Burlinova, la ricercatrice accusata di spionaggio: “Giravo a Mosca report sui contatti stranieri e conobbi il leghista Zanni Ma non sono una spia”
dal nostro corrispondente Paolo Mastrolilli, Paolo Mastrolilli
La ricercatrice accetta di parlare con Repubblica via Zoom e spiega: “Le informazioni al ministero servivano a giustificare i fondi alla mia Ong Non ricordo i dettagli degli incontri”