettori lo sanno e battere Biden sarà molto facile, perché l’America sta cadendo a pezzi sotto la sua amministrazione».

Leggi i commenti