Regno Unito, chiusa nel freezer per più di due ore, cameriera rischia la morte. Pret a Manger multata per 800mila sterline
di Enrico FranceschiniLONDRA – Due ore e mezza chiusa dentro il congelatore di un caffè, a 18 gradi sottozero. È la brutta avventura capitata a una cameriera di Pret, popolare catena di coffe shops britannica. La porta del freezer si è richiusa alle spalle della donna per errore e soltanto dopo due ore e mezza un collega se n’è accorto e l’ha liberata. Oggi un tribunale ha condannato l’azienda a pagare una multa di 800 mila sterline, pari a quasi un milione di euro, per l’accaduto.
L’incidente è avvenuto nel 2021 in un caffè della catena Pret a Manger vicino alla stazione Victoria di Londra. Un’ambulanza, chiamata sul posto quando la donna è finalmente uscita dal congelatore, l’ha assistita per sospetta ipotermia: pur cercando di r…
LONDRA – Due ore e mezza chiusa dentro il congelatore di un caffè, a 18 gradi sottozero. È la brutta avventura capitata a una cameriera di Pret, popolare catena di coffe shops britannica. La porta del freezer si è richiusa alle spalle della donna per errore e soltanto dopo due ore e mezza un collega se n’è accorto e l’ha liberata. Oggi un tribunale ha condannato l’azienda a pagare una multa di 800 mila sterline, pari a quasi un milione di euro, per l’accaduto.
L’incidente è avvenuto nel 2021 in un caffè della catena Pret a Manger vicino alla stazione Victoria di Londra. Un’ambulanza, chiamata sul posto quando la donna è finalmente uscita dal congelatore, l’ha assistita per sospetta ipotermia: pur cercando di riscaldarsi muovendosi di continuo, aveva perso la sensazione nelle mani e nei piedi e temuto di morire congelata.
Aveva anche cercato di ricoprirsi con dei cartoni strappati dal condizionatore, ma non riusciva a muovere le mani e non è riuscita a spezzarli. Se la sua permanenza nel congelatore si fosse prolungata, avrebbe perso la vita.
Il giudice ha emanato la sanzione non come risarcimento alla dipendente ma come punizione per l’azienda, che doveva avere dei sistemi di sicurezza e dei controlli per evitare rischi del genere. Scusandosi per l’episodio, Pret ha assicurato che in seguito sono state introdotte misure in tutti i suoi caffè per assicurare che nessuno corra il pericolo di rimanere chiuso in uno dei frigoriferi giganti in cui è conservato il cibo.
Fondata a Londra nel 1984 e ora di proprietà di un gruppo tedesco, Pret ha 530 ristoranti o caffè nel Regno Unito e nel mondo, caratterizzati dall’ottima qualità dei prodotti rispetto a catene concorrenti, incluso un coffe shop in Italia, all’aeroporto della Malpensa, e ha in programma di aprirne altri 40 nel nostro Paese.