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Guerra Ucraina - Russia, le news del 31 agosto

Il ministro degli esteri di Ankara Hakan Fidan incontra Lavrov. Mosca: “Lo schianto dell’aereo del capo della Wagner potrebbe essere stato provocato volontariamente”
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Segui la diretta dalla guerra in Ucraina del 1° settembre

L'incidente aereo in cui è morto il leader della Wagner, Prigozhin, potrebbe essere stato causato deliberatamente. Lo fa sapere il Cremlino.
Quattro aerei da trasporto strategico Ilyushin Il-76 sono stati danneggiati nell'aeroporto militare russo di Pskov, colpito da un attacco di droni. "La guerra si sta spostando sempre più verso il territorio della Russia, e non può essere fermata", dice Podolyak, consigliere del presidente Zelensky. Intanto, dal governo Usa arriva la notizia che Putin e il leader nordcoreano, Kim, hanno chiuso un accordo sulla fornitura di armi a Mosca.

Zelensky: “La guerra si ritorce sul territorio dell'aggressore”

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato su Telegram che "la guerra, con le sue conseguenze, si ritorce sull'aggressore" che ogni giorno subisce attacchi ed esplosioni sul suo territorio, in Russia. "Ogni giorno si ha notizia di un'altra esplosione da qualche parte sul territorio dell'aggressore. I casi sono diversi. A volte sono molto rumorosi, a volte meno. Ma tutti danno un po’ più di senso di giustizia." ha scritto su Telegram.

Mosca: “Abbattuto un drone di Kiev sulla regione di Bryansk”

I sistemi di difesa aerea russi hanno intercettato un drone aereo ucraino nella regione di Bryansk. Lo ha riferito giovedì il canale Telegram del ministero della Difesa russo. "Attorno alle 20 di Mosca è stato sventato un tentativo del regime di Kiev di effettuare un attacco terroristico con un drone senza pilota contro la Federazione Russa. E' stato distrutto dalla difesa aerea in servizio sul territorio della regione di Bryansk", ha affermato il ministero.

Gli ambasciatori di Russia e Bielorussia invitati di nuovo alla cerimonia

Gli ambasciatori della Russia e della Bielorussia sono stati invitati alla prossima cerimonia di assegnazione del premio Nobel a Stoccolma. Lo ha annunciato la Fondazione Nobel. La partecipazione dei diplomatici era stata sospesa dopo l'aggressione militare lanciata dalla Russia nei confronti dell'Ucraina e sostenuta dalla Bielorussia. "La Fondazione ha affermato di voler includere anche coloro che non condividono i valori del Premio Nobel. E' chiaro che il mondo è sempre più diviso in sfere, dove il dialogo tra coloro che hanno punti di vista diversi si sta riducendo. Per contrastare questa tendenza, stiamo ora ampliando i nostri inviti a celebrare e comprendere il Premio Nobel e l'importanza della scienza libera, della cultura libera e delle società libere e pacifiche", ha affermato in una nota Vidar Helgesen, direttore esecutivo della Fondazione Nobel.

Kiev: “Distrutte armi russe per 5 milioni di dollari a Bakhmut”

Nei pressi di Bakhmut, i soldati della 92esima brigata meccanizzata separata hanno distrutto attrezzature russe per un valore di oltre 5 milioni di dollari. Lo ha scritto su Telegram Mykhailo Fedorov, ministro ucraino della trasformazione digitale, spiegando che si tratta di tre unità di equipaggiamento colpite con un solo drone. Nello specifico, sarebbero stati neutralizzati "un carro armato T-80, un obice 2S1 Sau e un carro armato Mtu-90".
"Nei pressi di Bakhmut, i soldati hanno distrutto nella notte attrezzature russe per un valore di oltre 5 milioni di dollari", ha dichiarato Fedorov, spiegando che "hanno utilizzato un singolo drone d'attacco per ridurre in macerie un carro armato T-80, un obice Sau 2S1 e una macchina per la costruzione di ponti per carri armati Mtu-90".

Guterres (Onu): “Nel futuro immediato non vedo chance di pace in Ucraina”

"La speranza non muore mai, ma mentirei se dicessi che vediamo nell'orizzonte immediato la possibilità di una pace in Ucraina. Credo che non siamo ancora a questo punto". Così il segretario generale dell'Onu Antonio Guterres ha risposto ad una domanda dei giornalisti sulla speranza di progressi in occasione della settimana di alto livello dell'Assemblea Generale Onu di settembre.

Kiev: “I russi hanno minato strada per la centrale di Zaporizhzhia seguita dall’Aiea”

Le forze armate russe avrebbero minato la strada verso la centrale nucleare di Zaporizhzhia seguita dalla missione dell'Aiea che stava ruotando il proprio personale. È la denuncia delle forze armate ucraine che spiegano come i genieri di Kiev abbiano "neutralizzato 5 mine antiuomo russe sulla strada dei rappresentanti della missione Aiea". Cinque mine - viene spiegato ancora - "sono state trovate negli ultimi 500 metri fino al ponte Kamian, dove solitamente ruota la missione dell'Aiea".

Zelensky: “Ci servono 160 caccia F-16”

L'Ucraina ha bisogno di un centinaio di caccia in più di quelli finora promessi. A dichiararlo nel corso di un'intervista all'emittente pubblica portoghese è stato il presidente Volodymyr Zelensky, sottolineando che "per mettere insieme una forza efficace abbiamo bisogno di un totale di 160 caccia da combattimento" con i quali alla Russia verrebbe impedito di assumere il controllo dello spazio aereo ucraino. Kiev ha ricevuto finora da parte dei paesi europei offerte per 50 o 60 F-16 di fabbricazione americana.

Borrell: “La proposta di pace di Kiev è l’unica sul tavolo mondiale”

"La Formula di pace in dieci punti presentata da Kiev è l'unica che si sta discutendo al livello internazionale. Stiamo parlando di questo testo per vedere come portarlo avanti, come base per una pace giusta". Lo dichiara l'Alto Rappresentante Ue per la politica estera, Josep Borrell, al termine del vertice informale dei ministri degli Esteri Ue a Toledo.
"Russia sta perdendo terreno al livello internazionale, lottando contro la disinformazione russa nel mondo. Questa guerra è anche un conflitto tra narrative: non solo in gioco c'è la conquista del terreno ma anche del cuore delle persone".

(reuters)

Lavrov: “Un milione di tonnellate di grano alla Turchia con il sostegno del Qatar"

La Russia fornirà un milione di tonnellate di grano alla Turchia a prezzo ridotto grazie al sostegno finanziario del Qatar. Lo ha detto il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov nel corso di una conferenza stampa al termine dei colloqui con l'omologo turco Hakan Fidan a Mosca. Questo grano andrà ad aggiungersi a quello che la Russia intende fornire gratuitamente ai Paesi africani bisognosi.
"Non appena tutte le garanzie contenute nel memorandum Russia-Onu saranno soddisfatte, torneremo immediatamente a rispettare tutto ciò che è scritto nell'accordo" sull'esportazione del grano nel Mar Nero, ha aggiunto Lavrov, convinto che sia l'Occidente che ostacola la soluzione dei problemi che impediscono un'esportazione più attiva di grano e fertilizzanti russi.

Turchia: “Un piano Onu per rilanciare il patto sul grano”

Le Nazioni Unite hanno preparato delle proposte per il rilancio dell'accordo sull'esportazione di grano nel Mar Nero. Lo ha affermato il ministro degli Esteri turco Hakan Fidan durante una conferenza stampa congiunta con l'omologo russo Serghei Lavrov a Mosca. Le proposte sono state preparata con il contributo di Ankara, ha aggiunto Fidan come riporta Anadolu.

La Turchia auspica il rinnovo dell'accordo sul grano

Dopo il suo colloqui con l'omologo russo a Mosca, il ministro degli Esteri turco, Hakan Fidan, ha auspicato il "rinnovo dell'accordo sull'export di grano" dal Mar Nero. Nella conferenza stampa congiunta, Fidan ha riferito che la questione dell'intesa - da cui la Russia è uscita a metà luglio - è stato uno dei temi principali nell'incontro con Serghei Lavrov.

Francia, famiglia russa arriva in barca a vela in Corsica e chiede asilo

Una barca a vela di una decina di metri, con a bordo una famiglia di quattro persone di nazionalità russa, due adulti di 45 anni e due adolescenti, è arrivata lunedì 28 agosto nel porto di Saint-Florent, in Corsica: a differenza di molti loro compatrioti - questi cittadini russi non sono venuti per godersi le spiagge dell'isola, ma per chiedere asilo politico. Lo riporta Corse Matin.
"Hanno dichiarato di essere arrivati direttamente dalla Crimea, spiega Magali Chapey, capo di gabinetto del prefetto dell'Alta Corsica. Si sono presentati come oppositori politici. Noi non lo sappiamo. Non abbiamo altre informazioni oltre a queste. Verrà condotta un'indagine per verificare tutte queste informazioni".
Questi rifugiati, arrivati in buona salute, hanno affermato di aver navigato per più di un mese dal Mar Nero. Il padre si è presentato come un oppositore politico che ha preso parte alle manifestazioni anti-Putin dopo l'inizio della guerra della Russia contro l'Ucraina.
Ha anche affermato che lui e la sua famiglia si sentono minacciati nel loro Paese. Le autorità francesi precisano che "per il territorio della Corsica, le domande d'asilo devono essere registrate presso la prefettura delle Bouches-du-Rhône. Gli interessati sono stati così informati che hanno tre mesi di tempo per presentarsi alla prefettura di Marsiglia per avviare le pratiche La loro richiesta sarà quindi esaminata dai servizi prefettizi delle Bouches-du-Rhône, che sono stati informati della situazione.

Kuleba: “In corso controffensiva diplomatica di Ucraina e Ue”

"La conclusione principale che posso trarre è che ci saranno molte decisioni importanti che l'Ucraina e l'Ue trasformeranno in realtà da qui a dicembre. Penso che possiamo parlare di una controffensiva diplomatica che stiamo portando avanti, perché c'è energia, c'è volontà e c'è comprensione su cosa e come dovrebbe essere fatto tra i ministri dell'Ue". Lo ha detto il ministro degli Esteri Ucraino Dmytro Kuleba in un punto stampa congiunto con l'omologo spagnolo José Manuel Albares, a margine del Consiglio informale Esteri Ue. "Vogliamo concludere l'anno con un risultato molto ambizioso, ovvero aprire l'adesione alla decisione dell'Unione europea di avviare i negoziati di adesione con l'Ucraina. È possibile che ci stiamo muovendo verso quella direzione", ha aggiunto.

Russia, Lavrov: “Con il collega turco Fidan abbiamo parlato dell’incontro Putin-Erdogan”

Il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov ha parlato con l'omologo turco Hakan Fidan del prossimo incontro tra il presidente russo Vladimir Putin e quello turco Recep Tayyip Erdogan a Sochi. Lo ha detto lo stesso Lavrov citato dall'agenzia di stampa Ria Novosti, affermando che sono state "esaminate in dettaglio le questione che saranno sottoposte" ai due leader.
Secondo il ministro degli Esteri russo si è creato "un dialogo costruttivo" tra la Russa e la Turchia, sia sull'agenda bilaterale sia su quella regionale e internazionale. L'incontro tra Fidan e Lavrov a Mosca consentirà di elaborare "buone raccomandazioni da sottoporre all'attenzione dei nostri leader".
[[(gele.Finegil.Image2014v1) RUSSIA TURKEY DIPLOMACY]]

Stoltenberg: “Kiev ha superato le aspettative, fidiamoci”

"Gli ucraini hanno sempre superato le aspettative" e per questo "occorre fidarsi di loro", anche se "la lotta è dura e non esiste una strada semplice per arrivare alla vittoria". Così il Segretario generale della Nato Jens Stoltenberg in una intervista alla Cnn, durante la quale ha riconosciuto che le truppe di Kiev stanno "gradualmente guadagnando terreno" nella loro controffensiva e stanno respingendo le forze armate russe.

Riferendosi alla liberazione dei territori occupati dai russi intorno a Kiev, Kharkiv e Kherson lo scorso anno, Stoltenberg ha detto che "quello che abbiamo visto è che gli ucraini hanno più volte superato le nostre aspettative". Sottolineando che è "ancora più importante" sostenere l'Ucraina mentre i suoi uomini avanzano verso sud, Stoltenberg ha affermato che ora, nonostante gli aiuti militari forniti dalla Nato, la consulenza e l'addestramento dei soldati, sono i comandanti ucraini sul campo gli unici che possono prendere "le decisioni più difficili" e necessarie perché la controffensiva abbia successo.

Kiev: “La Russia ha bombardato Kupyansk, c'è un ferito”

L'esercito russo ha attaccato la parte centrale di Kupyansk, bombardandola con l'artiglieria e ferendo un uomo. Lo ha dichiarato su Telegram il capo dell'amministrazione militare regionale Oleg Sinegubov. "A seguito del bombardamento di artiglieria delle 10:30 un uomo nato nel 1962 è stato ferito e ricoverato in ospedale. Si registrano danni a locali non residenziali, edifici amministrativi e case private" ha sottolineato Sinegubov.

Zelensky: “Passo dopo passo stiamo avvicinando la vittoria”

"Passo dopo passo, ci stiamo avvicinando alla vittoria". Lo ha scritto su Telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, aggiungendo che "non c'è forza che possa distruggere la nostra libertà e indipendenza". Zelensky ha inoltre voluto ringraziare l'80 brigata separata d'assalto aviotrasportata "per i risultati ottenuti nei settori di Mykolaiv, Izyum, Kupyansk, Bakhmut e Severodonetsk", pubblicando alcune foto del reparto.

Kuleba: “Chi critica la controffensiva stia zitto e venga a vedere”

Criticare la strategia della controffensiva ucraina e la velocità dell'avanzata delle truppe nei territori controllati dalla Russia equivale a "sputare in faccia" ai soldati ucraini "che sacrificano la loro vita ogni giorno, andando avanti e liberando un chilometro di suolo ucraino dopo l'altro". Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri di Kiev, Dmytro Kuleba, a margine di un incontro dei ministri degli Esteri dell'Ue a Toledo. "Raccomando a tutti i critici di stare zitti", ha aggiunto, prima di invitarli a "venire in Ucraina e provare a liberare un centimetro quadrato da soli".

Zelensky: “Abbiamo bisogno di 160 caccia F-16”

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha ringraziato gli alleati per la promessa di ricevere gli F-16, ma ha sostenuto che il numero non sarebbe sufficiente perché l'Ucraina avrebbe di 160 caccia di questo tipo. Lo ha detto il presidente ucraino in un'intervista rilasciata a Rtp, il servizio pubblico di diffusione radiotelevisiva portoghese.
Zelensky ha detto che l'Ucraina ha bisogno di un altro centinaio di caccia oltre ai "50 o 60" già promessi, che dovrebbero essere operativi entro l'inizio del 2024. "In totale, abbiamo bisogno di circa 160 caccia per avere una forza aerea potente che non dia alla Russia la possibilità di dominare lo spazio aereo", ha aggiunto il presidente ucraino, lamentando che questo aiuto sia arrivato "più tardi di quanto volessi" e che il dominio russo dei cieli sia "assoluto".

Kiev: “Continua l'offensiva a Sud, ottenuti alcuni successi”

L'esercito ucraino sta continuando l'offensiva verso il sud del Paese, ottenendo alcuni successi "in particolare nell'area di Novodanilivka-Novoprokopivka". Lo ha dichiarato su Telegram la viceministra della Difesa Hanna Malyar aggiungendo che le truppe ucraine "stanno consolidando le loro posizioni".
"Le nostre truppe continuano la loro offensiva nel sud. Ci sono stati alcuni successi, in particolare nell'area di Novodanilivka-Novoprokopivka. Le nostre truppe stanno consolidando le loro posizioni" ha scritto Malyar.

Filorussi: “Tre uccisi da bombardamento ucraino in Lugansk”

Tre persone sono state uccise in un bombardamento delle forze ucraine nella autoproclamata Repubblica di Lugansk, dove una casa ha preso fuoco, secondo quanto reso noto dai servizi d'emergenza locali. L'attacco è avvenuto sulla città di Novodruzhesk, nel distretto municipale di Lisichansk, precisano i servizi d'emergenza citati dall'agenzia Interfax.

Kuleba: “In corso controffensiva diplomatica”

"Ho avuto una conversazione molto fruttuosa con i ministri. La conclusione principale che posso trarre è che ci saranno tante decisioni importanti che l'Ucraina e l'Ue renderanno realtà da qui a dicembre. Penso che possiamo parlare di una controffensiva diplomatica che è in corso. Perché c'è energia, c'è volontà e c'è comprensione su cosa e come debba essere fatto tra i ministri dell'Ue". Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba, a margine del Consiglio informale Esteri in corso a Toledo.
"Voglio terminare l'anno con il traguardo molto ambizioso ossia la decisione dell'Unione europea di avviare con l'Ucraina i negoziati di adesione. E' possibile, ci stiamo muovendo in quella direzione e ringrazio la presidenza spagnola per l'impegno che si è assunta per accelerare questo processo", ha aggiunto.

Zelensky: “Colpito bersaglio a 700 km con armi ucraine”

L'esercito ucraino è riuscito a colpire un bersaglio a una distanza di 700 km con armi a lungo raggio di produzione nazionale: lo ha reso noto su Telegram il presidente Volodymyr Zelensky. La dichiarazione segue l'attacco, avvenuto nella notte tra martedì e mercoledì, contro l'aeroporto militare russo di Pskov, a una trentina di km dal confine con l'Estonia e circa 700 km dal confine con l'Ucraina.

Kuleba, possibile corridoio via mare senza Russia

“Vogliamo che sia ripristinata totalmente l'iniziativa del Mar Nero sul grano", abbiamo "concordato" oggi sul "come estendere il corridoio via terra", tuttavia noi "riteniamo anche che sia possibile un corridoio via mare" per trasportare il grano che "non coinvolga la Russia". Lo ha detto il ministro degli Esteri Ucraino Dmytro Kuleba in un punto stampa congiunto con l'omologo spagnolo Josè Manuel Albares, a margine del Consiglio informale Esteri Ue. Possiamo raggiungere questo obiettivo "insieme" e far in modo cosi' che "la sicurezza alimentare non dipenda dalla Russia", ha aggiunto Kuleba.

Mosca su Wallace: “Se ne va senza gloria l'agente 006”

"L’agente 006 ha lasciato senza gloria il campo di battaglia": così la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha commentato l'annuncio delle dimissioni del ministro della Difesa britannico Ben Wallace. "Diciamo addio - scrive sul suo canale Telegram la portavoce - al personaggio responsabile della contaminazione radioattiva delle terre ucraine attraverso la fornitura di proiettili all'uranio impoverito al regime di Kiev".

Kuleba a Stati Ue: “Fornire F-16 non solo addestramento”

"Ho invitato tutti gli Stati che utilizzano gli F-16 di unirsi a Paesi Bassi, Danimarca e Norvegia nel contribuire alla coalizione per l'aviazione non solo con l'addestramento ma anche con la fornitura degli aerei.
E' qualcosa di semplice da fare adesso e spero che il mio appello venga accolto e che più velivoli messi a disposizione della coalizione". Lo ha affermato il ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba, a margine del Consiglio informale esteri in corso a Toledo.

(reuters)

Lituania: “L’Europa non ceda a timori e sostenga l'Ucraina”

"In questo momento, è indispensabile garantire all'Ucraina il massimo supporto disponibile. Non sono più accettabili dilazionamenti accompagnati da garanzie di supporto. Bisogna sostenere con convinzione l'Ucraina fino alla vittoria". Lo ha detto stamane il ministro degli Esteri lituano, Gabrielius Landsbergis, arrivando alla riunione informale dei ministri degli Esteri dell'Unione Europea in corso a Toledo.
Landsbegis ha sottolineato la necessità di non cedere alla stanchezza e ai timori, sostenendo che il sostegno all'Ucraina rappresenta l'unico modo per evitare che analoghi conflitti scoppino altrove in Europa.

Filorussi: “Abbattuto un missile da crociera in Crimea”

Le forze di difesa aerea russe hanno abbattuto un missile da crociera nella parte orientale della Crimea: lo scrive su Telegram il capo della Crimea annessa dalla Russia, Serghei Aksyonov.

Funerali privati anche per capo militare della Wagner Utkin

Si sono svolti oggi in forma privata e alla presenza di poche decine di persone nel cimitero di Mytishchi, vicino a Mosca, i funerali di Dmitry Utkin, il comandante militare della Wagner morto insieme al suo fondatore Evgenij Prigozhin nello schianto del jet su cui viaggiavano il 23 agosto tra Mosca e San Pietroburgo. Lo riferisce il sito indipendente Dozhd.
Due giorni fa in due cimiteri di San Pietroburgo si erano svolti, anch'essi in forma privata e senza che fosse dato preventivamente alcun annuncio pubblico, i funerali di Prigozhin e del responsabile logistico della Wagner Valery Chekalov, anch'egli deceduto nello schianto del jet Embraer Legacy 600.

(afp)

Mosca, Mig intercetta aereo da ricognizione norvegese

Un jet russo Mig-31 si è alzato oggi in volo per intercettare sul Mare di Barents un aereo da ricognizione norvegese P-8A Poseidon che si avvicinava ai confini russi. Ne dà notizia il ministero della Difesa di Mosca, citato dall'agenzia Tass. Mentre l'aereo russo di avvicinava a quello norvegese, quest'ultimo ha fatto una virata a U allontanandosi dai confini russi senza che avvenisse alcun incidente.

Kiev ringrazia Wallace: "Ha dato l'esempio sull'Ucraina"

Kiev ha ringraziato l'ex ministro della Difesa britannico, Ben Wallace, per "aver dato l'esempio sul sostegno all'Ucraina". Lo ha detto il ministro della Difesa Oleksiy Reznikov: " La sua autorità - ha affermato - ha ispirato altri Paesi". L'aiuto militare inglese, ha aggiunto "ci ha aiutato a respingere la prima ondata di aggressione russa, a iniziare il riarmo con armi modello Nato e a lanciare l'offensiva".

Media: Erdogan vedrà Putin a Soci il 4 settembre

Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan incontrerà l'omologo russo Vladimir Putin a Soci lunedì 4 settembre. Lo conferma il canale televisivo turco HaberTurk.


Kuleba: “Entro il 2023 ambizioso programma diplomatico comune”

"Ci saranno molte importanti decisioni assunte tra Ucraina e Ue tra ora e dicembre. Vogliamo finire l'anno con un programma diplomatico ambizioso. Saremo sempre grati per il vostro appoggio. Siamo d'accordo nell'incrementare i colloqui con altre grandi potenze". Lo afferma il ministro degli Affari Esteri dell'Ucraina Dmytro Kuleba a margine del vertice dei ministri degli Esteri Ue a Toledo. "Siamo d'accordo su come portare la Russia davanti a una Corte e lavorare sul rientro dei bimbi ucraini portati in Russia. Siamo s'accordo nel lavorare sul corridoio del grano in modo che la sicurezza alimentare non dipenda dai ricatti russi".

(reuters)

Russia, il nazionalista Girkin in carcere si candida presidente

L'esponente nazionalista russo Igor Girkin detto 'Strelkov' (il fuciliere), in carcere dal mese scorso dopo avere espresso critiche ai comandi militari e al Cremlino sulla conduzione del conflitto in Ucraina, ha annunciato che si candiderà alla presidenza della Federazione per succedere a Vladimir Putin il prossimo marzo.
"Mi considero più competente negli affari militari del presidente in carica, e sicuramente più del ministro della Difesa in carica, quindi potrei adempiere al dovere di comandante supremo in capo come richiesto dalla Costituzione della Federazione Russa", scrive tra l'altro Girkin sul suo canale Telegram - che ha oltre 700mila iscritti - elencando le ragioni per le quali ha deciso di candidarsi.

Cremlino: “Infondate le accuse di Kiev, siamo responsabili sul grano all’Africa”

Sono "infondate" le accuse mosse dal governo ucraino secondo cui la Russia avrebbe deliberatamente creato una minaccia di carestia in Africa per provocare nuove ondate migratorie. Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, nel corso di un punto stampa.

"Si tratta di una deliberata distorsione della realtà", ha affermato Peskov, secondo cui la carenza di cereali e cibo in Africa non ha nulla a che fare con la Russia. "Al contrario, la Russia ha una posizione molto, molto responsabile" nonostante le sanzioni, ha spiegato Peskov, ricordando la decisione di Mosca di inviare "forniture gratuite di grano ai Paesi più poveri del continente africano, come annunciato al recente vertice Russia-Africa".

Mosca avvia elezioni in parte Zaporizhzhia occupata

Sono cominciate oggi, nelle aree della regione di Zaporizhzhia occupate dai russi e più vicine al fronte, le operazioni di voto per l'elezione dell'assemblea regionale e i consigli comunali di 16 località. Lo ha annunciato la commissione elettorale regionale.
Quest'anno è la prima volta che Mosca organizza elezioni amministrative anche nelle quattro regioni parzialmente annesse alla Federazione Russa: Zaporizhzhia, Kherson, Lugansk e Donetsk. Le giornate elettorali in tutta la Russia vanno dall'8 al 10 settembre, ma nella regione di Zaporizhzhia le operazioni sono appunto cominciate in anticipo nelle aree più difficili da raggiungere. La commissione elettorale locale, citata dalle agenzie russe, ha detto che le operazioni si svolgeranno porta a porta e dureranno otto giorni in 375 località per un totale di 214.000 elettori.

Lukashenko: “Irragionevoli le richieste del ritiro di Wagner”

Sono "irragionevoli e stupide" le richieste sul ritiro del gruppo Wagner dalla Bielorussia. Lo ha affermato il leader bielorusso Aleksandr Lukashenko, come riporta l'agenzia BelTa.

Wagner: “Trovato nostro stemma su drone caduto in Russia”

Un adesivo con lo stemma del Gruppo Wagner è stato trovato su un drone ucraino caduto nella notte tra martedì e mercoledì nella regione russa di Oryol: lo riporta il canale Telegram della stessa Wagner, che accusa Kiev di "provocazione".
"Le forze armate ucraine stanno ancora una volta cercando di organizzare una provocazione - si legge nel messaggio -. Sul drone caduto ieri mattina nella regione di Oryol è stato trovato un adesivo della 'Wagner'. Chiunque sia stato si è fatto dei nemici...".

Cremlino: “Svilupperemo relazioni con Corea del Nord”

La Russia considera la Corea del Nord "un vicino molto importante" e quindi mantiene con Pyongyang "buone relazioni" che intende "sviluppare ulteriormente". Lo ha detto oggi il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, dopo che ieri gli Usa hanno detto che Mosca si appresta a ricevere armi dalla Corea del Nord. "Si stanno creando contatti a diversi livelli", ha aggiunto Peskov, citato dall'agenzia Interfax.

Kiev: “Dopo Robotyne progressi in direzione di Melitopol”

Le forze armate ucraine stanno facendo progressi in direzione di Novoprokopivka, il villaggio oltre Robotyne, in direzione di Melitopol: lo ha dichiarato un portavoce militare di Kiev, come riporta il Guardian.
La cattura di Robotyne era stata annunciata all'inizio della settimana, ricorda il giornale, commentando che - anche se a pochi chilometri da dove si trovavano le truppe ucraine all'inizio della controffensiva - la conquista del villaggio ha segnato un "risultato significativo" poiché è stata sfondata così una prima linea di difesa russa preparata durante l'inverno. Anche se a livello preliminare, prosegue il Guardian, questo indica che le truppe ucraine stanno consolidando le conquiste e si stanno spostando più a sud. L'obiettivo finale è quello di sfondare le difese russe fino al Mar d'Azov, interrompendo così le linee logistiche e di comunicazione di Mosca con le truppe a Kherson e in Crimea.

Isw: “Blogger militari russi in rivolta contro ministero Difesa”

I blogger militari russi sono sul piede di guerra contro i vertici delle forze armate del Paese, oggetto in questi giorni di forti critiche per la loro incapacità di difendere il territorio e le strutture militari dagli attacchi ucraini. Lo scrive sul suo sito l'Istituto per lo studio della guerra (Isw). Allo stesso tempo, sottolinea il centro studi statunitense, i blogger criticano anche i recenti tentativi di censura da parte del ministero.

Secondo uno di questi blogger russi affiliati al Cremlino l'attacco ucraino all'aeroporto militare di Pskov (nella notte tra martedì e mercoledì, in cui sono stati distrutti 4 aerei da trasporto, ndr) indica che le difese aeree russe non si sono adattate a difendersi dai ripetuti attacchi dei droni di Kiev, a differenza di quanto hanno fatto le difese aeree russe in Crimea. Lo stesso blogger, prosegue il rapporto dell'Isw, ha inoltre criticato le autorità russe per non aver messo al riparo costosi aerei militari negli hangar.

Intelligence Mosca: “Sventata infiltrazione ucraina a Bryansk”

I servizi d'intelligence interna russi, Fsb, hanno detto di avere sventato ieri un tentativo di infiltrazione di militari ucraini nella provincia russa di confine di Bryansk che intendevano compiere atti di "sabotaggio e terrorismo". Due degli incursori sono stati uccisi e cinque catturati, di cui tre feriti, aggiunge l'Fsb in una nota citata dall'agenzia Interfax.
Secondo i servizi d'intelligence russi il gruppo di sabotatori era composto da membri dei servizi di sicurezza ucraini e dell'intelligence del ministero della Difesa di Kiev.

Media: “Probabile licenziamento ministro Difesa Kiev a breve”

È probabile che presto ministro della Difesa ucraino, Oleksii Reznikov, venga rimosso dall'incarico. Lo ha riferito l'Ukrainska Pravda, citando fonti governative. A sostituirlo potrebbe essere Rustem Umerov, il capo del demanio ucraino, hanno aggiunto le fonti.

Zelensky denuncia: “Esenzioni mediche per non combattere”

Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha denunciato casi di corruzione in esenzioni mediche che hanno permesso a molti cittadini di evitare il servizio militare, affermando che il sistema prevedeva tangenti e massicce partenze all'estero a seguito dell'invasione russa dell'Ucraina. "Ci sono esempi di regioni in cui il numero di esenzioni dal servizio militare a causa di decisioni della commissione medica è decuplicato dal febbraio dello scorso anno", ha detto Zelensky nel suo video-messaggio quotidiano, aggiungendo che "è assolutamente chiaro di che tipo di decisioni si tratti, decisioni corrotte". Zelensky ha precisato che le indagini sono ancora in corso. Sempre nell'ambito di un giro di vite contro la corruzione, recentemente il presidente ucraino aveva rimosso dall'incarico tutti i capi dei centri regionali di reclutamento militare.

(fotogramma)

Baerbock: “Il sostegno a Kiev è un investimento sulla pace in Europa”

"C'è uno sforzo finanziario che dobbiamo compiere per sostenere l'Ucraina, ma dobbiamo continuare a ricordare a noi stessi ogni giorno che stiamo investendo nella pace in Europa e dobbiamo anche pensare a quanto ci costerebbe se non lo facessimo adesso. Ecco perché questo sostegno è necessario, ecco perché è importante che venga messo in atto a lungo termine". Lo ha detto la ministra degli Esteri tedesca, Annalena Baerbock, al suo arrivo al Consiglio informale Esteri Ue a Toledo. "Continueremo a sostenere l'Ucraina ogni giorno finché sarà necessario. Questo sistema di sostegno deve inoltre essere impostato in modo tale che i suoi strumenti e la sua sistematicità funzionino molto bene", ha affermato ancora Baerbock.

(reuters)

Russia accusa Kiev: “Sono 4 i droni abbattuti”

Con nuove accuse all'Ucraina, la Russia afferma di aver abbattuto nelle ultime ore quattro droni, tre dei quali nell'oblast di Bryansk, oltre a quello distrutto nella regione di Mosca.

Dopo le notizie arrivate dal sindaco della capitale, Sergey Sobyanin, il ministero della Difesa di Mosca - riporta l'agenzia Tass - ha confermato di aver "sventato" stamani un "altro attacco terroristico da parte del regime di Kiev contro siti sul territorio russo con l'uso di un drone" e ha ribadito che "un velivolo senza pilota è stato distrutto dalla difesa aerea mentre era in volo sul territorio del distretto Voskresensk, nella regione di Mosca". Secondo Sobyanin, "non ci sono state vittime né danni".

Kiev: “La Bae Systems produrrà armi anche in Ucraina”

La multinazionale britannica Bae Systems, principale appaltatore della difesa in Europa, aprirà un ufficio di rappresentanza in Ucraina, dove sarà presente anche con un sito produttivo: lo ripota Rbc-Ucraina, che cita il servizio stampa del presidente Volodymyr Zelensky.
Zelensky ha incontrato il direttore generale della società, Charles Woodburn, e ha osservato che le armi della Bae Systems - in particolare i sistemi di artiglieria L119 e M777 e i veicoli da combattimento Cv90 Bmp - sono già utilizzate al fronte.

Lituania: “La vittoria di Putin sarebbe un disastro per Ue e Mar Nero”

“Dobbiamo essere molto precisi nel dire che dobbiamo stare con l'Ucraina fino alla vittoria dell'Ucraina, perché se non possiamo dirlo ciò significa che abbiamo altre opzioni in mente. L'unica altra opzione è la vittoria di Putin. E penso che nessuno nella stanza voglia vedere la vittoria di Putin, perché significherebbe un disastro per l'Europa, non solo per il mio paese, ma per altri paesi e per il Mar Nero, che diventerebbe un mare controllato dalla Russia". Lo ha detto il ministro degli Esteri lituano, Gabrielius Landsbergis, al suo arrivo al Consiglio informale Esteri Ue (Gymnich) a Toledo. "Prima di tutto dobbiamo smetterla di lamentarci dei risultati ottenuti sul campo di battaglia e impegnarci in ciò che serve all'Ucraina", ha aggiunto.

Tajani: “Rafforzare azione Turchia per accordo su grano”

"Per l'Italia è importante rafforzare l'azione della Turchia per l'accordo sul grano", " è importante anche per la stabilità dell'Africa". Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, al suo arrivo al Consiglio informale Esteri a Toledo.

(ansa)

Zelensky: “Armi migliori devono essere prodotte qui”

"Le armi migliori che attualmente stanno aiutando i nostri guerrieri a difendere l'Ucraina dovrebbero essere prodotte in Ucraina. Lo sviluppo della nostra produzione di armi è una priorità assoluta". Lo ha scritto sul social X, ex Twitter, il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, dando notizia di aver incontrato l'ad della Bae Systems, una delle aziende leader a livello mondiale nel campo della difesa, della sicurezza e dell'aerospaziale, Charles Woodburn.

Kuleba: “Stiamo compiendo tutti i passi necessari per l’adesione all’Ue”

Il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba ha incontrato l'omologo spagnolo José Manuel Albares prima dell'inizio del Consiglio Esteri informale a Toledo. "L'apertura dei negoziati di adesione dell'Ucraina all'Ue nel 2023 è una priorità assoluta.
L'Ucraina sta compiendo tutti i passi necessari, e lo stesso fa l'Ue", ha detto Kuleba sottolineando che i due, nell'incontro, hanno discusso anche dell'ampliamento degli aiuti militari della Spagna all'Ucraina.


Turchia-Russia: oggi la visita di Fidan a Mosca, attesi colloqui con Lavrov

Inizia oggi la visita a Mosca del ministro degli Esteri turco, Hakan Fidan. Nella capitale russa è atteso un incontro con il capo della diplomazia di Vladimir Putin, Sergei Lavrov. Durante la visita di lavoro, che proseguirà anche domani, le parti affronteranno "questioni presenti nell'agenda bilaterale, così come temi regionali e globali", si è limitato a confermare il ministero degli Esteri turco. In cima all'agenda ci saranno il conflitto in Ucraina, che va avanti da oltre 18 mesi dopo l'invasione russa, la situazione in Siria e gli ultimi sviluppi in Libia. È l'accordo sull'esportazione del grano e dei cereali attraverso il Mar Nero, dal quale la Russia si è ritirata, il tema centrale dei colloqui, ha detto ieri la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova. La scorsa settimana Fidan era a Kiev, dove ha visto il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky.

Bombe russe sul Donetsk, un morto

Una persona è morta la notte scorsa durante un attacco russo sulla città di Sloviansk, nella regione di Donetsk, nell'Ucraina orientale: lo ha reso noto il capo dell'amministrazione militare regionale, Vadym Lyakh, come riporta Rbc-Ucraina. Nell'attacco è stata colpita un'azienda agricola e la vittima era una guardia giurata dell'azienda, ha aggiunto Lyakh.

Cina, nuove mappe ufficiali includono parte del territorio russo

La Cina ha incluso nei suoi confini una parte di territorio russo in Siberia, lungo il fiume Amur. Lo Standard Map Service, l'agenzia statale che presenta ogni anno le mappe geografiche, ha presentato le versioni ufficiali del 2023 nelle quali per la prima volta fa parte una parte di Russia è indicata come parte della Cina. Si tratta dell'isola di Bolshoy Ussuriysky sul fiume Amur.

Borrell: “Con Kuleba discuteremo del piano di pace”

"Oggi avremo una discussione insieme al ministro ucraino Kuleba, che è venuto qui personalmente, per informare i ministri sulla situazione e in particolare sui colloqui su Gedda e sui prossimi a New York, e su come possiamo portare avanti il piano di pace del presidente Zelensky". Lo ha affermato l'Alto rappresentante Ue per la politica estera, Josep Borrell, al suo arrivo al Consiglio Esteri Ue (Gymnich) a Toledo.

"Ieri il focus era più sull'aspetto militare e della difesa, oggi è più sull'aspetto diplomatico, non solo sulla guerra, ma su come porre fine alla guerra, dal loro punto di vista, o sul piano di pace presentato dai presidente Zelensky", ha precisato.

(reuters)

Media: “Forse ministro Difesa di Kiev prossimo ambasciatore in Gb”

Il ministro della Difesa ucraino, Oleksii Reznikov, potrebbe essere sostituito a breve per assumere l'incarico di ambasciatore nel Regno Unito: lo riporta Ukrainska Pravda, che cita il deputato ucraino Yaroslav Zheleznyak.
Da parte sua, Rbc-Ucraina scrive questa mattina che la situazione relativa al ministero della Difesa e al suo capo "è attualmente l'argomento principale dell'agenda politica del Paese".

Media: “Xi potrebbe saltare il summit G20 in India”

Il presidente cinese Xi Jinping si avvia probabilmente a saltare il vertice dei leader del G20 di New Delhi, in India, del 9-10 settembre prossimi. È quanto riporta l'agenzia Reuters sul suo sito, secondo cui il premier Li Qiang potrebbe rappresentare la Cina.
Il summit poteva essere un'occasione per un incontro tra Xi e il presidente degli Stati Uniti Joe Biden, negli sforzi per stabilizzare le relazioni precipitate ai minimi degli ultimi decenni a causa inacidite da una serie di tensioni commerciali e geopolitiche. Il presidente russo Valdimir Putin non sarà all'evento dove sarà rappresentato dal ministro degli Esteri Lavrov.

Gb: “Russia fatica a fronteggiare attacchi droni Kiev”

"La difesa aerea russa sta avendo difficoltà a individuare e distruggere" i droni ucraini e "probabilmente sta ripensando la sua posizione di difesa aerea nell'area tra Ucraina e Mosca per affrontare meglio questi attacchi". È quanto si legge nel bollettino quotidiano dell'intelligence britannica, alla luce della serie di raid contro la Federazione nei giorni scorsi, "il più grande attacco" sferrato da Kiev con velivoli senza pilota "dall'inizio del conflitto". Secondo Londra, "è probabile che Mosca dovrà prendere in considerazione l'aggiunta di ulteriori sistemi di difesa aerea negli aeroporti che ritiene a rischio di attacchi di droni".

Russia, riapre l’aeroporto di Pskov bombardato dai droni

Ha ripreso le operazioni l'aeroporto di Pskov dopo l'attacco con droni in cui sono rimasti distrutti quattro aerei da trasporto militare. Lo ha annunciato l'Agenzia federale russa per il trasporto aereo, come riferisce l'agenzia russa Tass. Secondo le autorità, "tutti i servizi funzionano regolarmente".

Media: “Esplosioni e spari nella Crimea occupata”

Esplosioni sono state udite questa mattina nella Crimea occupata, vicino al campo di addestramento di Starokrymsky e all'aeroporto di Kirovskoye: lo riporta Rbc-Ucraina.
Secondo il canale Telegram Krymskiy Viter, aggiunge il media, sono stati uditi anche spari.

Abbattuto drone ucraino diretto a Mosca

Un drone che volava verso Mosca è stato abbattuto dalle forze di difesa aerea russe nel distretto di Voskresensk della regione di Mosca. Non ci sarebbero feriti né danni. Ad annunciarlo è stato il sindaco di Mosca Sergey Sobyanin

Stoltenberg: Kiev guadagna terreno

"Gli ucraini stanno gradualmente guadagnando terreno, il che significa che stanno respingendo i russi e quindi è ancora più importante ora sostenerli". Lo afferma il Segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, in una intervista alla Cnn. Stoltenberg prosegue: "Abbiamo visto che gli ucraini hanno superato ancora una volta le aspettative e dobbiamo ricordare che tutto è iniziato l'anno scorso con l'invasione russa. A quel tempo, gli esperti credevano che l'Ucraina avrebbe resistito solo pochi giorni o settimane, ma hanno liberato il nord, Kiev, l'est, Kharkiv, il territorio a sud, Kherson. E ora stanno facendo passi da gigante".

Germania consegna dieci carri armati Leopard 1 a Kiev

Berlino ha trasferito dieci carri armati Leopard 1A5 all'Ucraina, come parte del suo ultimo pacchetto di aiuti militari per Kiev. Lo ha dichiarato l'esecutivo tedesco.
Sul sito internet del Governo federale della Germania si legge che la tranche di forniture comprende anche un radar di sorveglianza aerea Trml-4d, 16 droni da ricognizione Vector, quattro camion da trasporto pesanti 8x8 Hx81 con quattro semirimorchi, 13 milioni di munizioni per armi leggere e un ospedale da campo.

(reuters)

Ucraina: precipitano due elicotteri militari, 6 piloti morti

Due elicotteri dell'aviazione militare ucraina sono caduti in circostanze sconosciute nella regione di Donetsk, distretto di Kramatorsk. Non ci sono sopravvissuti ed è stata aperta un’inchiesta. Lo scrive la Pravda ucraina, citando fonti delle forze dell'ordine. I due velivoli sono completamente distrutti e sul posto sono stati ritrovati i corpi di sei militari morti.

Onu, Russia blocca col veto la risoluzione su sanzioni al Mali

La Russia ha posto il veto ad una risoluzione del Consiglio di Sicurezza dell'Onu sulle sanzioni al Mali. Il testo, preparato da Francia ed Emirati Arabi Uniti, voleva estendere il regime di sanzioni e il monitoraggio delle misure per un altro anno, esprimendo però la disponibilità a rivedere le misure. Mosca invece vuole che il Cds ponga immediatamente fine al monitoraggio indipendente delle sanzioni mirate delle Nazioni Unite sul Mali e a abolire completamente il regime di sanzioni sul Paese africano nell'agosto 2024.

Mosca: abbattuto missile di Kiev sulla Crimea

Un missile ucraino è stato abbattuto sul territorio della Crimea. Lo ha reso noto il governatore filorusso locale, Sergei Aksyonov. "Le forze di difesa aerea hanno abbattuto un missile da crociera nella parte orientale della Crimea. Chiedo a tutti di mantenere la calma e di fidarsi solo delle fonti ufficiali di informazione", ha scritto sul suo canale Telegram. "Frammenti di un razzo abbattuto hanno danneggiato la linea elettrica. L'incidente sarà risolto entro un'ora", ha aggiunto.

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